Il 2008 si è chiuso
con ricavi e utili in crescita.
La società prevede di crescere anche nel 2009, un obiettivo credibile. Il
management ha proposto anche un aumento del dividendo
. Il titolo resta
correttamente valutato.
> Mantenere
Pur in tempo di difficoltà, come quello in cui
versa l’attuale economia globale, Recordati è riuscita a chiudere il 2008 con
ottimi risultati, con un incremento rispetto all’anno scorso sia del giro
d’affari complessivo sia del risultato netto. Il fatturato è cresciuto del 9,7%
grazie alle vendite farmaceutiche (+10,8%): un dato che comprende anche le
vendite delle società del gruppo Orphan Europe acquistate a fine 2007.
Questa crescita è stata trainata dalle vendite farmaceutiche internazionali
(+17,7%), mentre l’Italia ha segnato una flessione del 2,8%, dato su cui hanno
pesato le dinamiche sfavorevoli dei prezzi. In diminuzione le vendite della
chimica farmaceutica (-8,2%): questo calo non ha però particolarmente influito
sul fatturato totale dato il
peso contenuto di queste attività sui ricavi (4,5%). Complessivamente l’utile netto è salito del 19,7%, da
0,42 euro a 0,51 euro per azione. Il management ha anche proposto di
aumentare il dividendo rispetto a quello dell’anno scorso (da 0,215
euro a 0,25 euro per azione). Stimiamo un utile per azione di 0,53 euro per
il 2009 e un utile
di 0,47 euro per azione per il 2010. Ai prezzi attuali l’azione,
secondo noi, è correttamente valutata.