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Leggere il prospetto dei fondi italiani


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Quando acquistate quote di un fondo il promotore o la banca è tenuto a fornirvi il prospetto informativo in modo che ne possiate prendere visione, ma… aiuto! Come cavarsela in tutta questa valanga di informazioni? Ecco i punti a cui fare attenzione.


· Avere troppe informazioni è un po' come non averne: la mente fa fatica a stare dietro a tutto e spesso si può perdere ciò che è davvero essenziale. Cerchiamo di fare un po' di chiarezza per evitare che questo rischio diventi una triste realtà quando maneggiate un prospetto di un fondo.
· Per chi acquista quote di un fondo è importante soprattutto capire: in che cosa investe (qual è il suo benchmark), quali sono le sue commissioni e se esistono particolari agevolazioni da sfruttare. Tutto questo deve essere indicato nei prospetti, la cui struttura – una decina di articoli circa – non varia molto da gestore a gestore.
· I prospetti si compongono, infatti, di una prima parte in cui vengono esposte le caratteristiche del fondo o della famiglia di fondi – costi, agevolazioni finanziarie, benchmark, etc –, e una seconda in cui si racconta il passato del fondo, con tanto di grafici di confronto con il benchmark. Ve lo deve fornire obbligatoriamente chiunque venda un fondo sul territorio italiano: non importa se si tratta di una sicav di diritto lussemburghese né se effettuate l'acquisto attraverso un broker on line.

La politica

La prima cosa da verificare quando acquistate quote di un fondo è la sua politica d'investimento, ma non quella che viene descritta al paragrafo 2 Politica di investimento e rischi connessi – bensì quella che risulta evidente dal benchmark, che trovate al paragrafo 3 Parametro di riferimento e che fornisce, sia un parametro oggettivo con cui confrontare l'andamento del fondo, sia una descrizione sintetica del mercato in cui il fondo intende operare.

Le spese

· La seconda cosa da verificare è il regime delle spese che sono indicate nel paragrafo 5 Oneri a carico del sottoscrittore e dei fondi.
· Questo paragrafo, a sua volta, è suddiviso in tre parti: Oneri a carico del sottoscrittore –in genere paragrafo 5.1 – Oneri a carico dei Fondi – in genere paragrafo 5.2 – e Agevolazioni finanziarie – in genere paragrafo 5.3.
· Sotto oneri a carico del sottoscrittore sono indicate le spese di acquisto, sia per versamenti in un'unica soluzione, sia per versamenti tramite Pac – piani di accumulo del capitale – anche se nel caso di questi ultimi, a volte, capita che il prospetto rimandi a tabelle poste in fondo al prospetto.
· Si tratta spesso di spese in percentuale decrescente rispetto all'importo che intendete investire e, nel caso dei Pac, sono indicate distinguendo l'aliquota che pesa sulle prime rate – i solito più elevata da quella che grava sulle rate seguenti. 
· Infine, sempre in questo paragrafo, trovate i costi per effettuare gli switch – perazione di passaggio da un fondo all'altro della stessa società di gestione, di cui si parla poi diffusamente al paragrafo 8 Operazioni successive.
· In oneri a carico del fondo trovate invece le commissioni di gestione e, se previste, quelle di incentivo che a queste ultime vanno aggiunte. Fate quindi attenzione a non farvi ingannare dalla dicitura Oneri a carico del fondo, che contrappone questo paragrafo al precedente in cui gli oneri sono a carico del sottoscrittore: infatti le spese indicate in questo paragrafo, gravando sul fondo, pesano anche sulla vostra quota, colpendovi direttamente.
· Il paragrafo agevolazioni finanziarie vi dice se il fondo gode di qualche agevolazione. 
· In questo paragrafo, come in particolare, sono incluse le possibilità di promuovere, o meno, sconti.

I servizi

· L'ultima cosa da verificare sono i servizi indicati al paragrafo 9. Ve ne sono di diversi, e qualcuno potrebbe anche essere interessante.
· Ad esempio ci sono findi che offrono polizze che, in caso di morte o di invalidità permanente del sottoscrittore dovute ad infortunio assicura il completamento dell'eventuale Pac.
· In questo paragrafo è anche possibile verificare se esistono servizi di Conto-fondo – abbinamento tra un fondo comune e un conto corrente.

E tutto il resto…

· L'esame di un prospetto non si conclude comunque qui, sono infatti ancora molti gli elementi che, volendo, potete trovare nelle sue pagine.
· Ad esempio al paragrafo 4 Modalità di sottoscrizione potete trovare gli importi minimi per cui investire, mentre nella seconda parte trovate tutte quelle informazioni, come ad esempio i grafici di confronto tra il fondo e il suo benchmark, che possono rivelarsi utili per aiutarvi a capire la bontà della sua politica di gestione – il fondo ha battuto il suo benchmark, se sì lo ha battuto solo quando i mercati andavano bene, o anche quando andavano male?
· Un altro elemento cui può essere importante dare un'occhiata è il cosiddetto beneficio di accumulo di cui si parla al paragrafo 5, per cui se acquistate un fondo con più sottoscrizioni successive, potete pagare l'aliquota commissionale relativa all'importo totale che avete investito – compresi i vecchi versamenti, e quindi con la possibilità di sfruttare l'andamento decrescente dell'aliquota al crescere dell'investimento – anziché l'aliquota relativa alla singola sottoscrizione.
· In definitiva, quando vi viene consegnato il prospetto, prendetevi tutto il tempo che ritenete necessario per leggerlo. Se poi siete amanti della rete, prima di scegliere un fondo scaricate più prospetti dai siti delle società di gestione e fatevi per conto vostro tutti i confronti del caso sulle commissioni e, soprattutto, sui servizi offerti.