Come ci aspettavamo, la tedesca Volkswagen (31 EUR per le azioni
privilegiate; 45 EUR per le ordinarie) realizza dei buoni risultati nel secondo
trimestre. A causa della riduzione del volume d’affari dell’1 %, il
risultato operativo cresce del 21,3 %, grazie, soprattutto, al nuovo calo
dei costi d’approvvigionamento, delle spese generali, ecc. VW conferma anche che
gli sforzi intrapresi da qualche mese portano i loro frutti, con il contributo
di tutte le divisioni. L’utile per azione si attesta a 2,02 EURO sul
periodo (+ 22,4 %), stimolato dal rallentamento della pressione
fiscale. Il Consiglio di Amministrazione si mostra più scettico verso il secondo
semestre. Anticipa un utile ante-imposte in riduzione di circa il 10 % per
l’intero anno 2002. A ben ragione, secondo noi. Il confronto col secondo
semestre 2001 sarà infatti penalizzato dalla recente rimonta dell’euro sul
dollaro: ciò pesa sulle esportazioni di VW verso gli USA e riduce, dopo la
conversione in euro, gli utili realizzati in USD. Inoltre, il mercato
sud-americano dell’auto potrebbe ancora retrocedere, mentre il mercato tedesco
resterà depresso. Riduciamo le nostre previsioni sull’utile da 8 EURO per
azione a 6,8 EURO per il 2002 e da 8,55 EURO a 7,3 EURO per il 2003.
Anche se degli ulteriori sforzi sono necessari, i risultati semestrali
sembrano confermare che VW è sulla buona strada per il miglioramento strutturale
della sua economicità e il Consiglio di Amministrazione si mostra più attento
alle preoccupazioni degli investitori. Nonostante prevediamo difficoltà per i
prossimi mesi, questa azione è correttamente valutata dal mercato e offre un
buon potenziale a lungo termine. Acquistare.