AC Mipo Retail index: settimana dal 18 al 22 gennaio 2010
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25 gen 2010
Indice AC Mipo Retail: ultimi aggiornamenti
Nella settimana dal 18 al 22 gennaio l’indice AC Mipo Retail non ha registrato ingressi né uscite.
Per la seconda settimana consecutiva l’indice chiude con un bilancio negativo, e stavolta è sensibilmente più pesante di quello registrato sette giorni fa: -2,48%. C’è però da dire che anche la settimana delle Borse nel loro complesso è stata difficile, e infatti Piazza Affari chiude la settimana con un risultato ancora più negativo: -3,62%.
Per l’indice AC Mipo Retail spiccano in particolare i cali di quattro società: Aeffe, Bialetti, Maire Tecnimont e Yoox. Scivoloni però compensati, almeno in parte, dai progressi di altre società: DiaSorin, Cape Live, MolMed, Best Union. Non particolarmente degne di nota le variazioni settimanali degli altri titoli che compongono l’indice.
|
Variazioni settimanali | |
| Enìa |
0.98% |
| DiaSorin |
1.89% |
| Cape Live |
2.04% |
| Aeffe |
-5.64% |
| Sat |
-0.10% |
| Bialetti |
-4.11% |
| RCF Group |
-0.92% |
| Piquadro |
-2.07% |
| Damiani |
-1.94% |
| Maire Tecnimont |
-8.68% |
| Sole 24 Ore |
-1.30% |
| MolMed |
1.33% |
| Rosss |
0.00% |
| Best Union |
4.85% |
| Yoox |
-6.63% |
L’indice AC Mipo Retail dal 2005 a oggi
NB La linea in grassetto rappresenta l’indice AC Mipo Retail, la linea sottile la Borsa.
INDICE AC MIPO RETAIL INDEX:
SAPERNE DI
PIÙ
L’indice AC Mipo Retail serve a misurare le performance delle nuove società sbarcate sulla Borsa italiana nei primi anni di quotazione (AC sta per Altroconsumo, M indica Milano, IPO significa Initial Public Offering).
Entrano a far parte dell’indice tutte le società che approdano a Piazza Affari (qualunque segmento di Borsa italiana) con un’OPV, un’OPS o un’OPVS destinata almeno in parte al pubblico retail. Non entrano invece nell’indice le società quotate con un’offerta riservata agli istituzionali, né le società che arrivano in Borsa tramite altre operazioni straordinarie (es. scissioni).
Le matricole di Borsa entrano a far parte dell’indice al momento della loro quotazione, col prezzo di Ipo.
Le società escono invece dall’indice quando si verifica uno dei seguenti casi:
- sono trascorsi due anni dalla quotazione (purché nell’indice restino almeno 15 società, in caso contrario l’uscita dall’indice è rinviata finché non si verifica questa condizione);
- la società è stata delistata prima che siano trascorsi due anni dalla quotazione.
Il peso attribuito a ogni società è stabilito, al momento del suo ingresso nell’indice, in base alla capitalizzazione.
La base dell’indice (100) è il 31/12/2004, la frequenza di aggiornamento è settimanale. Si tratta di un indice di prezzo, non tiene cioè in considerazione i dividendi staccati né eventuali altre remunerazioni (es. bonus shares).
Attualmente fanno parte dell’indice 15 società: Enìa, DiaSorin, Cape Live, Aeffe, Sat, Bialetti, RCF Group, Piquadro, Damiani, Maire Tecnimont, Sole 24 ore, MolMed, Rosss, Best Union, Yoox.




