Porsche si è recentemente confermata come principale azionista
di Volkswagen (VOWG.DE), portando la sua partecipazione a oltre il 35% del
capitale del gruppo. Una nuova scalata che ha fatto volare l’azione ordinaria
(con diritto di voto), mentre le azioni preferenziali (senza diritto di voto,
per queste azioni il nostro consiglio è mantenere) non hanno beneficiato di
questa mossa. Per il momento infatti l’obiettivo di Porsche non è quello
di impadronirsi di tutto il gruppo, ma di esercitarne il controllo (soprattutto
in assemblea) senza essere obbligato ad acquistarne tutto il capitale. Obiettivo
che conta di realizzare entro fine anno portando a oltre il 50% la sua
partecipazione nel capitale del gruppo. Intanto, il management di
Volkswagen ha confermato gli obiettivi per l’anno in corso, ma si mostra più
prudente per il prossimo anno che dovrebbe essere più difficile del previsto in
seguito al peggioramento del mercato automobilistico sia negli Stati Uniti sia
in Europa. Tenendo anche conto di queste indicazioni del gruppo, lasciamo quindi
invariate le nostre stime sull’utile per azione a 11,20 euro per
l’anno in corso, mentre le abbassiamo da 12 a 11,80 euro per il 2009.