· Altra brutta settimana in Borsa, nonostante la
brillante partenza di lunedì. I fattori che pesano sulle Borse sono di nuovo le
incertezze politiche, i timori di attentati, il dollaro debole e i profit
warning delle società. Lo S&P 500 segna -1,8%, il Nasdaq -4,24%. In Europa,
Madrid -2,68%, Francoforte -1,7%, Parigi -1,13%, Bruxelles -0,41% e Lisbona
+1,21%.
· Milano chiude quasi invariata (-0,02%).
Progressi per Sai
(+4,1%; mantenere) nell’integrazione con Fondiaria (-7,1%; non
acquistare): i Cda dei due gruppi hanno infatti stabilito le principali modalità
dell’operazione (fusione di Fondiaria in Sai). Bene anche Ras (+3,6%; acquistare) che ha
confermato gli obiettivi finanziari 2002. Unicredito (-2%; acquistare) ha
confermato il budget 2002-2004, e dal 1° luglio completerà la riorganizzazione
incorporando alcune controllate, tra cui Rolo Banca (-1,6%; mantenere).
Al via da luglio anche l’integrazione tra Banca di Roma (-9,5%; mantenere)
e Bipop Carire (-5,5%; non
acquistare). Da questa settimana Tod’s (-0,7%; vedi testo a lato) entra
nella nostra selezione.
· France Télécom (non acquistare)
crolla del 21,7%: manca un accordo sul futuro della controllata MobilCom, e
permangono i dubbi sulla capacità di ridurre i debiti. Tonfo anche per Marconi (-15,1%; non
acquistare): i suoi debiti potrebbero essere convertiti in azioni. Danone (+0,5%; mantenere) e
Coca Cola (+2,1%; non
acquistare) hanno siglato un accordo per raggruppare in una sola società il
settore acqua negli Usa. Volkswagen (-7,9%; acquistare) è
penalizzata dalle difficoltà del settore, ma anche dal dibattito sulle regole
societarie. Pfizer (-3,7%;
acquistare) sta studiando un eventuale riacquisto di azioni proprie, mentre
Repsol (+12%; mantenere)
beneficia dell’eliminazione delle restrizioni poste dall’Argentina sul
petrolio.