Come difendersi dal panico di Borsa
Argomento trattato anche in:
Vuoi saperne di più su un'analisi pubblicata da Soldi Sette?
Hai letto un’analisi pubblicata da Soldi Sette e vuoi dei chiarimenti in merito? Gli esperti di Soldi Sette sono a tua disposizione. Che sia per spiegarti un termine tecnico un po’ difficile, o per approfondire le ragioni di un consiglio, sapranno darti risposte precise.
Chiarimenti finanziari:
02/6961577
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
07 mag 2010
La settimana di fuoco delle Borse ha riportato d’attualità il problema di come difendersi dai momenti di panico dei mercati. Supponiamo di avere 20.000 euro investiti in azioni: il modo più “diretto” per difendersi dai cali di Borsa è vendere tutto e aspettare che la situazione si rassereni, ma questo comporta necessariamente dei costi (per la vendita e il successivo riacquisto dei titoli) e dei rischi (ad esempio perdere il momento giusto per “rientrare”). In alternativa, ci sono i prodotti di “copertura” presenti sul mercato. Anche questi, però, hanno dei costi: vediamo quali.
Le opzioni sull’indice di Borsa
· Vista l’elevata correlazione tra le Borse mondiali e la praticità di investire a Milano, se scegliete un’opzione su un indice l’alternativa migliore sono le opzioni put sull’indice Ftse Mib. Le put funzionano un po’ come un’assicurazione: vi fanno incassare una certa cifra se il bene sottostante (nel nostro caso l’indice di Borsa) subisce un calo.
· Un’opzione ha un costo come qualsiasi assicurazione: il premio che pagate per acquistarla. Il premio dipende da 2 elementi: la durata dell’opzione (il premio sale all’allungarsi della scadenza) e il “valore di esercizio”, cioè il livello dell’indice sotto il quale avete diritto a un “risarcimento”.
· Ipotizziamo di volerci coprire dalle perdite di Borsa da qui a giugno: quale opzione con questa scadenza è la meno cara? La maggiore o minore convenienza dipende dall’entità delle perdite che ci aspettiamo e dal grado di copertura offerto dall’opzione (rappresentato dal valore di esercizio).
· Prendiamo ad esempio la put con valore di esercizio 14.500: il suo prezzo è di “soli” 94 punti indice, cioè 235 euro (ogni punto indice vale 2,5 euro) perché offre una copertura limitata, solo se l’indice Ftse Mib scende dagli attuali 19.432 punti a quota 14.500. Se da qui a giugno l’indice di Borsa perde ad esempio il 30%, passando da 19.432 a 13.602, riceveremo un incasso pari a 898 punti indice (14.500-13.602) cioè 2.245 euro: ogni opzione acquistata ci porta perciò un guadagno netto di 2.010 euro (cioè 2.245 meno i 235 euro del premio). Il nostro portafoglio di azioni, però, nel frattempo avrà perso 6.000 euro (il 30% di 20.000). Questo significa che per coprire tutte le perdite dovrò acquistare non una ma 3 opzioni: il costo complessivo della mia copertura è perciò pari a 3x235=705 euro.
Valore di esercizio Prezzo unitario della put (in euro) Guadagno della put (al netto del premio) Opzioni da acquistare Costo totale 14500 235 2010,00 3 1912,5 15000 510 2984,00 2 625 15500 635 4109,00 2 532,5 16000 845 5149,00 1 460 16500 1065 6179,00 1 630 17000 1325 7169,00 1 425 17500 1637,5 8106,50 1 545 18000 2025 8969,00 1 715 18500 2475 9769,00 1 940 19000 2987.5 10506,50 1 1230 19500 3587.5 11156,50 1 1587,5 20000 4325 11669,00 1 2050
· Nella tabella qui sopra trovate il costo della copertura se, invece dell’opzione con valore di esercizio pari a 14.500, avessimo scelto un’opzione con un grado di copertura più elevato. Nonostante il maggior costo unitario, ci sono soluzioni più “economiche”: ad esempio l’opzione con valore di esercizio pari a 17.000 vi permette di coprirvi con un costo complessivo di “soli” 425 euro. Attenzione, però: questo vale a condizione che la Borsa perda proprio il 30%. E se la Borsa perde, ad esempio il 10% o il 20%?
· Nella tabella in fondo a questo articolo trovate il risultato se avessimo acquistato il numero di opzioni indicato nella tabella precedente. Se la perdita è inferiore a quella prevista l’acquisto di opzioni può aggravare la situazione, anziché attenuarla. Per non parlare dell’ipotesi che la Borsa salga: perdete l’intero premio pagato senza alcun corrispettivo.
Le opzioni su azioni
· In alternativa all’opzione sulla Borsa, a Piazza Affari sono quotate anche le opzioni su singole azioni. Si tratta però di uno strumento meno efficiente per tutelare il vostro patrimonio dalle perdite: ci sono opzioni su 47 azioni italiane, ma solo poche di esse sono sufficientemente liquide (quelle su Enel, Eni, Fiat, Generali, Intesa, Telecom Italia e Unicredit). È quindi pressoché impossibile acquistare un’opzione per ognuna delle azioni che avete in portafoglio.
· Supponiamo di voler comunque utilizzare queste opzioni, partendo dall’ipotesi (tutt’altro che scontata) che anche una singola azione si muova come la Borsa. Prendiamo ad esempio l’opzione su Generali con scadenza giugno 2010 e con valore di esercizio (14 euro) vicino al prezzo attuale dell’azione (14,21 euro). Il suo prezzo attuale è di 0,9315 euro: considerato il lotto minimo di 100, possiamo coprirci con soli 93,15 euro. Supponiamo però che Generali, in linea con la Borsa, perda il 30% passando da 14,21 a 9,95 euro: per ogni opzione guadagno 405 euro (14-9,95, moltiplicato per 100), il che significa che per coprire le perdite di 6.000 euro del mio portafoglio devo acquistare 15 lotti minimi di opzione, con un costo di 93,15x15=1.397,25 euro. Un costo elevato, per uno strumento meno efficiente dell’opzione sull’indice: lasciate perdere.
Il future sull’indice di Borsa
· Un altro strumento che avete a disposizione è la vendita del future sull’indice di Borsa, il cosiddetto MiniFib. Come funziona? Prendiamo il contratto con scadenza a giugno: il valore del future è di 18930, ma voi oggi ne versate solo l’11,5%, quindi 2.176,95 euro. Da oggi in poi, incassate o pagate la differenza, positiva o negativa, tra il valore di acquisto del future al momento dell’acquisto e il valore del future in quel momento. Il future si muove come la Borsa: se questa perde il 30%, il future fa altrettanto passando da 18930 a 13.251. In questo caso, la somma incassata (circa 6.000 euro) è più o meno pari alla perdita del portafoglio azionario, vi basta quindi un solo future per coprirvi.
· Si tratta tuttavia di uno strumento che vi sconsigliamo: a differenza delle opzioni, i future prevedono un “adeguamento” giorno per giorno al valore dell’indice: se avete sbagliato previsione e la Borsa sale, vi trovate a dover versare nuovi capitali che possono anche essere ben superiori ai 2.176,95 euro pagati all’inizio, mentre nel caso dell’opzione perdete solo il premio iniziale. Se ad esempio la Borsa fosse salita anziché scesa del 30%, siete voi a dover pagare 6.000 euro, quasi il triplo di quanto versato all’inizio: è l’“effetto-leva” che rende questo strumento attraente per gli speculatori, ma anche molto pericoloso.
Gli Etf “short”
· Infine, esistono gli Etf short. Gli Etf, in generale, sono strumenti che replicano l’indice di Borsa di riferimento: quelli short hanno la caratteristica di farlo “al contrario”, cioè guadagnano quando la Borsa perde, e viceversa.
· A Piazza Affari esistono due Etf short legati all’indice Ftse Mib: il primo (Lyxor Etf Bear Ftse Mib; Isin FR0010446146; 48,34 euro) ha come obiettivo di ottenere un’esposizione esattamente speculare rispetto all’indice di Borsa, il secondo (Lyxor Etf XBear Ftse Mib; Isin FR0010446666; 47,40 euro) ha invece come obiettivo un’esposizione speculare rispetto all’indice, ma moltiplicata per due.
· Per coprirsi dalle perdite di Borsa con questi strumenti occorrerebbe quindi investire in Etf un ammontare pari a quello investito in Borsa (nel primo caso) o pari alla metà di quanto investito in Borsa (nel secondo caso): 20.000 o 10.000 euro nel nostro esempio. Cifre troppo elevate per considerare questi Etf come uno strumento di copertura: casomai, sono uno strumento per scommettere sui ribassi.
Che fare quindi?
· Visti i costi dei vari strumenti di “copertura”, alla fine la scelta più economica per coprirsi da un eventuale ribasso delle Borse è vendere e riacquistare successivamente: su un patrimonio di 20.000 euro, considerando commissioni bancarie dello 0,7% per la vendita e altrettante per il riacquisto, vi costerebbe 280 euro (l’1,4% di 20.000 euro).
· Se però avete paura di perdere il momento giusto di rientrare, e volete quindi mantenere il vostro investimento in azioni, lo strumento di copertura più efficiente e meno costoso è l’opzione sull’indice FTSE Mib con valore di esercizio 16.000. Se avete investito in Borsa un patrimonio più piccolo, ad esempio 10.000 euro, potete invece acquistare una sola opzione con valore di esercizio 15.000, che vi costa meno (510 euro) e vi protegge comunque da un calo del 30% che vi farebbe perdere 3.000 euro.
· Infine, per chi non ha investimenti in Borsa ma vuole speculare sui ribassi, la scelta migliore è l’Etf Lyxor Etf XBear Ftse Mib che, rispetto all’altro Etf short, moltiplica per due i guadagni in caso di ribasso delle Borse. Attenzione però: raddoppia i guadagni, ma anche le perdite nel caso in cui la Borsa dovesse salire anziché scendere.
|
Valore di
esercizio |
Numero di opzioni
acquistate |
Premio complessivo
(euro) |
Guadagno/perdita
sull’opzione (al netto del premio d’acquisto) se l’indice perde
il... | ||
|
|
|
|
10% |
20% |
30% |
|
14500 |
3 |
1912,5 |
-705 |
-705 |
6027,00 |
|
15000 |
2 |
625 |
-1020 |
-1020 |
5968,00 |
|
15500 |
2 |
532,5 |
-1270 |
-1270 |
8218,00 |
|
16000 |
1 |
460 |
-845 |
291 |
5149,00 |
|
16500 |
1 |
630 |
-1065 |
1321 |
6179,00 |
|
17000 |
1 |
425 |
-1325 |
2311 |
7169,00 |
|
17500 |
1 |
545 |
-1609,5 |
3248,5 |
8106,50 |
|
18000 |
1 |
715 |
-747 |
4111 |
8969,00 |
|
18500 |
1 |
940 |
53 |
4911 |
9769,00 |
|
19000 |
1 |
1230 |
790,5 |
5648,5 |
10506,50 |
|
19500 |
1 |
1587,5 |
1440,5 |
6298,5 |
11156,50 |
|
20000 |
1 |
2050 |
1953 |
6811 |
11669,00 |
|
Valore di
esercizio |
Guadagno/perdita in
Borsa se l’indice perde il... |
Guadagno/perdita
complessivo se l’indice perde il... | ||||
|
|
10% |
20% |
30% |
10% |
20% |
30% |
|
14500 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-2705 |
-4705 |
27,00 |
|
15000 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-3020 |
-5020 |
-32,00 |
|
15500 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-3270 |
-5270 |
2218,00 |
|
16000 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-2845 |
-3709 |
-851,00 |
|
16500 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-3065 |
-2679 |
179,00 |
|
17000 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-3325 |
-1689 |
1169,00 |
|
17500 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-3609,5 |
-751,5 |
2106,50 |
|
18000 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-2747 |
111 |
2969,00 |
|
18500 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-1947 |
911 |
3769,00 |
|
19000 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-1209,5 |
1648,5 |
4506,50 |
|
19500 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-559,5 |
2298,5 |
5156,50 |
|
20000 |
-2000 |
-4000 |
-6000 |
-47 |
2811 |
5669,00 |


