· Settimana nera sui mercati, preoccupati dalle
conseguenze del caso Enron. Lo S&P 500 perde il 2,31%, il Nasdaq segna
-4,83%. In Europa, tra i peggiori Francoforte (-5,12%) e Madrid (-3,67%). Male
anche Parigi -3,51%), Lisbona (-2,24%) e Bruxelles (-0,91%).
· Milano chiude a -3,97%. Brilla Merloni (+11,8%; non acquistare)
dopo i dati preliminari 2001. Bene anche Parmalat (+6,1%; acquistare),
titolo difensivo che beneficia della fase di incertezza. Tra i peggiori Fiat (-8,9%), che ha concluso
l’aumento di capitale. Gli investitori sono dubbiosi sulla validità del piano
industriale, e i dati sulle vendite in gennaio sono negativi; mantenere. In calo
anche IntesaBci (-11,1%)
per i crediti verso Enron. Le prospettive della società, tuttavia, restano
buone; acquistare. Scende Fondiaria (-8,1%; non acquistare) sulla quale
si è esaurito l’interesse speculativo dopo gli ultimi sviluppi della vicenda che
vede coinvolta anche Sai
(-2,9%; vedi testo a lato). Infine, una novità nella nostra selezione: questa
settimana entra Beghelli
(-5,4%; vedi testo a lato).
· In Europa, male i telefonici: Deutsche Telekom (non
acquistare), Telefonica
(mantenere) e Vodafone Telecel (vedi testo a lato)
perdono rispettivamente il 10, il 5,6 e il 5,3%. BT (+5,8%; mantenere) ha
pubblicato una perdita per il terzo trimestre conforme alle attese. Dopo i
deludenti risultati di DaimlerChrysler (-8,2%; il
consiglio passa da acquistare a mantenere), sotto pressione anche il titolo
Volkswagen (-7,7%;
acquistare). Il calo del prezzo del petrolio ha pesato sui risultati di Royal Dutch (-3,9%; mantenere),
mentre Allianz (-2,5%; non
acquistare) ha pubblicato risultati migliori del previsto benché in calo.
Sorprese positive nei conti di Adidas (-2%; mantenere), per la
quale abbiamo rialzato le stime.