I risultati del primo trimestre 2006 avevano lasciato un po' di amaro in
bocca, ma quelli del secondo trimestre sono nettamente migliori e confermano
anche i progressi registrati nella ristrutturazione. Su tutto il periodo
considerato, un rialzo dell8% del fatturato si traduce in un salto del 50% degli
utili industriali che passano al 4,9% del fatturato, contro l 2,9% del primo
trimestre e il 3,5% dello stesso periodo dello scorso anno. Il progresso più
netto è stato registrato dal marchio Volkswagen che ha visto la sua redditività
migliorare in maniera spettacolare grazie alla diminuzione dei costi e al calo
delle perdite negli Usa. Anche se crediamo difficile che questi risultati
possano ripetersi nei prossimi trimestri pensiamo che rendano più credibile
l'obiettivo di un utile prima delle imposte di 5,1 miliardi di euro per il 2008
(1,7 nel 2005 e 3,5 stimato per il 2006). Nell'attesa resta fondamentale che il
management firmi un buon accordo coi sindacati in vista di migliorare la
produttività nelle sue fabbriche in Germania. I negoziati, non facili,
continuano ad andare avanti. Il management ha indicato che 12.200 operai sui
20.000 previsti da qui a 3 anni, avrebbero già accettato di lasciare la società-
Gli ottimi risultati trimestrali ci spingono a rivedere al rialzo le nostre
stime di utile per azione per il 2006 da 4,8 a 5,2 euro, nonché le stime per il
2007 (da 6,3 a 7 euro per azione). Tuttavia dopo il recente rialzo il titolo è
correttamente valutato e lo potete mantenere.