Dicembre 2004: pesa il pessimismo
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03 gen 2005
PESSIMISMO GIUSTIFICATO?
Il 2004 si chiude con un peggioramento della vostra visione sul futuro dell’economia. Questo il risultato dell’ultima indagine che abbiamo svolto tra voi lettori, dalla quale scaturisce l’ormai consueto Indice Soldi Sette sulla fiducia dei risparmiatori. Il valore dell’indice è sceso a quota 96,5 da 103,8 della rilevazione di settembre, passando in area leggermente pessimista. Si tratta del secondo ribasso consecutivo, che allontana ulteriormente l’indice rispetto all’ottimismo più deciso in cui si trovava a giugno, quando raggiunse quota 109,7. Ricordiamo che il valore dell’indice, che registra ogni tre mesi le vostre aspettative sul futuro dell’economia e degli investimenti, varia tra un minimo di 0, che indica l’assoluto pessimismo, a un massimo di 200, ottimismo sfrenato. Il valore intermedio di 100 fa da spartiacque tra la riva ottimista e quella pessimista. Nel dettaglio, la vostra fiducia negli investimenti nel mattone resta pressoché invariata (indice relativo da 111 di settembre a 110,7), ma noi vi raccomandiamo cautela: i prezzi degli immobili hanno corso già moltissimo e non è escluso che a breve si fermino o addirittura comincino a calare. Inoltre, è un mercato in cui è molto difficile muoversi proficuamente per il singolo risparmiatore. In leggero calo, ma sempre in area ottimista, la vostra fiducia negli investimenti in titoli (indice da 114,8 a 113). Tra questi, risulta una lieve preferenza per le obbligazioni (113,2 a 109,3) rispetto alle azioni (da 111,7 a 108,3). La fotografia ci dice che siete moderatamente pessimisti sul futuro dell’economia, ma allo stesso tempo non vedete così grigio nel futuro dei mercati. Una contraddizione? Non è detto. Nel nostro Paese si parla tanto di impoverimento, di declino e di bassa crescita, vediamo il prezzo della benzina crescere alle stelle… tutto ciò rende più tenebrosa anche la vostra visione sul futuro. Ma intanto le Borse nel 2004 sono cresciute, seppur con moderazione, e questo contribuisce a tener viva la fiducia nei mercati. Dal canto nostro vi ribadiamo di diversificare sempre gli investimenti e di scegliere con cura la destinazione dei vostri risparmi e vi rinnoviamo gli auguri per un buon 2005.




