Dal 9 settembre le azioni Volkswagen (42,95 euro) non verranno
più scambiate sulla Borsa di Milano: è questo il frutto di una decisione presa
dalla casa automobilistica tedesca che, verosimilmente per i bassi volumi di
scambio, ha richiesto l’esclusione dalle negoziazioni a Piazza Affari. Da quella
data il titolo potrà quindi essere scambiato solo su altre Borse estere, tra cui
Francoforte, Madrid e Londra. Non preoccupatevi: è sempre lo stesso titolo (il
codice Isin è lo stesso) e il prezzo sulle Borse è identico. L’unica cosa da
controllare dunque è che il vostro conto vi consenta l’operatività su uno dei
mercati su cui il titolo è quotato: in questo caso continuerete a mantenere le
vostre azioni e potrete poi rivenderle sulla Borsa estera. A tal proposito,
visto che l’azione è conveniente, vi consigliamo di acquistare a Milano finché
potete, considerato che, generalmente, le commissioni per operare in mercati
esteri sono superiori a quelle praticate dalle banche per azioni scambiate in
Italia. Va meno bene per chi invece può operare solo sul mercato italiano: non
solo bisognerà aprire un nuovo conto titoli, ma chi volesse mantenere le azioni
Volkswagen dovrà prima venderle sul deposito italiano e poi ricomprarle tramite
il nuovo conto sulla Borsa estera con una evidente moltiplicazione di spese e
commissioni.