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Interpump: vendite 2011 +16,1%


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Chiarimenti finanziari:

02/6961577

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13 feb 2012


Prezzo al momento dell'analisi (10/02/12): 5,75 EUR
Interpump ha annunciato vendite in forte crescita in tutti i settori e in tutte le aree geografiche in cui è presente. Il prezzo tiene tuttavia ampiamente conto di queste prospettive e il titolo è caro.
>Vendere
Interpump ha annunciato i dati preliminari sulle vendite del 2011, che vedono una crescita del fatturato pari al 16,1%. Visto che nel corso dell’anno ci sono state cessioni (settore motori elettrici) e acquisti, la società ha annunciato anche l’andamento delle vendite al netto di queste operazioni: siamo a +16,7%. Scendendo più nel dettaglio il settore oleodinamico è cresciuto del 18,1%, mentre il progresso del settore industriale è stato più limitato, solo del 15,5%. Bene (+16,2%) le vendite in Europa, che pesa per il 44% del giro d’affari, ma ancor meglio (+20,5%) le vendite negli Usa, che pesano per un terzo del fatturato. Nel resto del mondo il progresso è stato del 18,3%. Interpump sta uscendo, quindi, assai bene dalla crisi che dal 2009 aveva fatto crollare i suoi utili, e una riprova ne sono le recenti acquisizioni (a gennaio ne ha chiuse due di cui vi avevamo già parlato: l’acquisto di Galtech e quello di Mtc). In questo contesto stimiamo un utile 2011 pari a 0,45 euro per azione, che dovrebbero salire a 0,5 euro nel 2012 e a 0,53 euro nel 2013. Abbiamo inoltre lievemente alzato le stime di crescita a più lungo termine. Il titolo è vicino massimi del 2011 e, a questi prezzi, è caro.