Prezzo al momento
dell'analisi (02/11/07): 191,75 EUR
Le speculazioni sulla scalata da parte di Porsche
(operazione che sarebbe senza vantaggi per il piccolo azionista) stanno
spingendo eccessivamente al rialzo il titolo Volkswagen: a questi prezzi è
caro. >Vendere
Nel 3° trimestre 2007 il margine operativo (rapporto tra
utili industriali e fatturato) di Volkswagen (VOWG.DE) è salito al 5,6% contro
il 3,9% del 3° trimestre 2006. Una ripresa alimentata dall’ottima tenuta delle
vendite in Cina e Brasile e dei modelli di alta gamma. L’unica nota dolente
arriva dalle attività in Germania che sembrano aver risentito del calo dei
consumi (-11% il mercato auto). Visti i buoni risultati, alziamo le stime
sull’utile per azione da 9,3 a 9,7 euro per il 2007 e da 10,5 a 10,8 euro per il
2008. Verrà abrogata la “legge Volkswagen”, che limitava al 20% i diritti di
voto degli azionisti. Per mettere al riparo la sua posizione di forza nel
gruppo, Porsche porterà quindi con tutta probabilità la sua
partecipazione dall’attuale 30% a oltre il 50%. Potrà così sviluppare maggiori
collaborazioni tecniche con Volkswagen e imporre nuove misure per migliorare la
redditività. Sarebbe però solo la prima tappa nella costruzione di un colosso
mondiale attivo nei trasporti. Volkswagen, dal canto suo, sogna di costituire un
gruppo mondiale nei camion fondendo le sue attività con quelle di
MAN e Scania. La strada per raggiungere questi obiettivi si
annuncia però lunga e complessa.
Se una società arriva a detenere oltre il 98% del capitale di un’altra società, può acquistare “d’ufficio” le azioni rimanenti. Tale operazione è designata anche con il termine inglese "squeeze out".
Stop loss
Quando il prezzo di un titolo in portafoglio comincia a scendere, è possibile determinare una perdita “massima” oltre la quale far scattare la vendita, in modo da evitare perdite ancora superiori. Questo limite massimo è detto appunto stop loss.