Bond Argentina, Altroconsumo incontra Nielsen: dopo il
no al piano, la Tfa faccia chiarezza
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Altroconsumo ha incontrato oggi a Milano Guillermo Nielsen, rappresentante
del governo argentino, per un formale commento alla proposta di rimborso dei
tango bond. L’incontro è avvenuto alle 16,30 presso la sede della Barclays
bank e si è concluso un’ora dopo.
Nielsen ha ripetuto la propria posizione sull'offerta: prendere o lasciare.
Altroconsumo, per voce del proprio presidente, Paolo Martinello ha ribadito un
fermo NO al piano.
L’associazione indipendente di consumatori ricorda ai risparmiatori di non
aderire al piano e invita la Task force argentina a chiarire ai consumatori
coinvolti lo scenario del dopo offerta. “Che la Tfa dica chiaramente cosa farà
dopo, in concreto, ad esempio se intende chiedere il sequestro delle cedole
delle obbligazioni che l'Argentina pagherà sulle obbligazioni di nuova
emissione” ha commentato Martinello alla fine dell’incontro.
Altroconsumo richiama il sistema bancario alla propria responsabilità: le
banche devono dichiarare esplicitamente la propria disponibilità a finanziare le
cause contro lo stato argentino; in caso contrario saranno chiamate alle loro
responsabilità in tribunale o ex lege: in Parlamento giacciono due proposte di
legge che prevedono che l'onere del rimborso dei titoli argentini sia a carico
del sistema bancario.
“Tocca ora al Parlamento, dunque, avviare l'iter di approvazione delle leggi
a tutela del risparmio. Il sistema politico dovrà adoperarsi in tutte le sedi
perché anche altri paesi europei, oggi meno coinvolti dell'Italia in questo
crac, giochino nella nostra stessa squadra e non contro l'Italia” ha concluso
Martinello.

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