Nel primo trimestre 2002, nonostante il calo del 7% dei volumi
di vendita, la tedesca Volkswagen (VW; 55 euro; VOWG.F) ha contenuto il calo del
fatturato e dell'utile industriale rispettivamente al 5,4% e 1%, grazie al
maggior peso dei prodotti più redditizi. L'aumento dei costi di distribuzione,
soprattutto negli Usa, gli effetti di cambio e la ristrutturazione in Argentina
hanno tuttavia ridotto l'utile per azione del 24% a 1,63 euro, un livello che
comunque è leggermente migliore delle nostre attese. In Europa (65% dell’utile
industriale) la redditività di VW scende più di quella dei concorrenti a causa
del rallentamento del mercato tedesco e dell'invecchiamento della gamma. Nel
2003, però, il gruppo potrà contare sul lancio delle nuove Audi A3, Golf (23,5%
della produzione) e delle nuove monovolume. Inoltre a più lungo termine il
gruppo dovrebbe beneficiare del piano di riorganizzazione con la conseguente
riduzione dei costi. Per il 2002 e il 2003 riduciamo le nostre stime sull'utile
per azione rispettivamente da 8,3 a 8 euro e da 8,9 euro a 8,55 euro, ma solo
per tener conto della ripresa dell'euro rispetto al dollaro, che riduce i
risultati di VW negli Usa.
Anche se il management si attende un miglioramento della
redditività già nel secondo semestre, secondo noi la situazione di VW migliorerà
nettamente solo nel 2003. Approfittate del recente calo – in seguito alla
ripresa dell'euro e alle minacce di scioperi nel settore metalmeccanico tedesco
– per acquistare quest'azione correttamente valutata.
L'azione dispone ancora di un buon potenziale di crescita. Titolo
correttamente valutato; acquistare.