Il futuro di Volkswagen (VOWG.DE) comincia finalmente a
delinearsi con più chiarezza. Dopo i cambiamenti al vertice del gruppo ora viene
sostituito anche il management del marchio Volkswagen, a cui si
deve la crescita dei risultati, con esponenti più vicini a Porsche, primo
azionista del gruppo tedesco. La riorganizzazione, incentrata sulla separazione
dei marchi, ci sembra razionale, ma riteniamo che possa pesare sui risultati di
breve periodo. I nuovi dirigenti contano di mantenere la rotta indicata dai
predecessori, ma c’è il rischio che siano meno determinati nella realizzazione
della ristrutturazione: le attività non redditizie, che secondo quanto deciso a
inizio 2006 dovevano uscire dal gruppo, potrebbero alla fine non essere cedute.
Nel 2006 le vendite in Europa sono cresciute del 6,2% (in volume) rispetto
all’anno precedente, ma il ritmo di crescita dovrebbe rallentare nel 2007
(assenza di novità e mercato tedesco meno dinamico). A partire dal 2008, però,
con il lancio della nuova Golf, ci aspettiamo un netto miglioramento di
fatturato e redditività. Abbassiamo quindi le stime sull’utile per azione 2007
da 6,6 a 6 euro mentre le manteniamo a 8 euro per il 2008.