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In breve (08/03/2010)
DEUTSCHE TEL. (9,69 euro,
+2,2%)
In occasione della pubblicazione dei
dati annuali, lievemente migliori del previsto, il management ha
fornito delle indicazioni rassicuranti sui dividendi. In base a queste
indicazioni il titolo è ora correttamente valutato, il consiglio passa
a mantenere.
EDISON (1,05 euro,
+3,3%)
Bulgarian Energy Holding e
IGI Poseidon (società in comune tra Edison e DEPA, la società pubblica
del gas in Grecia) hanno raggiunto un accordo per realizzare un nuovo gasdotto
tra Grecia e Bulgaria. Gli investimenti previsti ammontano a 140 milioni di
euro, la quota relativa a Edison sarà quindi limitata in rapporto al suo volume
di attività (il fatturato 2009 è oltre 10 miliardi). Il consiglio resta
mantenere.
FIAT (8,92 euro,
+15,4%)
Il balzo di questa settimana è
dovuto alle voci di scorporo di Fiat Auto, che però non hanno trovato per ora
riscontri concreti. Nella sua attività, invece, il gruppo comincia a perdere
colpi: a febbraio le sue immatricolazioni in Italia sono cresciute meno rispetto
ai concorrenti e la sua quota di mercato è calata dal 32,03% di gennaio al 31%.
Vendere.
SEAT PAGINE GIALLE (0,17
euro, +6,1%)
La società ha rimborsato in anticipo
una rata da 35 milioni del finanziamento di Royal Bank of Scotland. Solo un
piccolo passo per migliorare la situazione debitoria del gruppo, che resta
critica. Il consiglio, perciò, non cambia: vendere.
TELECINCO (10,57 euro,
+8,8%)
Gli utili 2009 sono in forte calo,
ma se non si considerano le perdite di Endemol i risultati sono superiori alle
previsioni grazie ai tagli ai costi e all'aumento dell'audience. Alla luce di
queste notizie il titolo appare correttamente valutato: il consiglio
passa a mantenere.
UNICREDIT (2,01 euro,
+8,2%)
Ha trasferito alla controllata Bank
Austria metà dei 4 miliardi raccolti con l’aumento di capitale. Si tratta di
un’operazione già prevista, ed essendo “interna” non modifica gli assetti di
gruppo. Mantenere.


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