· Altra settimana in rosso per i mercati che male accolgono i
dati che fotografano un'economia dal futuro incerto. In Europa, Lisbona -3,82%,
Parigi -2,2%, Francoforte -2,35%, Madrid -1,36% e Bruxelles -0,29%. Negli Usa,
il Nasdaq segna -3,06%, lo S&P 500 -0,27%.
· Il Mib 30 chiude a -3,22%. Settimana particolarmente
negativa per i telefonici, penalizzati anche dalle notizie su alcune società del
settore: Tim -7,3%, Olivetti
-7,2%, Telecom
Italia -5,6% (tutti e tre non acquistare). Settimana contrastata anche
per Fiat
(-0,5%; mantenere) sulla quale si sono diffuse le voci più disparate, dalla
cessione del settore auto alla possibilità di un ulteriore aumento di capitale
(voci peraltro smentite). Nel frattempo, cominciano a essere diffusi i primi
dati trimestrali 2002: positivi quelli di Ras (+0,8%; mantenere), che ha
aumentato l’utile e le polizze vendute. Anche Unipol (invariata; mantenere)
registra vendite in crescita, mentre Alleanza (+1,5%; vedi testo a
lato) ha annunciato obiettivi ambiziosi per il prossimo triennio.
· Anche all’estero i titoli telefonici segnano forti ribassi:
KPN
-22,7% (non acquistare), Deutsche Telekom -13,5% (vedi
testo a lato), Vodafone -10,5% (mantenere). I
dati trimestrali di Numico (-8,5%) sono stati
deludenti, ma nonostante il taglio nelle stime sugli utili il gruppo rimane
interessante; acquistare. Eli Lilly (-4,4%; non acquistare)
ha lanciato un profit warning a causa del ritardo nel lancio di un medicinale e
delle vendite inferiori al previsto per altri prodotti. In calo, ma migliori del
previsto, i risultati trimestrali di Adidas-Salomon (+5,7%;
mantenere). Stesso discorso per Volkswagen (+0,7%; acquistare) il
cui management mantiene gli obiettivi di redditività per il 2002. In seguito ai
buoni risultati trimestrali, il consiglio su Lafarge (+2,3%) passa da
mantenere a acquistare.