Prezzo al momento dell'analisi (23/9/05): 51,55
EURO
Il management di Volkswagen (VW; VOWG.DE) ha smentito le
voci sulla vendita della spagnola Seat. Tuttavia il fatto che questa voce
circoli pare indicare l’intenzione di rafforzare il piano di economie. I vertici
non si accontentano dell’importante ristrutturazione del marchio VW, che
dovrebbe portare economie per 7 miliardi di euro entro il 2008 tramite la
riduzione dei costi di acquisto e di produzione. Anche le altre divisioni
(Seat, Skoda, Audi, utilitarie) dovranno contribuire con
economie complessive per 3 miliardi di euro. Perfino la Germania non sembra più
intoccabile: diversi milioni di posti di lavoro potrebbero essere tagliati
(tramite accordi con i sindacati). Nel frattempo le vendite, dopo un calo del
2,1% nel 1° trimestre, sono aumentate del 2,5% nel 1° semestre e del 4,8% nei
primi otto mesi. Sono passi avanti a livello commerciale, ma questa fragile
ripresa dovrà essere confermata.
Malgrado i progressi, il gruppo ha ancora margini di manovra
per ridurre i costi. L’eventuale ingresso di Porsche nell’azionariato non
dovrebbe cambiare la strategia del gruppo. Conveniente,
acquistare.
Le azioni privilegiate si distinguono dalle ordinarie sia per i diritti patrimoniali sia per i diritti di partecipazione alle decisioni aziendali. Se infatti ricevono un dividendo più elevato delle ordinarie o un dividendo che è esclusivamente riservato a loro, non hanno però diritto di voto nelle assemblee degli azionisti (oppure hanno diritto di voto solo nelle assemblee straordinarie).
Stop loss
Quando il prezzo di un titolo in portafoglio comincia a scendere, è possibile determinare una perdita “massima” oltre la quale far scattare la vendita, in modo da evitare perdite ancora superiori. Questo limite massimo è detto appunto stop loss.