Volkswagen I risultati della tedesca Volkswagen (VW; 34,3 euro per l'azione privilegiata e 52,1 euro per l'ordinaria) per il secondo trimestre 2001 sono stati privi di sorprese e in linea con le nostre previsioni. Sulla base di norme contabili omogenee il margine operativo (rapporto utile operativo/fatturato) è stato di 2,1%, contro 2,2% per lo stesso trimestre del 2000 e 2,9% per il primo trimestre dell'anno in corso. Questa discesa è da imputarsi principalmente alle difficoltà sul mercato tedesco (dove le vendite di VW sono scese dell' 8,3% nel secondo trimestre), argentino (-44%) ed alla svalutazione della moneta brasiliana (real) nei confronti dell'euro. Questi choc sono stati parzialmente bilanciati dalla crescita di Audi (+10,6%) e delle vendite in Asia (+11,6%).
Per il secondo trimestre le nostre previsioni sono meno ottimiste rispetto a quelle della dirigenza della società, che prevede una buona crescita dei mercati non europei. Le novità che arrivano dall'America Latina (11% delle vendite) e, in misura minore dal Nord America (12%) ci spingono infatti ad una maggiore prudenza. Bisogna attendere la fine dell'anno per vedere crescere gli utili grazie al lancio di nuovi modelli. Confermiamo quindi le nostre previsioni di un utile per azione, invariato, di 7 euro per quest'anno (+50% rispetto al 2000, grazie alla riduzione del numero di azioni ed al cambiamento delle norme contabili) e di 8,1 euro per il 2002. Malgrado le attuali difficoltà dei mercati su cui VW è attiva, e il limitato interesse che la dirigenza concede agli azionisti, siamo ancora fiduciosi nel gruppo: nuove economie per ridurre ulteriormente i costi, ottima gestione della quadrupla gamma e dei numerosi mercati, motori diesel …
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Il flottante, o free float, è la percentuale di azioni di una società effettivamente in circolazione ( sono quindi esclusi i pacchetti in mano agli azionisti di riferimento). Si parla di free float per indicare la liquidità di un’azione. Più la liquidità di un’azione è alta, più i risparmiatori possono acquistare e vendere azioni senza causare forti fluttuazioni nei prezzi.
Coefficiente beta
Il beta è un indicatore della volatilità di un’azione rispetto al mercato di riferimento. Se un’azione ha un beta vicino a 1 il suo prezzo tende a muoversi in sintonia con il mercato. Più il beta si allontana dall’1, più l’azione reagisce in modo volatile. Un beta di 1,16, ad esempio, significa che la volatilità dell’azione è del 16% superiore alla media di riferimento.