I passi avanti nella ristrutturazione, grazie al
recente accordo siglato con i sindacati tedeschi, rendono più credibili gli
obiettivi finanziari del gruppo. Ai livelli attuali l’azione resta correttamente
valutata.
> Mantenere
Volkswagen (VOWG.DE) ha concluso un accordo con i sindacati che
prevede, in cambio della garanzia del posto di lavoro fino al 2011, l’aumento
dell’orario di lavoro nelle fabbriche della Germania occidentale senza aumenti
salariali. Un primo passo, ma per funzionare l’accordo richiede un aumento della
produzione nei prossimi anni, altrimenti Volkswagen si ritroverà con troppi
dipendenti e con costi per il personale non riducibili. Questo patto, che
comporterà un costo straordinario nel 2006, si aggiunge a quello concluso
all’inizio dell’anno che prevede per il momento il taglio di 15.000 posti di
lavoro. Grazie a queste operazioni la redditività di Volkswagen dovrebbe
migliorare a partire dal 2007 e soprattutto nel 2008. Intanto, il gruppo ha
acquisito il 15% di Man (camion) che aveva lanciato un’offerta
ostile su Scania di cui Volkswagen è azionista. In questo modo spera di
mettere sul tavolo delle negoziazioni le sue attività camion in Brasile e
di profittare delle sinergie tra le reti di vendita dei due produttori di
camion e la propria produzione di veicoli commerciali. Operazioni che,
speriamo, potrebbero portare a un’uscita di Volkswagen dal settore
camion.