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Lehman: al voto il piano di rimborso


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20 ott 2011


Passi avanti nel processo di ripartizione delle attività residue della banca americana, ma non è ancora il momento del rimborso.
· Il prossimo 4 novembre l’assemblea dei creditori di Lehman Brothers sarà chiamata ad approvare il piano di rimborso predisposto dai curatori fallimentari. Per questo motivo, se avevate in portafoglio obbligazioni Lehman state ricevendo in questi giorni una documentazione che vi chiede di esprimervi a favore o contro l’ipotesi di ripartizione delle attività residue del gruppo.
· Stando alle ipotesi del piano, gli obbligazionisti dell'olandese Lehman Brothers Treasury (quella che ha emesso la maggior parte dei bond collocati in Italia) dovrebbero ricevere in media il 27% del valore dei bond, mentre per le obbligazioni emesse dall'americana Lehman Brothers Holding le percentuali dovrebbero essere un po' più basse (intorno al 21%). L’importo dipenderà però da titolo a titolo.
· Se non fate niente, il vostro “silenzio” sarà interpretato come approvazione del piano, mentre se volete opporvi dovete farlo esplicitamente scrivendo entro il 25 ottobre alle controparti che trovate esplicitamente indicate nella documentazione che avete ricevuto.
· Ciò detto, che fare? A nostro avviso, opporsi al piano è conveniente solo nel caso in cui l’importo del vostro investimento sia di ammontare tale da giustificare un’azione legale individuale: sappiate comunque che la probabilità che riusciate a recuperare una quota più elevata del vostro credito è piuttosto bassa. Le percentuali di rimborso, infatti, non sono esaltanti ma rispecchiano già, secondo noi, quanto realisticamente potreste recuperare con altre vie. Il nostro consiglio, quindi, è di non fare niente e accettare quindi il piano.
· Questo, comunque, non significa che i rimborsi arriveranno in tempi brevi: dopo il via libera dei creditori il piano deve essere approvato anche dal tribunale, probabilmente a dicembre, e i primi rimborsi non arriveranno prima del 1° trimestre 2012.