Recordati (16/02/2004)
RECORDATI
SETTORE: salute e farmacia BORSA: Milano PREZZO: 14,40 EURO RISCHIO:
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Recordati chiude il 2003 con vendite in calo dell’1,1% sul
2002. Continua a contribuire positivamente il settore farmaceutico, il cui
fatturato cresce del 2,3% grazie all’incremento dei volumi che ha più che
compensato il calo dei prezzi imposto a livello governativo sui farmaci da
prescrizione. Come negli ultimi anni, ha invece bruciato risorse il comparto
chimico-farmaceutico, il cui fatturato è sceso del 19%. La riduzione è dovuta
sia ai minori volumi, sia all’andamento negativo del dollaro. La crescita del
fatturato complessivo non si è riflessa in un aumento dell’utile industriale, in
calo di oltre il 9% (1,64 euro per azione). Visti i risultati del comparto
chimico, Recordati ne aveva deciso la vendita per focalizzarsi sul settore
farmaceutico. Il deprezzamento del dollaro e la negativa congiuntura settoriale
ne hanno però ridotto il valore, rendendo non più conveniente la cessione almeno
nel breve periodo. Il gruppo procederà pertanto a ristrutturare il comparto, per
tornare all’utile in tempi brevi.
La riduzione dell’utile industriale a 1,64 euro per azione è in
linea con le nostre previsioni, per cui lasciamo invariate a 0,96 euro per
azione le stime sull’utile netto 2003. Titolo caro, non acquistare.
RECORDATI / BORSA

Calo di utili per Recordati (grassetto; base 100) per le difficoltà del ramo
chimico. Cara, non acquistare.


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