· L’attenzione dei mercati si è focalizzata sulle
decisioni delle autorità monetarie negli Usa e in Europa. I tassi ufficiali
rimangono invariati, ma i segnali di ripresa rendono probabile un loro rialzo
nei prossimi mesi. Le Borse hanno già anticipato i segnali di ripresa e questa
settimana segnano il passo: S&P 500 -1,5%, Nasdaq -0,91%. In Europa,
Francoforte -0,65% e Lisbona -0,44%. Positive Parigi (+0,29%), Madrid (+0,36%) e
Bruxelles (+2,32%).
· Il Mib 30 chiude a -0,12%. A brillare sono due
società che hanno annunciato dividendi generosi: Sirti (+23,4%; non acquistare)
distribuirà un dividendo di 0,5 euro. Mondadori (+9,1%; mantenere)
distribuirà un dividendo di 0,62 euro, quasi il triplo rispetto all’anno
precedente. Bene anche i titoli assicurativi, come Mediolanum (+4,1%; non
acquistare) e Ras (+3,1%;
mantenere). Reggono bene anche HdP (+1,6%; non acquistare) e
Aem (invariata; vedi testo
a lato) che sono uscite dal Mib 30. Dopo diverse settimane positive, frena il
settore bancario: su Bnl
(-1,5%; acquistare) e Monte
Paschi (-2,4%; acquistare) pesa anche il rallentamento
nell’integrazione. In calo Eni (-2,5%; acquistare) che
tratta il prezzo per l’eventuale acquisto di Enterprise Oil.
· Il settore auto ha beneficiato della possible
ripresa economica: Volkswagen (acquistare) guadagna
il 7,7% anche per le voci di riunificazione delle due categorie di titoli.
Ancora problemi invece per Marconi (non acquistare), che
perde il 54% dopo le difficoltà nel reperire finanziamenti. Anche ABB (-11,1%; vendere) naviga in
cattive acque per il suo alto indebitamento, mentre KPN (+9,3%) registra una pesante
perdita per il 2001 a causa della forte esposizione al mercato tedesco della
telefonia mobile. La sua situazione finanziaria non è più critica, ma resta
comunque preoccupante. Non acquistare.