Proponendo per il 2008 un dividendo superiore a quello
del 2007, il gruppo manda un segnale forte al mercato e scommette sulla capacità
di resistenza della sua attività anche in tempi di crisi. L’azione resta, però,
cara.
> Vendere
Volkswagen (VOWG.DE) ha sorpreso distribuendo un dividendo
per il 2008 di 1,93 euro, in crescita del 7% rispetto al 2007. È una scelta che
la differenzia dalla stragrande maggioranza dei suoi concorrenti che hanno
invece ridotto o del tutto annullato i dividendi. Alcuni sospettano che dietro
questa mossa ci sia la pressione di Porsche, il suo nuovo azionista di
controllo, ma ciò significherebbe sminuire i risultati comunque positivi del
gruppo. Per quanto il contributo di Scania (camion) abbia gonfiato un
po’ i risultati, nel quarto trimestre 2008 Volkswagen ha mantenuto un margine industriale (rapporto
tra utili industriali e fatturato) del 5%, mentre molti suoi concorrenti hanno
registrato risultati in perdita. Il gruppo ha dei punti di forza, quali la
capacità di risparmiare in fase di produzione e quella di rispondere alle
esigenze dei consumatori (gamma ecologica BlueMotion) che lo
avvantaggiano anche in tempi di crisi. Visto il crollo delle vendite di auto, il
primo trimestre 2009 sarà difficile anche per Volkswagen. Il gruppo, però,
tagliando i costi, dovrebbe chiudere l’anno in attivo. Stimiamo un utile per azione di 3 euro nel 2009
(dagli 11,94 del 2008) e di 4 euro nel 2010.