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Prudential (03/06/2010)
E ora il management che farà?
Prezzo al momento dell'analisi (02/06/2010): 561 pence
L’annullamento dell’acquisizione di AIA rappresenta,
malgrado i costi, una buona notizia per gli azionisti. Ora però si impongono
delle nuove scelte per il management. Dopo la risalita, l’azione è
correttamente valutata. > Mantenere
Troppo cara e troppo complicata da gestire è stata la risposta
dei grandi azionisti di Prudential (PRU.L) al management
sull’acquisizione dell’asiatica AIA; delle critiche che condividiamo. Il
costo di questa fallita operazione è pesante e penalizzerà per 450 milioni di
sterline i risultati 2010 (18 pence per azione; 25% degli utili industriali 2009). Se il piano
di acquisizione delle attività asiatiche di AIG non ha mai convinto i
grandi azionisti, ora i vertici dovranno convincerli a continuare a darle ancora
fiducia e per riuscirvi dovrà ricominciare da zero e annunciare chiare scelte
strategiche. Se infatti aveva deciso di lanciarsi in una tale operazione di
crescita esterna, era perché le sua strategia non era più adeguata. Il che non
significa, tuttavia, che l’assicuratore sia in una situazione allarmante: i
risultati di inizio anno sono stati soddisfacenti e le sue finanze restano sane.
Viste le incognite a livello strategico limitatevi comunque a mantenere
quest’azione che, ai prezzi attuali, valuta correttamente le prospettive del
gruppo. Dopo la rinuncia ad acquisire AIA, riduciamo però da 5 a 4 il livello di rischio dell’azione.


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