· Nonostante qualche segnale positivo dai dati
macroeconomici, gli investitori si sono mostrati prudenti e le Borse chiudono in
negativo: S&P 500 -0,98%, Nasdaq -1,37%. Anche l’Europa ha tentennato:
Francoforte -1,16%, Parigi -0,64%, Bruxelles -0,6%, Lisbona -0,39% e Madrid
+0,18%.
· Milano chiude a -0,26% nella
settimana in cui sono pubblicati i primi dati 2001: nelle attese quelli di Monte Paschi (-1%; acquistare),
mentre delude Bulgari
(-5,4%; non acquistare). Eni (+1,1%; acquistare) ha
concluso un accordo con la compagnia di Stato libica per la progettazione e
costruzione di impianti, mentre Bipop (-1,7%; non acquistare) è
in difficoltà a causa dell’esposizione verso Enron. Autostrade (mantenere) guadagna
il 2,9% mentre si comincia a prospettare una cessione in blocco di Blu. Pirelli (-l'1,3%; mantenere),
perde terreno nonostante siano di nuovo circolate voci di un
accorciamento della catena di controllo. È stata annunciata un’Opa su Snia (+14%; vedi testo a lato) da
parte di Bios che già ne possiede il 28%. A una svolta anche la vicenda
Sai-Fondiaria: proprio allo scadere dell’ultimatum imposto da Montedison (+0,6%; non
acquistare), Sai (+1,7%;
mantenere) ha trovato degli acquirenti per il 22% di Fondiaria (-0,5%; non
acquistare). La questione non è tuttavia conclusa, dato il diritto di prelazione
di Toro e le eventuali autorizzazioni.
·
ICI (mantenere) perde il
21,6% dopo l’annuncio inatteso di un aumento di capitale. I dati positivi sulla
fiducia degli industriali in Germania fanno invece salire Volkswagen (+7%; acquistare) e
BMW (+10%; non acquistare).
Rio Tinto (+4%; mantenere)
ha pubblicato dati leggermente superiori alle attese, mentre ABB (-17,1%; mantenere) dovrebbe
chiudere il 2001 in perdita. Buoni, infine, i risultati di AstraZeneca (+6%; non
acquistare).