General Electric: risultati migliori del previsto
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Chiarimenti finanziari:
02/6961577
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27 gen 2012
Prezzo al momento dell'analisi (26/01/2012): 19,07 usd
I risultati del 2011 superano le nostre attese. La buona tenuta della divisione finanziaria ha permesso al gruppo di compensare le pressioni nel settore industriale. Ai prezzi attuali, l’azione resta conveniente.
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Diversamente dai concorrenti, che stanno annunciando risultati in calo, nel 2011 General Electric (GE.N) ha registrato una crescita del fatturato del 7% (escluse cessioni e acquisizioni) e una raccolta ordini a livelli record (200 miliardi di dollari). Questi risultati sono dovuti alla controllata finanziaria che, pur messa a dura prova dalla crisi bancaria, ha fatto migliorare la redditività del gruppo grazie a una riuscita ristrutturazione, che l’ha orientata sempre più verso i crediti alle imprese, e al netto calo del numero di fallimenti delle imprese negli Usa. La divisione industriale è, invece, in difficoltà (costi in aumento, pressioni sui prezzi di vendita, calo della domanda in Europa); tuttavia, grazie a un’attività più focalizzata sugli Usa e sui Paesi emergenti, che si dimostrano sempre dinamici, accusa la crisi meno dei concorrenti. Questa tendenza dovrebbe confermarsi nel 2012 e nel 2013, ma non basta a dispensare il management da una ristrutturazione dell’attività industriale in Europa, dove le vendite sono in stallo. Alla luce dei conti del 2011 e delle prospettive positive, alziamo le stime sull’utile per azione da 1,14 a 1,47 dollari per il 2012 e da 1,19 a 1,56 dollari per il 2013.


