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Disoccupazione in Gran Bretagna: dicembre stabile


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15 feb 2012


Attese soddisfatte per la disoccupazione britannica, che rimane stabile
 
Dato attuale: 8,4%
Attese: 8,4%
Periodo di riferimento: trimestre chiuso a dicembre 2011

Dato precedente:
8,4% (trimestre chiuso a novembre 2011)
 
Come da attese, la disoccupazione nel Regno Unito rimane stabile all’8,4% nel trimestre chiuso a dicembre. Il numero di disoccupati è ora di 2,67 milioni.
 
Piccolo passo in avanti, invece, per l’occupazione, con un numero di occupati in crescita di 60.000 unità,ma il tasso di occupazione rimane comunque al 70,3% registrato a novembre.
 
DISOCCUPAZIONE: PER SAPERNE DI PIÙ
Descrizione. Una volta al mese, l’Office for Nationa Statistics (l’istituto statistico della Gran Bretagna) calcola la percentuale di disoccupati rispetto all’intera forza lavoro, ripartendoli per età, per sesso e per categorie lavorative.
Punti di forza. Fornisce un chiaro quadro della situazione produttiva di un Paese.
Punti di debolezza. È soggetta a revisioni continue, poiché i livelli di disoccupazione sono stimati sulla base di campioni relativamente poco estesi.
È in grado di influenzare i mercati? Sì. Un numero minore di disoccupati significa più persone che ricevono un reddito e che quindi si tramutano direttamente in consumatori. La crescita dei consumi, a sua volta, migliora le prospettive dell’economia contribuendo ad aumentare il Pil (la ricchezza complessivamente prodotta in un Paese). Un minor numero di disoccupati, quindi, è in genere accolto positivamente dalle Borse, anche se non bisogna trascurare il rischio di inflazione che può preoccupare le Banche centrali spingendole ad alzare i tassi. Viceversa un aumento dei disoccupati significa un’economia che arranca e un’inflazione più fredda: la Borsa scende, così come i tassi.