· 16 azioni all’acquisto
su 6 mercati diversi: tra i titoli consigliati su Soldi Sette c’è solo
l’imbarazzo della scelta. Il mercato più ricco d’opportunità è quello francese
con 4 titoli del settore finanziario (Axa, BNP Paribas, Crédit
Agricole e Société Générale) e uno automobilistico (Peugeot).
Segue a ruota quello tedesco, con 4 titoli consigliati: 2 automobilistici
(DaimlerChrysler e Volkswagen), uno finanziario (Deutsche
Bank) e uno del settore telecom (Deutsche Telekom). Sul mercato
olandese è interessante l’acquisto di ABN Amro, Aegon e
ING, tutti operanti nel settore finanziario/assicurativo. Per investire
nei Paesi iberici, potete puntare o sull’energetico portoghese EDP o
sulla banca spagnola Santander. A Bruxelles, infine, potete puntare sui
finanziari Dexia e Fortis.
· Sebbene non inserite
nella nostra selezione e, quindi, non monitorate costantemente, ecco altri
titoli interessanti: per investire nei servizi finanziari-assicurativi in Belgio
si può comprare Atenor Group (203 euro) o GIMV (45,77 euro) o, a
Parigi, puntare su AGF (84,25 euro) e, in Irlanda, Allied Irish
Banks (18,45 euro). In Spagna c’è Endesa (energia; 21,9 euro), mentre
in Germania si può scegliere Deutsche Post (21,53 euro), TUI
(turismo, 18,39 euro) o ThyssenKrupp (industria e tecnologia; 19,05
euro). A Bruxelles ci sono anche Sioen (industriale; 8,43 euro) e
Melexis (elettronica per auto; 11,55 euro).
Attenti a scegliere il conto giusto!
· Abbiamo stilato una
classifica per vedere quale istituto bancario offrisse le migliori condizioni
per un risparmiatore che decida di investire ad esempio in azioni francesi con
15 operazioni l’anno di importo medio pari a 5.000 euro. Trovate i risultati in
tabella.
· Le commissioni praticate
dalle banche per operare nei principali Paesi europei sono simili, ma il conto
migliore per chi vuole investire in giro per l’Europa non può essere determinato
in assoluto: non tutti offrono ad esempio l’operatività sul mercato spagnolo o
olandese. Chiamateci al numero 800-331177: vi consiglieremo
gratuitamente la soluzione migliore per il vostro profilo d’investimento.
|
ACQUISTARE AZIONI EUROPEE:
MIGLIORI... |
|
Banca |
Spese % |
Spese fisse |
|
BNL |
0,195% (min 5, max 25) |
nessuna |
|
Banca Fideuram |
0,15% (min 10, max 50) |
nessuna |
|
Unicredit |
0,185% |
2,5 |
|
... E PEGGIORI |
|
Banca |
Spese % |
Spese fisse |
|
Pop. Milano |
0,22% (min 11, max 18) |
18 |
|
Creberg |
0,185% (min 29,95) |
4,95 |
|
Banca Carige |
0,40% |
20 |
NB: importi minimi, massimi e spese fisse, ove previsti,
sono in euro. La convenienza è basata sul profilo di un operatore che effettua
15 operazioni annue dell’importo di 5.000 euro l’una.
E il rispetto per gli azionisti?
Secondo un nostro studio condotto su oltre 300 società, la qualità
delle regole e norme che consentono all’azienda di operare, valutate in termini
di rispetto per gli azionisti e trasparenza, è superiore alla media europea per
Germania, Spagna e Olanda. Le società di Francia e Belgio, fanalino di coda,
hanno invece ancora molto da migliorare.
Per chi non ama il fai da te…
Tra i fondi vi suggeriamo Alto Azionario, distribuito da
Banca Generali (tel. 800/155155, importo minimo 2.500 euro) o Sisf euro
equity A, distribuito da diversi istituti tra cui Banca Popolare Commercio
& Industria (tel. 500/533377, importo minimo 1.000 euro). Se volete
replicare esattamente il mercato, potete comprare l’Etf iShares DJ
Eurostoxx 50.
CERCATE LE OPPORTUNITÀ
INTERESSANTI

Il grafico mostra l’andamento del rapporto prezzo/utili
(grassetto) dal 1995 a oggi. L’indice ci aiuta a comprendere la convenienza di
un mercato nel suo complesso: quello europeo, sebbene al di sotto della media
storica (linea sottile) non è particolarmente conveniente. Le opportunità ci
sono, ma vanno cercate con cura.