27 gen 2012
Prezzo al momento dell'analisi (26/01/12): 0,70 EUR
Iren non è d’accordo con A2A sulle future regole di gestione di Edipower. Riteniamo difficile, però, che esca dalla partita. Nonostante il netto taglio alle stime sul dividendo, il titolo rimane conveniente.
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I consulenti indipendenti hanno definito congrua la valutazione di Edipower, la società che verrà consegnata a Iren e A2A a fronte della cessione delle loro quote in Edison ai francesi di Edf. La lotta tra gli italiani per la gestione di Edipower è, però, aperta. Pur essendo azionista di minoranza, Iren vuole avere voce in capitolo e ancora non ha ratificato l’accordo. Potrebbe, però, essere solo una mossa tattica per tirare la corda: difficile che esca dalla partita. Aspettandoci che Iren conquisti comunque la sua fetta di Edipower nel 2012, per quest’anno stimiamoun utile per azione, al netto della minusvalenza legata all’uscita da Edison, di 0,05 euro (0,12 euro l’utile corrente, in calo rispetto agli 0,13 euro attesi per fine 2011 e agli 0,14 euro del 2010). Questo porterà secondo noi a un netto taglio del dividendo a 0,025 euro (0,07 euro attesi per il 2011). Per il 2013 le stime sono di un utile per azione di 0,12 euro e di un dividendo di 0,055 euro (ai prezzi attuali è comunque un rendimento atteso lordo del 7,8%). Alle quotazioni di oggi il mercato valorizza tutta la società meno del 50% del suo patrimonio: una penalizzazione che riteniamo eccessiva. A nostro parere il titolo rimane conveniente.