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EDP (09/07/2001)
EDP
Nel 1° trimestre la portoghese Edp (2,80 euro – 5.422 lire; EDPP.N) ha realizzato un utile per azione di 0,04 euro (-33% rispetto al 1° trimestre 2000) che, senza elementi straordinari, dovrebbe scendere a 0, 03 euro (-40%). Un risultato che si deve in gran parte al cambiamento di composizione del gruppo e soprattutto alla vendita a fine 2000 allo Stato portoghese del 70% della società per il trasporto di energia elettrica Ren, piuttosto redditizia. Il fatturato del gruppo nell'energia in Portogallo è infatti cresciuto dell'8,4%, grazie alla salita dei consumi (+6,8%) e dei prezzi, mentre i costi operativi sono cresciuti poco (le frequenti piogge hanno favorito la produzione di energia idroelettrica meno cara…) e quelli per i dipendenti si sono stabilizzati. Così i risultati operativi del gruppo (Ren esclusa) sono cresciuti di ben il 10%. Attualmente Edp punta ad ottenere il controllo dello spagnolo Hidrocantabrico (di cui possiede già il 35% insieme a altri soci), cosa che alimenta le voci di una futura intesa strategica con il gigante spagnolo Iberdrola (Edp possiede già il 3% di Iberdrola e quest'ultima il 4% di Edp) per eventualmente unire le reti di distribuzione idroelettrica al confine fra il Portogallo e la Spagna e dar vita al maggior gruppo elettrico della penisola iberica. In Brasile quest'anno i risultati del gruppo risentiranno del deprezzamento del real e del piano di razionalizzazione dei consumi energetici imposto dal Governo. Ma questo Paese mantiene un forte potenziale di crescita a medio e lungo termine.
Prevediamo un utile per azione (senza elementi straordinari) di 0,18 euro nel 2001 e di 0,19 euro nel 2002. L'azione è correttamente valutata. Acquistare.
EDP (in euro)

Il gruppo continua ad avere buone prospettive sia nella penisola iberica sia in Brasile. Acquistare.


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