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Anheuser - Busch InBev
InBev (03/03/2008)

Più generosa con gli azionisti

Prezzo al momento dell'analisi (29/02/08): 60 EUR

I risultati del quarto trimestre 2007 sono positivi. Stimiamo un utile per azione di 3,5 euro nel 2008 e di 3,9 euro nel 2009. Il gruppo si dimostra ora più generoso con gli azionisti: il titolo diventa correttamente valutato.
>Mantenere

InBev (INTB.BR) ha mostrato per il quarto trimestre del 2007 risultati migliori del previsto: i ricavi (escluse cessioni e acquisizioni) sono saliti del 7,8%, mentre l’utile per azione è cresciuto del 34%. Il bilancio del 2007 registra così un aumento del fatturato del 7,2% rispetto al 2006 e una crescita dell’utile corrente per azione del 31%. Risultato che, pur agevolato da benefici fiscali, trova origine nella capacità del gruppo di contenere i costi. Per il 2008 InBev si attende un aumento dei ricavi e della redditività anche se a un ritmo più moderato di quello registrato nel 2007. Il gruppo deve infatti far fronte all’aumento del prezzo delle materie prime e a difficoltà di mercato in Europa occidentale. Le sue finanze sono però solide: InBev ha annunciato a sorpresa un dividendo per azione per il 2007 più che triplicato rispetto al precedente e ha lanciato un nuovo piano d’acquisto di azioni proprie. Un’attenzione verso gli azionisti che giudichiamo positivamente: il titolo è ora correttamente valutato e il consiglio passa da vendere a mantenere. Nessun commento da parte dei vertici sulle voci che danno InBev vicina alla fusione col gruppo americano Anheuser-Busch (n° 3 al mondo del settore).



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Prezzo
42.90 EUR

Consiglio


Valutazione


Indicatore di rischio


Stop loss

Quando il prezzo di un titolo in portafoglio comincia a scendere, è possibile determinare una perdita “massima” oltre la quale far scattare la vendita, in modo da evitare perdite ancora superiori. Questo limite massimo è detto appunto stop loss.

 



Il flottante

Il flottante, o  free float, è la percentuale di azioni di una società effettivamente in circolazione ( sono quindi esclusi i pacchetti in mano agli azionisti di riferimento). Si parla di free float per indicare la liquidità di un’azione. Più la liquidità di un’azione è alta, più i risparmiatori possono acquistare e vendere azioni senza causare forti fluttuazioni nei prezzi.


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