AC Mipo Retail index: settimana dal 22 al 26 marzo 2010
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29 mar 2010
Indice AC Mipo Retail: ultimi aggiornamenti
Nella settimana dal 22 al 26 marzo l’indice AC Mipo Retail non ha registrato ingressi né uscite.
In questa settimana, l’indice è riuscito a “doppiare” Piazza Affari: il progresso messo a segno dall’indice è infatti pari al 3,21%, contro un +1,66% fatto registrare dalla Borsa di Milano nel suo complesso.
Diversi i titoli che hanno contribuito a spingere l’indice a questo risultato: in particolare, meritano di essere segnalati gli exploit di Yoox, Maire Tecnimont e Sat. Anche diversi altri titoli (da Enìa a DiaSorin, da Bialetti a Piquadro) si sono ben comportati, ma non sono mancati nemmeno i titoli che hanno chiuso la settimana in calo, impedendo all’indice di registrare risultati ancora più brillanti: si tratta di Cape Live, Aeffe, Damiani e Best Union.
|
Variazioni settimanali | |
| Enìa |
2.14% |
| DiaSorin |
1.46% |
| Cape Live |
-3.95% |
| Aeffe |
-2.58% |
| Sat |
4.16% |
| Bialetti |
1.91% |
| RCF Group |
1.00% |
| Piquadro |
1.75% |
| Damiani |
-1.28% |
| Maire Tecnimont |
9.43% |
| Sole 24 Ore |
0.17% |
| MolMed |
1.62% |
| Rosss |
0.60% |
| Best Union |
-0.84% |
| Yoox |
10.10% |
L’indice AC Mipo Retail dal 2005 a oggi
NB La linea in grassetto rappresenta l’indice AC Mipo Retail, la linea sottile la Borsa.
INDICE AC MIPO RETAIL INDEX:
SAPERNE DI
PIÙ
L’indice AC Mipo Retail serve a misurare le performance delle nuove società sbarcate sulla Borsa italiana nei primi anni di quotazione (AC sta per Altroconsumo, M indica Milano, IPO significa Initial Public Offering).
Entrano a far parte dell’indice tutte le società che approdano a Piazza Affari (qualunque segmento di Borsa italiana) con un’OPV, un’OPS o un’OPVS destinata almeno in parte al pubblico retail. Non entrano invece nell’indice le società quotate con un’offerta riservata agli istituzionali, né le società che arrivano in Borsa tramite altre operazioni straordinarie (es. scissioni).
Le matricole di Borsa entrano a far parte dell’indice al momento della loro quotazione, col prezzo di Ipo.
Le società escono invece dall’indice quando si verifica uno dei seguenti casi:
- sono trascorsi due anni dalla quotazione (purché nell’indice restino almeno 15 società, in caso contrario l’uscita dall’indice è rinviata finché non si verifica questa condizione);
- la società è stata delistata prima che siano trascorsi due anni dalla quotazione.
Il peso attribuito a ogni società è stabilito, al momento del suo ingresso nell’indice, in base alla capitalizzazione.
La base dell’indice (100) è il 31/12/2004, la frequenza di aggiornamento è settimanale. Si tratta di un indice di prezzo, non tiene cioè in considerazione i dividendi staccati né eventuali altre remunerazioni (es. bonus shares).
Attualmente fanno parte dell’indice 15 società: Enìa, DiaSorin, Cape Live, Aeffe, Sat, Bialetti, RCF Group, Piquadro, Damiani, Maire Tecnimont, Sole 24 ore, MolMed, Rosss, Best Union, Yoox.




