Il rating delle obbligazioni
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Le agenzie di rating dividono le obbligazioni in due grandi categorie: le investment grade e le speculative grade. Approfondiamone il significato e l’uso nelle pagine di Soldi Sette.
· Il rating è un giudizio sull’affidabilità di Paesi e società. Viene valutato da apposite agenzie – le più famose sono Moody, Standard & Poor e Fitch – che analizzano la capacità di una società di ripagare i suoi debiti. L’analisi viene effettuata sia sulla base di dati di tipo quantitativo che sulla base di dati di tipo qualitativo. Dopo il rilascio il rating viene comunque monitorato continuamente in modo da essere sempre aggiornato e affidabile.
· I rating partono da AAA (tripla A, massimo dell’affidabilità) e scendono via via seguendo l’alfabeto fino alla D (situazione di default). Se date un’occhiata alla tabella vi potete fare un’idea di come a diversi giudizi siano corrisposti storicamente percentuali diverse di fallimento delle società interessate al giudizio.
· Sulla base dei rating noi costruiamo a nostra volta il nostro giudizio di affidabilità e in particolare ogni settimana vi consigliamo titoli il cui rating sia compreso tra AAA e A- o A3, a seconda dell’agenzia di rating che emette il verdetto (indicative di una percentuale storica di fallimenti inferiori al 3% dopo 15 anni dall’emissione del giudizio). Non scendiamo mai al di sotto in quanto riteniamo che l’investimento in titoli che vanno dalla tripla B in giù sia rischioso, e quindi speculativo.
· Noi siamo più esigenti del “senso comune” che considera investment grade (ossia degno di un investimento) anche un titolo con rating inferiore a A (con percentuali di default dopo 15 anni intorno al 7%). Questa definizione è importante. I titoli investment grade possono venirvi cucinati in tutte le occasioni, in prodotti del risparmio gestito che non puntano su titoli rischiosi e che ne possono tenere in portafoglio una piccola percentuale
· Tutti gli altri titoli, (hanno almeno una probabilità su 4 di andare in default entro 15 anni) sono considerati speculative grade (speculativi) o, in altri termini junk bond (in italiano obbligazione spazzatura, non indica necessariamente un titolo-bidone, solo un titolo rischiosissimo e che offre cedolone degne del rischio. Noi, comunque, preferiamo starne alla larga.
|
IL RATING DELLE OBBLIGAZIONI | |||||
|
Livello di rating |
% di default entro… | ||||
|
Moody |
S&P |
Noi |
1 anno |
5 anni |
15 anni |
|
INVESTMENT GRADE | |||||
|
Aaa |
AAA |
Eccellente |
0% |
0,1% |
0,8% |
|
Aa1 |
AA+ |
Ottima |
0% |
0,3% |
1,2% |
|
Aa2 |
AA |
Ottima |
0% |
0,1% |
1,2% |
|
Aa3 |
AA- |
Ottima |
0% |
0,4% |
1,2% |
|
A1 |
A+ |
Buona |
0% |
0,5% |
2,8% |
|
A2 |
A |
Discreta |
0% |
0,3% |
2,8% |
|
A3 |
A- |
Sufficiente |
0% |
0,8% |
2,8% |
|
Baa1 |
BBB+ |
Rischiosa |
0,2% |
1,2% |
6,6% |
|
Baa2 |
BBB |
Rischiosa |
0,2% |
1,4% |
6,6% |
|
Baa3 |
BBB- |
Rischiosa |
0,3% |
3,2% |
6,6% |
|
SPECULATIVE GRADE | |||||
|
Ba1 |
BB+ |
Rischiosa |
0,6% |
5,8% |
26,7% |
|
Ba2 |
BB |
Rischiosa |
0,8% |
6,9% |
26,7% |
|
Ba3 |
BB- |
Rischiosa |
1,2% |
12,2% |
26,7% |
|
B1 |
B+ |
Alto rischio |
2,4% |
16,2% |
44,6% |
|
B2 |
B |
Alto rischio |
7,9% |
24,7% |
44,6% |
|
B3 |
B- |
Alto rischio |
9,8% |
29,1% |
44,6% |
|
Caa1 |
CCC+ |
Alto rischio |
20,4% |
41,3% |
60% |
|
Caa2 |
CCC |
Alto rischio |
20,4% |
41,3% |
60% |
|
Caa3 |
CCC- |
Alto rischio |
20,4% |
41,3% |
60% |
NB: le percentuali sono calcolate sui dati storici di default per i rating S&P. Questo valore non va preso alla lettera (ad esempio dicendo che che un titolo BB+ fallisce con probabilità del 5,8%), indica solo il livello di rischio. Né deve stupire che a 5 anni il rating AA+ conti più fallimenti di AA: ciò che importa è che quasi nessuna società con tali rating sia fallita nel giro di 5 anni. Trovate in nero i rating che giudichiamo sufficienti.




