Lo switch
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Effettuare lo switch (il termine designa l'operazione di disinvestimento da un fondo e di contestuale reinvestimento in un altro fondo) implica dei passaggi che non sempre sono indolori. Diamo un'occhiata ai costi, ma anche agli importi necessari per effettuare lo switch e agli altri punti critici connessi a questa operazione.
Questioni spinose
· Gli elementi che occorre considerare in relazione a uno switch sono: i tempi, le spese, gli importi minimi.
· I tempi di uno switch si dividono in due periodi. Il primo va dal momento in cui la società di gestione riceve la vostra domanda al momento in cui avviene il disinvestimento dal vecchio fondo. Il secondo va dal momento in cui siete usciti dal vecchio fondo al momento in cui entrate in quello nuovo.
· Ai fini del calcolo del primo periodo è molto importante il momento in cui la società di gestione riceve la domanda. Se una domanda arriva tardi alla società di gestione può far slittare ancora di un giorno l'operazione. Poniamo ad esempio che intendiate passare da un fondo ad un altro tramite switch. Procedete all'operazione presso la vostra banca un venerdì mattina. La banca invia subito la domanda alla società di gestione . Ebbene, quest'ultima considererà come giorno di ricezione della vostra domanda il primo giorno lavorativo successivo all'arrivo della vostra domanda presso la sede – ossia il lunedì seguente. A questo punto ci vorrà un altro giorno prima che avvenga il disinvestimento dal vecchio fondo, e così arriviamo a martedì – ci sono voluti due giorni lavorativi per portare avanti il primo dei due periodi in cui si divide lo switch. La nuova sottoscrizione avviene quindi, per regolamento, lo stesso giorno del disinvestimento – non sono stati quindi necessari giorni aggiuntivi per portare a termine la seconda parte dell'operazione di switch. La durata complessiva dello switch è stata di due giorni lavorativi – da venerdì a martedì. Diversamente sarebbe stato se vi foste recati alla sede della società di gestione, o se le aveste impartito l’ordine direttamente via internet, perché effettuando in tal modo la sottoscrizione – ma, notate bene, solo se lo fate entro una certa ora che varia da società a società – la vostra domanda sarebbe stata considerata come ricevuta il venerdì stesso e l'operazione si sarebbe quindi completata lunedì, anziché martedì, in un giorno lavorativo anziché in due. Altre società, comunque, ritengono ricevute in giornata le richieste pervenute entro una certa ora indipendentemente dal luogo di sottoscrizione, nel qual caso dovrete armavi di tempestività e contattare il promotore la mattina, assicurandovi che inoltri subito la domanda.
· Passiamo ora a parlare di spese. Innanzitutto attenzione ai costi fissi. Molte società richiedono spese fisse. Ma non è l'unica spesa che potreste incontrare c'è anche chi vi chiede la differenza di costo tra il fondo da cui uscite e quello in cui entrate, e chi chiede una percentuale per il passaggio. Non sempre l'operazione avviene, quindi, in maniera indolore.
· Ed ecco l'ultimo capitolo: l'importo minimo. Occorre disinvestire un importo almeno pari all'importo minimo (o magari reintegrare l'investimento) o no? Nella maggior parte dei casi è necessario ricostituire l'importo minimo, ma anche qui dipende dalle società, c'è chi concede lo switch anche a meno
Come rintracciare tutti questi elementi nel prospetto del vostro fondo?
· Le operazioni di switch sono descritte in genere in 3 punti diversi della prima parte del prospetto informativo, e più precisamente sotto le voci: Operazioni successive, Oneri a carico del sottoscrittore e Modalità di sottoscrizione.
· Alla voce Operazioni successive trovate le indicazioni che vi elenchiamo qui.
– Come è stabilito l'importo da trasferire da un fondo all'altro, e in che modo sono valorizzate le quote del nuovo fondo.
– Come è fissato il momento di esecuzione della domanda.
– L'eventuale paragrafo in cui verificare i costi dell'operazione.
– L'eventuale paragrafo in cui ricavare altre informazioni relative all'operazione.
· Alla voce Oneri a carico del sottoscrittore trovate i costi dell'operazione.
– Costi fissi;
– Costi percentuali;
– L'importo delle spese di sottoscrizione quando occorre corrispondere la differenza tra le commissioni di sottoscrizione previste dal fondo di destinazione e le commissioni precedentemente versate all'atto della sottoscrizione del fondo oggetto di rimborso.
· Alla voce modalità di sottoscrizione trovate ulteriori informazioni, come quelle relative ai tempi di calcolo del valore dell'investimento, a cui talora rinvia esplicitamente il prospetto o l'importo minimo che potete sottoscrivere.




