Come nelle attese, il terzo trimestre è stato difficile per
Volkswagen (VOWG.F). A causa del crollo del mercato auto in Sud America (20% del
fatturato) e dell'invecchiamento della gamma in Europa (70%), l'utile
industriale scende del 32% e l'utile per azione del 51% (in seguito anche al
calo di alcuni titoli in portafoglio). Le sue finanze restano tuttavia solide e
ci sembra positiva l'intenzione di rinnovare la gamma eliminando i modelli meno
venduti (Audi A2, VW Lupo) e dedicando più risorse allo sviluppo nei segmenti
dove è poco presente, invece di investire troppo come in passato nei modelli di
alta gamma. Il nuovo orientamento strategico comincerà a dare frutti tra qualche
anno.
Per il 2002 lasciamo invariate le stime sull'utile per azione a
6,8 euro, mentre per il 2003 le riduciamo da 7,3 a 7 euro. A partire dal 2004 la
crescita dovrebbe tuttavia accelerare grazie al lancio della Golf V (25% circa
delle vendite) e alle riduzioni dei costi, una priorità per la nuova direzione.
Al prezzo attuale l'azione conveniente, tiene già conto delle cattive notizie
sul settore. Acquistare.