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Intesa Sanpaolo: riacquista bond subordinati


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13 feb 2012


Prezzo al momento dell'analisi (10/02/12): 1,52 EUR
Fitch e S&P abbassano il rating del gruppo e lo stesso management si mostra cauto sugli obiettivi da raggiungere, ma il mercato ha dato maggior peso al riacquisto di titoli che rafforzerà il patrimonio.
>Acquistare le ordinarie e le rnc
L’agenzia di rating Fitch ha abbassato da A a A- il giudizio su Intesa Sanpaolo, mentre nel fine settimana S&P ha portato la sua valutazione da A a BBB+. Anche se questi declassamenti sono legati all’analoga decisione presa per l’Italia, non si tratta certo di notizie positive. E non sono incoraggianti neanche le recenti dichiarazioni del management, secondo cui il contesto economico in peggioramento rende sempre più difficile raggiungere gli obiettivi del piano industriale. Il titolo ha tuttavia retto bene, registrando solo un calo marginale, grazie al riacquisto dei bond subordinati fino a 3,75 miliardi di euro. Una scelta, questa, condivisa con altre banche: Unicredit ha fatto da apripista, subito seguita da Intesa, Banco Popolare e Ubi Banca. Il riacquisto, a un prezzo inferiore al loro valore nominale (per i bond Intesa si va dall’88% al 91% del valore), permette di registrare consistenti guadagni ed elimina dei titoli particolarmente costosi per la banca; l’effetto sui conti dipenderà dal livello di adesioni, ma visti gli esiti di analoghe operazioni portate avanti da altre banche ci aspettiamo sensibili benefici. Stimiamo utili per azione di 0,13 euro sia nel 2012 sia nel 2013.