Le accuse di presunta corruzione per alcuni esponenti dei
sindacati di Volkwagen (VW; VOWG.DE), riducendone il potere, ha aumentato il
margine di manovra del management, che ne ha approfittato per confermare
il lancio a fine 2005 di un altro piano di ristrutturazione dopo il successo di
quello appena terminato. L’obiettivo è realizzare tra il 2006 e il 2008 economie
pari a 10 euro per azione (dedotti gli sconti ai clienti) grazie all’ottenimento
di prezzi più bassi dai fornitori, alla semplificazione dell’assemblaggio dei
modelli e al maggiore utilizzo degli stessi componenti per modelli diversi. Il
contenimento degli investimenti per il marchio VW farà inoltre migliorare la
liquidità generata. Anche se per il momento le misure annunciate restano vaghe,
condividiamo la scelta di puntare più sulla redditività che sulle quantità
vendute. Se la ristrutturazione non dovesse dare gli effetti sperati, il
management non esclude più neppure la chiusura di fabbriche per adeguare
la capacità produttiva alla domanda.