Fondi pensione chiusi |
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· Previndai fa parte
dei cosiddetti fondi pensione preesistenti, che comprendono tutti quelli che
esistevano prima del 15 novembre 1992. L’adesione è riservata ai dirigenti.
Per iscriversi a Previndai si
versano i contributi di base pari al 4% della retribuzione globale lorda, a
carico del dirigente e dell’azienda in identica percentuale. Per quanto riguarda
il Tfr, la percentuale da versare al fondo dipende dalla categoria di
appartenenza: i “vecchi iscritti”, di cui fanno parte coloro che al 29 aprile
1993 erano già iscritti a una forma pensionistica complementare versano il 3%
del Tfr, i “nuovi iscritti”, che hanno iniziato a lavorare prima del 29 aprile
1993, ma si sono iscritti alla previdenza complementare dopo, devono versare il
4%. I “nuovissimi iscritti”, che hanno iniziato a lavorare dopo il 28 aprile
1993, dovranno versare tutto il Tfr. Possono essere versati contributi
aggiuntivi.
· Previndai ha due comparti
finanziari, Bilanciato e Sviluppo. Il primo può investire il
40% in azioni solo di società quotate in Borsa e il 60% in bond con prevalenza
di titoli di Stato, mentre Sviluppo potrà investire il 75% in azioni e
il 25% in obbligazioni, soprattutto titoli di Stato.
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LA CARTA
D’IDENTITÀ DI PREVINDAI |
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COMPARTO |
Anni alla
pensione |
Spese % sui contributi
|
Commissioni in
% |
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Gestione |
Banca
depositaria |
|
Sviluppo |
da 15 in su |
0,4 |
0,3 2007 (*) |
0,06 nel 2007 (*) |
|
Bilanciato |
da 10 a 15 |
0,4 |
0,23 2007 (*) |
0,05 nel 2007 (*) |
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Assicurativo |
fino a 10 |
0,4+0,833 |
2,8 rendimento (minimo
0,18%) |
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Classe di
contribuzione |
Contributi in % sulla retribuzione lorda
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Tfr |
Azienda |
Iscritto |
Massimali
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Vecchi iscritti |
3% |
4% |
4% |
150.000 euro |
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Nuovi iscritti |
4% |
4% |
4% |
100.000 euro |
|
Nuovissimi iscritti |
tutto |
4% |
4% |
100.000 euro |
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N.B.: sui trasferimenti al
comparto assicurativo è applicato un costo dello 0,75% dell’importo trasferito;
(*) in % sulla massa gestita.
· Fermandosi ai risultati dei
confronti con il miglior fondo di categoria, con la media dei fondi appartenenti
alla stessa categoria del comparto preso in considerazione, con il proprio
benchmark e con il Tfr, entrambi, su tre anni, avrebbero ottenuto un risultato
di tutto rispetto – 7,1 il voto medio del comparto Sviluppo, 6,8 quello
del comparto Bilanciato – collocandosi tra i migliori fondi pensione
chiusi – vedi Fondi Comuni n°142. Fino a oggi la gestione di Previndai ha
investito solo in titoli in euro, mentre gli investimenti previsti in altre
valute non ci sono ancora stati.
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I
RISULTATI DELLE SFIDE |
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Elementi di
confronto |
Comparto bilanciato |
Comparto sviluppo |
|
Guadagnato |
Pareggiato |
Perso |
Guadagnato |
Pareggiato |
Perso |
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Benchmark |
19,6% |
76,8% |
3,5% |
28% |
62% |
10% |
|
Media fondi |
29,3% |
68,5% |
2,2% |
46,8% |
46,3% |
6,8% |
|
Miglior
fondo |
36% |
61,1% |
2,9% |
54% |
40% |
6% |
|
Tfr |
11% |
84,6% |
4,4% |
27,9% |
61,8% |
10,3% |
|
Se stesso |
25% |
73% |
2% |
40,2% |
54,5% |
5,2% |
· Il confronto con i nostri termini di
paragone, che incorporano anche investimenti in altre valute, come il dollaro
Usa, molto penalizzato negli ultimi anni, e in titoli azionari e obbligazionari
non europei, che hanno risentito particolarmente della crisi recente dei
mercati, avvantaggia Previndai e offre un risultato migliore rispetto alla
realtà. Aspettiamo, a questo punto, di vedere come si comporterà il fondo una
volta che avrà attivato anche l’investimento in azioni e obbligazioni extra
euro.
· Il comparto Assicurativo
dal 1°gennaio 2008 garantisce un rendimento minimo del 2,5% lordo annuo.
Attenzione perché quest’ultimo è soggetto a revisioni annuali, può quindi
scendere. Dall’inizio della gestione il fondo è riuscito a garantire dei
rendimenti superiori all’inflazione e anche al rendimento ottenuto dalla
rivalutazione del Tfr.
· E le rendite? I coefficienti usati
da Previndai oggi per la conversione del capitale in rendita sono calcolati
usando le tavole IPS55 dell’Istat. Questi coefficienti sono soggetti a
revisione, non c’è garanzia di ricevere la stessa rendita se andrete in pensione
tra 30 anni. Per esempio, gli aderenti a Previndai andati in pensione prima del
31/12/1998, hanno ricevuto rendite calcolate usando tabella diverse. Un uomo di
65 anni che è andato in pensione allora riceve 94,26 euro annui, una donna della
stessa età 77,64 per 1.000 euro di capitale. Oggi per quello stesso capitale un
uomo di 65 anni riceve una rendita di 45 euro annui, una donna 38,7 euro annui.
Meno di quanto da l’Inps, che per 1.000 euro offre, a 65 anni, indistintamente
per uomini e donne, 61,36 euro annui, che scenderanno a 56,2 dal 2010.
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Fondodentisti è il fondo pensione di categoria a
cui possono aderire tutti i dentisti che esercitano la professione nel
territorio nazionale. Tutti i comparti hanno però fatto sempre peggio del
mercato di riferimento.
Fondodentisti si
presenta Nato il 21 settembre 1996, è stato autorizzato a
esercitare l’attività il 21 aprile 1999, mentre ha iniziato la gestione delle
risorse a settembre del 2000. A fine 2004 contava 3.233 iscritti.
Fondodentisti pratica una gestione pluricomparto: Scudo che
impiega non più del 20% delle risorse in azioni, Progressione che investe
fino al 55% in azioni e Espansione dove
gli investimenti azionari sono superiori al 55% del totale. È possibile passare
da un comparto a un altro senza costi, ma non prima che sia trascorso un
anno.
Contributi e costi · Per aderire, è necessario essere dentisti e
compilare l'apposito modulo (è sul sito www.fondodentisti.com) da far pervenire alla sede
in Via Sicilia 43 00187 Roma. Nel modulo van indicati sia il comparto preferito,
sia i contributi da versare, scegliendo fra il versamento unico annuale o il
versamento in 2 rate. · All'atto
dell'adesione dovete pagare una quota una tantum di 26 euro. Fra le altre
spese sono previsti: - una quota associativa (25,82 euro per il 2005), che
viene trattenuta dal primo versamento di ogni anno e copre le spese di gestione
amministrativa; - oneri di gestione per la banca depositaria (pari allo 0,05%
annuo del patrimonio del fondo); - oneri di gestione finanziaria (0,1% per
Scudo, 0,15% per Progressione e 0,2% per Espansione). -
spese di trasferimento della posizione ad altri fondi pensione (pari a 52
euro).
Le prestazioni Sono: la pensione di
vecchiaia, percepibile a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne (solo se
si partecipa a Fondodentisti di almeno 5 anni); la pensione di
anzianità, corrisposta alla fine dell'attività lavorativa, con una
partecipazione al fondo di almeno 15 anni e un'età di almeno 55 anni per gli
uomini e 50 anni per le donne. Oltre alla pensione si può chiedere il rimborso
una parte del capitale finale. La quota massima è il 50%, ma facendosi
rimborsare più del 33% si viene penalizzati dal punto di vista fiscale.
Un po' di conti · Abbiamo svolto l'analisi per ogni
singolo comparto, considerando 46 intervalli temporali: partendo prima da inizio
gestione ad oggi, quindi posticipando ogni volta di un mese l’inizio
dell’analisi, così da considerare tutti i possibili mesi di ingresso al fondo.
· Scudo ha sempre
guadagnato, col massimo risultato (+20,34%) da inizio gestione a oggi e il
minore (+2,59%) tra marzo 2004 e aprile 2005. Su base annua le due crescite
corrispondono a un rendimento del 4,04% e del 2,39% rispettivamente.
Progressione ha guadagnato in 29 casi e perso in 17. Risultato
migliore (+7,47%) tra marzo 2003 e aprile 2005 e peggiore (-5,94%) tra ottobre
2000 e oggi. Da inizio gestione ha perso il 3,87%. Su base annua le
performance corrispondono a un guadagno del 3,51% e a perdite dell'1,35%
e dello 0,84%. Infine Espansione ha guadagnato in 20 casi e perso
in 26, col risultato migliore (+14,17%) tra marzo 2003 e aprile 2005 e il
peggiore (-30,5%) tra ottobre 2000 e oggi. Da inizio gestione ha perso il
27,61%. Su base annua le performance corrispondono a un guadagno del
6,56% nel primo caso e a perdite del 7,78% e dello 6,82% nel secondo e nel terzo
caso.
Il confronto col benchmark... · Fondodentisti si confronta coi
seguenti benchmark: – l'indice Salomon SB EMU Government Bond
Index 1-3 anni in euro che descrive l'andamento di titoli di Stato in euro a
breve scadenza per Scudo; – il 70% dal Salomon SB EMU Government
Bond Index 1-3 anni in euro e il 30% dal Morgan Stanley CI World Price
Index convertito in euro, un mix bilanciato "prudente" di titoli di Stato in
euro a breve termine e azioni mondiali per Progressione; – il 25% dal
Salomon SB EMU Government Bond Index 1-3 anni in euro e per il 75%
dal Morgan Stanley CI World Price Index convertito in euro, un mix
bilanciato "dinamico" di titoli di Stato in euro a breve termine e azioni
mondiali per Espansione. · Il confronto col benchmark (che
abbiamo nettato dell'effetto fiscale dell'11%) evidenzia che nelle 46 prove
fatte Scudo è stato sempre battuto dal mercato. È stato
incollato al benchmark tra ottobre 2002 e oggi, con +8,36% contro
+8,43% del benchmark; si è invece lasciato distanziare di più da inizio
gestione ad aprile 2005, con +20,34% contro +21,94% del mercato. Pure
Progressione è stato sempre battuto dal benchmark. Ha fatto meglio
tra febbraio 2003 e oggi, quando è cresciuto del 7,43% contro l'8,57% del
mercato. Il peggior risultato l'ha registrato tra ottobre 2000 e aprile
2005, quando ha perso il 5,94%, mentre il mercato cresceva del 3,43%.
Risultati così così anche per Espansione, battuto dal benchmark
sempre. Se tra gennaio 2003 e aprile 2005 è rimasto indietro poco, crescendo del
13% contro il 13,89% del mercato, da aprile 2001 a oggi ha perso il
22,74%: quando il mercato scendeva solo del
15,4%.
...e coi concorrenti
· Per verificare se
Fondodentisti ha fatto meglio o peggio di investimenti "concorrenti", ne
abbiamo confrontato l’andamento col rispettivo indice Fideuram di
categoria e con uno dei migliori fondi. Sottolineiamo però che, mentre
Fondodentisti subisce una tassazione sui rendimenti dell'11%, l’indice
Fideuram e i fondi comuni ne scontano una del 12,5%. Pertanto, se il
fondo pensione li batte di poco, è bene prendere la sua vittoria "con le
pinze". · Scudo ha
sempre perso sull'indice Fideuram: miglior risultato da maggio 2003 a
oggi (+4,93% contro +5,39% dell'indice); peggior risultato da marzo 2002 (+12,4%
contro +15,51% dell'indice). Ha invece sempre vinto nei confronti
dell'obbligazionario Arca MM: da inizio gestione ad oggi è cresciuto del
20,21% contro +17,28% del fondo; meno bene nell'ultimo anno: +2,74% contro
+2,21% del fondo. · Progressione
ha vinto sull'indice Fideuram in 21 casi e in 24 è stato sconfitto: miglior
risultato sull'indice è da inizio gestione ad aprile 2005, con -3,94% contro -4,56% dell'indice; peggior risultato da marzo 2003 ad oggi,
con +7,47% contro +16,02% dell'indice. Verso il fondo bilanciato Bpm
Visconteo ha invece sempre perso: miglior risultato nell'ultimo anno con
+1,39% contro +4,38% del fondo concorrente; peggiore da giugno 2001 ad aprile
2005, con -3,28% contro +4,06% di Bpm Visconteo. · Infine, Espansione ha vinto
sull'indice Fideuram in 24 casi e perso in 21: miglior risultato da
inizio gestione, quando ha perso il 27,56% contro il 33,9% dell'indice
Fideuram; peggiore da marzo 2003 ad aprile 2005, con +14,17% contro
+18,57% dell'indice. Nei confronti del fondo azionario Cinquestelle D ha
invece sempre perso: miglior risultato da aprile 2004 ad oggi, con -0,17% contro
+0,89% del fondo concorrente; peggiore da settembre 2001 a oggi, con una perdita
del 9,49% contro -1,8% di Bpm Visconteo.
In conclusione Con la riforma delle pensioni in
corso, ai lavoratori dovrebbe essere garantita la possibilità di scegliere il
fondo pensione (chiuso o aperto) o la polizza previdenziale preferita, senza
perdere il diritto a dedurre fiscalmente i contributi versati. Dall'analisi
svolta con Fondodentisti, è però risultato che, investendo nei migliori
dei fondi comuni da noi seguiti, per ogni comparto si sarebbero spesso portati a
casa dei guadagni maggiori rispetto al fondo pensione. Sarebbe dunque
auspicabile che il ministro Maroni riconoscesse ai lavoratori la "piena" libertà
di scegliere l'investimento previdenziale alternativo (fondi comuni, BTp,
obbligazioni...), senza mai penalizzarli fiscalmente.
GUADAGNI SOLO PER I PIU'
PRUDENTI
 Solo il comparto "Scudo" (grassetto, base 100)
ha guadagnato, mentre "Progressione" (sottile) e
"Espansione" hanno perso.
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I pensionati ex-dipendenti Comit
lamentano di veder andare in fumo la rendita vitalizia per cui hanno versato
anni di contributi. Malcontento anche fra gli attuali dipendenti, la cui
posizione viene trasferita in modo coattivo dal fondo pensione Comit al Fapa del
Gruppo Intesa. Dopo aver sentito "accusati" ed "accusatori", vi raccontiamo cosa
ci hanno detto.
Un po' di storia · Nel 1993, con la riforma della legge sulla
previdenza integrativa, il fondo pensione Comit ha modificato il metodo di
calcolo delle pensioni, passando da un sistema "parzialmente retributivo" a uno
"contributivo". Cosa è cambiato? Prima, i versamenti dei nuovi iscritti
servivano a pagare la rendita di chi in pensione era già andato. Con la riforma,
i versamenti dei nuovi iscritti confluivano invece in "salvadanai virtuali
individuali": al termine del periodo di contribuzione – ossia, alla fine
dell'età lavorativa – la rendita vitalizia sarebbe stata calcolata in base
al totale dei contributi versati e dei rendimenti maturati, tenuto conto della
vita residua attesa alla data del pensionamento. · Con queste modifiche, il fondo pensione
piombava in seri problemi finanziari. Dove trovare i soldi per pagare le rendite
dei vecchi pensionati, se il solo rendimento del fondo non era sufficiente e i
"nuovi contributi" confluivano in conti virtuali individuali? · Per trovare una soluzione veniva varata una
riforma, che prevedeva la vendita di alcuni immobili, il blocco degli aumenti
annui delle rendite, la riduzione delle reversibilità e tagli nei "conti
virtuali individuali" di chi ancora era a lavoro. Si è però trattato di una
soluzione temporanea, poiché le successive liquidazioni a oltre 5.000 iscritti
di una somma una tantum in luogo della futura pensione facevano
ripiombare il fondo in una nuova crisi finanziaria. · A questo punto, il Cda e le fonti
istitutive hanno deciso di liquidare coattivamente il fondo pensione Comit,
riconoscendo ai pensionati una somma una tantum in luogo della rendita
vitalizia e ai lavoratori iscritti al fondo il trasferimento della rispettiva
posizione al Fapa, il fondo pensione del Gruppo Intesa: l'entità che nel
frattempo ha inglobato la Comit.
La parola all'accusa... · Pensionati e lavoratori si sentono oggi
"ingannati". I pensionati lamentano di aver versato anni di contributi al fondo
pensione – contributi che decurtavano ogni mese la loro retribuzione –
in cambio della promessa di una rendita vitalizia che non verrà più
corrisposta. In alternativa, riceveranno il "contentino" di una somma una
tantum, non prevista al momento dell'adesione. La cosa più grave è però che
le regole sono state cambiate in modo unilaterale, senza lasciare ai pensionati
nemmeno la possibilità di esprimere un'opinione. · I lavoratori vedono invece trasferita al
Fapa – anch'essi in modo coattivo – la loro posizione, in violazione
all'art. 10 del DLgs 124/93, che prevede il diritto individuale di ogni iscritto
a un fondo pensione di scegliere dove trasferire la propria posizione. Il
trasferimento al Fapa è infatti obbligatorio e non si può optare per il
trasferimento a un altro fondo, valutandone a priori l'affidabilità e la
capacità di gestione. · Pensionati
e lavoratori dunque si chiedono: perché Banca Intesa e i sindacati possono
privare i lavoratori di "diritti" che la legge ha espressamente previsto? Forse
Banca Intesa e i sindacati – ma non i lavoratori o i pensionati! –
possono agire in deroga alle disposizioni di legge? · Infine, in base all'attuale
disciplina sui fondi pensione, una volta aderito la permanenza minima è di
almeno tre anni. Ne consegue che, prima che questo periodo sia scaduto, il
lavoratore che vedrà confluita coattivamente la sua posizione al Fapa non
potrà decidere un altro trasferimento, essendo vincolato al fondo del gruppo
Intesa.
...e agli accusati · Da Comit previdenza rispondono che le
decisioni prese sono le uniche possibili, per salvaguardare gli interessi di
tutti gli iscritti: pensionati e lavoratori. Continuando a pagare le attuali
pensioni, fra una decina di anni il fondo finirebbe infatti per dichiarare
default e tutti i problemi graverebbero esclusivamente sui futuri
pensionati. Per una più equa ripartizione dei problemi su tutti gli iscritti, la
decisione presa si è resa necessaria. · Errori, certo, ne sono stati commessi
– vedi il precedente elevato tasso di conversione in rendita delle
posizioni, non sostenibile dagli attuali, e recenti, rendimenti del fondo
pensione – ma tentativi di rimediare ne sono stati fatti. Per esempio, la
stessa Comit ha finanziato il fondo con 150 miliardi di vecchie lire, in assenza
dei quali i tagli ai conti virtuali – compresi fra il 10% e il 27% –
sarebbero stati maggiori. A complicare le cose, ci si è messo poi il
ridimensionamento dei rendimenti dei mercati negli ultimi anni, che non ha
permesso al fondo di realizzare il sospirato rendimento, necessario a pagare le
laute rendite. · Di fronte a questa
difficile situazione, tre erano le alternative: 1) ridurre drasticamente le
pensioni e i conti virtuali dei lavoratori, suscitando le loro "ire"; 2)
continuare a pagare le pensioni fino al dissesto del fondo, a scapito dei futuri
pensionati; 3) porre il fondo in liquidazione. L'ultima soluzione è sembrata
l'unica accettabile, per salvaguardare gli interessi di tutti.
Futuro sempre più incerto Noi cosa ne pensiamo?
L'esperienza del fondo Comit conferma quanto molte altre volte abbiamo detto:
con i fondi pensione, la futura rendita – quella che dovrebbe integrare la
pensione pubblica, attesa sempre più scarna – è soggetta sia al rischio di
mercato, sia al rischio di errori di gestione. Si tratta purtroppo di una nuova
conferma del fatto che, la "vecchiaia d'oro" goduta dagli attuali pensionati,
non sarà più alla portata dei pensionati di domani.
 |
Continua lo scontro fra Governo e sindacati in
tema di previdenza integrativa. I decreti attuativi della riforma – che
dovrebbero definire sia le regole di trasferimento del tfr ai fondi pensione,
sia il funzionamento di questi ultimi – avrebbero dovuto essere emanati entro la
fine del 2004, ma sindacati e Governo non la pensano esattamente allo stesso
modo. Dopo l'ennesimo incontro tenutosi giovedì 9 giugno, facciamo il punto
della situazione.
Un nuovo rinvio: gennaio 2006 L'incontro del 9 giugno fra
il Ministro del lavoro e i sindacati si è concluso con un altro nulla di fatto e
la partenza della riforma della previdenza integrativa è stata rinviata al primo
gennaio del 2006. Se così sarà, i lavoratori dipendenti avranno tempo fino alla
fine di giugno del prossimo anno per decidere se aderire o meno alla previdenza
integrativa. Ovviamente, sempre che altri rinvii non verranno decisi.
Uno scenario molto probabile • Sebbene Governo e
sindacati continuino a pensarla diversamente, sembra chiaro lo scenario che,
molto probabilmente, verrà a delinearsi. Innanzitutto, dovrebbe rimanere salva
la possibilità per i lavoratori di scegliere se aderire o meno alla previdenza
integrativa. Con l'introduzione del principio del silenzio assenso dovrebbe però
essere capovolto il sistema oggi vigente. Che vuol dire? Che mentre oggi chi
tace non aderisce, con la riforma, chi non esprimerà volontà di "non adesione"
entro sei mesi dall'entrata in vigore dei decreti attuativi – entro sei mesi
dall'assunzione per i neoassunti – si troverà automaticamente iscritto. Verserà
dunque alla previdenza complementare il contributo mensile previsto dal
regolamento del fondo, il tfr maturando (1/3 o tutto, rispettivamente per chi è
entrato nel mondo del lavoro prima o dopo il 28/4/93) e beneficerà del
contributo aggiuntivo del datore di lavoro. • A quale fondo, in caso di
silenzio assenso, ci si troverà iscritti? Molte le proposte in merito. Dopo un
periodo in cui prevaleva l'idea di conferire pieno potere decisionale al datore
di lavoro e ai sindacati, oggi sembra ci si stia dirottando verso l'automatica
adesione al fondo pensione aziendale o, in sua assenza, a quello di categoria.
In mancanza di quest'ultimo ci si troverebbe iscritti, ma solo temporaneamente,
al fondo pensione istituito dall'Inps.
La novità più eclatante... • ...di questa riforma
dovrebbe però riguardare la completa parificazione fra tutte le forme
previdenziali. In tal caso, oltre a dire "si o no" alla previdenza integrativa,
i lavoratori dovranno scegliere anche "dove" versare i propri contributi,
indicando il nome del fondo pensione chiuso o aperto o la polizza previdenziale
preferita. • Una volta scelto, si avrà la possibilità di trasferire l'intera
posizione (contributi + tfr + rendimenti maturati) a un altro fondo pensione, ma
non prima che siano trascorsi due anni dall'adesione.
Quanto deduco? • Novità, infine, anche dal punto di vista
fiscale. I contributi versati alla previdenza integrativa dovrebbero essere
deducibili fino a un importo massimo di 5.165 euro, sia per i lavoratori
dipendenti, sia per gli autonomi. • Per le prestazioni, le rendite e il
capitale eventualmente chiesto a rimborso (massimo 1/2 della posizione e
non si sa ancora se vi saranno penalizzazioni in caso di richiesta a rimborso di
un importo superiore a 1/3) dovrebbero essere tassati con un'aliquota secca del
15%, che si ridurrà di uno 0,3% per ogni anno di iscrizione alla previdenza
complementare superiore al quindicesimo. Non potrà però essere applicata
un'aliquota fiscale inferiore al 9%, che corrisponde a 35 anni di
partecipazione. Nessuna tassazione dovrebbe invece essere applicata ai
rendimenti che maturano durante il periodo di
contribuzione.
 |
In uno scenario ancora da definire in cui la
pensione pubblica continua a subire tagli, la necessità di una rendita
integrativa si fa sempre più forte. Fra gli strumenti per crearla, gli ormai
famosi e spesso contestati fondi pensione. Pensate di conoscere bene a cosa
andate incontro sottoscrivendoli? Provate a leggere questo articolo per
chiarirvi le idee.
Lo sapevate che...
• ... con i fondi pensione è possibile controllare il
valore della propria quota nel migliore dei casi ogni sei mesi, se non una volta
l’anno? Contrariamente ai fondi comuni e ai fondi pensione aperti, i fondi
chiusi non pubblicano infatti giornalmente il valore delle proprie quote sui
principali giornali finanziari. • ... se siete lavoratori dipendenti potete
scegliere il fondo pensione che preferite, a meno che siate disposti a
rinunciare ai benefici fiscali e al contributo aggiuntivo del datore di
lavoro? • ... contribuendo con l’1-2% della retribuzione (la contribuzione
minima generalmente richiesta per aderire ai fondi pensione), più l’1-2% del
datore di lavoro, più il tfr (tutto o 1/3) percepirete una rendita integrativa
molto piccola, non in grado di colmare il gap fra pensione pubblica attuale e
quella attesa dopo la riforma? Solo versando circa il 20% dello stipendio
(comprensivo del contributo del lavoratore, del datore di lavoro e del tfr)
potete sperare di ottenere una rendita soddisfacente. • ... se il fondo
gestisce male i vostri soldi, vi troverete ad aver accumulato un capitale finale
insoddisfacente e, di conseguenza, la pensione integrativa potrebbe essere molto
bassa? • ... se siete lavoratori dipendenti e non siete contenti di come il
fondo di categoria gestisce i vostri soldi non potete farci nulla? L’unica
soluzione è sospendere i versamenti, dato che ai dipendenti è negata la
possibilità di scegliere un fondo diverso da quello istituito per la categoria
di appartenenza. • ... se aderite a un fondo pensione non potete recedere e
sospendere i versamenti se non dopo che sono trascorsi 5 anni di contribuzione
(3 anni se il fondo è stato costituito da almeno 5 anni)? • ... la pensione
integrativa dipenderà dal contratto assicurativo che il fondo pensione stipulerà
al termine del periodo di contribuzione (fra 20, 30, 40 anni)? Nel frattempo non
avrete certezza di quale sarà l’ammontare della futura rendita. • ... in caso
di decesso durante il periodo di contribuzione, se non avete esplicitamente
indicato i nomi dei vostri eredi, il capitale versato e maturato nel fondo andrà
ai vostri figli, al coniuge, ai genitori (ma solo se a vostro carico) e, in
assenza, i soldi resteranno acquisiti dal fondo? • ... in caso di decesso
dopo aver maturato il diritto alla pensione, se non avete optato per la pensione
reversibile al vostro coniuge non resterà nulla? • ... se scegliete la
pensione reversibile, questa, da subito, si riduce del 30% (se la reversibilità
è a favore della moglie di 60 anni) e del 7% (se la reversibilità è a favore del
marito di 65 anni)? • ... quando andrete in pensione potrete richiedere a
rimborso fino a 1/2 del montante maturato nel fondo, ma, per importi superiori a
1/3, sarete tassati anche sui contributi non dedotti e sui rendimenti già
tassati nel periodo di contribuzione? • …con la riforma dell’Irpef la tassazione sul capitale rimborsato a scadenza
è aumentata?
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È costituito da 4 comparti: quelli con più anni d’età si
comportano bene, quelli di nuova costituzione un po’ meno. Ecco tutti i dettagli
della nostra analisi.
I magnifici 4 del fondo giornalisti
· Da inizio 2008 l’offerta
del fondo giornalisti è cambiata. Oggi vi sono quattro comparti: due attivi da
fine 2002, due creati a inizio 2008 che derivano da una vecchia linea ormai
definitivamente chiusa – il fondo è stato creato prima ancora della riforma
previdenziale del 1992 e per questo ancora oggi non figura con gli altri fondi
chiusi “negoziali”. · Il comparto
Prudente investe per il 75% in obbligazioni e per il 25% in azioni
dell’area euro e, secondo noi, è rivolto a chi ha tra i 5 e i 10 anni alla
pensione. Il comparto Mix (10 e 15 anni alla pensione) ha
esattamente il 50% in azioni e il 50% in obbligazioni dell’area euro. Il
comparto Crescita ha obbligazioni dell’area euro per il 25% e per
il 75% azioni mondiali (60% del totale del fondo in azioni europee). Il fondo è
per chi ha non meno di 15 anni alla pensione. Per chi ha dai 3 a 5 anni alla
pensione, vi è il comparto Garantito, che investe in obbligazioni,
con una gestione volta a realizzare rendimenti almeno pari a quelli del
Tfr.
Fondo promosso alla prova dei costi
Il fondo è competitivo da un punto di vista dei costi: non sono
previste né spese di adesione, né spese in fase di contribuzione, né spese di
anticipazione, trasferimento e riscatto. Il contributo minimo del lavoratore è
lo 0,1% della retribuzione mensile. In più il datore di lavoro contribuisce per
l’1%. La quota minima di Tfr da versare è pari al 2% della retribuzione
mensile. L’adesione al fondo è riservata solo ai giornalisti professionisti,
pubblicisti e praticanti.
Comparti alla prova: ecco quelli a cui aderire
· Abbiamo messo alla prova
i risultati del fondo mese per mese, bimestre per bimestre, trimestre per
trimestre…(in modo da avere dati non influenzati dal momento d’inizio
dell’analisi) attraverso il confronto con 5 parametri. Il primo è
l’andamento degli indici di mercato, azionari o obbligazionari, più vicini alle
esigenze pensionistiche per cui il fondo è stato pensato (per testare se il
fondo ha fatto meglio o peggio di quanto avrebbe potuto ragionevolmente ottenere
date le politiche d’investimento). Il secondo e il terzo
riguardano l’andamento medio e quello del miglior fondo, per i fondi comuni con
politica di gestione simile (per testare se la gestione dei fondi comuni è stata
migliore di quella del fondo pensione). Il quarto è il rendimento del
Tfr, per vedere quanto perdete o guadagnate se non lasciate i soldi in
azienda o all’INPS. Il quinto è l’andamento del fondo con se stesso, per
vedere quante volte il comparto ha perso o guadagnato rispetto al periodo
precedente.
· Per i comparti
Mix e Prudente abbiamo fatto 1.830 confronti per
ciascuno dei 5 parametri. Si tratta di valori significativi che ci permettono di
esprimere un giudizio netto. Secondo noi, sia il comparto Prudente sia il
comparto Mix si meritano la sufficienza: diamo a entrambi un voto medio
di 6,1 (vedi tabella “Fondo Giornalisti: risultati e voti”). Se rispettano le vostre esigenze pensionistiche (anni
mancanti alla pensione) vi consigliamo di aderirvi quanto meno per il minimo.
· Secondo noi i comparti
Prudente e Mix meritano la sufficienza: diamo a entrambi un voto
medio di 6,1 (tabella “Fondo Giornalisti: risultati e voti”). Se
rispettano le vostre esigenze pensionistiche (anni mancanti alla pensione) vi
consigliamo di aderirvi quanto meno per il minimo.
· I comparti
Garantito e Crescita sono invece più giovani (attivati a inizio
2008) e il numero di confronti si limita a 55, troppo poco per esprime un
giudizio.
· Possiamo però osservare
il numero di vittorie, pareggi e sconfitte per ciascun parametro. Come potete
vedere nella tabella “Risultati delle sfide” il primo non fa registrare
risultati favolosi, ma neppure così negativi: prevalgono i pareggi e il tasso di
perdita supera il 10% solo nel confronto con il Tfr, il benchmark
e la media dei fondi. Tali peggiori risultati, così come i rendimenti negativi
mostrati negli ultimi mesi (-0,6% la perdita negli ultimi 10 mesi), possono però
trovare spiegazione in una piccola percentuale d’azioni presente nel comparto
(non sappiamo effettivamente quanto, ma il comprato può avere da regolamento
fino al 10% investito in azioni). Si tratta di un comparto senza infamia e senza
lode: per non perdere il contributo del datore di lavoro, potreste però aderire
per il minimo.
· Per il secondo, invece,
il giudizio è negativo: per ciascun parametro il fondo vince solo 1 (1,8%) o 2
volte (3,6%), mentre il tasso di sconfitta oscilla da un minimo dell’81,8%
contro la media dei fondi a un massimo del 90,9% nei confronti del Tfr e
del benchmark.
· Se calcolassimo il
nostro “voto” su questi pochi mesi di vita, il comparto otterrebbe una
gravissima insufficienza: 1 su un massimo di 10. Per questo, pur rimettendoci il
contributo del datore di lavoro, vi suggeriamo di non aderirvi, preferendo un
fondo aperto: se avete almeno 20 anni prima della pensione scegliete AlMeglio
azionario (distribuito da Allenza Assicurazioni, telefono
02/62961); se vi mancano tra i 15 e i 20 anni alla pensione, scegliete
SanPaolo previdenza bilanciato azionario o SanPaolo previdenza aziende
bilanciato azionario (distribuiti da EurizonVita, presso gli
sportelli di Intesa SanPaolo; il secondo è per adesioni collettive).
|
FONDO
GIORNALISTI: RISULTATI E VOTI |
|
Comparto |
Rendimenti in percentuale |
Voto |
|
1m |
3m |
10m |
1a |
3a |
5a |
|
Prudente |
-2,8 |
-3,8 |
-5,3 |
-7,4 |
0,3 |
2,5 |
6,1 |
|
Mix |
-5,9 |
-9,3 |
-12,6 |
-17,3 |
-3,5 |
0,6 |
6,1 |
|
Garantito |
-1,1 |
-1,2 |
-0,6 |
- |
- |
- |
- |
|
Crescita |
-11,5 |
-17,7 |
-26,4 |
- |
- |
- |
- |
Valutazioni su valori della quota al 31/10/2008 (ultima
disponibile). m: mesi; a: anni; 10m: indica il risultato da inizio
2008.
|
RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Elemento di confronto |
Guadagnato |
Pareggiato |
Perso |
|
Fondo Giornalisti
comparto Garantito |
|
Benchmark |
9 (16,4%) |
34 (61,8%) |
12 (21,8%) |
|
Media fondi |
7 (12,7%) |
39 (70,9%) |
9 (16,4%) |
|
Miglior fondo |
12 (21,8%) |
38 (69,1%) |
5 (9,1%) |
|
Tfr |
1 (1,8%) |
45 (81,8%) |
9 (16,4%) |
|
Se stesso |
3 (5,5%) |
48 (87,3%) |
4 (7,3%) |
|
Fondo Giornalisti
comparto Crescita |
|
Benchmark |
1 (1,8%) |
4 (7,3%) |
50 (90,9%) |
|
Media fondi |
2 (3,6%) |
8 (14,5%) |
45 (81,8%) |
|
Miglior fondo |
1 (1,8%) |
8 (14,5%) |
46 (83,6%) |
|
Tfr |
2 (3,6%) |
3 (5,5%) |
50 (90,9%) |
|
Se stesso |
2 (3,6%) |
5 (9,1%) |
48 (87,3%) |
Totale di 55 confronti.
E le rendite dei giornalisti?
· Fin qui abbiamo analizzato tutte le
caratteristiche del fondo giornalisti per quella che è chiamata la fase di
“accumulo”, ovvero il tempo che si passa a risparmiare per la vecchiaia. Ma
quale rendita potrà poi attendersi l’aderente al fondo una volta andato in
pensione?
· Normalmente il valore della rendita viene
calcolato da una compagnia d’assicurazione, con cui il fondo stringe accordi,
sulla base di diversi fattori, tra cui rilevanti sono il sesso dell’aderente,
l’età a cui si va in pensione e le speranze di vita medie. In media gli italiani
possono aspettarsi 6 euro ogni 100 di “tesoretto” accumulato alla fine della
pensione (dati che potrebbero ridursi in futuro con l’allungarsi delle speranze
di vita).
· E i giornalisti, quanto possono aspettarsi?
Non è dato saperlo: l’accordo con l’assicurazione non è ancora stato stipulato.
Gli organi di amministrazione del fondo hanno indetto una gara e stanno
valutando tutte le possibilità, anche quella di una gestione diretta delle
rendite.
 |
|
Nome
fondo |
Nome
comparto |
|
Costi del fondo (euro,
in % dove specificato) |
|
Garanzia |
Ades. |
Ass. |
Gest. |
Tr. |
|
Agrifondo –
agricoli |
Garanzia |
si |
0 |
20 |
0,16 |
0 |
|
Alifond - industria
alimentare |
Bilanciato |
no |
0 |
24 |
0,28 |
0 |
|
Garantito |
si |
0 |
24 |
0,183 |
0 |
|
Dinamico |
no |
0 |
24 |
0,176 |
0 |
|
Arco - arredamento, legno e
affini |
Bilanciato
prudente |
no |
10,33 |
0,13% |
0,203 |
10 |
|
Garantito |
si |
10,33 |
0,13% |
0,193 |
10 |
|
Bilanciato
dinamico |
no |
10,33 |
0,13% |
0,323 |
10 |
|
Artifond – dipend. imprese
artigiane |
Bilanciato |
no |
5,16 |
17 |
0,168 |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
17 |
0,208 |
0 |
|
Astri – settore
autostradale |
Bilanciato |
no |
15 |
18 |
0,175 |
0 |
|
Garantito |
si |
15 |
18 |
0,355 |
0 |
|
Byblos - carta, grafici
editoriali |
Bilanciato |
no |
5,16 |
18,5 |
0,148 |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
18,5 |
0,26 |
0 |
|
Dinamico |
no |
5,16 |
18,5 |
0,185 |
0 |
|
Cometa - industria
metalmeccanica |
Monetario
plus |
no |
5,16 |
16 |
0,062 |
20 |
|
Sicurezza |
si |
5,16 |
16 |
0,148 |
20 |
|
Reddito |
no |
5,16 |
16 |
0,101 |
20 |
|
Crescita |
no |
5,16 |
16 |
0,142 |
20 |
|
Concreto - cemento, calce e
gesso |
Bilanciato |
no |
0 |
0,15% |
0,198 |
0 |
|
Garantito |
si |
0 |
0,15% |
0,278 |
0 |
|
Cooperlavoro - cooperative di
produzione e lavoro |
Sicurezza |
si |
0 |
18 |
0,404 |
0 |
|
Bilanciato |
no |
0 |
18 |
0,154* |
0 |
|
Dinamico |
no |
0 |
18 |
0,204* |
0 |
|
Espero -
docenti |
Garanzia |
si |
2,58 |
0,07% |
0,249 |
0 |
|
Crescita |
no |
2,58 |
0,07% |
0,186 |
0 |
|
Eurofer - gruppo Ferrovie
dello Stato |
Bilanciato |
no |
2,58 |
12 |
0,115* |
20 |
|
Garantito |
si |
2,58 |
12 |
0,21* |
20 |
|
Dinamico |
no |
2,58 |
12 |
0,18* |
20 |
|
Filcoop – coop. agricole,
forestali… |
Bilanciato |
no |
0 |
24 |
0,20 |
0 |
|
Garantito |
si |
0 |
24 |
0,20 |
0 |
|
Fiprem -
Montedison |
Bilanciato |
no |
0 |
0 |
0,329 |
0 |
|
Garantito |
si |
0 |
0 |
0,224 |
0 |
|
Foncer - piastrelle di
ceramica |
Bilanciato |
no |
4 |
0,12% |
0,15 |
10 |
|
Garantito |
si |
4 |
0,12% |
0,23 |
10 |
|
Dinamico |
no |
4 |
0,12% |
0,17 |
10 |
|
Fonchim - industria chimica e
farmaceutica |
Stabilità |
no |
4 |
24 |
0,122* |
0 |
|
Crescita |
no |
4 |
24 |
0,152* |
0 |
|
Garantito |
si |
4 |
24 |
0,172 |
0 |
|
Fondapi - lavoratori di
piccole e medie imprese |
Prudente |
no |
5,68 |
25 |
0,185 |
0 |
|
Garanzia |
si |
5,68 |
25 |
0,211 |
0 |
|
Crescita |
no |
5,68 |
25 |
0,197 |
0 |
|
Fondav - assistenti di volo di
compagnie aeree |
Liquidità |
no |
5,16 |
85 |
0,156 |
0 |
|
Protezione |
no |
5,16 |
85 |
0,166 |
0 |
|
Equilibrio |
no |
5,16 |
85 |
0,176 |
0 |
|
Crescita |
no |
5,16 |
85 |
0,186 |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
85 |
0,156 |
0 |
|
Fondenergia - dipendenti del
settore energetico |
Bilanciato |
no |
3,6 |
27,6 |
0,115* |
0 |
|
Dinamico |
no |
3,6 |
27,6 |
0,145* |
0 |
|
Garantito |
si |
3,6 |
27,6 |
0,215 |
0 |
|
Fondoposte – dip. Poste
Italiane |
Bilanciato |
no |
5 |
14 |
0,155* |
0 |
|
Garantito |
si |
5 |
14 |
0,155 |
0 |
|
Fondosanità - medici e
odontoiatri |
Scudo |
no |
26 |
60 |
0,15* |
52 |
|
Progressione |
no |
26 |
60 |
0,20* |
52 |
|
Espansione |
no |
26 |
60 |
0,15* |
52 |
|
Fonte – dip. aziende del
terziario |
Garantito |
si |
3,62 |
0,1% |
0,225 |
0 |
|
Bilanciato |
no |
3,62 |
0,1% |
0,145 |
0 |
|
Crescita |
no |
3,62 |
0,1% |
0,165 |
0 |
|
Dinamico |
no |
3,62 |
0,1% |
0,185 |
0 |
|
Fopadiva – Valle d’Aosta |
Garantito |
si |
3,5 |
14,5 |
0,43 |
0 |
|
Prudenza |
no |
3,5 |
14,5 |
0,19 |
0 |
|
Dinamico |
no |
3,5 |
14,5 |
0,22 |
0 |
|
Fopen – dipendenti
Enel |
Monetario
garanzia |
si |
5,16 |
22 |
0,1975 |
0 |
|
Monetario |
no |
5,16 |
22 |
0,0975 |
0 |
|
Obbligazionario |
no |
5,16 |
22 |
0,2675 |
0 |
|
Bil.
obbligazionario |
no |
5,16 |
22 |
0,1775 |
0 |
|
Bilanciato |
no |
5,16 |
22 |
0,1275 |
0 |
|
Prev.
azionario |
no |
5,16 |
22 |
0,1275 |
0 |
|
Fundum -
commer. |
|
no |
25,82 |
20,66 |
0,30 |
0 |
|
Gommaplastica – lavoratori
settore mat. plastiche |
Cons. con
garanzia |
si |
3,62 |
0,12% |
0,243 |
20 |
|
Bilanciato |
no |
3,62 |
0,12% |
0,1205 |
20 |
|
Dinamico |
no |
3,62 |
0,12% |
0,153 |
20 |
|
Laborfonds – dip. Trentino
Alto Adige |
Garantita |
si |
2,58 |
5 |
0,31 |
0 |
|
Prudente-etica |
no |
2,58 |
5 |
0,28 |
0 |
|
Bilanciata |
no |
2,58 |
5 |
0,26 |
0 |
|
Dinamica |
no |
2,58 |
5 |
0,46 |
0 |
|
Nome
fondo |
Nome
comparto |
|
Costi del fondo (euro,
in % dove specificato) |
|
Garanzia |
Ades. |
Ass. |
Gest. |
Tr. |
|
Marco Polo - turismo,
terziario |
Bilanciato |
no |
3,62 |
0,1% |
0,156 |
0 |
|
Garantito |
si |
3,62 |
0,1% |
0,436 |
0 |
|
Mediafond – dip.
Mediaset |
Bilanciato |
no |
0 |
16 |
0,19 |
0 |
|
Garantito |
si |
0 |
16 |
0,32 |
0 |
|
Pegaso - dipendenti servizi
pubblica utilità |
Conservativo |
no |
5,16 |
24 |
0,19 |
0 |
|
Bilanciato |
no |
5,16 |
24 |
0,18 |
0 |
|
Dinamico |
no |
5,16 |
24 |
0,19 |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
24 |
0,52 |
0 |
|
Prevaer – trasporto
aereo |
Crescita |
no |
5,16 |
28 |
0,17* |
0 |
|
Prudente |
no |
5,16 |
28 |
0,17* |
0 |
|
Garantita |
si |
5,16 |
28 |
0,46 |
0 |
|
Dinamica |
no |
5,16 |
28 |
0,17* |
0 |
|
Prevedi – imprese artigiane
edili |
Bilanciato |
no |
0 |
17 |
0,147* |
0 |
|
Sicurezza |
si |
0 |
17 |
0,492 |
0 |
|
Previambiente – servizi
ambientali |
Bilanciato |
no |
5,16 |
32 |
0,2171* |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
32 |
0,375 |
0 |
|
Previcooper - dip. associazioni
cooperative |
Bilanciato |
no |
3,62 |
0,11% |
0,124* |
0 |
|
Dinamico |
no |
3,62 |
0,11% |
0,144* |
0 |
|
Sicuro |
si |
3,62 |
0,11% |
0,254 |
0 |
|
Previlog -
logistica |
Bilanciato |
no |
10 |
20 |
0,19 |
15 |
|
Garantito |
si |
10 |
20 |
0,495 |
15 |
|
Previmoda – dipendenti
industria tessile |
Smeraldo –
bil. |
no |
2,58 |
22 |
0,183 |
0 |
|
Garantito |
si |
2,58 |
22 |
0,233 |
0 |
|
Rubino – bil.
dinamica |
no |
2,58 |
22 |
0,203 |
0 |
|
Zaffiro – bil.
prudente |
no |
2,58 |
22 |
0,173 |
0 |
|
Previvolo – piloti e tecnici
di volo |
L. 1 – obbl. a breve
|
no |
5,16 |
122,5 |
0,14 |
0 |
|
L. 2 - prev.
obbl. |
no |
5,16 |
122,5 |
0,17 |
0 |
|
L. 3 - bilanc. o mista
|
no |
5,16 |
122,5 |
0,20 |
0 |
|
L. 4 – prev. azionaria
|
no |
5,16 |
122,5 |
0,24 |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
122,5 |
0,23 |
0 |
|
Priamo -
autoferrotranvieri |
Bilanciato
Prudenza |
no |
5,16 |
18 |
0,164 |
0 |
|
Garantito |
si |
5,16 |
18 |
0,484 |
0 |
|
Bilanciato
Sviluppo |
no |
5,16 |
18 |
0,154 |
0 |
|
Quadri e capi
Fiat |
Garantito |
si |
5,16 |
1% |
0,3754 |
0 |
|
Bil. obbligazionario
|
no |
5,16 |
1% |
0,1454 |
0 |
|
Bilanciato
azionario |
no |
5,16 |
1% |
0,2254 |
0 |
|
Solidarietà Veneto –
lavoratori dipendenti e autonomi del Veneto |
Prudente |
no |
3,87 (3) |
1,50% |
0,09 |
0 |
|
Reddito |
no |
3,87 (3) |
1,50% |
0,09 |
0 |
|
Dinamico |
no |
3,87 (3) |
1,50% |
0,17 |
0 |
|
Garantito
Tfr |
si |
3,87 (3) |
1,50% |
0,40 |
0 |
|
Telemaco - dipendenti aziende
settore telecomunicazioni |
Crescita
(orange) |
no |
4,65 |
17 |
0,1675* |
0 |
|
Conservativo
(blue) |
no |
4,65 |
17 |
0,1275* |
0 |
|
Bilanciato
(yellow) |
no |
4,65 |
17 |
0,1475* |
0 |
|
Prudente
(green) |
no |
4,65 |
17 |
0,1375* |
0 |
|
Garantito
(white) |
si |
4,65 |
17 |
0,2475* |
0 |
|
Nome
fondo |
Contribuzioni minime
al fondo (in % sulla retribuzione lorda) |
Valore quota
nov/09 |
Rendimento in %
(annualizzato a 3-5 a.) |
Voto |
|
Lavoratore |
Azienda |
Tfr <
93 |
|
1
a. |
3
a. |
5
a. |
|
|
Agrifondo –
agricoli |
0,55 – 1,5** |
1 - 1,55 ** |
0 - 3,46** |
11,144 |
5,7 |
– |
– |
– |
|
Alifond - industria
alimentare |
1 |
1,2 |
2 |
12,423 |
8,6 |
-0,2 |
2,7 |
5,7 |
|
1 |
1,2 |
2 |
11,211 |
4,8 |
– |
– |
– |
|
1 |
1,2 |
2 |
9,982 |
– |
– |
– |
– |
|
Arco - arredamento, legno e
affini |
1,1 - 1,3** |
1,1 – 1,3 ** |
2,07 -
2,76** |
13,949 |
10 |
0,3 |
3 |
5,8 |
|
1,1 - 1,3** |
1,1 - 1,3 ** |
2,07 -
2,76** |
11,028 |
5,8 |
– |
– |
– |
|
1,1 - 1,3** |
1,1 - 1,3 ** |
2,07 -
2,76** |
9,292 |
11,7 |
– |
– |
– |
|
Artifond – dipend. imprese
artigiane |
1 |
1 |
1,11 |
10,78 |
10,8 |
– |
– |
– |
|
1 |
1 |
1,11 |
11,774 |
5,2 |
– |
– |
– |
|
Astri – settore
autostradale |
0,5 - 1 |
0,5 - 1 |
1 - 2 |
11,262 |
9,9 |
– |
– |
– |
|
0,5 - 1 |
0,5 - 1 |
1 - 2 |
12,035 |
5,6 |
– |
– |
– |
|
Byblos - carta, grafici
editoriali |
(1) |
(1) |
(1) |
12,074 |
8,9 |
0,4 |
– |
5,7 |
|
(1) |
(1) |
(1) |
11,213 |
6,8 |
– |
– |
– |
|
(1) |
(1) |
(1) |
10,932 |
9,4 |
– |
– |
– |
|
Cometa - industria
metalmeccanica |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
13,417 |
2,9 |
2,4 |
– |
6 |
|
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
13,476 |
4,1 |
3,1 |
– |
6 |
|
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
13,714 |
7,7 |
1,9 |
– |
6 |
|
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
13,002 |
11,7 |
-1,3 |
– |
5,5 |
|
Concreto - cemento, calce e
gesso |
1,2 |
1,2 |
2,76 |
13,242 |
9,2 |
0,9 |
3 |
5,9 |
|
1,2 |
1,2 |
2,76 |
13,871 |
4 |
– |
– |
– |
|
Cooperlavoro - cooperative di
produzione e lavoro |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
14,549 |
6,9 |
3,4 |
– |
6 |
|
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
14,517 |
10,1 |
1,8 |
– |
5,8 |
|
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
14,221 |
14,2 |
-0,4 |
– |
5,7 |
|
Espero -
docenti |
1 |
1 |
2 – 3,46 |
11,252 |
– |
– |
– |
– |
|
1 |
1 |
2 – 3,46 |
11,484 |
– |
– |
– |
– |
|
Eurofer - gruppo Ferrovie
dello Stato |
1 |
1 |
2 - 2,28 –
6,91 |
12,199 |
7,2 |
1,8 |
2,8 |
6 |
|
1 |
1 |
2 - 2,28 –
6,91 |
10,792 |
3 |
– |
– |
– |
|
1 |
1 |
2 - 2,28 –
6,91 |
11,201 |
– |
– |
– |
– |
|
Filcoop – coop. agricole,
forestali… |
1 |
1 |
2 |
11,318 |
8,3 |
1,3 |
1,6 |
5,8 |
|
1 |
1 |
2 |
11,076 |
4,2 |
– |
– |
– |
|
Fiprem -
Montedison |
1,14 - 1,25 -
2 |
1,24 - 1,35 -
2 |
2,28 – 2,49 |
nd |
– |
– |
– |
– |
|
1,14 - 1,25 -
2 |
1,24 - 1,35 -
2 |
2,28 – 2,49 |
nd |
– |
– |
– |
– |
|
Foncer - piastrelle di
ceramica |
1,4 |
1,8 |
2,28 –
5,18** |
13,665 |
8,2 |
0,6 |
2,9 |
5,8 |
|
1,4 |
1,8 |
2,28 –
5,18** |
11,007 |
3,3 |
– |
– |
– |
|
1,4 |
1,8 |
2,28 –
5,18** |
11,467 |
10,7 |
– |
– |
– |
|
Fonchim - industria chimica e
farmaceutica |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 –
6,91** |
15,44 |
9,7 |
1 |
3,1 |
5,9 |
|
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 –
6,91** |
15,09 |
13,5 |
-4 |
2 |
5,8 |
|
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 –
6,91** |
10,86 |
1,5 |
– |
– |
– |
|
Fondapi - lavoratori di
piccole e medie imprese |
1 - 1,2 (1) |
1 - 1,2 (1) |
2,76 (1) |
12,284 |
12,4 |
2,4 |
2,7 |
5,9 |
|
1 - 1,2 (1) |
1 - 1,2 (1) |
2,76 (1) |
10,722 |
7,3 |
– |
– |
– |
|
1 - 1,2 (1) |
1 - 1,2 (1) |
2,76 (1) |
11,255 |
13,4 |
– |
– |
– |
|
Fondav - assistenti di volo di
compagnie aeree |
1 - 2 -
3,018 |
2 – 7,28** |
6,91 |
12,417 |
4,1 |
3,7 |
– |
6 |
|
1 - 2 -
3,018 |
2 – 7,28** |
6,91 |
11,517 |
8,5 |
1,1 |
– |
5,8 |
|
1 - 2 -
3,018 |
2 – 7,28** |
6,91 |
10,542 |
11,1 |
-1,8 |
– |
5,2 |
|
1 - 2 -
3,018 |
2 – 7,28** |
6,91 |
9,548 |
14 |
-5,1 |
– |
4,5 |
|
1 - 2 -
3,018 |
2 – 7,28** |
6,91 |
13,377 |
4,5 |
– |
– |
– |
|
Fondenergia - dipendenti del
settore energetico |
1,46 - 2 |
1,46 - 2 |
2,49 |
13,508 |
9,3 |
0,2 |
3,1 |
5,8 |
|
1,46 - 2 |
1,46 - 2 |
2,49 |
13,974 |
10 |
-2,2 |
3 |
5,9 |
|
1,46 - 2 |
1,46 - 2 |
2,49 |
10,566 |
4,1 |
– |
– |
– |
|
Fondoposte – dip. Poste
Italiane |
1 |
1,5 |
2,49 |
11,645 |
7,4 |
– |
– |
– |
|
1 |
1,5 |
2,49 |
12,250 |
7 |
– |
– |
– |
|
Fondosanità - medici e
odontoiatri |
(2) |
(2) |
(2) |
14,119 |
4,6 |
3,5 |
2,8 |
6 |
|
(2) |
(2) |
(2) |
10,823 |
7,8 |
-0,1 |
1,8 |
5,7 |
|
(2) |
(2) |
(2) |
7,431 |
8,6 |
-5,5 |
0,3 |
5,2 |
|
Fonte – dip. aziende del
terziario |
0,55 -1 |
0,55 -
1,55** |
3,46 |
11,129 |
3,5 |
– |
– |
– |
|
0,55 -1 |
0,55 -
1,55** |
3,46 |
13,454 |
7,3 |
1,9 |
3 |
6 |
|
0,55 -1 |
0,55 -
1,55** |
3,46 |
10,553 |
8,3 |
– |
– |
– |
|
0,55 -1 |
0,55 -
1,55** |
3,46 |
10,181 |
11,1 |
– |
– |
– |
|
Fopadiva – Valle d’Aosta |
(1) |
(1) |
(1) |
10,728 |
3,7 |
– |
– |
– |
|
(1) |
(1) |
(1) |
11,465 |
9,3 |
2 |
2,5 |
5,9 |
|
(1) |
(1) |
(1) |
9,98 |
– |
– |
– |
– |
|
Fopen – dipendenti
Enel |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
10,939 |
3,7 |
– |
– |
– |
|
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
11,825 |
5,7 |
2,4 |
2,4 |
6 |
|
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
11,127 |
9,1 |
2,8 |
– |
5,8 |
|
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
12,601 |
8 |
1,4 |
3,1 |
6 |
|
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
12,460 |
11,1 |
-2,4 |
2,2 |
5,6 |
|
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
12,525 |
12,8 |
-5 |
1,9 |
5,6 |
|
Fundum -
commer. |
2 |
0 |
0 |
nd |
– |
– |
– |
– |
|
Gommaplastica – lavoratori
settore mat. plastiche |
1,06 |
1,06 |
2,28 |
13,219 |
4,7 |
2,2 |
– |
5,8 |
|
1,06 |
1,06 |
2,28 |
12,704 |
8 |
0,2 |
– |
5,3 |
|
1,06 |
1,06 |
2,28 |
11,507 |
10,8 |
-3,8 |
– |
4,8 |
|
Laborfonds – dip. Trentino
Alto Adige |
(1) |
(1) |
(1) |
10,809 |
7,1 |
– |
– |
– |
|
(1) |
(1) |
(1) |
10,429 |
6,7 |
– |
– |
– |
|
(1) |
(1) |
(1) |
13,086 |
5,9 |
0,6 |
3,1 |
6,1 |
|
(1) |
(1) |
(1) |
9,726 |
8,5 |
– |
– |
– |
|
Nome
fondo |
Contribuzioni minime
al fondo (in % sulla retribuzione lorda) |
Valore quota
nov/09 |
Rendimento in
% (annualizzato a 3-5 a.) |
Voto |
|
Lavoratore |
Azienda |
Tfr <
93 |
|
1
a. |
3
a. |
5
a. |
|
|
Marco Polo - turismo,
terziario |
0,55 |
0,55 -
1,65** |
3,46 |
11,426 |
4,1 |
1,9 |
– |
6 |
|
0,55 |
0,55 -
1,65** |
3,46 |
11,88 |
– |
– |
– |
– |
|
Mediafond – dip.
Mediaset |
1 |
1 |
2 |
13,995 |
10,1 |
3,6 |
4,6 |
6,2 |
|
1 |
1 |
2 |
10,814 |
3,1 |
– |
– |
– |
|
Pegaso - dipendenti servizi
pubblica utilità |
1 - 1,21** |
1 - 1,21** |
1,60 - 2,9** |
14,917 |
6,3 |
3,3 |
– |
5,8 |
|
1 - 1,21 ** |
1 - 1,21** |
1,60 - 2,9** |
13,965 |
7,9 |
0,6 |
– |
5,4 |
|
1 - 1,21** |
1 - 1,21** |
1,60 - 2,9** |
12,754 |
6,9 |
-2,8 |
– |
4,6 |
|
1 - 1,21** |
1 - 1,21** |
1,60 - 2,9** |
10,830 |
4,3 |
– |
– |
– |
|
Prevaer – trasporto
aereo |
1 - 2 |
1 - 3** |
1 – 6,91** |
(13,115) |
(4,9) |
(0,8) |
(2,4) |
5,8 |
|
1 - 2 |
1 - 3** |
1 – 6,91** |
(10,905) |
(7,4) |
– |
– |
– |
|
1 - 2 |
1 - 3** |
1 – 6,91** |
(10,911) |
(5,8) |
– |
– |
– |
|
1 - 2 |
1 - 3** |
1 – 6,91** |
(9,578) |
(15,1) |
– |
– |
– |
|
Prevedi – imprese artigiane
edili |
1 |
1 |
1,24 |
11,688 |
8,2 |
0,6 |
1,6 |
5,7 |
|
1 |
1 |
1,24 |
12,417 |
2,6 |
– |
– |
– |
|
Previambiente – servizi
ambientali |
1 - 1,3 |
1 – 2 - 2,033 |
1 - 2 |
13,809 |
7,7 |
0,2 |
2,5 |
5,7 |
|
1 - 1,3 |
1 – 2 - 2,033 |
1 - 2 |
11,264 |
5,3 |
– |
– |
– |
|
Previcooper - dip. associazioni
cooperative |
0,55 |
1,55 |
3,46 |
14,035 |
8,2 |
1 |
– |
5,5 |
|
0,55 |
1,55 |
3,46 |
12,509 |
8,9 |
-2,9 |
– |
4,3 |
|
0,55 |
1,55 |
3,46 |
15,420 |
8,3 |
4,2 |
– |
6,1 |
|
Previlog -
logistica |
1 |
0 - 1 |
1 – 3,46 |
(10,129) |
(9,6) |
– |
– |
– |
|
1 |
0 - 1 |
1 – 3,46 |
(10,922) |
(3,5) |
– |
– |
– |
|
Previmoda – dipendenti
industria tessile |
1 – 1,2 –
1,5 |
1 – 1,2 –
1,5 |
1,87 – 6,91 |
13,184 |
9,3 |
0,6 |
3,4 |
5,9 |
|
1 – 1,2 –
1,5 |
1 – 1,2 –
1,5 |
1,87 – 6,91 |
10,83 |
3,4 |
– |
– |
– |
|
1 – 1,2 –
1,5 |
1 – 1,2 –
1,5 |
1,87 – 6,91 |
9,51 |
11,1 |
– |
– |
– |
|
1 – 1,2 –
1,5 |
1 – 1,2 –
1,5 |
1,87 - -6,91 |
10,363 |
6,9 |
– |
– |
– |
|
Previvolo – piloti e tecnici
di volo |
1 – 2** |
2 - 7,7 |
6,91 |
13,827 |
4,9 |
4,3 |
– |
6,1 |
|
1 – 2** |
2 - 7,7 |
6,91 |
13,778 |
6,6 |
2,4 |
– |
6 |
|
1 – 2** |
2 – 7,7 |
6,91 |
13,231 |
9,2 |
-1,1 |
– |
5,7 |
|
1 – 2** |
2 - 7,7 |
6,91 |
12,442 |
11,2 |
-5,9 |
– |
5,3 |
|
1 – 2** |
2 - 7,7 |
6,91 |
11,064 |
3,2 |
– |
– |
– |
|
Priamo -
autoferrotranvieri |
0 - 1 - 2 |
0 - 1 - 2 |
2 - 2,28 -
3,46 |
10 |
– |
– |
– |
– |
|
0 - 1 - 2 |
0 - 1 - 2 |
2 - 2,28 -
3,46 |
11,093 |
9,3 |
– |
– |
– |
|
0 - 1 - 2 |
0 - 1 - 2 |
2 - 2,28 -
3,46 |
11,945 |
10,3 |
-2,3 |
2,8 |
5,7 |
|
Quadri e capi
Fiat |
1,5 |
1,5 |
3,46 |
11,862 |
6,9 |
– |
– |
– |
|
1,5 |
1,5 |
3,46 |
12,297 |
9,4 |
1,6 |
3,2 |
5,9 |
|
1,5 |
1,5 |
3,46 |
10,968 |
9,9 |
-2,8 |
1,2 |
5,3 |
|
Solidarietà Veneto –
lavoratori dipendenti e autonomi del Veneto |
(1) |
(1) |
(1) |
12,387 |
5,9 |
3,8 |
3,5 |
6 |
|
(1) |
(1) |
(1) |
12,859 |
8,7 |
2,1 |
3,7 |
6 |
|
(1) |
(1) |
(1) |
11,097 |
8,8 |
-1,8 |
2 |
5,7 |
|
(1) |
(1) |
(1) |
11,221 |
6,2 |
– |
– |
– |
|
Telemaco - dipendenti aziende
settore telecomunicazioni |
1 |
1,2 |
1,11 |
12,79 |
12,9 |
-3,1 |
2,2 |
5,7 |
|
1 |
1,2 |
1,11 |
14,139 |
7,3 |
3,2 |
3,6 |
6 |
|
1 |
1,2 |
1,11 |
13,298 |
11,2 |
-0,8 |
2,8 |
5,8 |
|
1 |
1,2 |
1,11 |
13,874 |
9,4 |
1,7 |
3,4 |
6 |
|
1 |
1,2 |
1,11 |
11,046 |
6,5 |
– |
– |
– |
Valori al 30/11/09, tranne che per Prevaer (valore al 30/9)
e Previlog (al 30/10) i cui rendimenti e quote sono pertanto indicati tra
parentesi. nd: non disponibile. a.: anno/i. Non sono riportati Fondo famiglia
(in liquidazione) e Previdoc, Edilpre e Previprof in quanto non hanno ancora
attivato la gestione. Indicati solo i costi a carico del lavoratore. Ades.:
costo di adesione. Ass.: costo annuo di associazione. Gest.: costi di gestione.
Tr.: costo di trasferimento a altra forma pensionistica. Tutti i lavoratori
dipendenti assunti dopo il 28/4/93 devono mettere l'intero Tfr nel fondo
pensione (il 6,91% della retribuzione lorda): per quelli assunti prima di tale
data la percentuale obbligatoria minima è quella che in tabella riportiamo sotto
la colonna Tfr < 93. Sia per le contribuzioni sia per il Tfr abbiamo indicato
le contribuzioni previste dai contratti di lavoro legati al fondo pensione; là
dove esistono più possibilità diverse abbiamo indicato, dove possibile, quelle
più significative. * Presenza di commissioni di incentivo. ** Indicati il valore
minimo e valore massimo: quello specifico dipende dal contratto di lavoro. (1)
In questi fondi contribuiscono molte tipologie contrattuali diverse, dipende
quindi dal contratto di lavoro; dove significativo, riportiamo il valore più
frequente. (2) Ex Fondo dentisti: il contributo è volontario, non esiste un
minimo. (3) Per i lavoratori autonomi i costi d’adesione sono di 7,74 euro,
mentre quelli annui d’associazione sono pari al 3%. L'attribuzione del voto è
effettuata per i fondi con almeno tre anni di vita; è calcolata su 60 mesi per i
fondi che hanno compiuto 5 anni, su un numero di mesi pari a quelli di vita del
fondo per quelli con 3-5 anni di vita.
 |
|
FONDI PENSIONE
CHIUSI (O NEGOZIALI) |
|
Nome fondo |
Nome comparto |
Costi del fondo (euro, in % dove
specificato) |
Contribuzioni minime al fondo (in % sulla retribuzione
lorda) |
|
Ades. |
Ass. |
Gest. |
Tr. |
Lavoratore |
Azienda |
Tfr < 93 |
|
Alifond - industria alimentare |
Bilanciato |
0 |
24 |
0,28 |
0 |
1 |
1,2 |
2 |
|
Garantito |
0 |
24 |
0,15 |
0 |
1 |
1,2 |
2 |
|
Agrifondo - agricoli |
Garanzia |
0 |
20 |
0,16 |
0 |
0 - 1,5 ** |
0 - 1,55 ** |
0 - 3,46 ** |
|
Arco - arredamento, legno e affini |
Bilanciato prudente |
10,33 |
0,13% |
0,202 |
10 |
1,1 - 1,3 ** |
1,1 - 1,3 ** |
2,07 - 2,76 ** |
|
Garantito |
10,33 |
0,13% |
0,192 |
10 |
1,1 - 1,3 ** |
1,1 - 1,3 ** |
2,07 - 2,76 ** |
|
Bilanciato dinamico |
10,33 |
0,13% |
0,372 |
10 |
1,1 - 1,3 ** |
1,1 - 1,3 ** |
2,07 - 2,76 ** |
|
Artifond - dipend. imprese artigiane |
Bilanciato |
5,16 |
15 |
0,168 |
0 |
1 |
1 |
1,11 |
|
Garantito |
5,16 |
15 |
0,208 |
0 |
1 |
1 |
1,11 |
|
Astri - settore autostradale |
Bilanciato |
15 |
18 |
0,175 |
20 |
0,5 - 1 |
0,5 - 1 |
1 - 2 |
|
Garantito |
15 |
18 |
0,355 |
20 |
0,5 - 1 |
0,5 - 1 |
1 - 2 |
|
Byblos - carta, grafico editoriali |
Bilanciato |
5,16 |
18,5 |
0,179 |
0 |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
|
Garantito |
5,16 |
18,5 |
0,27 |
0 |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
|
Dinamico |
5,16 |
18,5 |
- |
0 |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
|
Cometa - industria metalmeccanica |
Monetario plus |
5,16 |
16 |
0,062 |
20 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
|
Sicurezza |
5,16 |
16 |
0,148 |
20 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
|
Reddito |
5,16 |
16 |
0,101 |
20 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
|
Crescita |
5,16 |
16 |
0,142 |
20 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,76 |
|
Concreto - cemento, calce e gesso |
Bilanciato |
12,91 |
0,15% |
0,198 |
0 |
1,2 |
1,2 |
2,76 |
|
Garantito |
12,91 |
0,15% |
0,278 |
0 |
1,2 |
1,2 |
2,76 |
|
Cooperlavoro - cooperative di produzione e lavoro
|
Sicurezza |
0 |
18 |
0,404 |
0 |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
|
Bilanciato |
0 |
18 |
0,154* |
0 |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
|
Dinamico |
0 |
18 |
0,204* |
0 |
1 (1) |
1 (1) |
2 (1) |
|
Espero - docenti |
Garanzia |
2,58 |
15,3 |
n. d. |
0 |
1 |
1 |
2 - 3,46 |
|
Crescita |
2,58 |
15,3 |
n. d. |
0 |
1 |
1 |
2 - 3,46 |
|
Eurofer - gruppo Ferrovie dello Stato |
Bilanciato |
2,58 |
12 |
0,115* |
0 |
1 |
1 |
2 - 2,28 - 6,91 |
|
Garantito |
2,58 |
12 |
0,21* |
0 |
1 |
1 |
2 - 2,28 - 6,91 |
|
Filcoop - coop. agricolo, forestale... |
Bilanciato |
0 |
24 |
0,21 |
0 |
1 |
1 |
2 |
|
Garantito |
0 |
24 |
020 |
0 |
1 |
1 |
2 |
|
Fiprem - Montedison |
Bilanciato |
0 |
0 |
0,329 |
0 |
1,14 - 1,25 - 2 |
1,24 - 1,35 - 2 |
2,28 - 2,49 |
|
Garantito |
0 |
0 |
0,224 |
0 |
1,14 - 1,25 - 2 |
1,24 - 1,35 - 2 |
2,28 - 2,49 |
|
Foncer - piastrelle di ceramica |
Bilanciato |
4 |
0,12% |
0,15 |
10 |
1,4 |
1,6 |
2,28 - 5,18 ** |
|
Garanzia |
4 |
0,12% |
0,23 |
10 |
1,4 |
1,6 |
2,28 - 5,18 ** |
|
Dinamico |
4 |
0,12% |
0,14 |
10 |
1,4 |
1,6 |
2,28 - 5,18 ** |
|
Fonchim -
industria chimica e farmaceutica |
Stabilità |
4 |
24 |
0,132* |
0 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 - 6,91 ** |
|
Crescita |
4 |
24 |
0,172* |
0 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 - 6,91 ** |
|
Moneta |
4 |
24 |
0,172* |
0 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 - 6,91 ** |
|
Garantito |
4 |
24 |
0,432 |
0 |
1,2 - 1,5 |
1,2 - 1,5 |
2,28 - 6,91 ** |
|
Fondapi -
lavoratori di piccole e medie imprese |
Prudente |
5,16 |
25 |
0,198 |
0 |
1 - 1,2 (1) |
1 - 1,2 (1) |
2,76 (1) |
|
Garanzia |
5,16 |
25 |
0,215 |
0 |
1 - 1,2 (1) |
1 - 1,2 (1) |
2,76 (1) |
|
Crescita |
5,16 |
25 |
0,209 |
0 |
1 - 1,2 (1) |
1 - 1,2 (1) |
2,76 (1) |
|
Fondav -
assistenti di volo di compagnie aeree |
Liquidità |
5,16 |
85 |
0,156 |
0 |
1 - 2 - 3,028 |
2 - 7,28 ** |
6,91 |
|
Protezione |
5,16 |
85 |
0,166 |
0 |
1 - 2 - 3,028 |
2 - 7,28 ** |
6,91 |
|
Equilibrio |
5,16 |
85 |
0,176 |
0 |
1 - 2 - 3,028 |
2 - 7,28 ** |
6,91 |
|
Crescita |
5,16 |
85 |
0,186 |
0 |
1 - 2 - 3,028 |
2 - 7,28 ** |
6,91 |
|
Garantito |
5,16 |
85 |
0,156 |
0 |
1 - 2 - 3,028 |
2 - 7,28 ** |
6,91 |
|
Fondenergia - dipendenti del settore
energetico |
Bilanciato |
3,6 |
27,6 |
0,11 |
0 |
1,46 - 2 |
1,46 - 2 |
2,49 |
|
Dinamico |
3,6 |
27,6 |
0,14 |
0 |
1,46 - 2 |
1,46 - 2 |
2,49 |
|
Garantito |
3,6 |
27,6 |
0,21 |
0 |
1,46 - 2 |
1,46 - 2 |
2,49 |
|
Fondoposte - dip. Poste Italiane |
Bilanciato |
5 |
14 |
0,155 |
0 |
1 |
1 |
2,49 |
|
Garantito |
5 |
14 |
0,155 |
0 |
1 |
1 |
2,49 |
|
Fondosanità - medici e odontoiatri |
Scudo |
26 |
60 |
0,15 |
52 |
(2) |
(2) |
(2) |
|
Progressione |
26 |
60 |
0,20 |
52 |
(2) |
(2) |
(2) |
|
Espansione |
26 |
60 |
0,15 |
52 |
(2) |
(2) |
(2) |
|
Fonte -
dip. aziende del terziario |
Garantito |
3,62 |
0,1% |
0,225 |
0 |
0,55 -1 |
0,55 - 1 - 1,55 |
3,46 |
|
Bilanciato |
3,62 |
0,1% |
0,145 |
0 |
0,55 -1 |
0,55 - 1 - 1,55 |
3,46 |
|
Crescita |
3,62 |
0,1% |
0,165 |
0 |
0,55 -1 |
0,55 - 1 - 1,55 |
3,46 |
|
Dinamico |
3,62 |
0,1% |
0,185 |
0 |
0,55 -1 |
0,55 - 1 - 1,55 |
3,46 |
|
Fopadiva - Valle d'Aosta |
Garantito |
3,5 |
14,5 |
0,43 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Prudenza |
3,5 |
14,5 |
0,19 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Fopen - dipendenti Enel |
Monetario garanzia |
5,16 |
17,9 |
0,1975 |
0 |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
|
Monetario |
5,16 |
17,9 |
0,0975 |
0 |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
|
Obbligazionario |
5,16 |
17,9 |
0,2675 |
0 |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
|
Bil. obbligazionario |
5,16 |
17,9 |
0,1975 |
0 |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
|
Bilanciato |
5,16 |
17,9 |
0,1275 |
0 |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
|
Prev. azionario |
5,16 |
17,9 |
0,1275 |
0 |
1,35 |
1,35 |
2,073 - 2,76 |
|
Fundum - commer. |
|
25,82 |
20,66 |
0,30 |
0 |
2 |
0 |
0 |
|
Gommaplastica - lavoratori settore mat.
plastiche |
Cons. con garanzia |
3,62 |
0,12% |
0,243 |
20 |
1,06 |
1,06 |
2,28 |
|
Bilanciato |
3,62 |
0,12% |
0,1205 |
20 |
1,06 |
1,06 |
2,28 |
|
Dinamico |
3,62 |
0,12% |
0,153 |
20 |
1,06 |
1,06 |
2,28 |
|
Laborfonds - dip. Trentino Alto Adige |
Garantita |
2,58 |
5 |
0,31 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Prudente-etica |
2,58 |
5 |
0,28 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Bilanciata |
2,58 |
5 |
0,26 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Dinamica |
2,58 |
5 |
0,46 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Marco
Polo - turismo, terziario |
Bilanciato |
3,62 |
0,1% |
0,156 |
0 |
0,55 |
0,55 - 1,65 ** |
3,46 |
|
Garantito |
3,62 |
0,1% |
0,446 |
0 |
0,55 |
0,55 - 1,65 ** |
3,46 |
|
Mediafond
- dip. Mediaset |
Bilanciato |
0 |
16 |
0,19 |
0 |
1 |
1 |
2 |
|
Garantito |
0 |
16 |
0,32 |
0 |
1 |
1 |
2 |
|
Pegaso -
dipendenti servizi pubblica utilità |
Conservativo |
5,16 |
24 |
0,19 |
0 |
1 - 1,21 ** |
1 - 1,21 ** |
1,60 - 2,9 ** |
|
Bilanciato |
5,16 |
24 |
0,18 |
0 |
1 - 1,21 ** |
1 - 1,21 ** |
1,60 - 2,9 ** |
|
Dinamico |
5,16 |
24 |
0,19 |
0 |
1 - 1,21 ** |
1 - 1,21 ** |
1,60 - 2,9 ** |
|
Garantito |
5,16 |
24 |
0,52 |
0 |
1 - 1,21 ** |
1 - 1,21 ** |
1,60 - 2,9 ** |
|
Prevaer -
trasporto aereo |
Crescita |
5,16 |
35 |
0,17 |
0 |
1 - 2 |
1 - 3 ** |
1 - 3 |
|
Prudente |
5,16 |
35 |
0,17 |
0 |
1 - 2 |
1 - 3 ** |
1 - 3 |
|
Garantita |
5,16 |
35 |
0,46 |
0 |
1 - 2 |
1 - 3 ** |
1 - 3 |
|
Dinamica |
5,16 |
35 |
0,17 |
0 |
1 - 2 |
1 - 3 ** |
1 - 3 |
|
Prevedi -
imprese artigiane edili |
Bilanciato |
0 |
17 |
0,125* |
0 |
1 |
1 |
1,24 |
|
Sicurezza |
0 |
17 |
0,47 |
0 |
1 |
1 |
1,24 |
|
Previambiente - servizi ambientali |
Bilanciato |
5,16 |
32 |
0,17 |
0 |
1 - 1,3 |
1 - 2,033 |
1 - 2 |
|
Garantito |
5,16 |
32 |
0,35 |
0 |
1 - 1,3 |
1 - 2,033 |
1 - 2 |
|
Previcooper - dip. associazioni
cooperative |
Bilanciato |
3,62 |
0,11% |
0,124 |
0 |
0,55 |
1,55 |
3,46 |
|
Dinamico |
3,62 |
0,11% |
0,144 |
0 |
0,55 |
1,55 |
3,46 |
|
Sicuro |
3,62 |
0,11% |
0,254 |
0 |
0,55 |
1,55 |
3,46 |
|
Previlog
- logistica |
Bilanciato |
10 |
20 |
0,19 |
15 |
1 |
0 - 1 |
1 - 3,46 |
|
Garantito |
10 |
20 |
0,495 |
15 |
1 |
0 - 1 |
1 - 3,46 |
|
Previmoda
- dipendenti industria tessile |
Smeraldo - bil. |
2,58 |
0,13% |
0,16 |
0 |
1 |
1 |
1,87 |
|
Garantito |
2,58 |
0,13% |
0,22 |
0 |
1 |
1 |
1,87 |
|
Rubino - bil. dinamica |
2,58 |
0,13% |
0,18 |
0 |
1 |
1 |
1,87 |
|
Zaffiro - bil. prudente |
2,58 |
0,13% |
0,15 |
0 |
1 |
1 |
1,87 |
|
Previvolo
- piloti e tecnici di volo |
L. 1 - obbl. a breve |
5,16 |
147,5 |
0,14 |
0 |
1 - 2 |
2 - 7,28 (3) |
6,91 |
|
L. 2 - prev. obbl. |
5,16 |
147,5 |
0,17 |
0 |
1 - 2 |
2 - 7,28 (3) |
6,91 |
|
L. 3 - bilanc. o mista |
5,16 |
147,5 |
0,20 |
0 |
1 - 2 |
2 - 7,28 (3) |
6,91 |
|
L. 4 - prev. azionaria |
5,16 |
147,5 |
0,24 |
0 |
1 - 2 |
2 - 7,28 (3) |
6,91 |
|
Garantito |
5,16 |
147,5 |
0,23 |
0 |
1 - 2 |
2 - 7,28 (3) |
6,91 |
|
Priamo -
autoferrotranvieri |
Bilanciato |
5,16 |
18 |
0,154 |
0 |
0 - 1 - 2 |
0 - 1 - 2 |
2 - 2,28 - 3,46 |
|
Garantito |
5,16 |
18 |
0,514 |
0 |
0 - 1 - 2 |
0 - 1 - 2 |
2 - 2,28 - 3,46 |
|
Quadri e capi
Fiat |
Garantito |
5,16 |
1% |
0,31 |
0 |
1,4 - 1,5 (4) |
1,4 - 1,5 (4) |
3,46 |
|
Bil. obbligazionario |
5,16 |
1% |
0,176 |
0 |
1,4 - 1,5 (4) |
1,4 - 1,5 (4) |
3,46 |
|
Bilanciato azionario |
5,16 |
1% |
0,25 |
0 |
1,4 - 1,5 (4) |
1,4 - 1,5 (4) |
3,46 |
|
Solidarietà
Veneto - lavoratori dipendenti e autonomi del Veneto |
Prudente |
3,87 (5) |
1,50% |
0,09 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Reddito |
3,87 (5) |
1,50% |
0,09 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Dinamico |
3,87 (5) |
1,50% |
0,17 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Garantito Tfr |
3,87 (5) |
1,50% |
0,40 |
0 |
(1) |
(1) |
(1) |
|
Telemaco
- dipendenti aziende settore telecomunicazioni |
Crescita (orange) |
4,65 |
17 |
0,13 |
0 |
1 |
1,2 |
1,11 |
|
Conservativo (blue) |
4,65 |
17 |
0,10 |
0 |
1 |
1,2 |
1,11 |
|
Bilanciato (yellow) |
4,65 |
17 |
0,12 |
0 |
1 |
1,2 |
1,11 |
|
Prudente (green) |
4,65 |
17 |
0,11 |
0 |
1 |
1,2 |
1,11 |
|
Garantito (white) |
4,65 |
17 |
0,22 |
0 |
1 |
1,2 |
1,11 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
FONDI PENSIONE CHIUSI (O
NEGOZIALI) |
|
Nome
fondo |
Nome
comparto |
Val. quota
nov/08 |
Rendimento in
% (annuo se sopra i 12 mesi) |
Voto |
|
1
a. |
3
a. |
5
a. |
|
Alifond -
industria alimentare |
Bilanciato |
11,437 |
-11,7 |
-1,5 |
1,8 |
6,1 |
|
Garantito |
10,696 |
4,3 |
- |
- |
- |
|
Agrifondo
- agricoli |
Garanzia |
10,54 |
4,5 |
- |
- |
- |
|
Arco -
arredamento, legno e affini |
Bilanciato prudente |
12,682 |
-11,0 |
-0,9 |
2,2 |
6,1 |
|
Garantito |
10,419 |
1,4 |
- |
- |
- |
|
Bilanciato dinamico |
8,318 |
-17,2 |
- |
- |
- |
|
Artifond
- dipend. imprese artigiane |
Bilanciato |
9,729 |
-9,2 |
- |
- |
- |
|
Garantito |
11,194 |
4,4 |
- |
- |
- |
|
Astri -
settore autostradale |
Bilanciato |
10,251 |
- |
- |
- |
- |
|
Garantito |
11,4 |
- |
- |
- |
- |
|
Byblos -
carta, grafico editoriali |
Bilanciato |
11,089 |
-10,0 |
-0,3 |
- |
5,8 |
|
Garantito |
10,496 |
1,3 |
- |
- |
- |
|
Dinamico |
9,995 |
- |
- |
- |
- |
|
Cometa -
industria metalmeccanica |
Monetario plus |
13,045 |
2,2 |
2,4 |
- |
6 |
|
Sicurezza |
12,946 |
2,9 |
2,3 |
- |
6 |
|
Reddito |
12,73 |
-4,4 |
0,7 |
- |
5,9 |
|
Crescita |
11,645 |
-15,8 |
-3,2 |
- |
5,6 |
|
Concreto
- cemento, calce e gesso |
Bilanciato |
12,131 |
-7,1 |
-0,8 |
2,9 |
6,1 |
|
Garantito |
13,334 |
1,2 |
- |
- |
- |
|
Cooperlavoro - cooperative di produzione e lavoro
|
Sicurezza |
13,61 |
0,7 |
1,8 |
- |
6 |
|
Bilanciato |
13,187 |
-7,2 |
0,3 |
- |
5,7 |
|
Dinamico |
12,45 |
-16,9 |
-1,8 |
- |
5,9 |
|
Espero -
docenti |
Garanzia |
nd |
- |
- |
- |
- |
|
Crescita |
nd |
- |
- |
- |
- |
|
Eurofer -
gruppo Ferrovie dello Stato |
Bilanciato |
11,375 |
-3,7 |
0,3 |
1,8 |
5,9 |
|
Garantito |
10,475 |
4,0 |
- |
- |
- |
|
Filcoop -
coop. agricolo, forestale... |
Bilanciato |
(10,407) |
-8,1 |
-0,4 |
- |
5,8 |
|
Garantito |
(10,584) |
4,7 |
- |
- |
- |
|
Fiprem -
Montedison |
Bilanciato |
nd |
- |
- |
- |
- |
|
Garantito |
nd |
- |
- |
- |
- |
|
Foncer -
piastrelle di ceramica |
Bilanciato |
12,627 |
-7,9 |
-1,0 |
2,6 |
6,1 |
|
Garanzia |
10,656 |
6,6 |
- |
- |
- |
|
Dinamico |
10,357 |
- |
- |
- |
- |
|
Fonchim -
industria chimica e farmaceutica |
Stabilità |
14,07 |
-9,9 |
-0,1 |
2,3 |
6,1 |
|
Crescita |
13,3 |
-25,1 |
-4,8 |
0,9 |
6,6 |
|
Moneta |
12,51 |
-4,9 |
-0,6 |
0,5 |
5,8 |
|
Garantito |
10,7 |
- |
- |
- |
- |
|
Fondapi -
lavoratori di piccole e medie imprese |
Prudente |
10,929 |
-7,3 |
-0,4 |
- |
5,8 |
|
Garanzia |
9,99 |
-1,9 |
- |
- |
- |
|
Crescita |
9,926 |
- |
- |
- |
- |
|
Fondav -
assistenti di volo di compagnie aeree |
Liquidità |
11,928 |
4,1 |
- |
- |
- |
|
Protezione |
10,613 |
-6,1 |
- |
- |
- |
|
Equilibrio |
9,486 |
-14,5 |
- |
- |
- |
|
Crescita |
8,375 |
-22,9 |
- |
- |
- |
|
Garantito |
12,798 |
4,3 |
- |
- |
- |
|
Fondenergia - dipendenti del settore
energetico |
Bilanciato |
12,358 |
-10,8 |
-1,0 |
2,6 |
6,2 |
|
Dinamico |
12,707 |
-19,3 |
-2,9 |
3,2 |
6,7 |
|
Garantito |
10,15 |
0,5 |
- |
- |
- |
|
Fondoposte - dip. Poste Italiane |
Bilanciato |
10,845 |
-2,5 |
- |
- |
- |
|
Garantito |
11,453 |
2,0 |
- |
- |
- |
|
Fondosanità - medici e odontoiatri |
Scudo |
(13,429) |
3,9 |
2,4 |
2,5 |
6 |
|
Progressione |
(10,185) |
-8,7 |
-0,4 |
1,0 |
5,9 |
|
Espansione |
(7,186) |
-22,9 |
-4,1 |
-0,4 |
6,1 |
|
Fonte -
dip. aziende del terziario |
Garantito |
10,751 |
4,2 |
- |
- |
- |
|
Bilanciato |
12,538 |
-4,0 |
0,5 |
2,0 |
6 |
|
Crescita |
9,746 |
- |
- |
- |
- |
|
Dinamico |
9,162 |
- |
- |
- |
- |
|
Fopadiva - Valle d'Aosta |
Garantito |
10,347 |
- |
- |
- |
- |
|
Prudenza |
10,485 |
-5,1 |
0,7 |
- |
5,8 |
|
Fopen - dipendenti Enel |
Monetario garanzia |
10,549 |
3,8 |
- |
- |
- |
|
Monetario |
11,186 |
0,0 |
1,4 |
1,7 |
6 |
|
Obbligazionario |
10,203 |
-1,8 |
- |
- |
- |
|
Bil. obbligazionario |
11,663 |
-5,5 |
0,0 |
2,5 |
6 |
|
Bilanciato |
11,219 |
-19,8 |
-3,6 |
1,3 |
6,3 |
|
Prev. azionario |
11,105 |
-27,5 |
-5,9 |
0,8 |
6,6 |
|
Fundum - commer. |
|
(12,715) |
1,8 |
nd |
- |
- |
|
Gommaplastica - lavoratori settore mat.
plastiche |
Cons. con garanzia |
12,62 |
1,3 |
- |
- |
- |
|
Bilanciato |
11,758 |
-8,9 |
- |
- |
- |
|
Dinamico |
10,386 |
-21,1 |
- |
- |
- |
|
Laborfonds - dip. Trentino Alto Adige |
Garantita |
10,097 |
- |
- |
- |
- |
|
Prudente-etica |
9,774 |
- |
- |
- |
- |
|
Bilanciata |
12,36 |
-5,0 |
0,1 |
3,0 |
6,2 |
|
Dinamica |
8,961 |
- |
- |
- |
- |
|
Marco
Polo - turismo, terziario |
Bilanciato |
(10,678) |
-5,5 |
nd |
- |
- |
|
Garantito |
(11,409) |
4,0 |
- |
- |
- |
|
Mediafond
- dip. Mediaset |
Bilanciato |
12,708 |
-2,9 |
1,9 |
4,1 |
6,3 |
|
Garantito |
10,492 |
3,9 |
- |
- |
- |
|
Pegaso -
dipendenti servizi pubblica utilità |
Conservativo |
14,029 |
0,3 |
- |
- |
- |
|
Bilanciato |
12,943 |
-8,0 |
- |
- |
- |
|
Dinamico |
11,926 |
-16,8 |
- |
- |
- |
|
Garantito |
10,383 |
2,0 |
- |
- |
- |
|
Prevaer -
trasporto aereo |
Crescita |
10,25 |
-22,1 |
-5,1 |
-2,2 |
5,8 |
|
Prudente |
10,389 |
- |
- |
- |
- |
|
Garantita |
10,386 |
2,7 |
- |
- |
- |
|
Dinamica |
8,856 |
- |
- |
- |
- |
|
Prevedi -
imprese artigiane edili |
Bilanciato |
10,8 |
-8,1 |
-0,8 |
- |
5,8 |
|
Sicurezza |
12,106 |
4,7 |
- |
- |
- |
|
Previambiente - servizi ambientali |
Bilanciato |
12,82 |
-8,4 |
-0,8 |
2,0 |
6 |
|
Garantito |
10,698 |
1,0 |
- |
- |
- |
|
Previcooper - dip. associazioni
cooperative |
Bilanciato |
12,966 |
-6,6 |
- |
- |
- |
|
Dinamico |
11,487 |
-17,3 |
- |
- |
- |
|
Sicuro |
14,235 |
2,1 |
- |
- |
- |
|
Previlog
- logistica |
Bilanciato |
9,259 |
-8,2 |
- |
- |
- |
|
Garantito |
10,678 |
5,6 |
- |
- |
- |
|
Previmoda
- dipendenti industria tessile |
Smeraldo - bil. |
12,067 |
-8,9 |
-0,4 |
2,3 |
6,2 |
|
Garantito |
10,477 |
4,5 |
- |
- |
- |
|
Rubino - bil. dinamica |
8,558 |
- |
- |
- |
- |
|
Zaffiro - bil. prudente |
9,694 |
- |
- |
- |
- |
|
Previvolo
- piloti e tecnici di volo |
L. 1 - obbl. a breve |
13,176 |
4,6 |
3,3 |
- |
6,1 |
|
L. 2 - prev. obbl. |
12,92 |
-3,6 |
1,8 |
- |
6 |
|
L. 3 - bilanc. o mista |
12,118 |
-13,1 |
-2,3 |
- |
5,8 |
|
L. 4 - prev. azionaria |
11,187 |
-27,5 |
-6,3 |
- |
6 |
|
Garantito |
10,72 |
4,6 |
- |
- |
- |
|
Priamo -
autoferrotranvieri |
Bilanciato |
10,832 |
-11,5 |
-0,9 |
1,3 |
6 |
|
Garantito |
10,153 |
-0,8 |
- |
- |
- |
|
Quadri e capi
Fiat |
Garantito |
11,092 |
- |
- |
- |
- |
|
Bil. obbligazionario |
11,237 |
-7,1 |
-0,5 |
- |
5,9 |
|
Bilanciato azionario |
9,984 |
-18,0 |
-4,8 |
- |
5,8 |
|
Solidarietà
Veneto - lavoratori dipendenti e autonomi del Veneto |
Prudente |
11,693 |
2,6 |
2,8 |
3,3 |
6 |
|
Reddito |
11,834 |
-6,0 |
1,2 |
3,0 |
6,1 |
|
Dinamico |
10,204 |
-13,3 |
-2,8 |
0,9 |
6 |
|
Garantito Tfr |
10,57 |
3,1 |
- |
- |
- |
|
Telemaco
- dipendenti aziende settore telecomunicazioni |
Crescita (orange) |
11,327 |
-20,7 |
-5,0 |
- |
6,2 |
|
Conservativo (blue) |
13,178 |
1,6 |
1,6 |
- |
6 |
|
Bilanciato (yellow) |
11,96 |
-13,6 |
-2,6 |
- |
6,1 |
|
Prudente (green) |
12,685 |
-4,5 |
-0,2 |
- |
6 |
|
Garantito (white) |
10,374 |
2,3 |
- |
- |
- |
Valori al 28/11/2008, tranne i fondi per
cui il valore della quota è indicato tra parentesi, in tal caso prezzo,
rendimenti e valutazioni sono al 31/10/08; nd: non disponibile. a.: anno/i. Non
sono riportati Fondo famiglia (in liquidazione) e Previdoc, Edilpre e Previprof
in quanto non hanno ancora attivato la gestione. Indicati solo i costi a carico
del lavoratore. Ades.: costo di adesione; Ass.: costo annuo di associazione; Tr.: costo di trasferimento a altra forma
pensionistica. Tutti i lavoratori dipendenti assunti dopo il 28/4/93 devono
mettere l'intero Tfr nel fondo pensione (il 6,91% della retribuzione lorda): per
quelli assunti prima di tale data la percentuale obbligatoria minima è quella
che in tabella riportiamo sotto la colonna Tfr < 93. Sia per le contribuzioni
sia per il Tfr abbiamo indicato le contribuzioni previste dai contratti di
lavoro legati al fondo pensione; là dove esistono più possibilità diverse
abbiamo indicato, dove possibile, quelle più significative. * presenza di
commissioni di incentivo, **indicati il valore minimo e valore massimo: quello
specifico dipende dal contratto di lavoro. (1) in questi fondi contribuiscono
molte tipologie contrattuali diverse, dipende quindi dal contratto di lavoro;
dove significativo, riportiamo il valore più frequente; (2) ex Fondo dentisti.
Il contributo è volontario, non esiste un minimo; (3) 2% valore medio; 7,28% per
la vecchia Alitalia; (4) 1,4% per il 2008; 1,5% dal 2009; (5) per i lavoratori
autonomi i costi d'adesione sono di 7,74 euro, mentre quelli annui
d'associazione sono pari al 3%. L'attribuzione del voto viene effettuata per i
fondi con almeno tre anni di vita; è calcolata su 60 mesi per i fondi che hanno
compiuto 5 anni, su un numero di mesi pari a quelli di vita del fondo per quelli
con 3-5 anni di vita. La nostra metodologia è qui: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm
 |
Una scossa alla pensione
I dipendenti del gruppo Enel hanno a disposizione il fondo
pensione chiuso Fopen. È un fondo la cui gestione risulta sufficiente solo per 2
comparti su 5.
· Fopen è il fondo
pensione chiuso destinato ai lavoratori dipendenti del gruppo Enel per integrare
la loro pensione.
· Il fondo offre una
scelta di ben 6 comparti - monetario, monetario con garanzia,
obbligazionario, bilanciato obbligazionario, bilanciato, prevalentemente
azionario - di cui solo 2 hanno una politica di gestione dai risultati
sufficienti.
· Infatti, solo il
comparto bilanciato obbligazionario e monetario hanno ottenuto 6
come voto. Dando uno sguardo ai risultati delle sfide, potete infatti notare
come il primo abbia pareggiato sempre i confronti con il benchmark,
con la media dei fondi, e con il miglior fondo, mentre il 13% di
sconfitte patite contro il Tfr sono bilanciate dal 13% di vittorie contro
il “materasso”.
· Poco sotto la
sufficienza, 5,9, è stato il risultato del comparto obbligazionario, su
cui hanno pesato il 9,9% di sconfitte con il benchmark e l’11% di
sconfitte con il miglior fondo.
· Peggio hanno fatto il
comparto bilanciato e prevalentemente azionario, che hanno
ottenuto solo 5,5 come voto. Per il primo, è stato determinante perdere il 22%
(cioè 1 volta su 5) dei confronti con il materasso e il 34% (1volta su 3)
con il Tfr e lo stesso per il secondo, che ha perso il 33% delle volte
con il materasso e il 43% con il Tfr.
· Nulla invece possiamo
dire sul compartito garantito, in quanto ha meno di 3 anni di vita (per
conoscere la nostra metodologia guardate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
I pro del fondo…
· I comparti offerti da
Fopen coprono la maggior parte delle esigenze pensionistiche: infatti,
hanno una politica di gestione adatta, secondo noi, a chi ha da meno di 3 alla
pensione fino ai 20 anni di lavoro prima della pensione (nella tabella
riassuntiva potete trovare tutti i dettagli). Manca, secondo noi, solo un
comparto, quello adatto a chi ha più di 20 anni.
· Il fondo è inoltre
conveniente perché non pagate alcuna spesa per il riscatto, per il trasferimento
ad un altro fondo e per passare a un altro comparto dello stesso fondo.
· Infine, per i costi
annui di gestione Fopen è molto conveniente per tre comparti:
bilanciato e crescita sono infatti i più convenienti in assoluto,
monetario è 2° e monetario con garanzia 7° per convenienza.
… e i contro
· Per aderire a ciascuno
dei tre comparti pagate 5,16 euro: non sono spese particolarmente elevate, ma
non le più convenienti, dato che la metà degli altri fondi chiusi ha spese di
adesione più basse.
· Inoltre, non tutti i
comparti sono convenienti. Il comparto obbligazionario e il bilanciato
obbligazionario sono, infatti, tra i più costosi in termini di costi di
gestione annui rispetto ai comparti con la stessa politica di gestione degli
altri fondi chiusi (vedi tabella).
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, chi ha meno di 3 anni e tra i 5-10 anni
alla pensione aderisca con tutto il suo Tfr rispettivamente ai comparti
monetario e bilanciato obbligazionario. Tutti gli altri
aderiscano, in base alle proprie esigenze pensionistiche, agli altri comparti di
Fopen per il minimo determinato dai contratti collettivi (in tabella vi
diciamo a quanto ammonta). Anche chi ha più di 20 anni alla pensione aderisca
per il minimo al comparto prevalentemente azionario. In questo modo
potete usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU FOPEN IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Monetario con
garanzia |
Monetario |
Obbligazionario |
Bilanciato
obbligazionario |
Bilanciato |
Prev. azionario |
|
Benchmark |
100% Liq. |
100% Liq. |
90% obb.; 10% az. |
70% obb. 30% az. |
50% obb.;
50% az. |
30% obb. 70% az. |
|
Anni alla pensione |
0-3 |
0-3 |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
15-20 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
-
Classifica dei costi |
|
|
|
|
|
|
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
|
Contributo Datore |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
1,35% |
|
Quota Tfr |
2,073% - 2,76% |
2,073% - 2,76% |
2,073% - 2,76% |
2,073% - 2,76% |
2,073% - 2,76% |
2,073% - 2,76% |
|
I RISULTATI DELLE
SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
0,4% |
1,1% |
1,9% |
3,2% |
4,4% |
3,2% |
|
Pareggiato |
99,6% |
97,3% |
88,2% |
94,1% |
83,6% |
84,9% |
|
Perso |
0% |
1,5% |
9,9% |
2,7% |
12% |
11,9% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
|
Vinto |
0,6% |
0,7% |
2,1% |
0,9% |
2,9% |
3% |
|
Pareggiato |
99,4% |
98,6% |
94,7% |
98,8% |
91,4% |
95,9% |
|
Perso |
0% |
0,7% |
3,2% |
0,3% |
5,7% |
1,1% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
0,2% |
0,7% |
4,7% |
1,9% |
9,1% |
14,1% |
|
Pareggiato |
99,8% |
98,4% |
84,1% |
97,7% |
85,8% |
81% |
|
Perso |
0% |
0,9% |
11,2% |
0,4% |
5,1% |
4,9% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
2,4% |
0,8% |
8,4% |
6,7% |
16% |
25,8% |
|
Pareggiato |
97,6% |
98,1% |
84,6% |
79,7% |
49,9% |
31,1% |
|
Perso |
0% |
1,1% |
7% |
13,6% |
34,2% |
43,1% |
|
Con il
“materasso” |
|
|
Vinto |
4,5% |
0,8% |
15% |
13,2% |
28,7% |
33% |
|
Pareggiato |
95,5% |
98,1% |
82,8% |
84% |
49,4% |
33,8% |
|
Perso |
0 |
1,1% |
2,2% |
2,7% |
21,9% |
33,2% |
|
Voto |
n.s. |
6 |
5,9 |
6 |
5,5 |
5,5 |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.435,39 |
3.493,11 |
3.508,09 |
3.792,12 |
4.105,20 |
4.395,41 |
|
Donna |
2.056,20 |
2.085,76 |
2.093,41 |
2.237,47 |
2.393,97 |
2.537,08 |
 |
La salute della
pensione
Per i lavoratori nelle professioni sanitarie c’e' il fondo
pensione Fondosanita'. E' un fondo la cui gestione risulta sufficiente solo
per 1 comparto su 3.
· Fondosanità è il
fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori operanti nelle professioni
sanitarie per integrare la loro pensione.
· Il fondo offre una
scelta di 3 comparti – scudo, progressione e espansione
- di cui solo uno ha una politica di gestione dai risultati sufficienti.
· Infatti, solo il
comparto scudo ha ottenuto 6 come voto. Dando uno sguardo ai risultati
delle sfide, potete infatti notare come questo comparto abbia pareggiato
praticamente sempre i confronti con il benchmark, con la media dei
fondi, con il miglior fondo, con il “materasso” e con il
Tfr (per conoscere la nostra metodologia visitate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm):
non avreste dunque potuto ottenere di più se aveste investito nel miglior
fondo comune in circolazione, se non aveste fatto nulla con i vostri
soldi (se ve li foste tenuti sotto il materasso) oppure se li aveste
lasciati in azienda.
· Sotto la sufficienza,
5,7, è stato il risultato del comparto progressione, su cui hanno pesato
il 20,3% di sconfitte con il Tfr: una volta su 5 avreste ottenuto di più
lasciando la vostra liquidazione in azienda.
· Peggio hanno fatto il
comparto espansione, che ha ottenuto solo 5,2 come voto. Sul risultato
hanno pesato il 36,8% (cioè 1 volta su 3)di sconfitte nei confronti con il
materasso e il 49,3% (cioè 1 su 2) di sconfitte con il Tfr.
· Dalla nostra ultima
analisi (che trovi al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4920613.htm),
i comparti scudo e progressione hanno mantenuto lo stesso voto,
senza migliorare né peggiorare. È il comparto espansione che è peggiorato
sensibilmente, passando da 5,9 a 5,2 come voto. Questo calo nel punteggio è
stato determinato dal fatto che da un anno a questa parte sono raddoppiate le
sconfitte patite contro il Tfr (passate dal 25,6% al 49,3%) e con il
materasso (dal 18,6% al 36,8%).
I pro del fondo…
· I comparti scudo
ed espansione sono tra i più convenienti dal punto di vista dei costi di
gestione rispetto ai comparti con la stessa politica di gestione degli altri
fondi chiusi (vedi tabella).
· Il fondo è inoltre
conveniente perché non pagate alcuna spesa per il riscatto, per passare a un
altro comparto dello stesso fondo e per il riscatto.
… e i contro
· Per aderire a ciascuno
dei tre comparti pagate una tantum 26 euro: sono le spese più elevate in
circolazione.
· Inoltre, mancano 3
comparti: uno adatto per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ne ha
10-15 e uno per chi deve attendere più di 20 anni per andare in pensione.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, chi ha 3-5 anni prima del ritiro aderisca
con tutto il suo Tfr rispettivamente al comparto scudo. Tutti gli
altri aderiscano, in base alle proprie esigenze pensionistiche, agli altri
comparti di Fondosanità per il minimo determinato dai contratti
collettivi. Anche chi ha più di 20 anni alla pensione aderisca per il minimo al
comparto espansione, mentre chi deve attendere 10-15 anni aderisca per il
minimo al comparto progressione. In questo modo potete usufruire dei
benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La restante parte di
Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
FONDOSANITA' IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Scudo |
Progressione |
Espansione |
|
Benchmark |
100% obb. |
70% obb.; 30% az. |
25% obb.; 75% az. |
|
Anni alla pensione |
3 – 5 |
5 - 10 |
15 - 20 |
|
Adesione |
26 |
26 |
26 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,15%
4° su 40 |
0,20%
32° su 38 |
0,15%
3° su 12 |
|
Trasferimento |
52 |
52 |
52 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
volontario |
|
Contr. Tfr |
Dipende dal
contratto collettivo |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
0,2% |
3,1% |
1,8% |
|
Pareggiato |
98,9% |
89% |
86,3% |
|
Perso |
0,9% |
7,9% |
11,9% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
1,3% |
1,1% |
3% |
|
Pareggiato |
97,7% |
97,7% |
95,3% |
|
Perso |
1,1% |
1,1% |
1,7% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
2,8% |
1,3% |
3,6% |
|
Pareggiato |
93,8% |
97,2% |
93,1% |
|
Perso |
3,3% |
1,5% |
3,4% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
3% |
6% |
16,2% |
|
Pareggiato |
96,1% |
73,7% |
34,5% |
|
Perso |
0,9% |
20,3% |
49,3% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
5,2% |
12,5% |
24,5% |
|
Pareggiato |
94,5% |
77,3% |
38,6% |
|
Perso |
0,3% |
10,3% |
36,8% |
|
Voto |
6 |
5,7 |
5,2 |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.371 |
3.569 |
4.259 |
|
Donna |
2.015 |
2.116 |
2.460 |
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Quando la carta va in pensione
Byblos è il fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori
dell’industria della carta e del cartone e delle aziende grafiche e editoriali.
Si tratta di un fondo la cui politica di gestione non è sufficiente.
· Il fondo offre una
scelta di 3 comparti – garantito, bilanciato e dinamico -
di cui l’unico dei tre ad avere almeno 3 anni, al quale, quindi, può essere
applicata la nostra metodologia (per conoscerla visitate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
è bilanciato.
· Questo comparto ha
ottenuto 5,8 come voto. A pesare sul voto sono stati i risultati realizzati
nella sfida con il Tfr: il 18% delle volte, infatti, il comparto ha perso
il confronto. Significa che poco meno di una volta su 6 avreste ottenuto di più
se aveste lasciato i vostri soldi in azienda. Con gli altri 4 parametri, invece,
le sfide si sono concluse con un sostanziale pareggio.
· Dalla nostra ultima
analisi (la trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4921253.htm)
la situazione è variata di poco. Allora il voto ottenuto fu di 5,7. Il leggero
miglioramento è dovuto al fatto che nei confronti con il Tfr la
percentuale di sconfitte è rimasta pressoché invariata (è passata da 18,3% a
18%), mentre sono aumentate le percentuali di vittoria, ora pari al 7,3% (prima
erano del 4%).
· Per gli altri due
comparti non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della gestione
in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati raggiunti fino
ad oggi, però, il voto sarebbe superiore alla sufficienza. Lo ribadiamo, però, è
solo un giudizio superficiale.
I pro del fondo…
Il fondo è conveniente per effettuare operazioni come il riscatto,
passare a un altro comparto dello stesso fondo e passare ad un altro fondo.
Infatti, Byblos non vi chiede alcuna spesa per queste operazioni.
… e i contro
· Mancano, secondo noi, 3
comparti: uno adatto per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ne ha
15-20 e uno per chi deve attendere più di 20 anni per andare in pensione.
· Inoltre, i tre comparti,
se confrontati con quelli dei comparti con la stessa politica di gestione degli
altri fondi chiusi, non sono mai i più convenenti (vedi tabella).
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo, in base alle vostre esigenze
pensionistiche (anni mancanti alla pensione) di aderire solo per il
minimo definito dai contratti collettivi ai tre comparti di Byblos.
Per chi non ha un comparto adatto alle proprie esigenze consigliamo di aderire
al comparto garantito se mancano meno di 3 anni al ritiro e al comparto
dinamico se ne mancano più di 15. In questo modo si può usufruire dei
benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La restante parte di
Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
BYBLOS IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
70% obb. 30% az. |
50% obb. 50% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,26% 22° su 38 |
0,148% 12° su 38 |
0,185% 9° su 18 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
Dipende dal
contratto collettivo |
|
Contr. Tfr |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
1,4% |
4,4% |
13,2% |
|
Pareggiato |
93,5% |
87,2% |
79,4% |
|
Perso |
5% |
8,4% |
7,4% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
2,4% |
0,9% |
8,8% |
|
Pareggiato |
94,8% |
97,3% |
87,5% |
|
Perso |
2,8% |
1,7% |
3,7% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
6,5% |
1,9% |
54,4% |
|
Pareggiato |
82,5% |
96,3% |
42,6% |
|
Perso |
11,1% |
1,9% |
2,9% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,3% |
7,3% |
69,1% |
|
Pareggiato |
89,3% |
74,7% |
22,8% |
|
Perso |
2,4% |
18% |
8,1% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
21,2% |
15,1% |
79,4% |
|
Pareggiato |
78,4% |
75,4% |
13,2% |
|
Perso |
0,4% |
9,5% |
7,4% |
|
Voto |
n.s. |
5,8 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
5.130 |
5.656 |
6.042 |
|
Donna |
3.166 |
3.442 |
3.642 |
|
|
|
|
| N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni;
(*). Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro
 |
Un arco poco rampante
Arco è il fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori
dell’industria del legno e della pietra e dei loro derivati. Si tratta di un
fondo con una politica di gestione insufficiente.
· Il fondo offre una
scelta di 3 comparti – garantito, bilanciato prudente e
bilanciato dinamico - di cui l’unico dei tre ad avere almeno 3
anni, al quale, quindi, può essere applicata la nostra metodologia (per
conoscerla visitate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
è bilanciato prudente.
· Questo comparto ha
ottenuto 5,7 come voto alla sua capacità di gestione. A pesare sul voto sono
stati i risultati realizzati nella sfida con il Tfr: il 19% delle volte,
infatti, il comparto ha perso il confronto. Significa che 1 volta su 5 avreste
ottenuto di più se aveste lasciato i vostri soldi in azienda. Con gli altri 4
parametri, invece, le sfide si sono concluse con un sostanziale pareggio.
· Dalla nostra ultima
analisi (che trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4922013.htm)
la situazione è peggiorata. Allora, infatti, il voto ottenuto fu di 6. Il
peggioramento è dovuto al fatto che sono aumentate le sconfitte con il
Tfr (passate dall’11,9% al 19%) e che sono diminuite le percentuali di
vittoria con il “materasso”, ora pari al 17,5% (prima erano del 34,2%).
· Per gli altri due
comparti non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della gestione
in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati raggiunti fino
ad oggi, però, il voto sarebbe insufficiente. Lo ribadiamo, però, è solo un
giudizio superficiale.
I pro del fondo…
A vantaggio del fondo vi è che il comparto garantito è tra i
più convenienti tra i fondi chiusi in termini di costi di gestione.
… e i contro
· Mancano, secondo noi, 3
comparti: uno adatto per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ne ha
15-20 e uno per chi deve attendere più di 20 anni per andare in pensione.
· Per quanto riguarda i
costi di gestione, il comparto bilanciato prudente è tra i più
cari e il bilanciato dinamico è addirittura il più caro in assoluto (vedi
tabella).
· Inoltre, il fondo vi
chiede 10,33 euro come spese di adesione una tantum, tra le più alte tra
i fondi pensione chiusi.
· Infine, vi chiede 10
euro per trasferirvi ad un altro fondo o ad un altro comparto di
Arco.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo, in base alle vostre esigenze
pensionistiche (anni mancanti alla pensione) di aderire solo per il
minimo definito dai contratti collettivi ai tre comparti di Arco. Per
chi non ha un comparto adatto alle proprie esigenze consigliamo di aderire al
comparto garantito se mancano meno di 3 anni al ritiro e al comparto
bilanciato dinamico se ne mancano più di 15. In questo modo si può
usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU ARCO
IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato prudente |
Bilanciato dinamico |
|
Benchmark |
95% obb. 5%
az. |
70% obb. 30%
az. |
50% obb. 50%
az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
10,33 |
10,33 |
10,33 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,193% 7° su
38 |
0,203% 34° su
40 |
0,323% 17° su
17 |
|
Trasferimento |
10 |
10 |
10 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1,1 - 1,3 |
1,1 - 1,3 |
2,07 –
2,76 |
|
Contr. Tfr |
1,1 - 1,3 |
1,1 - 1,3 |
2,07 –
2,76 |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
1,3% |
5,1% |
14,6% |
|
Pareggiato |
91,5% |
85,7% |
55,7% |
|
Perso |
7,2% |
9,2% |
29,7% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
1,9% |
0,4% |
12,3% |
|
Pareggiato |
94,9% |
97,5% |
71,8% |
|
Perso |
3,2% |
2% |
15,9% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
5,3% |
2,2% |
25,8% |
|
Pareggiato |
82,2% |
95,2% |
53,2% |
|
Perso |
12,5% |
2,6% |
21% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
3,6% |
9,2% |
20,6% |
|
Pareggiato |
93,2% |
71,7% |
22,3% |
|
Perso |
3,2% |
19,1% |
57% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
16,5% |
17,5% |
22,5% |
|
Pareggiato |
83,1% |
71,5% |
27,1% |
|
Perso |
0,4% |
11% |
50,4% |
|
Voto |
n.s. |
5,7 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.510 |
3.805 |
3.984 |
|
Donna |
2.097 |
2.247 |
2.337 |
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Un fondo poco “Concreto”
Concreto è il fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori
dell’industria dei materiali da costruzione (cemento, calce, gesso): si è
rivelato poco conveniente e non solo nei costi.
· Il fondo offre una
scelta di soli 2 comparti – garantito e bilanciato - di cui
l’unico ad avere almeno 3 anni, al quale, quindi, può essere applicata la nostra
metodologia (per conoscerla visitate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
è bilanciato.
· Questo comparto ha
ottenuto 5,9 come voto. A pesare sul voto sono stati i risultati realizzati
nella sfida con il Tfr: il 15,6% delle volte, infatti, il comparto ha
perso il confronto. Significa che 1 volta su 6 avreste ottenuto di più se aveste
lasciato i vostri soldi in azienda. Con gli altri 4 parametri, invece, le sfide
si sono concluse con un sostanziale pareggio.
· Dalla nostra ultima
analisi (che trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4922743.htm)
la situazione è peggiorata. Allora, infatti, il voto ottenuto fu di 6. Il
peggioramento è dovuto al fatto che sono aumentate le sconfitte con il
Tfr (è passata da 11% a 15,6%) e che sono diminuite le percentuali di
vittoria con il “materasso”, ora pari all’11,9% (prima erano del 22,2%).
· Per il comparto
garantito non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della
gestione in quanto non ha ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati raggiunti
fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di gestione sarebbe
insufficiente. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio superficiale.
I pro del fondo…
A vantaggio del fondo vi è che è tra i pochi fondi chiusi che non
vi chiede alcuna spesa di adesione. Inoltre non vi chiede nulla per trasferirvi
ad un altro fondo chiuso.
… e i contro
· Mancano, secondo noi, 4
comparti: uno adatto per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ne ha
10-15, uno se mancano 15-20 anni alla pensione e uno per chi deve attendere più
di 20 anni per andare in pensione.
· Per quanto riguarda i
costi di gestione, i due comparti sono sempre tra i più cari (vedi tabella).
· Infine, vi chiede 10
euro per trasferirvi ad un altro comparto di Concreto o per riscattare il
capitale accumulato.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo, in base alle vostre esigenze
pensionistiche (anni mancanti alla pensione) di aderire solo per il
minimo definito dai contratti collettivi ai due comparti di Concreto.
Per chi non ha un comparto adatto alle proprie esigenze consigliamo di aderire
al comparto garantito se mancano meno di 3 anni al ritiro e al comparto
bilanciato se ne mancano più di 10. In questo modo si può
usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
CONCRETO IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb. 5%
az. |
75% obb. 25%
az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
0 |
0 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,278% 22° su
38 |
0,198% 29° su
38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
10 |
10 |
|
Contr. Lavoratore |
1,2% |
1,2% |
|
Contr. Tfr |
2,76% |
2,76% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
1,9% |
3,8% |
|
Pareggiato |
83,9% |
91,9% |
|
Perso |
14,2% |
4,4% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
2,5% |
0,7% |
|
Pareggiato |
92,4% |
99% |
|
Perso |
5,1% |
0,3% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
4,5% |
1,8% |
|
Pareggiato |
76,5% |
97,6% |
|
Perso |
18,9% |
0,6% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
0,8% |
8,6% |
|
Pareggiato |
97,7% |
75,8% |
|
Perso |
1,5% |
15,6% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
1,3% |
11,9% |
|
Pareggiato |
98,5% |
81,5% |
|
Perso |
0,2% |
6,6% |
|
Voto |
n.s. |
5,9 |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.562 |
3.852 |
|
Donna |
2.077 |
2.221 |
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Il pollice verde della pensione
Per chi lavora nell’igiene ambientale vi è il fondo
pensione chiuso Previambiente: un fondo poco conveniente e con rendimenti non
sufficienti.
· Il fondo offre una
scelta di soli 2 comparti – garantito e bilanciato - di cui
l’unico ad avere almeno 3 anni di vita, al quale, quindi, può essere applicata
la nostra metodologia (per conoscerla visitate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
è bilanciato.
· Questo comparto ha
ottenuto 5,8 come voto. A pesare sul voto sono stati i risultati realizzati
nella sfida con il Tfr: il 19% delle volte, infatti, il comparto ha perso
il confronto. Significa che 1 volta su 5 avreste ottenuto di più se aveste
lasciato i vostri soldi in azienda. Con gli altri 4 parametri, invece, le
sfide si sono concluse con un sostanziale pareggio.
· Dalla nostra ultima
analisi (che trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4923623.htm) la gestione è peggiorata. Allora,
infatti, il voto ottenuto fu di 5,9. Il peggioramento è dovuto al fatto che sono
aumentate le sconfitte con il Tfr (passate dal 13,2% al 19%) e che sono
diminuite le percentuali di vittoria con il “materasso”, ora pari
all’13,2% (prima erano del 17,9%).
· Per il comparto
garantito non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della
gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati
raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di gestione sarebbe
insufficiente. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio superficiale.
I pro del fondo…
A vantaggio del fondo vi è che non vi fa pagare nulla per
trasferirvi ad un altro fondo chiuso o ad un altro comparto di
Previambiente, per riscattare il capitale accumulato e per la
restituzione anticipata.
… e i contro
· Mancano, secondo noi, 4
comparti: uno adatto per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ne ha
10-15, uno se mancano 15-20 anni alla pensione e uno per chi deve attendere più
di 20 anni per andare in pensione.
· Per quanto riguarda i
costi di gestione, i due comparti sono sempre tra i più cari (vedi tabella).
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo, in base alle vostre esigenze
pensionistiche (anni mancanti alla pensione) di aderire solo per il
minimo definito dai contratti collettivi ai due comparti di
Previambiente. Per chi non ha un comparto adatto alle proprie esigenze
consigliamo di aderire al comparto garantito se mancano meno di 3 anni al
ritiro e al comparto bilanciato se ne mancano più di 10. In questo
modo si può usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di
lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
CONCRETO IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb. 5%
az. |
75% obb. 30%
az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,375% 27° su
38 |
0,2171% 34° su
38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1 – 1,3% |
1 – 1,3% |
|
Contr. Tfr |
1 – 2%% |
1 – 2%% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
3,4% |
3,4% |
|
Pareggiato |
83,1% |
89,4% |
|
Perso |
13,4% |
7,2% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
4,7% |
0,3% |
|
Pareggiato |
89,4% |
99% |
|
Perso |
5,9% |
0,7% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
6,8% |
1,7% |
|
Pareggiato |
74,8% |
97,1% |
|
Perso |
18,4% |
1,2% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
2,8% |
7,5% |
|
Pareggiato |
95,8% |
73,6% |
|
Perso |
1,3% |
19% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
8,7% |
13,2% |
|
Pareggiato |
90,9% |
77,5% |
|
Perso |
1,3% |
9,3% |
|
Voto |
n.s. |
5,8 |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.582 |
3.711 |
|
Donna |
2.134 |
2.200 |
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Per chi lavora nell’industria alimentare vi è il fondo
pensione chiuso Alifond: un fondo non caro, ma con rendimenti
insufficienti.
· Il fondo offre una
scelta di 3 comparti – garantito, bilanciato e dinamico - di cui l’unico ad
avere almeno 3 anni di vita, al quale, quindi, può essere applicata la nostra
metodologia (per conoscerla visitate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
è quello bilanciato.
· Questo comparto ha
ottenuto 5,7 come voto (in una scala da 0 a 10). A pesare sul voto sono stati i
risultati realizzati nella sfida con il Tfr: il 20,8% delle volte, infatti, il
comparto ha perso il confronto. Significa che 1 volta su 5 avreste ottenuto di
più se aveste lasciato i vostri soldi in azienda. Con gli altri 4 parametri,
invece, le sfide si sono concluse con un sostanziale pareggio.
· Dalla nostra ultima
analisi (che trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4885893.htm)
la gestione è peggiorata. Allora, infatti, il voto ottenuto fu di 6. Il
peggioramento è dovuto al fatto che sono aumentate le sconfitte con il Tfr
(passate dal 17,4% al 20,8%) e che sono diminuite le percentuali di vittoria con
il “materasso”, ora pari al 18,7% (prima erano del 28,6%).
· Per il comparto
garantito e dinamico non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità
della gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati
raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla politica di gestione di dinamico
sarebbe insufficiente, mentre quello di garantito sarebbe sufficiente. Lo
ribadiamo, però, è solo un giudizio superficiale.
I pro del fondo…
· Alifond è uno dei pochi
fondi pensione chiusi a non chiedere nulla come spese di adesione una tantum.
Inoltre, a vantaggio del fondo vi è che non vi fa pagare nulla per trasferirvi
ad un altro fondo chiuso o ad un altro comparto di Alifond, per riscattare il
capitale accumulato.
· Infine, il comparto
garantito e dinamico non sono comparti cari in termini di commissioni di
gestione se paragonati a quelli degli altri fondi chiusi con politica di
gestione simile (vedi tabella).
… e i contro
Oltre alla gestione non sufficiente, mancano, secondo noi, 3
comparti: uno adatto per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ne ha
10-15, uno se mancano 15-20 anni alla pensione e uno per chi deve attendere più
di 20 anni per andare in pensione.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo, in base alle vostre esigenze
pensionistiche (anni mancanti alla pensione) di aderire solo per il minimo
definito dai contratti collettivi ai 3 comparti di Alifond. Per chi non ha un
comparto adatto alle proprie esigenze consigliamo di aderire al comparto
garantito se mancano meno di 3 anni al ritiro e al comparto dinamico se ne
mancano più di 15. In questo modo si può usufruire dei benefici fiscali e del
contributo del datore di lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto
ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE
SU ALIFOND IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
100% obb. |
66% obb.; 34% az. |
60% obb.; 40% az. |
|
Anni alla pensione |
3 – 5 |
5 - 10 |
10 - 15 |
|
Adesione |
0 |
0 |
0 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,183%
7° su 38 |
0,28%
36° su 38 |
0,176%
7° su 19 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1% |
1% |
1% |
|
Contr. Tfr |
2% |
2% |
2% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
1,5% |
4,6% |
3,6% |
|
Pareggiato |
2,3% |
84,2%% |
25% |
|
Perso |
96,2% |
11,2% |
71,4% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
2,1% |
2,1% |
10,7% |
|
Pareggiato |
94,7% |
94,4% |
50% |
|
Perso |
3,2% |
3,4% |
39,3% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
5,3% |
3,9% |
10,7% |
|
Pareggiato |
86,9% |
91,6% |
42,9% |
|
Perso |
7,8% |
4,5% |
46,4% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,9% |
10,4% |
25% |
|
Pareggiato |
89,6% |
68,8% |
64,3% |
|
Perso |
1,5% |
20,8% |
10,7% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
20,1% |
18,7% |
32,1% |
|
Pareggiato |
79,9% |
68,9% |
57,1% |
|
Perso |
0% |
12,4% |
10,7% |
|
Voto |
n.s. |
5,7 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.645 |
4.023 |
n.d. |
|
Donna |
2.158 |
2.348 |
n.d. |
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Il volo della pensione
Per gli assistenti di volo vi è il fondo pensione chiuso
Fondav. Dopo la nostra analisi si è rivelato un fondo con pochi alti e molti
bassi nei rendimenti.
· Gli assistenti di volo e
del personale di bordo delle compagnie aeree Airone, Eurofly, Meridiana,
Livingston, Volare, Airone e Cityliner hanno a disposizione il fondo chiuso
Fondav per integrare la loro pensione. Si tratta di un fondo che su 4
comparti (quelli a cui abbiamo potuto applicare la nostra metodologia - per
conoscerla visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
ne ha uno solo con la politica di gestione sufficiente.
· È il comparto
liquidità che raggiunge la sufficienza piena: 6. Dando uno sguardo ai
risultati in tabella, potete infatti notare come questo voto sia stato raggiunto
perché il comparto pareggia sempre con i 5 parametri di confronto.
· Purtroppo, gli altri 3
comparti non sono stati altrettanto ben gestiti. Protezione raggiunge 5,9
come voto, e la mancata sufficienza è imputabile alle sconfitte patite con il
Tfr: il 14,3% delle volte (cioè 1 volta su 7) avreste ottenuto di più se
aveste lasciato i vostri soldi in azienda. E ai pessimi risultati ottenuti nei
confronti con il Tfr sono imputabili anche i voti ottenuti dal comparto
equilibrio e crescita, rispettivamente 5,4 e 4,7.
Equilibrio ha infatti perso il 40,3% con il Tfr e crescita
addirittura il 63% delle volte.
· Dall’ultima analisi (che
trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4880113.htm),
la gestione del comparto liquidità è rimasta pressoché invariata (è
passata da 6,1 a 6), mentre per gli altri comparti è leggermente migliorata, ma
questo miglioramento non è bastato comunque a far raggiungere la sufficienza ai
comparti: infatti protezione è passato da 5,7 a 5,9, equilibrio da
5,1 a 5,4 e crescita da 4,6 a 4,7.
· Per il comparto
garantito non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della
gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati
raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di gestione di
garantito sarebbe sufficiente. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio
superficiale.
I pro del fondo…
· A favore del fondo vi è
una delle offerte più complete tra tutti i fondi chiusi: manca infatti solo un
comparto, adatto a chi ha più di 20 anni alla pensione (vedi tabella).
· In base ai costi annui
di gestione i comparti di Fondav non sono cari: si piazzano sempre sopra metà
classifica in termini di convenienza (vedi tabella).
· Inoltre, non vi fa
pagare nulla per trasferirvi ad un altro fondo o ad un altro comparto di
Fondav, per il riscatto e ala restituzione anticipata.
… e i contro
A sfavore del fondo vi è la gestione insufficiente di 3 comparti su
4.
Cosa fare con il fondo
· Alla luce dei risultati,
consigliamo, in base alle vostre esigenze pensionistiche (anni mancanti alla
pensione) di aderire solo per il minimo definito dai contratti collettivi
ai comparti protezione, equilibrio e crescita. Anche per
chi ha più di 20 anni alla pensione il consiglio è di aderire per il minimo
al comparto crescita In questo modo si può usufruire dei benefici
fiscali e del contributo del datore di lavoro. La restante parte di Tfr
(scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
· Se rispetta le vostre
esigenze pensionistiche, invece, potete aderire con tutto il vostro Tfr
al comparto liquidità.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU FONDAV IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Liquidità |
Protezione |
Equilibrio |
Crescita |
Garantito |
|
Benchmark |
100% obb. a breve. |
80% obb. 20% az. |
60% obb. 40% az. |
40% obb. 60% az. |
50% liq. 50% obb. |
|
Anni alla pensione |
0 - 3 |
5 -10 |
10 - 15 |
15 - 20 |
3-5 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,156% 3° su 8 |
0,166% 17° su 38 |
0,176% 8° su 19 |
0,186% 6° su 19 |
4° su 38 0,156% |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. lavoratore |
1-2-3,018% |
1-2-3,018% |
1-2-3,018% |
1-2-3,018% |
1-2-3,018% |
|
Contributo Datore |
2-7,28% |
2-7,28% |
2-7,28% |
2-7,28% |
2-7,28% |
|
Quota Tfr |
6,91% |
6,91% |
6,91% |
6,91% |
6,91% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
0,4% |
5% |
4,8% |
3,7% |
11,6% |
|
Pareggiato |
99,3% |
88,5% |
85,7% |
77,4% |
80% |
|
Perso |
0,2% |
6,5% |
9,4% |
18,9% |
8,4% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
0,5% |
2,3% |
2,4% |
3,3% |
14,1% |
|
Pareggiato |
99,5% |
96,7% |
95,6% |
93% |
83,4% |
|
Perso |
0% |
1,1% |
2% |
3,7% |
2,5% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
0,5% |
1,4% |
12,1% |
3,3% |
15,9% |
|
Pareggiato |
99,5% |
97,8% |
81,7% |
93% |
11,6% |
|
Perso |
0% |
0,8% |
6,2% |
3,7% |
72,5% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
1,1% |
7% |
10,4% |
13% |
13,4% |
|
Pareggiato |
98,3% |
78,7% |
49,3% |
24,1% |
86,5% |
|
Perso |
0,5% |
14,3% |
40,3% |
63% |
0,2% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
2,6% |
10,5% |
12,9% |
15% |
18,7% |
|
Pareggiato |
97,4% |
84,6% |
63,4% |
40,3% |
81,3% |
|
Perso |
0,1% |
4,9% |
23,7% |
44,7% |
0% |
|
Voto |
6 |
5,9 |
5,4 |
4,7 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.288 |
3.502 |
3.733 |
3.983 |
3.228 |
|
Donna |
1.945 |
2.053 |
2.169 |
2.292 |
1.945 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari; Liq.:Liquidità; (*)
Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo
iniziale di 1.500 euro.
 |
Pensione in volo quasi
radente
Per i piloti e i tecnici
di volo vi è Previvolo. Dalla nostra analisi è risultato da consigliare solo per
2 comparti su quattro.
· Previvolo è il
fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori appartenenti alle categorie dei
piloti e tecnici di volo delle maggiori compagnie aeree italiane. Si tratta di
un fondo che su 4 comparti (quelli a cui abbiamo potuto applicare la nostra
metodologia - per conoscerla visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
ne ha solo 2 con la politica di gestione sufficiente.
· Sono i comparti linea
1 e linea 2 ad ottenere risultati sufficienti, con voti
rispettivamente pari a 6,1 e 6. Dando uno sguardo ai risultati in tabella,
potete infatti notare come questi voti siano stati raggiunti perché il comparto
linea 1 ha pareggiato almeno il 94% delle volte con i 5 parametri di
confronto, mentre linea 2 ha una percentuale di pareggio mai inferiore al
90%.
· Purtroppo, gli altri 2
comparti non sono stati altrettanto ben gestiti. Linea 3 raggiunge 5,7
come voto, e la mancata sufficienza è imputabile alle sconfitte patite con il
Tfr: il 27,7% delle volte (cioè 1 volta su 4) avreste ottenuto di più se
aveste lasciato i vostri soldi in azienda. E ai pessimi risultati ottenuti nei
confronti con il Tfr sono imputabili anche i voti ottenuti dal comparto
linea 4, che ha perso il 48,3% con il Tfr, oltre ad accusare un
19% di sconfitte con il proprio benchmark.
· Dall’ultima analisi (che
trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4926163.htm),
la gestione dei linea 1,2 e 3 è rimasta invariata (ottenevano gli stessi
voti), mentre per il comparto linea 4 è peggiorata, passando da 5,7 a 5,2. Il
peggioramento è dovuto all’aumento delle sconfitte con il Tfr (dal 33% al
48%), con il materasso (dal 26% al 36%) e con il benchmark (dal 5%
al 19%).
· Per il comparto
garantito non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della
gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati
raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di gestione di
garantito non sarebbe sufficiente. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio
superficiale.
I pro del fondo…
· Il fondo non vi fa
pagare nulla per trasferirvi ad un altro fondo o ad un altro comparto di
Previvolo, per il riscatto e la restituzione anticipata.
· Inoltre in base ai costi
annui di gestione il comparto linea 1 è tra i più convenienti (vedi
tabella).
… e i contro
· A sfavore del fondo vi è
la gestione insufficiente di 2 comparti e che i comparti linea 2,3,4 e
garantito, in base ai costi annui di gestione, sono cari (vedi
tabella).
· Mancano, secondo noi, 2
comparti: uno per chi ha meno di 3 anni di lavoro e uno per chi ha più di
20.
Cosa fare con il fondo
· Alla luce dei risultati,
consigliamo, in base alle vostre esigenze pensionistiche (anni mancanti alla
pensione) di aderire con tutto il vostro Tfr ai due comparti linea
1 e 2.
· Aderite, invece, solo
per il minimo definito dai contratti collettivi ai comparti linea 3,
4 e 5. Anche per chi ha meno di 3 anni alla pensione il consiglio è
di aderire per il minimo al comparto linea 1. In questo modo si
può usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU PREVIVOLO IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Linea 1 |
Linea 2 |
Linea 3 |
Linea 4 |
Garantito |
|
Benchmark |
100% obb. |
85% obb. 15% az. |
60% obb. 40% az. |
25% obb.
75% az. |
50% obb.
50% liq. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
15-20 |
3-5 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,14%
3° su 40 |
0,17%
19° su 38 |
0,20%
14° su 19 |
0,24%
10° su 11 |
0,23%
16° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. lavoratore |
2% |
2% |
2% |
2% |
2% |
|
Contributo Datore |
2% |
2% |
2% |
2% |
2% |
|
Quota Tfr |
6,91% |
6,91% |
6,91% |
6,91% |
6,91% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
0,4% |
2,1% |
2,7% |
2,8% |
2,1% |
|
Pareggiato |
99,2% |
95,3% |
93,6% |
78,3% |
92,3% |
|
Perso |
0,4% |
2,6% |
3,8% |
19% |
5,5% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
1,3% |
1,2% |
0,5% |
3% |
2,9% |
|
Pareggiato |
98% |
98,4% |
99,2% |
95,6% |
91,6% |
|
Perso |
0,7% |
0,4% |
0,3% |
1,4% |
5,5% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
3,4% |
1,9% |
8,4% |
10,9% |
5,3% |
|
Pareggiato |
94% |
97,7% |
88,7% |
81,5% |
82,7% |
|
Perso |
2,6% |
0,4% |
3% |
7,6% |
11,9% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
2,3% |
2,8% |
10,7% |
22,6% |
5,3% |
|
Pareggiato |
96,9% |
92,1 |
61,6% |
29,1% |
94,5% |
|
Perso |
0,8% |
5,1% |
27,7% |
48,3% |
0,2% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
6% |
8,6% |
16,3% |
29,9% |
11,2% |
|
Pareggiato |
94% |
90,4% |
67,2% |
33,1% |
88,8% |
|
Perso |
0% |
1% |
16,5% |
36,9% |
0 |
|
Voto |
6,1 |
6 |
5,7 |
5,2 |
n.s. |
|
RENDITE
MENSILI* |
|
Uomo |
3.217 |
3.359 |
3.626 |
4.047 |
3.170 |
|
Donna |
1.899 |
1.971 |
2.105 |
2.311 |
1.876 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari; Liq.:Liquidità; (*)
Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo
iniziale di 1.500 euro.
 |
Quando la pensione non
spicca il volo
Per i dipendenti delle aziende aeroportuali vi è il
fondo pensione chiuso Prevaer. Dalla nostra analisi è risultato poco
conveniente.
· Prevaer è il fondo
pensione chiuso destinato ai lavoratori dipendenti delle aziende aeroportuali.
Si tratta di un fondo il cui comparto linea crescita (l’unico a cui abbiamo
potuto applicare la nostra metodologia - per conoscerla visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
non ha una politica di gestione sufficiente.
· Questo comparto ottiene
infatti 5,9 come voto. Il mancato raggiungimento della sufficienza piena è da
attribuire al 16,2% di sconfitte con il Tfr. Significa che una volta su 6
avreste ottenuto di più lasciando i vostri soldi in azienda.
· Dall’ultima analisi (la
trovate al link http://www.soldi.it/map/show/default/src/4927053.htm), la gestione di questo comparto è
leggermente migliorata, passando da 5,8 a 5,9. Il piccolo miglioramento è dovuto
al fatto che sono aumentate le vittorie con il materasso (da 7,9% al 14,4%).
· Per i comparti linea
garantita, prudente e dinamica non possiamo dare un giudizio definitivo sulla
qualità della gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai
risultati raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di gestione
di linea garantita e dinamica non sarebbe sufficiente, mentre otterrebbe la
sufficienza il comparto linea prudente. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio
superficiale.
I pro del fondo…
· Il fondo non vi fa
pagare nulla per trasferirvi ad un altro fondo o ad un altro comparto di
Prevaer, per il riscatto e la restituzione anticipata.
· Dando uno sguardo ai
costi di gestione, i comparti linea prudente e dinamica non sono cari (vedi
tabella).
… e i contro
· Mancano, secondo noi,
tre comparti: uno adatto a chi ha tra i 15 e i 20 anni alla pensione, uno per
chi ha più di 20 anni alla pensione e un comparto per chi ha meno di 3 anni alla
pensione.
· Dando uno sguardo ai
costi di gestione, i comparti linea garantita e crescita sono cari (vedi
tabella).
Cosa fare con il fondo
· Aderite, se rispettano
le vostre esigenze pensionistiche, solo per il minimo definito dai contratti
collettivi ai comparti di Prevaer. Anche per chi ha meno di 3 anni alla pensione
il consiglio è di aderire per il minimo al comparto linea prudente e per chi ne
ha più di 15 il consiglio è di aderire per il minimo al comparto linea dinamica.
In questo modo si può usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore
di lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO
QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU PREVAER COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
L.inea garantita |
L.inea prudente |
Linea crescita |
Linea dinamica |
|
Benchmark |
95% obb.
5% az. |
95% obb. 5% az. |
70% obb. 30% az. |
50% obb.
50% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,46%
33° su 38 |
0,17%*
9° su 42 |
0,17%*
20° su 39 |
0,17%*
5° su 19 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. lavoratore |
1 - 2%* |
1 - 2%* |
1 - 2%* |
1 - 2%* |
|
Quota Tfr |
1- 6,91%* |
1- 6,91%* |
1- 6,91%* |
1- 6,91%* |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
2,3% |
0,5% |
4,2% |
13,5% |
|
Pareggiato |
88,3% |
95,8% |
91% |
72,7% |
|
Perso |
9,5% |
3,7% |
4,9% |
13,8% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
2,3% |
0,7% |
2,2% |
10,6% |
|
Pareggiato |
92,8% |
98,3% |
96,9% |
86,7% |
|
Perso |
4,9% |
1% |
0,8% |
2,7% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
5,9% |
5,2% |
3,2% |
29,1% |
|
Pareggiato |
79,4% |
85,5% |
95,5% |
60,1% |
|
Perso |
14,8% |
9,4% |
1,3% |
310,8% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
2,3% |
12,8% |
8,6% |
36,5% |
|
Pareggiato |
94,3% |
83% |
75,2% |
29,8% |
|
Perso |
3,4% |
4,2% |
16,2% |
33,7% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
9,8% |
337% |
14,4% |
38,9% |
|
Pareggiato |
89,6% |
65,5% |
79,2% |
31,8% |
|
Perso |
0,6% |
1,5% |
6,4% |
29,3% |
|
Voto |
n.s. |
n.s. |
5,9 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI*** |
|
Uomo |
3.300 |
3.542 |
3.842 |
4.188 |
|
Donna |
1.985 |
2.109 |
2.260 |
2.432 |
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari; Liq.: Liquidità; (*)
indicati il valore massimo e quello minimo. (**) Gravano commissioni di
sovraperformance. (***) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le
donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Quando la pensione è di
moda
Per i lavoratori dell'industria tessile e dell'abbigliamento
vi è il fondo pensione chiuso Previmoda. Un fondo la cui politica di gestione
non ha dato risultati sufficienti.
· Previmoda è il fondo
pensione chiuso destinato ai lavoratori dell'industria tessile-abbigliamento,
delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda. Si tratta di
un fondo il cui comparto smeraldo (l'unico a cui abbiamo potuto applicare la
nostra metodologia - per conoscerla visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
non ha una politica di gestione sufficiente.
· Questo comparto ottiene
infatti 5,9 come voto. Il mancato raggiungimento della sufficienza piena è da
attribuire al 17,5% di sconfitte del suo rendimento con il rendimento offerto
dal Tfr. Significa che una volta su 6 avreste ottenuto di più
lasciando i vostri soldi in azienda.
· Dall'ultima analisi (che
trovate all'indirizzo http://www.soldi.it/map/show/default/src/4927733.htm), la gestione di questo comparto è
peggiorata, passando da 6,1 a 5,9. Il peggioramento è dovuto al fatto che sono
aumentate le sconfitte con il Tfr (da 12,6% a 17,5%) e diminuite le vittorie con
il materasso (da 33,6% al 17,3%). dunque, non solo sono aumentate le volte in
cui avrebbe reso lasciare i propri soldi in azienda piuttosto che
investire nel fondo, ma sono anche diminuite le volte in cui ha reso di più
investire in Previmoda piuttosto che non far nulla con i vostri soldi
(lasciarli dunque sotto al materasso).
· Per i comparti
garantito, rubino e zaffiro non possiamo dare un giudizio definitivo sulla
qualità della gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base ai
risultati raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla politica di gestione di
zaffiro e rubino sarebbe sufficiente, mentre non otterrebbe la sufficienza il
comparto garantito. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio provvisorio.
I pro del fondo…
· Il fondo vi chiede 2,58
euro di adesione una tantum: per convenienza è battuto solo dai fondi chiusi che
non vi chiedono nulla (in tutto 8).
· Inoltre, non vi chiede
nulla per trasferirvi ad un altro fondo o ad un altro comparto di Previmoda: in
questo è battuto solamente da quei fondi che non vi chiedono nulla anche per la
restituzione anticipata e per il riscatto.
… e i contro
· Mancano, secondo noi,
tre comparti: uno adatto a chi ha tra i 10 e i 15 anni alla pensione, uno per
chi ha più di 20 anni alla pensione e un comparto per chi ha meno di 3 anni alla
pensione.
· Dando uno sguardo ai
costi di gestione, i comparti linea sono cari (vedi tabella).
Cosa fare con il fondo
· Aderite, se rispettano
le vostre esigenze pensionistiche, solo per il minimo definito dai contratti
collettivi ai comparti di Previmoda. Anche per chi ha meno di 3 anni alla
pensione il consiglio è di aderire per il minimo al comparto garantito, per chi
ne ha tra i 10 e i 15 il consiglio è di aderire per il minimo al comparto
smeraldo. Chi ha più di 20 anni alla pensione aderisca per il minimo al comparto
rubino. In questo modo si può usufruire dei benefici fiscali e del contributo
del datore di lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui:
http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all'indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLOCHE VORRESTE SAPERE SU
PREVIMODA IN UN COLPO D'OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Zaffiro |
Smeraldo |
Rubino |
Garantito |
|
Benchmark |
80% obb. 20% az. |
67% obb. 33% az. |
40%obb. 60% az. |
95% obb. 5% az. |
|
Anni alla pensione |
5 - 10 |
5 - 10 |
15 - 20 |
3 - 5 |
|
Adesione |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,173%
22° su 39 |
0,183%
33° su 39 |
0,203%
10° su 11 |
0,233%
18° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
25 |
25 |
25 |
25 |
|
Contr. Lavoratore * |
1 - 1,5% |
1 - 1,5% |
1 - 1,5% |
1 - 1,5% |
|
I
RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
9,5% |
5,2% |
8% |
0,2% |
|
Pareggiato |
76,6% |
87,7% |
79,1% |
95,1% |
|
Perso |
13,8% |
7,1% |
12,9% |
4,7% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
1,5% |
1,7% |
36% |
1,3% |
|
Pareggiato |
97,8% |
97,3% |
59,1% |
94,8% |
|
Perso |
0,6% |
1% |
4,9% |
3,9% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
4,9% |
2,9% |
8% |
4,7% |
|
Pareggiato |
93,8% |
95,8% |
88,9% |
83,9% |
|
Perso |
1,2% |
1,3% |
3,1% |
11,4% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
19,4% |
11,1% |
42,2% |
6,9% |
|
Pareggiato |
67,4% |
71,4% |
33,2% |
90,1% |
|
Perso |
13,2% |
17,5% |
24,6% |
3% |
|
Con il "materasso" |
|
Vinto |
39,1% |
17,3% |
45,2% |
12,9% |
|
Pareggiato |
55,1% |
73,8% |
25,2% |
86,5% |
|
Perso |
5,8% |
8,9% |
29,5% |
0,6% |
|
Voto |
n.s. |
5,9 |
n.s. |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI** (in euro) |
|
Uomo |
3.588 |
3.738 |
4.077 |
3.389 |
|
Donna |
2.107 |
2.183 |
2.350 |
2.007 |
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az:. Azioni; (*) riportati il valore
più basso e quello più alto; (**) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e
30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
Costruirsi la pensione con
Prevedi
Per i lavoratori delle imprese industriali ed
artigiane edili vi è il fondo pensione chiuso Prevedi. Un fondo la cui politica
di gestione non ha dato risultati sufficienti.
· Prevedi è il
fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori delle imprese industriali ed
artigiane edili. Si tratta di un fondo il cui comparto bilanciato
(l’unico a cui abbiamo potuto applicare la nostra metodologia - per conoscerla
visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
non ha una politica di gestione sufficiente.
· Questo comparto ottiene
infatti 5,8 come voto. Il mancato raggiungimento della sufficienza piena è da
attribuire al 16,4% di sconfitte del suo rendimento con il rendimento del
Tfr. Significa che una volta su 6 avreste ottenuto di più lasciando i
vostri soldi in azienda.
· Dall’ultima analisi (la
trovate all'indirizzo http://www.soldi.it/map/show/default/src/4928423.htm),
la gestione di questo comparto è leggermente migliorata, pur non riuscendo
comunque a raggiungere la sufficienza. La politica di gestione, infatti, è
passata da un voto di 5,7 a uno di 5,8. Il miglioramento è dovuto al fatto che
sono aumentate le vittorie con il Tfr (dallo 0,4% al 5,6%) e quelle
con il materasso (da 33,6% al 17,3%).
· Dunque, sono aumentate
le volte in cui avrebbe reso di più investire nel fondo piuttosto che lasciare i
propri soldi in azienda o piuttosto che non far nulla con i vostri
soldi (lasciarli dunque sotto al materasso).
· Per il comparto
sicurezza non possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della
gestione in quanto non ha ancora compiuto 3 anni. In base ai risultati raggiunti
fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di gestione sarebbe
sufficiente. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio provvisorio.
I pro del fondo…
Il fondo non vi chiede nulla come spese di adesione una
tantum, per passare ad un altro fondo pensione o ad un altro comparto di
Prevedi, per il riscatto o la restituzione anticipata. In questo
Prevedi è il più conveniente di tutti.
… e i contro
· Oltre alla gestione
insufficiente, mancano, secondo noi, 4 comparti: uno per chi ha meno di 3 anni
alla pensione, uno per chi ne ha tra 10-15, uno 15-20 e uno per chi deve
attendere più di 20 anni prima di andare in pensione.
· In base ai costi annui
di gestione, inoltre, i comparti di Prevedi non sono mai tra i più
convenienti (vedi tabella).
Cosa fare con il fondo
· Aderite, se rispettano
le vostre esigenze pensionistiche (vedi tabella), solo per il minimo
definito dai contratti collettivi ai comparti di Prevedi. Anche
per chi ha meno di 3 anni alla pensione il consiglio è di aderire per il
minimo al comparto sicurezza, per chi ne ha più di 10 anni il
consiglio è di aderire per il minimo al comparto bilanciato. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
PREVEDI IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Bilanciato |
Sicurezza |
|
Benchmark |
25% az.; 75% obb. |
100% obb. |
|
Anni alla pensione |
5-10 |
3-5 |
|
Adesione |
0 |
0 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,147% 11° su 39 |
0,492% 35° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1% |
1% |
|
Quota Tfr |
1,24% |
1,24% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
3,9% |
5,7% |
|
Pareggiato |
89% |
87,9% |
|
Perso |
7,1% |
6,4% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
1% |
8% |
|
Pareggiato |
98,1% |
85,9% |
|
Perso |
0,9% |
6,1% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
1,7% |
10,5% |
|
Pareggiato |
97,2% |
78,4% |
|
Perso |
1% |
11,1% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
5,6% |
12,3% |
|
Pareggiato |
77,9% |
85% |
|
Perso |
16,4% |
2,7% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
8,3% |
20% |
|
Pareggiato |
84,6% |
79,9% |
|
Perso |
7,2% |
0,2% |
|
Voto |
5,8 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* (in euro) |
|
Uomo |
4.079 |
3.564 |
|
Donna |
2.408 |
2.144 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.:
Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le donne e
un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2% e tasso
di crescita della contribuzione dell’1%.
La cometa indica la via
Per i
metalmeccanici vi è il fondo chiuso Cometa. Ecco cosa ne pensiamo in termini di
costi e rendimenti
· Cometa è il fondo pensione chiuso
destinato ai lavoratori dell’industria
metalmeccanica. Si tratta di un fondo che ha 3 comparti su 4 con una politica di
gestione dai risultati sufficienti (per conoscere la nostra metodologia visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
·
Infatti, i comparti monetario plus, sicurezza e reddito raggiungono la
sufficienza piena (voto 6). Questo voto è stato raggiunto poiché
monetario plus e sicurezza pareggiano sempre con
tutti e 5 i parametri di confronto (vedi tabella), mentre reddito bilancia l’8%
di sconfitte dei propri rendimenti con quelli del Tfr con il 10% di
vittorie nei confronti del materasso (con gli altri tre
benchmark il risultato è sempre stato di pareggio – vedi tabella).
·
Unico a non raggiungere la sufficienza, fermandosi a 5,6 come voto, è il
comparto crescita. Questo è un risultato dovuto al fatto che il 29,7% delle
volte il suo rendimento è stato inferiore a quello del Tfr: in sintesi,
quasi una volta su 3 avreste ottenuto di più lasciando i vostri soldi in
azienda.
·
Dall’ultima analisi (la trovate all'indirizzo http://www.soldi.it/map/show/default/src/4929103.htm)
la politica di gestione dei comparti monetario plus e
sicurezza è rimasta invariata e ferma al 6 come voto. È migliorata,
invece, quella del comparto reddito (da 5,8 a 6), poiché sono diminuite
le sconfitte con il Tfr (dal 13,5% all’8,3%) e aumentate le vittorie
con il materasso (da 3,6% al 10,9%).
·
Dunque, sono diminuite le volte in cui avrebbe reso di più lasciare i propri
soldi in azienda piuttosto che
investire nel fondo e aumentate le volte in cui ha reso di più investire nel
comparto reddito piuttosto che non far nulla con i vostri soldi (lasciarli
dunque sotto al materasso).
· Il
comparto crescita ha migliorato anch’esso la sua gestione (da 5,3 a 5,6), pur
non riuscendo ancora a raggiungere la sufficienza. Il miglioramento è dovuto
anche qui al calo delle sconfitte con il Tfr (dal 37,9% al 29,7%) e con
il materasso (dal 25,6% al 18,4%).
I pro del
fondo…
Oltre alla gestione dai risultati
sufficienti per 3 comparti su 4, a favore del fondo vi è che, in base ai costi
di gestione, se confrontati con i comparti con la stessa politica di gestione
degli altri fondi chiusi, monetario plus e reddito sono i più convenienti in
assoluto, mentre crescita è 2° (vedi tabella).
… e i contro
·
Mancano, secondo noi, 2 comparti: uno per chi ha tra 15 - 20 e uno per chi ha
più di 20 anni prima di andare in pensione.
·
Il fondo vi chiede 20 euro per il trasferimento e per la restituzione
anticipata, 10 euro per il riscatto e per passare ad un altro comparto di
Cometa. In questo è molto caro.
Cosa fare con il
fondo
Aderite, se rispettano le vostre
esigenze pensionistiche (vedi tabella), con tutto il vostro Tfr ai comparti
monetario plus, reddito e sicurezza, mentre aderite solo per il minimo definito
dai contratti collettivi al comparto crescita. Anche per chi ha più di 15 anni
alla pensione il consiglio è di aderire per il minimo al comparto crescita, in
modo da usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE
VORRESTE SAPERE SU COMETA IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Monetario
Plus |
Sicurezza |
Reddito |
Crescita |
|
Benchmark |
100% liquidità |
95% obb. 5% az. |
80% obb. 20% az. |
55% obb.
45% az. |
|
Anni alla pensione |
0-3 |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,062%
1° su 7 |
0,2696%
25° su 38 |
0,0963%
1° su 39 |
0,142%
2° su 19 |
|
Trasferimento |
20 |
20 |
20 |
20 |
|
Contr. lavoratore |
1,2% - 1,5% |
1,2% - 1,5% |
1,2% - 1,5% |
1,2% - 1,5% |
|
Contributo Datore |
1,2% - 1,5% |
1,2% - 1,5% |
1,2% - 1,5% |
1,2% - 1,5% |
|
Quota Tfr |
2,76% |
2,76% |
2,76% |
2,76% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
0% |
0,5% |
2,6% |
3,4% |
|
Pareggiato |
99,9% |
97,8% |
94,1% |
88,9% |
|
Perso |
0,1% |
1,7% |
3,3% |
7,7% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
0% |
0,5% |
1% |
0,7% |
|
Pareggiato |
99,9% |
98,1% |
98,5% |
98% |
|
Perso |
0,1% |
1,4% |
0,5% |
1,4% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
0% |
2,6% |
1,5% |
9% |
|
Pareggiato |
99,9% |
93,2% |
97,9% |
86,1% |
|
Perso |
0,1% |
4,3% |
0,6% |
4,9% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
0% |
1,2% |
5,9% |
12,3% |
|
Pareggiato |
99,8% |
97,9% |
85,8% |
57,9% |
|
Perso |
0,2% |
0,9% |
8,3% |
29,7% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
0% |
2,9% |
10,9% |
18,7% |
|
Pareggiato |
100% |
96,9% |
86,9% |
62,9% |
|
Perso |
0% |
0,2% |
2,2% |
18,4% |
|
Voto |
6 |
6 |
6 |
5,6 |
|
RENDITE ANNUALI (in
euro)* |
|
Uomo |
3.709 |
3.717 |
3.934 |
4.244 |
|
Donna |
2.200 |
2.203 |
2.313 |
2.468 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari;
(*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro.
 |
Pensione in corsa con
Eurofer
Per chi è dipendente
delle Ferrovie dello Stato vi è il fondo chiuso Eurofer. È un fondo il cui
comparto bilanciato ha una politica di gestione dai rendimenti
sufficienti.
· Il fondo offre una scelta di 3 comparti:
garantito, bilanciato e dinamico. Di questi tre comparti,
bilanciato (l’unico a cui abbiamo potuto applicare la nostra metodologia
- per conoscerla visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
ha una politica di gestione sufficiente.
· Questo comparto ottiene
infatti 6 come voto. Dando uno sguardo alla tabella si può notare che questo
comparto ha praticamente sempre pareggiato con la media dei fondi, con
il miglior fondo comune con la stessa politica di gestione di gestione e
con il benchmark, ma anche con Tfr e il materasso le percentuali
di pareggio superano l’87%.
· Dall’ultima analisi (che
trovate al'indirizzo http://www.soldi.it/map/show/default/src/4930073.htm),
la gestione di questo comparto è leggermente migliorata, passando da 5,9 al 6
pieno. Il miglioramento è dovuto al fatto che sono aumentate le vittorie con
il materasso (da 1,3% a 9,2%). Dunque, sono aumentate le volte in cui
avrebbe reso di più investire nel fondo piuttosto che non far nulla con i vostri
soldi (lasciarli dunque sotto al materasso).
· Per il comparto
garantito e dinamico non possiamo dare un giudizio definitivo
sulla qualità della gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base
ai risultati raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla sua politica di
gestione di garantito non sarebbe sufficiente, mentre lo
sarebbe quella di dinamico. Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio
provvisorio.
I pro del fondo…
· Il fondo vi chiede 2,58
euro come spese di adesione una tantum: in questo è battuto solo dai
fondi che non vi chiedono nulla (8 in tutto). Inoltre, per passare ad un altro
comparto di Eurofer, per il riscatto o la restituzione anticipata non vi
chiede nulla.
· Dal punto di vista dei
costi di gestione, inoltre, risulta essere tra i meno cari (vedi tabella).
… e i contro
· Mancano, secondo noi,
tre comparti: uno per chi ha tra i 15 e i 20 anni dalla pensione, uno chi ha più
di 20 anni al ritiro e uno adatto a chi ha meno di 3 anni alla pensione.
· Il fondo vi chiede 20
euro se dovete trasferirvi ad un altro fondo pensione: uno dei costi più elevati
in assoluto.
Cosa fare con il fondo
· Se rispetta le vostre
esigenze pensionistiche aderite con tutto il vostro Tfr al comparto
bilanciato.
· Aderite, se rispettano
le vostre esigenze pensionistiche (vedi tabella), invece solo per il
minimo definito dai contratti collettivi ai comparti garantito e
dinamico. Anche per chi ha meno di 3 anni alla pensione il consiglio è di
aderire per il minimo al comparto garantito, per chi ne ha più di
15 anni il consiglio è di aderire per il minimo al comparto
dinamico, in modo da usufruire dei benefici fiscali e del contributo del
datore di lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta
qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU EUROFER IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
80% obb. 20% az. |
50% obb.
50% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,148%
13° su 40 |
0,101%
5° su 36 |
0,142%
9° su 16 |
|
Trasferimento |
20 |
20 |
20 |
|
Contr. lavoratore |
1% |
1% |
1% |
|
Quota Tfr |
2% - 2,28% - 6,91% |
2% - 2,28% - 6,91% |
2% - 2,28% - 6,91% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
0,4% |
1,7% |
30,1% |
|
Pareggiato |
94,5% |
96% |
47,8% |
|
Perso |
5,1% |
2,3% |
22,1% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
1,5% |
0,8% |
7,4% |
|
Pareggiato |
94,9% |
98,9% |
90,4% |
|
Perso |
3,6% |
0,3% |
2,2% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
4% |
1,6% |
48,5% |
|
Pareggiato |
85,2% |
98% |
38,2% |
|
Perso |
10,8% |
0,4% |
13,2% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
5,5% |
4,9% |
76,5% |
|
Pareggiato |
91,1% |
87,7% |
16,2% |
|
Perso |
3,4% |
7,4% |
7,4% |
|
Materasso |
|
Vinto |
10,2% |
9,2% |
83,8% |
|
Pareggiato |
89,2% |
89,3% |
11% |
|
Perso |
0,6% |
1,5% |
5,1% |
|
Voto |
n.s. |
6 |
n.s. |
|
RENDITE ANNUALI (in euro)* |
|
Uomo |
3.421 |
3.649 |
nd |
|
Donna |
2.024 |
2.140 |
nd |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari; (*) Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
FonTE di pensione
Per i lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi vi è il fondo
pensione chiuso FonTE. Si tratta di un fondo non caro e la politica di gestione
del comparto bilanciato è risultatata avere rendimenti sufficienti.
· Il
fondo offre una scelta di 3 comparti: garantito, bilanciato, crescita e
dinamico. Di questi 4 comparti, bilanciat o (l’unico a cui abbiamo potuto
applicare la nostra metodologia - per conoscerla visitate http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
ha una politica di gestione sufficiente.
· Questo comparto
ottiene infatti 6 come voto. Dando uno sguardo alla tabella si può notare che
questo comparto ha praticamente sempre pareggiato con la media dei fondi, con il
miglior fondo comune con la stessa politica di gestione e con il benchmark, ma
anche con i rendimenti del Tfr e il materasso le percentuali di pareggio
superano l’88%.
·
Dall’ultima analisi (che trovate qui), la gestione di questo
comparto è rimasta invariata: già allora otteneva 6 e anche ora conferma la sua
capacità di realizzare rendimenti sufficienti.
· Per il
comparto garantito, crescita e dinamico non possiamo dare un giudizio definitivo
sulla qualità della gestione in quanto non hanno ancora compiuto 3 anni. In base
ai risultati raggiunti fino ad oggi, però, il voto sulla politica di gestione di
questi tre comparti sarebbe sufficiente Lo ribadiamo, però, è solo un giudizio
temporaneo.
I pro del fondo…
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 3,62 euro: sono tra le più
basse all’interno di tutto il panorama dei fondi pensione chiusi. Inoltre, non
vi fa pagare nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione, per il
trasferimento a un altro comparto di fonTE, per riscattare la vostra posizione e
per chiedere la restituzione anticipata del capitale accumulato. Anche in questo
caso è tra i più convenienti in assoluto.
· Dal
punto di vista dei costi di gestione, inoltre, con la sola eccezione del
comparto dinamico, FonTE risulta essere tra i meno cari (vedi tabella).
… e i contro
· Mancano, secondo
noi, due comparti: adatto a chi ha più di 20 anni alla pensione e uno adatto a
chi meno di 3 anni di lavoro al ritiro.
Cosa fare con il fondo
· Se rispetta le vostre
esigenze pensionistiche aderite con tutto il vostro Tfr al comparto
bilanciato.
· Aderite, se rispettano
le vostre esigenze pensionistiche (vedi tabella), invece solo per il minimo
definito dai contratti collettivi ai comparti garantito, crescita e dinamico.
Anche per chi ha meno di 3 anni alla pensione il consiglio è di aderire per il
minimo al comparto garantito, per chi ne ha più di 20 anni il consiglio è di
aderire per il minimo al comparto dinamico, in modo da usufruire dei benefici
fiscali e del contributo del datore di lavoro. La restante parte di Tfr
(scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU FONTE IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Crescita |
Dinamico |
|
Benchmark |
95% obb.
5% az. |
80% obb. 20% az. |
60% obb. 40% az. |
40% obb.
60% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
15-20 |
|
Adesione |
3,62 |
3,62 |
3,62 |
3,62 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,22%
13° su 38 |
0,14%
9° su 38 |
0,16%
4° su 19 |
0,18%
8° su 12 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. lavoratore |
0,55%-1% |
0,55%-1% |
0,55%-1% |
0,55%-1% |
|
Quota Tfr |
3,46% |
3,46% |
3,46% |
3,46% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
0,5% |
1,7% |
10,7% |
10,7% |
|
Pareggiato |
96,1% |
96,3% |
75,3% |
78% |
|
Perso |
3,4% |
2% |
14% |
11,3% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
1,3% |
1,4% |
10,7% |
41% |
|
Pareggiato |
95,6% |
98% |
88,3% |
54,3% |
|
Perso |
3% |
0,6% |
1% |
4,7% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
3,9% |
2,2% |
27% |
19,7% |
|
Pareggiato |
88,2% |
97,2% |
65,7% |
78% |
|
Perso |
7,9% |
0,6% |
7,3% |
2,3% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
6,6% |
4,7% |
43,7% |
50,7% |
|
Pareggiato |
90,6% |
88,6% |
39% |
27,7% |
|
Perso |
2,9% |
6,7% |
17,3% |
21,7% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
15% |
10,1% |
52,3% |
53,3% |
|
Pareggiato |
84,4% |
88,6% |
32,3% |
25,7% |
|
Perso |
0,7% |
1,4% |
15,3% |
21% |
|
Voto |
n.s. |
6 |
n.s. |
n.s. |
|
RENDITE ANNUALI
(in euro)I* |
|
Uomo |
5.331 |
5.676 |
6.047 |
6.448 |
|
Donna |
3.243 |
3.421 |
3.611 |
3.814 |
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari; (*) Ipotizzati 35 anni di
versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |
In vacanza con la pensione? Non proprio…
Per i lavoratori delle aziende turistiche vi è
il fondo pensione chiuso Marco Polo. Si tratta di un fondo non particolarmente
conveniente e il comparto bilanciato non è risultato sufficiente.
· Il
fondo Marco Polo offre una scelta di soli 2 comparti: garantito e bilanciato. I
comparti offerti hanno una politica di gestione adatta, secondo noi, a chi ha da
3 fino a 10 anni di lavoro prima della pensione (nella tabella riassuntiva
potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano,
secondo noi, quattro comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il
35% e il 55% per chi ha tra i 10 e i 15 anni alla pensione, uno con un
investimento azionario tra il 55% e l’80% per chi ha tra i 15 e i 20 anni dalla
pensione, uno che investe per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20
anni alla pensione e uno che investe per il 100% in liquidità adatto a chi ha
meno di 3 anni alla pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i dipendenti delle aziende turistiche possono aderire
a un fondo pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze
pensionistiche. Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior
fondo per voi su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 3,62 euro: sono tra le più
basse all’interno di tutto il panorama dei fondi pensione chiusi. Inoltre, non
vi fa pagare nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione, per il
trasferimento a un altro comparto di Marco Polo, per riscattare la vostra
posizione e per chiedere la restituzione anticipata del capitale accumulato.
Anche in questo caso è tra i più convenienti in assoluto.
· Marco
Polo non è però particolarmente conveniente analizzando i costi annui di
gestione: infatti, se confrontati con i comparti con la stessa politica
d’investimento degli altri fondi pensione chiusi, il comparto bilanciato è 12°
su 38 per convenienza, mentre il comparto garantito è 37° su 41.
· Tra
i più alti rispetto agli altri fondi è poi il contributo del Tfr richiesto, pari
al 50% dell’accantonamento annuo del Tfr,
per gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti
coloro che hanno iniziato a lavorare dopo tale data il contributo è il 100%
dell’accantonamento annuo del Tfr).In media con gli altri fondi, invece, è il
contributo richiesto al lavoratore, tra lo 0,55% e l’1,65% della retribuzione
lorda annua.
· Abbiamo
potuto mettere alla prova i risultati del solo comparto bilanciato attraverso il
confronto con 5 parametri. Per il comparto garantito, essendo stato avviato solo
da luglio 2007, non è stato potuto effettuare dei confronti significativi per
trarre un giudizio.
· Il
comparto bilanciato, su un totale di 1.035 confronti, ha pareggiato in media il
90% delle volte con il benchmark, con la media dei fondi e con il miglior fondo.
Questo significa che investendo in questo comparto avreste sempre ottenuto lo
stesso rendimento degli indici azionari o obbligazionari più vicini alla
politica d’investimento dichiarata dal comparto, un rendimento uguale a quello
della media dei fondi italiani e del miglior fondo.
· Purtroppo,
i confronti con il Tfr non sono altrettanto brillanti: il 14,6% delle volte,
infatti, il Tfr ha fatto meglio del comparto bilanciato. Significa che una volta
su 7 avreste ottenuto di più se aveste lasciato i soldi in azienda o
all’Inps.
· Per
questo motivo il comparto bilanciato non raggiunge la sufficienza piena e si
ferma a 5,9 come voto. Alla luce di questi risultati, consigliamo di aderire al
comparto bilanciato solamente per il minimo, così da beneficiare dello sconto
fiscale e del contributo del datore di lavoro.
|
TUTTO QUELLOCHE VORRESTE SAPERE SU MARCO POLO IN
UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
75% obb. 25% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
3,62 |
3,62 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,436%
12° su 38 |
0,156%
37° su 41 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. lavoratore |
0,55% |
0,55% |
|
Contributo Datore |
0,55%-1,65% |
0,55%-1,65% |
|
Quota Tfr |
3,46% |
3,46% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
14,1% |
4,6% |
|
Pareggiato |
79,3% |
88,4% |
|
Perso |
6,5% |
7% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
16,8% |
6,3% |
|
Pareggiato |
79,9% |
91,4% |
|
Perso |
3,3% |
2,3% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
20,7% |
5,9% |
|
Pareggiato |
76,1% |
91,5% |
|
Perso |
3,3% |
2,6% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
25,5% |
3,3% |
|
Pareggiato |
66,3% |
82,1% |
|
Perso |
8,2% |
14,6% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
40,2% |
12,4% |
|
Pareggiato |
58,7% |
83% |
|
Perso |
1,1% |
4,6% |
|
Voto |
n.s. |
5,9 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.685 euro |
4.593euro |
|
Donna |
2.186 euro |
2.637 euro |
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari;
(*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro.
 |
Dare energia alla
pensione
Per i lavoratori del settore energia vi è il
fondo pensione chiuso Fondenergia. Si tratta di un fondo non costoso, ma solo un
comparto è risultato sufficiente.
· Fondenergia
offre una scelta di 3 comparti: garantito, bilanciato e dinamico, secondo noi
adatti, rispettivamente, per chi ha dai 3-5, 5-10 e 15-20 anni prima della
pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano,
secondo noi, tre comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il 35%
e il 55% per chi ha tra i 10 e i 15 anni alla pensione, uno con un investimento
per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla pensione, e uno
che investe totalmente in liquidità, adatto a chi meno di 3 anni di lavoro dalla
pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Fondenergia possono aderire a un
fondo pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze
pensionistiche. Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior
fondo per voi su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU FONDENERGIA IN
UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Dinamico |
|
|
Benchmark |
95% obb.
5% az. |
15% liq.; 52% obb. ; 40%
az. |
5% liqu, 35% obb.
60% az. |
|
|
Anni alla pensione |
5-10 |
10-15 |
15-20 |
|
|
Adesione |
11,88 |
11,88 |
11,88 |
|
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,148%
13° su 39 |
0,101%
3° su 38 |
0,142%
2° su 12 |
|
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
|
Contr. lavoratore |
1,46% – 2% |
1,46% – 2% |
1,46% – 2% |
|
|
Contributo Datore |
1,46% – 2% |
1,46% – 2% |
1,46% – 2% |
|
|
Quota Tfr |
2,49% |
2,49% |
2,49% |
|
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
|
Vinto |
4,3% |
4,4% |
8,1%% |
|
|
Pareggiato |
61,4% |
85,9% |
86,2% |
|
|
Perso |
34,3% |
9,7% |
5,7% |
|
|
Con la Media dei fondi |
|
|
Vinto |
5,7% |
5,8% |
30,1% |
|
|
Pareggiato |
75,2% |
90,3% |
66,6% |
|
|
Perso |
19% |
4,6% |
3,4% |
|
|
Con il Miglior fondo |
|
|
Vinto |
7,1% |
5,8% |
22,6% |
|
|
Pareggiato |
76,2% |
89,3% |
74,1% |
|
|
Perso |
16,7% |
4,9% |
33,7% |
|
|
Con il Tfr |
|
|
Vinto |
0% |
10,9% |
36%% |
|
|
Pareggiato |
97,1% |
17% |
41,2% |
|
|
Perso |
2,9% |
72% |
22,8% |
|
|
Con il “materasso” |
|
|
Vinto |
1% |
33,8% |
49,3% |
|
|
Pareggiato |
98,6% |
56% |
33,7% |
|
|
Perso |
0,5% |
10,2% |
17% |
|
|
Voto |
n.s. |
5,9 |
6,5 |
|
|
RENDITE ANNUALI* |
|
|
Uomo |
3.496 euro |
3.901 euro |
4.251
euro |
|
Donna |
2.090 euro |
2.295 euro |
2.469
euro |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.
Azionari; Liq .Liquidità. (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30
per le donne e un contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 3,62 euro: sono tra le più
basse all’interno di tutto il panorama dei fondi pensione chiusi. Inoltre, non
vi fa pagare nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione e per
riscattare la vostra posizione, mentre per il trasferimento a un altro comparto
di Fondenergia pagate 10 euro e 20 euro per la restituzione anticipata del
capitale accumulato.
· Fondenergia
risulta conveniente anche analizzando i costi annui di gestione: infatti, se
confrontati con i comparti con la stessa politica d’investimento degli altri
fondi pensione chiusi, il comparto dinamico risulta 2° per convenienza e quello
bilanciato 3°. Anche il compartito garantito non risultato particolarmente
costoso con un 13° posto su 39 comparti.
· In
media con gli altri fondi, infine, il contributo del Tfr richiesto, pari al 36%
dell’accantonamento annuo del Tfr, per
gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti
coloro che hanno iniziato a lavorare dopo tale data il contributo è il 100%
dell’accantonamento annuo del Tfr) e quello richiesto al lavoratore, tra l’1,46%
e il 2% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo
potuto mettere alla prova i risultati del comparto bilanciato e dinamico
attraverso il confronto con 5 parametri. Per il comparto garantito, essendo
stato avviato da troppo poco tempo, non è stato potuto effettuare dei confronti
significativi per trarre un giudizio.
· Il
comparto bilanciato, su un totale di 1.035 confronti, ha pareggiato,
rispettivamente, l’85%, il 90% e l’89% delle volte con il benchmark, con la
media dei fondi e con il miglior fondo. Questo significa che investendo in
questo comparto avreste sempre ottenuto lo stesso rendimento degli indici
azionari o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento dichiarata dal
comparto, un rendimento uguale a quello della media dei fondi italiani e del
miglior fondo. Purtroppo, i confronti con il Tfr non sono altrettanto brillanti:
il 17% delle volte, infatti, il Tfr ha fatto meglio del comparto bilanciato.
Significa che una volta su 6 avreste ottenuto di più se aveste lasciato i soldi
in azienda o all’Inps. Per questo motivo il comparto bilanciato non raggiunge la
sufficienza piena e si ferma a 5,9 come voto. Alla luce di questi risultati,
consigliamo di aderire al comparto bilanciato solamente per il minimo, così da
beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro.
· Il
comparto dinamico, invece, ha ottenuto il voto più alto in assoluto tra tutti i
fondi chiusi: 6,5. Come è riuscito in quest’impresa? Questo comparto è stato in
grado di battere il 30% delle volte la media dei fondi italiani (i pareggi sono
il 66% delle volte) e il 22% ha vinto contro il miglior fondo (74% di pareggi).
Ciò significa che investendo in questo comparto avreste ottenuto un rendimento
migliore, e nel peggiore dei casi uguale, a quanto veniva offerto dal mercato.
Inoltre, il 36% delle volte ha fatto meglio del Tfr e il 41% dei confronti è
finito in pareggio: in sintesi, solo una 1 volta su 4 avrebbe reso di più
lasciare la vostra liquidazione in azienda. Dati questi risultati e considerata
anche la sua convenienza, se rispetta le vostre esigenze pensionistiche (gli
anni mancanti alla pensione), potete aderire a questo comparto.
 |
· Fondapi
offre una scelta di 3 comparti: garanzia, prudente e crescita, secondo noi
adatti, rispettivamente, per chi ha dai 3-5, 5-10 e 10-15 anni prima della
pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano,
secondo noi, tre comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il 55%
e l’80% per chi ha tra i 15 e i 20 anni alla pensione, uno con un investimento
per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla pensione, e uno
che investe totalmente in liquidità, adatto a chi ha meno di 3 anni di lavoro
dalla pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Fondapi possono aderire a un fondo
pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze pensionistiche.
Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior fondo per voi su
Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU FONDAPI IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
|
Garanzia |
Prudente |
Crescita |
|
|
Benchmark |
92% obb.;
8% az. |
75% obb.;
25% Az.; |
50% obb.;
50% az. |
|
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
|
Adesione |
5,68 |
5,68 |
5,68 |
|
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,182%
12° su 41 |
0,182%
26° su 38 |
0,182%
8° su 19 |
|
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
|
Contr. Lavoratore* |
1% - 1,3% |
1% - 1,3% |
1% - 1,3% |
|
|
Contributo Datore* |
1% - 1,3% |
1% - 1,3% |
1% - 1,3% |
|
|
Quota Tfr* |
1 - 2,76% |
1 - 2,76% |
1 - 2,76% |
|
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
|
Vinto |
7% |
2,2% |
12,5% |
|
|
Pareggiato |
43,3% |
90,3% |
14,2% |
|
|
Perso |
49,7% |
7,5% |
73,3% |
|
|
Con la Media dei fondi |
|
|
Vinto |
8,2% |
3,2% |
18,3% |
|
|
Pareggiato |
68,4% |
93,5% |
29,2% |
|
|
Perso |
23,4% |
3,3% |
52,5% |
|
|
Con il Miglior fondo |
|
|
Vinto |
9,9% |
2,3% |
13,3% |
|
|
Pareggiato |
71,3% |
94,6% |
22,5% |
|
|
Perso |
18,7% |
3,1% |
64,2% |
|
|
Con il Tfr |
|
|
Vinto |
5,8% |
0,3% |
4,2% |
|
|
Pareggiato |
77,8% |
88,6% |
7,5% |
|
|
Perso |
16,4% |
11,1% |
88,3% |
|
|
Con il “materasso” |
|
|
Vinto |
9,9% |
1% |
6,7% |
|
|
Pareggiato |
86% |
93,5% |
12,5% |
|
|
Perso |
4,1% |
5,5% |
80,8% |
|
|
Voto |
n.s. |
5,7 |
n.s. |
|
|
RENDITE ANNUALI** |
|
|
Uomo |
3.486 |
3.697 |
4.012 |
|
Donna |
2.081 |
2.188 |
2.346 |
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.
Azionari. (*) Dipende dalla tipologia contrattuale. Riportati valore minimo e
massimo. (**) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 5,68 euro: è una spesa in
media con gli altri fondi. Inoltre, Non pagate invece alcuna spesa per il
riscatto, per il trasferimento ad un altro fondo e per passare a un altro
comparto dello stesso fondo. Per la restituzione anticipata del capitale
accumulato vi chiede ben 20 euro.
· Dando
uno sguardo ai costi annui di gestione, inoltre, i comparti di Fondapi, se
confrontati con quelli con la stessa politica d’investimento degli altri fondi
pensione chiusi, hanno costi in linea con la media dei fondi chiusi (vedi
tabella).
· Inoltre,
il contributo del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto
collettivo, passando da un minimo del 14% ad un massimo del 40% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi, infine, il contributo richiesto al lavoratore, compreso tra
l’1% e l’1,3% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo
potuto mettere alla prova i risultati del solo comparto prudente attraverso il
confronto con 5 parametri, in quanto è il solo comparto a avere almeno 3 anni di
vita.
Il comparto prudente, su un totale di
1.830 confronti, ha pareggiato in media il 90% delle volte con il benchmark, con
la media dei fondi e con il miglior fondo e con il “materasso”. Questo significa
che investendo in questo comparto avreste sempre ottenuto lo stesso rendimento
degli indici azionari o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento
dichiarata dal comparto, un rendimento uguale a quello della media dei fondi
italiani e del miglior fondo o se non aveste fatto nullo e vi foste tenuti la
liquidazione sotto il vostro materasso.
· Purtroppo,
i confronti con il Tfr non sono altrettanto brillanti: l’11,1% delle volte,
infatti, il Tfr ha fatto meglio del comparto bilanciato. Significa che una volta
su 9 avreste ottenuto di più se aveste lasciato i soldi in azienda o
all’Inps.
· Per
questo motivo il comparto bilanciato non raggiunge la sufficienza piena e si
ferma a 5,7 come voto. Alla luce di questi risultati, consigliamo di aderire al
comparto prudente solamente per il minimo, così da beneficiare dello sconto
fiscale e del contributo del datore di lavoro.
· Se
volete, potete optare, in sostituzione a Fondapi, per un fondo pensione aperto.
Volete sapere il fondo che fa al caso vostro? Potete trovare le informazioni che
vi servono su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148 oppure chiamando allo
02/6961580: la consulenza è gratis!
 |
Poca chimica con la pensione
I lavoratori dell’industria chimica e
farmaceutica hanno a disposizione il fondo pensione chiuso Fonchim. È un
fondo che ottiene rendimenti positivi solo con un comparto su
tre.
· Il
fondo offre una scelta di 4 comparti: stabilità (adatto a chi ha 5-10 anni prima
della pensione), crescita (per chi ha tra i 15 e i 20 anni alla pensione),
monetario e garantito. La differenza tra quest’ultimi due comparti, oltre ai
costi di gestione annui – vedi tabella, è che il comparto garantito offre la
garanzia della restituzione del capitale versato, al netto dei costi annui di
gestione del fondo.
· Manca,
secondo noi, un comparto che investe per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha
più di 20 anni di lavoro della pensione, uno con un investimento azionario
compreso tra il 15% e il 35%, adatto a chi deve lavorare ancora per 10-15 anni e
un comparto con un investimento non superiore al 15% in azioni, ideale per chi
deve lavorare ancora 3-5 anni.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Fonchim possono aderire a un fondo
pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze pensionistiche.
Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior fondo per voi su
Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU FONCHIM IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Monetario |
Stabilità |
Crescita |
|
Benchmark |
100% liq. |
100% liq. |
70% obb. 30% az. |
40% obb.
60% az. |
|
Anni alla pensione |
0-3 |
0-3 |
5-10 |
15-20 |
|
Adesione |
4 |
4 |
4 |
4 |
|
Costi di Gestione
-
Classifica dei costi |
0,432%
3° su 5 |
0,172%
4° su 4 |
0,101%
7° su 38 |
0,142%
5° su 12 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Contr. lavoratore |
1,2% – 1,5% |
1,2% – 1,5% |
1,2% – 1,5% |
1,2% – 1,5% |
|
Contributo Datore |
1,2% – 1,5% |
1,2% – 1,5% |
1,2% – 1,5% |
1,2% – 1,5% |
|
Quota Tfr |
2,28%-6,91% |
2,28%-6,91% |
2,28%-6,91% |
2,28%-6,91% |
|
I RISULTATI DELLE
SFIDE |
|
Con il Parametro
di riferimento |
|
Vinto |
5% |
0,3% |
5,1% |
12,3% |
|
Pareggiato |
95% |
88% |
86,1% |
76,6% |
|
Perso |
0% |
11,7% |
8,9% |
11% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
8,3% |
0,3% |
7,7% |
32,1% |
|
Pareggiato |
91,7% |
91% |
87,5% |
62,2% |
|
Perso |
0% |
8,7% |
4,9% |
5,7% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
6,7% |
0,3% |
8,3% |
35,2% |
|
Pareggiato |
93,3% |
90,1% |
86,7% |
57,8% |
|
Perso |
0% |
9,6% |
5% |
7% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
5% |
0,3% |
4,3% |
39,8% |
|
Pareggiato |
95% |
89,1% |
81,3% |
35,6% |
|
Perso |
0% |
10,6% |
14,4% |
24,6% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
15% |
0,5% |
27,4% |
52% |
|
Pareggiato |
85% |
93,9% |
64,2% |
28,2% |
|
Perso |
0% |
5,5% |
8,5% |
19,8% |
|
Voto |
n.s. |
5,5 |
5,9 |
6,6 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.217 |
3.349 |
3.717 |
3.813 |
|
Donna |
1.919 |
1.986 |
2.172 |
2.220 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.:
Azioni; Liq.: Liquidità (*). Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30
per le donne e un contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per
aderire a ciascuno dei tre comparti pagate 4 euro: non sono spese
particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli altri
fondi chiusi ha spese di adesione più basse. Non pagate invece alcuna spesa per
il trasferimento ad un altro fondo, mentre vi chiede 25 euro per la restituzione
anticipata del capitale accumulato e 10 euro per passare a un altro comparto
dello stesso fondo.
· Dando
uno sguardo ai costi annui di gestione, inoltre, i comparti di Fonchim, se
confrontati con quelli con la stessa politica d’investimento degli altri fondi
pensione chiusi, hanno costi non elevati, ma anzi tra i più bassi (vedi
tabella).
· Inoltre,
il contributo del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto
collettivo, passando da un minimo del 33% ad un massimo del 100% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi, infine, il contributo richiesto al lavoratore, compreso tra
l’1,2% e l’1,5% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo messo alla prova i risultati
dei comparti monetario, stabilità e crescita confrontandoli con 5 parametri (il
comparto garantito è stato avviato meno di 3 anni e dunque non possiamo dare un
giudizio definitivo). I risultati sono stati sufficienti solo per il comparto
crescita.
· Il
comparto monetario, infatti, ha pareggiato, su 1.830 confronti, il 90% delle
volte con il benchmark, con la media dei fondi e con il miglior fondo, ma il
restante 10% delle volte ha perso. Questo significa che investendo in questo
comparto avreste, nel migliore dei casi, ottenuto lo stesso rendimento degli
indici azionari o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento
dichiarata dal comparto, un rendimento uguale a quello della media dei fondi
italiani e del miglior fondo, ma mai di più. Inoltre, anche i confronti con il
Tfr sono stati poco brillanti: il 10,6% delle volte, infatti, il Tfr ha fatto
meglio del comparto bilanciato. Significa che in tutti quei casi avreste
ottenuto di più se aveste lasciato i soldi in azienda o all’Inps. Per questo ha
ottenuto solo 5,5 come voto.
· Il
comparto stabilità ha fatto meglio, ma non abbastanza da raggiungere la
sufficienza (5,9). I pareggi, nel suo caso, sono stati pari all’86% dei
confronti con il benchmark, con la media dei fondi e con il miglior fondo, ma ha
perso il 14,4% delle volte con il Tfr. Ciò significa che 1 volta su 7 avreste
ottenuto di più se aveste lasciato la vostra liquidazione in azienda.
· Il
comparto crescita, però, non solo ha ottenuto la sufficienza, ma anche un voto
elevato: 6,6. Infatti, nei confronti con la media dei fondi, con il miglior
fondo e con il Tfr ha vinto, rispettivamente, il 32%, il 35% e il 39% dei
confronti. E, come potete vedere in tabella, le volte in cui ha pareggiato sono
anch’esse molte elevate. Per questo, dato anche i costi contenuti, vi
consigliamo, se rispetta le vostre esigenze pensionistiche, di aderire al
comparto crescita.
· Per
i comparti monetario e stabilità, invece, il consiglio è di aderire solamente
per il minimo, così da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del
datore di lavoro e per la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo
pensione aperto. Volete sapere il fondo che fa al caso vostro? Potete trovare le
informazioni che vi servono su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148 oppure
chiamando allo 02/6961580: la consulenza è gratis!
 |
Pensione? Suonare altrove…
I lavoratori delle aziende e cooperative
forestali e agrarie hanno a disposizione il fondo pensione chiuso Filcoop. Si
tratta di un fondo poco costoso, ma il suo comparto bilanciato non raggiunge la
sufficienza.
· Il
fondo offre una scelta di 2 comparti: bilanciato (adatto a chi ha 5-10 anni
prima della pensione) e garantito, che offre la garanzia della restituzione del
capitale versato, al netto dei costi annui di gestione del fondo, e che secondo
noi è adatto a chi ha tra i 3 e i 5 anni prima della pensione.
· Mancano,
secondo noi, 3 comparti che investono in una quota progressivamente sempre più
elevata di azioni adatti, dunque, a chi ha 10-15, 15-20 e più di 20 anni di
lavoro prima della pensione, e un comparto che investe totalmente in liquidità,
adatto a chi ha meno di 3 anni prima della pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Filcoop possono aderire a un fondo
pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze pensionistiche.
Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior fondo per voi su
Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
· Per
aderire a ciascuno dei due comparti non pagate nulla: in questo Filcoop è il più
conveniente in assoluto (insieme a altri 5 fondi pensione chiusi che non fanno
pagare alcuna spesa di adesione). Non pagate nulla anche per il trasferimento ad
un altro fondo, per la restituzione anticipata del capitale accumulato, per
passare a un altro comparto dello stesso fondo e per il riscatto del capitale
accumulato.
· Dando
uno sguardo ai costi annui di gestione, il comparto garantito risulta avere
costi in media con quelli con la stessa politica di gestione degli altri fondi
chiusi, mentre il comparto bilanciato è tra i più costosi (vedi tabella).
· Inoltre,
il contributo del Tfr e quello richiesto al lavoratore sono in linea con quelli
degli altri fondi pensione chiusi, pari, rispettivamente, al 28,94% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr), e
all’1% della retribuzione lorda
annua.
· Abbiamo messo alla prova i risultati
del comparto bilanciato confrontandoli con 5 parametri (il comparto garantito è
stato avviato da meno di 3 anni e dunque non possiamo dare un giudizio
definitivo). I risultati non sono stati sufficienti.
· Il
comparto bilanciato, infatti, ha pareggiato, su 1.830 confronti, con il
benchmark, con la media dei fondi e con il miglior fondo, rispettivamente,
l’87,5%, il 92,3% e il 92,8% delle volte. Nei casi in cui il confronto non si è
concluso in pareggio, invece, le sconfitte superano sempre le vittorie. Questo
significa che investendo in questo comparto avreste, nel migliore dei casi,
ottenuto lo stesso rendimento degli indici azionari o obbligazionari più vicini
alla politica d’investimento dichiarata dal comparto, un rendimento uguale a
quello della media dei fondi italiani e del miglior fondo, ma praticamente mai
di più. Inoltre, anche i confronti con il Tfr sono stati poco brillanti: l’11,6%
delle volte, infatti, il Tfr ha fatto meglio del comparto bilanciato e le altre
volte il confronto è finito pari. Significa che una volta su nove avreste
ottenuto di più se aveste lasciato i soldi in azienda o all’Inps, mentre tutte
le altre volte avreste ottenuto lo stesso rendimento. Per questo ha ottenuto
solo 5,7 come voto.
· Per questo comparto, dunque, il consiglio è
di aderire solamente per il minimo, così da beneficiare dello sconto fiscale e
del contributo del datore di lavoro e per la parte eccedente optate, in
sostituzione, per un fondo pensione aperto. Volete sapere il fondo che fa al
caso vostro? Potete trovare le informazioni che vi servono su Soldi Sette n° 818
e Fondi Comuni n° 148 oppure chiamando allo 02/6961580: la consulenza è
gratis!
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TUTTO QUELLOCHE VORRESTE SAPERE SU FILCOOP IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
100% obb.
|
75% obb. 25%
az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
0 |
0 |
|
Spese annue |
24 |
24 |
|
Costi di
Gestione
-
Classifica dei costi |
0,20%
13° su 41 |
0,21%
35° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr.
lavoratore |
1% |
1% |
|
Contributo
Datore |
1% |
1% |
|
Quota Tfr |
2% |
2% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
8,1% |
2,2% |
|
Pareggiato |
80% |
87,5% |
|
Perso |
11,9% |
10,3% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
9% |
3,3% |
|
Pareggiato |
85,7% |
92,3% |
|
Perso |
5,2% |
4,4% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
12,4% |
3,3% |
|
Pareggiato |
82,9% |
92,8% |
|
Perso |
4,8% |
3,8% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
16,2% |
0,9% |
|
Pareggiato |
81,9% |
87,5% |
|
Perso |
1,9% |
11,6% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
24,8% |
3,2% |
|
Pareggiato |
75,2% |
91,1% |
|
Perso |
0% |
5,7% |
|
Voto |
n.s. |
5,7 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.614
euro |
3.978
euro |
|
Donna |
2.142
euro |
2.326
euro |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.
Azionari; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro.
 |
Pensione a Valle
Fopadiva è il fondo pensione chiuso destinato ai
lavoratori dipendenti della Valle d’Aosta. Si tratta di un fondo non costoso, ma il suo
comparto “prudenza” non raggiunge risultati
brillanti.
· Fopadiva
offre una scelta di 3 comparti: garantito, prudenza e dinamico, secondo noi
adatti, rispettivamente, per chi ha dai 3-5, 5-10 e 10-15 anni prima della
pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano,
secondo noi, tre comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il 55%
e l’80% per chi ha tra i 15 e i 20 anni alla pensione, uno con un investimento
per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla pensione, e uno
che investe totalmente in liquidità, adatto a chi ha meno di 3 anni di lavoro
dalla pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Fopadiva possono aderire a un fondo
pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze pensionistiche.
Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior fondo per voi su
Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
|
TUTTO QUELLOCHE VORRESTE SAPERE SU FOPADIVA IN
UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
|
Garantito |
Prudenza |
Dinamico* |
|
|
Benchmark |
95%
obb.;
5% az. |
75% obb.;
25% Az.; |
55%
obb.;
45%
az. |
|
|
Anni alla
pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
|
Adesione |
3,5 |
3,5 |
3,5 |
|
|
Costi di
Gestione
- Classifica dei
costi |
0,43%
6° su
38 |
0,19%
35° su
38 |
0,22%
11° su
19 |
|
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
|
Contr.
Lavoratore |
Dipende dal contratto collettivo del
lavoratore |
|
|
Contributo
Datore |
|
|
Quota
Tfr |
|
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
|
Vinto |
5% |
3,1% |
- |
|
|
Pareggiato |
47,5% |
88,9% |
- |
|
|
Perso |
47,5% |
8% |
- |
|
|
Con la Media dei
fondi |
|
|
Vinto |
5% |
4,4% |
- |
|
|
Pareggiato |
84,2% |
92,1% |
- |
|
|
Perso |
10,8% |
3,6% |
- |
|
|
Con il Miglior
fondo |
|
|
Vinto |
8,3% |
4,2% |
- |
|
|
Pareggiato |
80% |
92,4% |
- |
|
|
Perso |
11,7% |
3,3% |
- |
|
|
Con il
Tfr |
|
|
Vinto |
4,2% |
2,4% |
- |
|
|
Pareggiato |
95% |
85,4% |
- |
|
|
Perso |
0,8% |
12,2% |
- |
|
|
Con il
“materasso” |
|
|
Vinto |
5,8% |
4,2% |
- |
|
|
Pareggiato |
94,2% |
92,4% |
- |
|
|
Perso |
0% |
3,3% |
- |
|
|
Voto |
n.s. |
5,7 |
n.s. |
|
|
RENDITE ANNUALI** |
|
|
Uomo |
3.551 euro |
3.865 euro |
n.s. |
|
Donna |
2.119 euro |
2.279 euro |
n.s. |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.
Azionari (*) Verrà attivato al raggiungimento di un patrimonio di 2 milioni di
euro. (**) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 3,5 euro: per convenienza è
battuto solo dai fondi che non fanno pagare alcuna spesa d’adesione (in tutto 7
fondi chiusi). Inoltre, non pagate invece alcuna spesa per il riscatto, per il
trasferimento ad un altro fondo, per passare a un altro comparto dello stesso
fondo e per la restituzione anticipata del capitale accumulato. In questo
Fopadiva è tra i più convenienti in assoluto.
· Dando
uno sguardo ai costi annui di gestione, inoltre, i comparti di Fopadiva, se
confrontati con quelli con la stessa politica d’investimento degli altri fondi
pensione chiusi, hanno costi in linea con la media dei fondi chiusi (vedi
tabella).
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto
collettivo, ma in media è compreso tra il 29% e il 40% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi, infine, il contributo richiesto al lavoratore, compreso tra
l’1% e il 2% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo
potuto mettere alla prova i risultati del solo comparto prudenza attraverso il
confronto con 5 parametri, in quanto è il solo comparto a avere almeno 3 anni di
vita.
Il comparto, su un totale di 1.830
confronti, ha pareggiato in media il 90% delle volte con il benchmark, con la
media dei fondi e con il miglior fondo e con il “materasso”. Questo significa
che investendo in questo comparto avreste sempre ottenuto lo stesso rendimento
degli indici azionari o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento
dichiarata dal comparto, un rendimento uguale a quello della media dei fondi
italiani e del miglior fondo o se non aveste fatto nullo e vi foste tenuti i
vostri soldi sotto il vostro materasso.
· Purtroppo,
i confronti con il Tfr non sono altrettanto brillanti: l’12,2% delle volte,
infatti, il Tfr ha fatto meglio del comparto bilanciato. Significa che una volta
su 8 avreste ottenuto di più se aveste lasciato i soldi in azienda o
all’Inps.
· Per
questo motivo il comparto bilanciato non raggiunge la sufficienza piena e si
ferma a 5,8 come voto.
· Per
questo comparto, dunque, il consiglio è di aderire solamente per il minimo, così
da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per
la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. Volete
sapere il fondo che fa al caso vostro? Potete trovare le informazioni che vi
servono su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148 oppure chiamando allo
02/6961580: la consulenza è gratis!
 |
Cogliere i frutti della
pensione
Agrifond è il fondo
pensione chiuso destinato agli operai agricoli e florovivaisti e per i quadri e
gli impiegati agricoli. Si tratta di un fondo conveniente e che non si
comportato male nei suoi primi, pochi, anni di vita. Purtroppo offre solo un
comparto.
·
Agrifond offre solo il comparto: garantito, secondo noi adatto per chi ha 3-5
anni prima della pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i
dettagli).
·
Mancano dunque comparti adatti sia a chi ha più di 5 anni alla pensione, sia a
chi ha meno di 3 anni.
·
Per ovviare a questa mancanza, i destinatari di Agrifond possono aderire a un
fondo pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze
pensionistiche. Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior
fondo per voi su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
·
Per aderire a Agrifond non pagate nulla come spese di adesione: in questo è tra
i fondi più convenienti in assoluto. Inoltre non pagate alcuna spesa per il
riscatto, per il trasferimento ad un altro fondo o a un altro comparto dello
stesso fondo e per la restituzione anticipata del capitale.
·
Anche per quanto riguarda i costi annui di gestione, il comparto garantito è tra
i più convenienti tra i fondi che offrono una garanzia sul capitale.
·
Infine, il contributo del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto
collettivo, che oscilla tra lo 0% e il 50% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi, infine, il contributo richiesto al lavoratore, compreso tra
lo 0,55% e l’1,20% della retribuzione lorda annua.
·
Essendo stato avviato solo a luglio 2007 non abbiamo potuto applicare la nostra
metodologia di valutazione (www.soldi.it,
“Dichiarazione di responsabilità, come valutiamo i fondi?”) mettendo alla prova
i risultati del comparto attraverso il confronto con 5 parametri. Non possiamo
dare, dunque, un giudizio definitivo sul fondo, ma dando comunque uno sguardo ai
risultati ottenuti fino a oggi, il fondo ha avuto rendimenti sostanzialmente in
pareggio con il benchmark, il miglior fondo, la media dei fondi, il materasso
(cioè se non aveste fatto nulla con i vostri soldi ma se li foste tenuti,
invece, sotto il materasso) e il Tfr.
· Il
consiglio è di aderire comunque per il minimo, così da beneficiare dello sconto
fiscale e del contributo del datore di lavoro e per la parte eccedente optate,
in sostituzione, per un fondo pensione aperto.
|
TUTTO QUELLO CHE
VORRESTE SAPERE SU AGRIFOND IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
|
Benchmark |
50% liq.; 50% obb. |
|
Anni
alla pensione |
3-5 |
|
Adesione |
0 |
|
Costi
di Gestione
-
Classifica dei costi |
0,16%
3° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
|
Riscatto |
0 |
|
Contr.
Lavoratore |
0,55%– 1,2% |
|
Contributo
Datore |
0,55%– 1,21% |
|
Quota
Tfr |
0% - 3,46% |
|
RENDITE ANNUALI |
|
Uomo |
3.372 (1) |
|
Donna |
1.999 (2) |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Liq.:
Liquidità (1). Ipotizzati 35 anni di versamenti, un contributo iniziale di 1.500
euro e una posizione individuale finale di 79.590 euro. (2) Ipotizzati 30 anni di versamenti, un
contributo iniziale di 1.500 euro e una posizione individuale finale di 64.195
euro.
 |
Pensione da
cancellare
Gommaplastica è il fondo pensione
chiuso destinato ai lavoratori dell’industria della gomma, cavi elettrici e
delle materie plastiche. Si tratta di un fondo con rendimenti
insufficienti.
· Gommaplastica
offre una scelta di 3 comparti: garanzia, bilanciato e dinamico secondo noi
adatti, rispettivamente, per chi ha, 3-5 e 5-10 e 15-20 anni prima della
pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano,
secondo noi, tre comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il 35%
e il 55%, adatto chi ha ancora 10-15 anni prima della pensione, uno con un
investimento per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla
pensione e uno che investe totalmente in liquidità adatto a chi ha meno di 3
anni alla pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Gommaplastica possono aderire a un
fondo pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze
pensionistiche. Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior
fondo per voi su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU GOMMAPLASTICA IN
UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
70% obb.;
30% az. |
40% obb. 60% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
15-20 |
|
Adesione |
3,62 |
3,62 |
3,62 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,243%
24° su 41 |
0,12%
6° su 38 |
0,153%
6° su 12 |
|
Trasferimento |
20 |
20 |
20 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1,06% |
1,06% |
1,06% |
|
Contributo Datore |
1,06% |
1,06% |
1,06% |
|
Quota Tfr |
2,28% |
2,28% |
2,28% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
1,7% |
4,5% |
7,8% |
|
Pareggiato |
86,5% |
75,2% |
73,9% |
|
Perso |
11,9% |
20,3% |
18,3% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
2,3% |
4,1% |
36% |
|
Pareggiato |
92,5% |
87,4% |
54,4% |
|
Perso |
5,3% |
7,5% |
9,6% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
3,6% |
5,1% |
17,9% |
|
Pareggiato |
92,9% |
90,8% |
70,9% |
|
Perso |
3,5% |
5,7% |
11,3% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
8% |
4,7% |
12,5% |
|
Pareggiato |
86,3% |
47,9% |
15,8% |
|
Perso |
5,7% |
47,4% |
71,8% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
0,6% |
9,5% |
16,2% |
|
Pareggiato |
97,3% |
66,8% |
20,3% |
|
Perso |
2,1% |
23,7% |
63,5% |
|
Voto |
5,8 |
5 |
4,6 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.722 |
4.127 |
4.541 |
|
Donna |
2.192 |
2.395 |
2.598 |
N.B.: Obb.:
Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30
per le donne e un contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 3,62 euro: non sono spese
particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli altri
fondi chiusi ha spese di adesione più basse. Inoltre, vi chiede 20 euro per il
trasferimento ad un altro fondo e per il rimborso anticipato e 10 euro per
passare a un altro comparto dello stesso fondo.
· Dando
uno sguardo ai costi annui di gestione, inoltre, i comparti di Gommaplastica, se
confrontati con quelli con la stessa politica d’investimento degli altri fondi
pensione chiusi, non sono mai tra i più convenienti (vedi tabella).
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto è il 33% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi anche il contributo richiesto al lavoratore, l’1,06% della
retribuzione lorda annua.
· Abbiamo
messo alla prova i risultati dei tre comparti attraverso il confronto con 5
parametri e i risultati sono stati insufficienti.
· Il
comparto garantito si è fermato prima della sufficienza e ha ottenuto 5,8 come
voto. A pesare sul risultato sono state le sconfitte pari all’11,9% dei
confronti con il benchmark e del 5% con la media dei fondi. Questo significa che
investendo in questo comparto una volta su 9 avreste ottenuto un rendimento
inferiore a quello degli indici azionari o obbligazionari più vicini alla
politica d’investimento dichiarata dal comparto e il 5% delle volte un
rendimento inferiore a quello della media dei fondi italiani.
· Peggio
ha saputo fare il comparto bilanciato, che ha perso il 23% delle volte con il
benchmark e il 47% delle volte con il Tfr: praticamente la metà delle volte
avreste ottenuto di più se aveste lasciato i vostri soldi in azienda. Per questo
ottiene 5 come voto.
· Infine
il comparto dinamico: il suo voto è molto basso, 4,6 e il motivo è subito
spiegato. Il 71% (cioè quasi 3 volte su 4) avreste ottenuto di più se aveste
lasciato i vostri soldi in azienda e lo stesso vale anche nel caso del confronto
con il materasso: 2 volte su 3 avreste ottenuto di più se non aveste fatto
assolutamente nulla con i vostri soldi!
· Per
questi comparti il consiglio è dunque di aderire solamente per il minimo, così
da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per
la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. Volete
sapere il fondo che fa al caso vostro? Potete trovare le informazioni che vi
servono su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148 oppure chiamando allo
02/6961580: la consulenza è gratis!
 |
Pensione di poca
utilità
Pegaso è il fondo pensione chiuso destinato ai
lavoratori dei servizi di pubblica utilità (elettricità, acqua-gas e
funerari). Si tratta di un fondo
con rendimenti insufficienti.
· Pegaso
offre una scelta di 4 comparti: garantito, conservativo, bilanciato e dinamico
secondo noi adatti, rispettivamente, per chi ha meno di 3 anni, 3-5 e 5-10 e
10-15 anni prima della pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti
i dettagli).
· Mancano,
secondo noi, due comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il 55%
e l’80%, adatto chi ha ancora 15-20 anni prima della pensione, e uno con un
investimento per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla
pensione.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Pegaso possono aderire a un fondo
pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze pensionistiche.
Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior fondo per voi su
Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU PEGASO IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Conservativo |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
100% liq. |
40% liq.; 50% obb., 10%
az. |
70% obb. 30% az. |
50% obb.
50% az. |
|
Anni alla pensione |
0-3 |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,52%
38° su 38 |
0,28%
13° su 41 |
0,26%
27° su 38 |
0,46%
11° su 19 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1 – 1,21% |
1 – 1,21% |
1 – 1,21% |
1 – 1,21% |
|
Contributo Datore |
1 – 1,21% |
1 – 1,21% |
1 – 1,21% |
1 – 1,21% |
|
Quota Tfr |
1,6% - 2,9% |
1,6% - 2,9% |
1,6% - 2,9% |
1,6% -
2,9% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
2,3% |
2,6% |
4,6% |
3% |
|
Pareggiato |
92,3% |
84,5% |
79,4% |
73% |
|
Perso |
5,3% |
12,9% |
16,1% |
24% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
3,7% |
2,7% |
0,9% |
2,1% |
|
Pareggiato |
93% |
90,3% |
97,7% |
92,5% |
|
Perso |
3,3% |
7% |
1,4% |
5,4% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
3,7% |
3,6% |
2,3% |
9,5% |
|
Pareggiato |
92,3% |
90,8% |
95,2% |
78,5% |
|
Perso |
4% |
5,7% |
2,6% |
11,9% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
8% |
3,1% |
6,1% |
8,8% |
|
Pareggiato |
86,3% |
94,2% |
51,8% |
23,9% |
|
Perso |
5,7% |
2,7% |
42,1% |
67,3% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
15,7% |
6,3% |
8,8% |
12,8% |
|
Pareggiato |
82,7% |
92,6% |
72,1% |
23,9% |
|
Perso |
1,7% |
1,1% |
19,1% |
67,3% |
|
Voto |
n.s. |
5,8 |
5,2 |
4,3 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.176 |
3.460 |
3.700 |
3.948 |
|
Donna |
1.897 |
2.043 |
2.163 |
2.286 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.:
Azioni; Liq.: Liquidità (*). Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30
per le donne e un contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per
aderire a ciascuno dei comparti pagate una tantum 5,16 euro: non sono spese
particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli altri
fondi chiusi ha spese di adesione più basse. Inoltre, non pagate invece alcuna
spesa per il riscatto e per il trasferimento ad un altro fondo, mentre per
passare a un altro comparto dello stesso fondo vi chiede 10 euro. In questo
Pegaso è tra i più convenienti in assoluto.
· Dando
uno sguardo ai costi annui di gestione, invece, i comparti di Pegaso, se
confrontati con quelli con la stessa politica d’investimento degli altri fondi
pensione chiusi, non sono mai tra i più convenienti, e il comparto garantito e
dinamico sono anzi tra i più cari (vedi tabella).
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto
collettivo, che oscilla tra il 23% e il 43% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi, infine, il contributo richiesto al lavoratore, compreso tra
l’1,6% e il 2,9% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo
potuto mettere alla prova i risultati dei comparti conservativo, bilanciato e
dinamico (per il garantito non è stato possibile perché non ha ancora 3 anni di
vita) attraverso il confronto con 5 parametri.
· Il
comparto conservativo si è fermato prima della sufficienza e ha ottenuto 5,8
come voto. A pesare sul risultato sono state le sconfitte pari al 12,3% dei
confronti con il benchmark e del 7% con la media dei fondi. Questo significa che
investendo in questo comparto una volta su 8 avreste ottenuto un rendimento
inferiori degli indici azionari o obbligazionari più vicini alla politica
d’investimento dichiarata dal comparto e il 7% delle volte un rendimento
inferiore a quello della media dei fondi italiani.
· Peggio
ha saputo fare il comparto bilanciato, che ha perso il 16% delle volte con il
benchmark e il 42% delle volte con il Tfr: praticamente la metà delle volte
avreste ottenuto di più se aveste lasciato i vostri soldi in azienda.
· Infine
il comparto dinamico: il suo voto è molto basso, 4,3 e il motivo è subito
spiegato. Il 24% (cioè 1 volta su 4) ha perso il confronto con il benchmark, il
67,3% (cioè 2 volte su 3) avreste ottenuto di più se aveste lasciato i vostri
soldi in azienda e lo stesso vale anche nel caso del confronto con il materasso:
2 volte su 3 avreste ottenuto di più se non aveste fatto assolutamente nulla con
i vostri soldi!
· Per
questi comparti il consiglio è dunque di aderire solamente per il minimo, così
da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per
la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. Volete
sapere il fondo che fa al caso vostro? Potete trovare le informazioni che vi
servono su Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148 oppure chiamando allo
02/6961580: la consulenza è gratis!
 |
Pensione da mettere a
punto
Quadri e capi Fiat è il fondo
pensione chiuso destinato ai lavoratori con qualifica di quadro o capo nella
società del Lingotto. Si tratta di un fondo con rendimenti insufficienti e non
conveniente.
· Quadri
e capi Fiat offre una scelta di 3 comparti: garanzia, bilanciato obbligazionario
e dinamico secondo noi adatti, rispettivamente, per chi ha, 3-5 e 5-10 e 15-20
anni prima della pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i
dettagli).
· Mancano,
secondo noi, tre comparti: uno con un investimento in azioni compreso tra il 35%
e il 55%, adatto chi ha ancora 10-15 anni prima della pensione, uno con un
investimento per più dell’80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla
pensione e uno che investe totalmente in liquidità adatto a chi ha meno di 3
anni alla pensione.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU QUADRI E CAPI
FIAT IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato
Obb. |
Bilanciato
Az. |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
70% obb.;
30% az. |
50% obb. 50% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
15-20 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,3754%
28° su 39 |
0,1454%
10° su 38 |
0,2254%
16° su 19 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
25 |
25 |
25 |
|
Contr. Lavoratore |
1,3%-1,4%-1,5% |
1,3%-1,4%-1,5% |
1,3%-1,4%-1,5% |
|
Contributo Datore |
1,3%-1,4%-1,5% |
1,3%-1,4%-1,5% |
1,3%-1,4%-1,5% |
|
Quota Tfr |
3,46% |
3,46% |
3,46% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
6,1% |
2,2% |
3,8% |
|
Pareggiato |
62,1% |
93,8% |
90,7% |
|
Perso |
31,8% |
4% |
5,5% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
6,1% |
1% |
36% |
|
Pareggiato |
69,7% |
98,7% |
54,4% |
|
Perso |
24,2% |
0,3% |
9,6% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
15,2% |
1,9% |
17,9% |
|
Pareggiato |
50% |
97,1% |
70,9% |
|
Perso |
34,8% |
1% |
11,3% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
8% |
5% |
12,5% |
|
Pareggiato |
86,3% |
80,2% |
15,8% |
|
Perso |
5,7% |
14,8% |
71,8% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
31,8% |
12,6% |
16,2% |
|
Pareggiato |
62,1% |
81% |
20,3% |
|
Perso |
6,1% |
6,4% |
63,5% |
|
Voto |
n.s. |
5,9 |
5,8 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.357 |
3.769 |
4.000 |
|
Donna |
2.016 |
2.226 |
2.342 |
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.:
Obbligazioni; Az.: Azioni; (*)iIpotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di
30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo
d’inflazione del 2% e taso di crescita della contribuzione dell’1%.
· Per
aderire a ciascuno di questi comparti pagate una tantum 5,16 euro: non sono
spese particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli
altri fondi chiusi ha spese di adesione più basse. Inoltre, vi chiede 25 euro
per il ritirare anticipatamente il capitale e 10 euro per passare a un altro
comparto dello stesso fondo. Non vi chiede nulla per il trasferirvi a un altro
fondo e per il riscattare il capitale accumulato. Anche in questo caso non è
conveniente: la metà dei fondi chiusi o non applica alcun costo per queste
operazioni o le fa pagare meno. Come potete vedere in tabella, infine, anche per
i costi annui di gestione, i comparti di Quadri e capi Fiat, se confrontati con
quelli con la stessa politica d’investimento degli altri fondi pensione chiusi,
occupati posizioni molto basse nella classifica di convenienza.
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto è il 50% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi anche il contributo richiesto al lavoratore, in media l’1,4%
della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo
messo alla prova i risultati dei comparti bilanciato obbligazionario e
bilanciato azionario: i risultati sono stati insufficienti.
· Il
comparto bilanciato obbligazionario si è fermato prima della sufficienza e ha
ottenuto 5,9 come voto. A pesare sul risultato sono state le sconfitte pari al
14,8%% con il Tfr. In sintesi, una volta su 7 i quadri e capi Fiat avrebbero
ottenuto di più se avessero lasciato i vostri soldi in azienda.
· Lo
stesso è il motivo per cui il comparto bilanciato azionario ha ottenuto un 5,8
come voto. In questo caso, infatti, le sconfitte con il Tfr sono state il 15,3%
dei confronti totali.
· Per
questi comparti il consiglio è dunque di aderire solamente per il minimo, così
da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per
la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. A
quanto ammonta la parte eccedente? Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per
tutti coloro che non hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione,
il consiglio è quello di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (a
chi manca meno di 3 anni alla pensione opti per il comparto garantito, 10-15
anni alla pensione il comparto obbligazionario e più di 20 anni il bilanciato
azionario) solo per il minimo e per la parte eccedente investa in un fondo
aperto.
 |
Pedaggio salato per la
pensione
Astri è il fondo
pensione chiuso per i lavoratori del settore
autostrade, strade, trasporti e infrastrutture. Si tratta di un fondo non
conveniente.
· Astri
offre solo due comparti: garantito, secondo noi adatto per chi ha 3-5 anni prima
della pensione, e bilanciato, adatto per chi deve lavorare ancora 5-10 anni
(nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano
dunque comparti adatti sia a chi ha da 10 anni in su alla pensione, sia a chi ha
meno di 3 anni.
· Per
ovviare a questa mancanza, i destinatari di Astri possono aderire a un fondo
pensione aperto con un comparto che rispetta le loro esigenze pensionistiche.
Potete trovare tutte le informazioni per scegliere il miglior fondo per voi su
Soldi Sette n° 818 e Fondi Comuni n° 148.
· Per
aderire a Astri pagate una tantum 15 euro come spese di adesione: è uno dei
costi più alti in assoluto. Il fondo non è conveniente nemmeno per quanto
riguarda i costi di gestione: i suoi comparti, se confrontati con quelli con la
stessa politica d’investimento degli altri fondi pensione chiusi, si piazzano
sempre a metà classifica per convenienza (vedi tabella). Non pagate invece
alcuna spesa per il riscatto, per il trasferimento a un altro fondo o a un altro
comparto dello stesso fondo e per la restituzione anticipata del capitale.
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto collettivo
e oscilla tra il 15% e il 30% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi il contributo richiesto al lavoratore, compreso tra lo 0,5%
e l’1% della retribuzione lorda annua.
· Essendo
stato avviato solo a dicembre 2007 non abbiamo potuto applicare la nostra
metodologia di valutazione (la trovate al link : http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
mettendo alla prova i risultati del comparto attraverso il confronto con 5
parametri. Non possiamo dare, dunque, un giudizio definitivo sul fondo, ma dando
comunque uno sguardo ai risultati ottenuti fino a oggi, il comparto garantito ha
perso il 44% delle volte il confronto con il Tfr e il 33% delle volte quello con
il materasso. Significa che quasi una volta su 2 si sarebbe ottenuto di più
lasciando i soldi in azienda e 1 volta su 3 si sarebbe ottenuto di più non
facendo nulla (lasciandoli cioè sotto il materasso). Il comparto bilanciato il
30% delle volte ha perso il confronto con il benchmark (cioè gli indici azionari
o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento dichiarata dal
comparto) e con il miglior fondo.
· Per
questi comparti il consiglio è di aderire solamente per il minimo, così da
beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per la
parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. A quanto
ammonta la parte eccedente? Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per
tutti coloro che non hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione,
il consiglio è quello di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi
ha meno di 3 anni alla pensione opti per il comparto garantito, tutti gli altri
scelgano il comparto bilanciato) solo per il minimo e per la parte eccedente di
investire in un fondo aperto.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU ASTRI IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
70% obb.;
30% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
15 |
15 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,3754%
25° su 38 |
0,1454%
24° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
0,5% - 1% |
0,5% - 1% |
|
Contributo Datore |
0,5% - 1% |
0,5% - 1% |
|
Quota Tfr |
1 – 2% |
1 – 2% |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.399 |
3.804 |
|
Donna |
2.037 |
2.243 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni;
Az.: Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le
donne e un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2%
e tasso di crescita della contribuzione dell’1%.
 |
Pensione da
cesellare
Artifond è il fondo
pensione chiuso per i lavoratori del
settore artigiano. Si tratta di un fondo non spese in linea con gli altri
fondi.
· Artifond
offre solo due comparti: garantito, secondo noi adatto per chi ha 3-5 anni prima
della pensione, e bilanciato, adatto per chi deve lavorare ancora 5-10 anni
(nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano
dunque comparti adatti sia a chi ha da 10 anni in su alla pensione, sia a chi ne
mancano meno di 3 anni.
· Per
aderire a Artifond pagate una tantum 5,16 euro come spese di adesione: non sono
spese particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli
altri fondi chiusi ha spese di adesione più basse. In media con gli altri fondi
anche i costi di gestione: i suoi comparti, se confrontati con quelli con la
stessa politica d’investimento degli altri fondi pensione chiusi, si piazzano a
metà classifica per convenienza (vedi tabella). Non pagate invece alcuna spesa
per il riscatto, per il trasferimento a un altro fondo o a un altro comparto
dello stesso fondo e per la restituzione anticipata del capitale.
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto è del 16% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli
iscritti il cui rapporto di lavoro
sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo
tale data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea
con gli altri fondi il contributo richiesto al lavoratore, l’1,1% della
retribuzione lorda annua.
· Essendo
stato avviato solo a agosto 2007 non abbiamo potuto applicare la nostra
metodologia di valutazione (la trovate al link : http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
mettendo alla prova i risultati del comparto attraverso il confronto con 5
parametri. Non possiamo dare, dunque, un giudizio definitivo sul fondo, ma dando
comunque uno sguardo ai risultati ottenuti fino a oggi, il comparto bilanciato
ha perso il 51% delle volte il confronto con il Tfr e il 36% delle volte quello
con il materasso. Significa che una volta su 2 si sarebbe ottenuto di più
lasciando i soldi in azienda e 1 volta su 3 si sarebbe ottenuto di più non
facendo nulla (lasciandoli cioè sotto il materasso). Inoltre, questo comparto ha
perso il 30% delle volte il confronto con il benchmark (cioè gli indici azionari
o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento dichiarata dal
comparto) e con il miglior fondo. Il comparto garantito, invece, ha vinto il 47%
delle volte contro il materasso e il 18,7% contro il Tfr. Significa che quasi la
metà delle volte avreste ottenuto di più investendo in questo comparto piuttosto
che non far nulla e che quasi una volta su 5 ha reso di più lasciare i soldi nel
fondo piuttosto che in azienda.
· Per
questi comparti il consiglio è di aderire solamente per il minimo, così da
beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per la
parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. A quanto
ammonta la parte eccedente? Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per
tutti coloro che non hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione,
il consiglio è quello di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi
ha meno di 3 anni alla pensione opti per il comparto garantito, tutti gli altri
scelgano il comparto bilanciato) solo per il minimo e per la parte eccedente di
investire in un fondo aperto.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU ARTIFOND IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb. 5% az. |
70% obb.;
30% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
17 |
17 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,208%
10° su 38 |
0,168%
21° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1% |
1% |
|
Contributo Datore |
1% |
1% |
|
Quota Tfr |
1,1% |
1,1% |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.486 |
3.596 |
|
Donna |
2.082 |
2.138 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni;
Az.: Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le
donne e un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2%
e tasso di crescita della contribuzione dell’1%.
 |
Priamo giù dalla rocca
Priamo è il fondo pensione chiuso per il trasporto
pubblico: è un fondo poco conveniente e con rendimenti non
sufficienti.
· Il fondo offre una
scelta di 3 comparti: bilanciato prudenza, bilanciato
sviluppo e garantito, adatti, secondo noi, a chi ha 5-10, 10-15 e 3-5
di lavoro prima della pensione (nella tabella riassuntiva trovate tutti i
dettagli).
· Mancano dunque comparti
adatti per chi ha meno di 3 e più di 15 anni prima del ritiro.
· Per aderire a ciascuno
dei tre comparti pagate 5,16 euro: non sono spese particolarmente elevate, ma
non le più convenienti, dato che la metà degli altri fondi chiusi ha spese di
adesione più basse. Non pagate invece alcuna spesa per il riscatto, per il
trasferimento ad un altro fondo e per passare a un altro comparto dello stesso
fondo. Confrontati con i comparti con la stessa politica di gestione degli altri
fondi, il comparto garantito risulta tra i più costosi in assoluto, il
bilanciato prudenza è in media con gli altri, mentre il bilanciato
sviluppo è tra i più convenienti (vedi tabella).
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU PRIAMO IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato
Prudenza |
Bilanciato
Sviluppo |
|
Benchmark |
95% obb. 5%
az. |
89% obb.; 11%
az. |
65% obb.; 35%
az. |
|
Anni alla
pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
5,16 |
5,16 |
5,16 |
|
Costi di
Gestione
- Classifica dei
costi |
0,484% 35° su
38 |
0,164% 14° su 38 |
0,154% 5° su
18 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr.
Lavoratore |
0-1-2 |
0-1-2 |
0-1-2 |
|
Contributo
Datore |
0-1-2 |
0-1-2 |
0-1-2 |
|
Quota Tfr |
2-2,28-3,46 |
2-2,28-3,46 |
2-2,28-3,46 |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
7,5% |
– |
7,5% |
|
Pareggiato |
79,9% |
– |
79,9% |
|
Perso |
12,6% |
– |
12,6% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
5,1% |
– |
5,1% |
|
Pareggiato |
90,1% |
– |
90,1% |
|
Perso |
4,8% |
– |
4,8% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
7,3% |
– |
7,3% |
|
Pareggiato |
87,2% |
– |
87,2% |
|
Perso |
5,6% |
– |
5,6% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
10,8% |
– |
10,8% |
|
Pareggiato |
67% |
– |
67% |
|
Perso |
22,2% |
– |
22,2% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
23,8% |
– |
23,8% |
|
Pareggiato |
63,4% |
– |
63,4% |
|
Perso |
12,8% |
– |
12,8% |
|
Voto |
n.s. |
n.s. |
5,7 |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.278 euro |
– |
3.865 euro |
|
Donna |
1.975 euro |
– |
2.274 euro |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.:
Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le donne e
un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2% e tasso
di crescita della contribuzione dell’1%.
· Infine, il contributo
del Tfr richiesto è compreso tra il 29% e il 50% dell’accantonamento
annuo del Tfr, per gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore
al 29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo tale data il
contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea con gli
altri fondi il contributo richiesto al lavoratore, in media l’1% della
retribuzione lorda annua.
· Abbiamo potuto
analizzare solo il comparto bilanciato sviluppo, in quanto per quello
garantito e per il bilanciato prudenza, essendo stati attivati
rispettivamente solo nel luglio 2007 e nel novembre 2009, l’orizzonte temporale
è troppo breve per trarre delle conclusioni.
· Abbiamo messo dunque
alla prova i risultati del bilanciato sviluppo con la nostra metodologia
di valutazione (la trovate al link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
e i risultati sono stati insufficienti.
· Il comparto ha infatti
ottenuto come voto 5,7. Questo perché ha perso il 13% dei confronti con il
materasso e il 22% con il Tfr. Significa che una volta su 8 avreste
ottenuto di più se non aveste fatto niente con i vostri soldi (cioè se li aveste
tenuti sotto al materasso) e una volta 5 avreste ottenuto di più lasciando i
vostri soldi in azienda.
· Aderite dunque a questo
comparto solo per il minimo previsto dai contratti collettivi, così da
beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro e per la
parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo pensione aperto. A quanto
ammonta la parte eccedente? Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per tutti coloro che non
hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione, il consiglio è quello
di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi ha meno di 3 anni alla
pensione opti per il comparto garantito, chi ha più di 15 anni alla
pensione scelga il comparto bilanciato sviluppo) solo per il minimo e per
la parte eccedente di investire in un fondo aperto.
 |
Lezione del giorno: pensione
Alcuni dei nostri fan ci hanno chiesto un’analisi
sul fondo Espero: ecco nei dettagli cosa ne pensiamo sui costi e sui
rendimenti.
· Espero è il
fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori della scuola creato a dicembre
2006. Attualmente il fondo offre due comparti, garanzia e
crescita, la cui gestione, però, è stata avviata solo dal 31 marzo 2009.
Tutti i soldi conferiti a Espero da dicembre 2006 a marzo 2009 sono stati
invece depositati su un conto corrente remunerato presso Mps.
· Il comparto
garanzia offre la garanzia della restituzione del capitale versato con
una rivalutazione lorda del 2,5% annua e investe in liquidità e quindi, secondo
noi, è adatto a chi ha da meno di tre anni di lavoro dalla pensione. Il comparto
crescita, invece, investe per il 30% in azioni, il 30% in bond e
per la restante parte in liquidità: per noi è adatto a chi ha tra i 5 e i 10
anni prima del ritiro.
Quanto vi costa…
· Per aderire al fondo
pagate una tantum 2,58 euro: gli unici ad essere più convenienti sono i soli
fondi chiusi che non fanno pagare nulla per l’adesione (in tutto 8:
Agrifond, Alifond, Concreto, Cooperlavoro,
Filcoop, Fiprem, Mediafond, Prevedi). Una volta che
avete aderito pagate ogni anno costi fissi pari allo 0,07% della retribuzione
lorda annua - su uno stipendio medio è un valore in linea con gli altri fondi
chiusi – e commissioni di gestione annue dello 0,186% per il comparto
crescita (per convenienza si piazza al 28° posto su 38 fondi di
categoria) e dello 0,249% per il comparto garanzia (tra le più basse tra
i fondi garantiti). È gratuito il trasferimento ad un altro fondo, ad un altro
comparto di Espero, il riscatto della vostra posizione e il ritiro
anticipato del capitale accumulato.
· Per quanto riguardo la
contribuzione, a vostro carico è l’1% della retribuzione lorda annua, mentre la
quota del Tfr varia a seconda che siate dipendenti pubblici o privati o
dalla data di assunzione (vedi tabella qui sotto).
… e quanto vi rende
· Essendo stato avviato
solo a marzo di quest’anno il fondo ha meno di tre anni di vita e non possiamo
applicare la nostra metodologia di valutazione (la trovate al link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm
) dando così un giudizio definitivo sul fondo.
|
ESPERO: I
CONTRIBUTI MINIMI (in % della retribuzione annua lorda) |
|
Categorie |
Tfr |
Dip. |
Dat. |
Inc. |
|
Dipendenti
pubblici |
|
Assunti dopo 31/12/00 o tempo determin. |
6,91% |
1% |
1% |
- |
|
Assunti prima 1/01/01 |
2% |
1% |
1% |
1,2%* |
|
Dipendenti
privati |
|
Occupati dopo 28/04/93 |
6,91% |
1% |
1% |
- |
|
Già occupati dopo 28/04/93 |
3,46% |
1% |
1% |
- |
NB: Dip.: contributo dipendente; Dat.: contributo datore di
lavoro. * I dipendenti pubblici già in servizio al 31/12/00 che aderiscono al
fondo sottoscrivono il passaggio dal Trattamento di fine servizio (Tfs) al
Trattamento di fine rapporto (Tfr) e ottengono un contributo pari all’1,2% annuo
della retribuzione utile a fini previdenziali. Il Tfs maturato all’adesione è
trasformato in Tfr e, assieme ai versamenti annuali di una quota di Tfr pari al
4,91%, è capitalizzato annualmente al 75% dell’indice Istat +1,5%.
Per chi ha il Tfs anziché il Tfr…
Gli insegnanti
della scuola pubblica entrati in servizio entro il 31/12/2000 godono, come
liquidazione, del Tfs, mentre tutti coloro che sono stati assunti dopo il
31/12/2000 (o a tempo determinato) hanno invece il Tfr (come gli insegnanti del
settore privato). I primi, aderendo ad Espero, passano dal Tfs al Tfr. È
conveniente questo passaggio? Secondo noi sì: se siete in regime di Tfs, più
anni vi mancano alla pensione più vi conviene aderire a Espero. Se siete in
regime di Tfs aderite anche se siete prossimi alla pensione e se allo stesso
tempo, come spesso accade nel mondo della scuola, non vi aspettate una
promozione a dirigente negli ultimi due anni di carriera (vedi Fondi Comuni n°
155 per i calcoli e i dettagli).
|
I RISULTATI DI
ESPERO |
|
Elemento di confronto |
Comparto
“garanzia” |
Comparto
“crescita” |
|
Vinto |
Pareggiato |
Perso |
Vinto |
Pareggiato |
Perso |
|
Benchmark |
52,8% |
38,9% |
8,3% |
19,4% |
69,4% |
11,1% |
|
Media fondi |
44,4% |
44,4% |
11,1% |
11,1% |
44,4% |
44,4% |
|
Miglior fondo |
44,4% |
47,2% |
8,3% |
8,3% |
58,3% |
33,3% |
|
Tfr |
41,7% |
47,2% |
11,1% |
44,4% |
50% |
5,6% |
|
Materasso |
66,7% |
25% |
8,3% |
58,3% |
36,1 |
5,6% |
· Dando comunque uno
sguardo ai risultati delle sfide tra i rendimenti dei due comparti e i 5
parametri di confronto, si può notare come il comparto garanzia ha finora
ottenuto buoni risultati: quasi il 50% delle volte ha vinto nelle sfide con i 5
parametri e negli altri casi ha praticamente sempre pareggiato, accusando solo
poche sconfitte.
· Meno bene ha fatto
crescita, soprattutto nei confronti con il rendimento medio dei fondi
italiani (il 44% delle volte ha fatto peggio, mentre solo l’11% delle volte ha
fatto meglio) e con il rendimento realizzato dal miglior fondo presente sul
mercato con la stessa politica di gestione del comparto crescita (ha
perso il 33% delle volte e vinto solo l’8% dei confronti – i dettagli nella
tabella “I risultati di Espero”).
· Il consiglio è quello di
aderire a Espero per il minimo determinato dai contratti collettivi (chi
ha fino a 5 anni dalla pensione scelga il comparto garanzia, tutti gli
altri il comparto crescita), in modo da godere dei benefici fiscali e del
contributo del datore di lavoro, e per la parte restante (scopri a quanto
ammonta al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
scegliete un fondo aperto.
 |
Quando Mediaset va in pensione
Per i lavoratori del gruppo Mediaset c’è il fondo
pensione chiuso Mediafond. Un fondo che è risultato
sufficiente.
· Il fondo offre una
scelta di 2 comparti: bilanciato e garantito. I comparti offerti
da Mediafond hanno una politica di gestione adatta, secondo noi, a chi ha
3-5 e 5-10 anni di lavoro prima della pensione (nella tabella riassuntiva potete
trovare tutti i dettagli).
· Mancano, secondo noi,
comparti adatti a chi ha più di 10 anni alla pensione e uno per chi ha meno di 3
anni prima del ritiro.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
PREVIVOLO IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb.; 5% az. |
80% obb.; 20% az. |
|
Anni alla pensione |
3 - 5 |
5 - 10 |
|
Adesione |
0 euro |
0 euro |
|
Spese annue |
16 euro |
16 euro |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,32%
26° su 38 |
0,19%
27° su 38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1% |
1% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
1,2% |
4,8% |
|
Pareggiato |
90,1% |
93,9% |
|
Perso |
8,8% |
1,3% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
2,9% |
3,7% |
|
Pareggiato |
93% |
95,9% |
|
Perso |
4,1% |
0,3% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
5,3% |
3,2% |
|
Pareggiato |
90,6% |
96,4% |
|
Perso |
4,1% |
0,4% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
19,3% |
7,2% |
|
Pareggiato |
70,8% |
88,4% |
|
Perso |
9,9% |
4,5% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
28,7% |
13,5% |
|
Pareggiato |
68,4% |
85,7% |
|
Perso |
2,95 |
0,8% |
|
Voto |
n.s. |
6,2 |
|
RENDITE MENSILI* |
|
Uomo |
301 |
323 |
|
Donna |
175 |
186 |
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az:.
Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro.
· Per aderire a ciascuno dei comparti non vi
è richiesta alcuna spesa. Mediafond è tra i pochi (insieme a
Agrifond, Alifond, Concreto, Cooperlavoro,
Filcoop, Fiprem e Prevedi) all’interno del panorama dei
fondi pensione chiusi a non richiedere spese di adesione. E non richiede nemmeno
alcuna spesa per il riscatto, per ritirare in anticipo i vostri soldi, per
passare a un altro fondo chiuso o per passare a un altro comparto di
Mediafond. In questo il fondo è il più conveniente in circolazione.
· Per quanto riguarda i
costi di gestione, invece, se si confronta ogni comparto con quelli con la
stessa politica di gestione degli altri fondi pensione, Mediafond è senza
lode e senza infamia: il comparto bilanciato si piazza 27° su 38 tra i
comparti adatti a chi ha dai 5 e i 10 anni prima della pensione, mentre il
comparto garantito si piazza 26° su 38 tra quelli che offrono la garanzia
sul capitale.
· In linea con gli altri
fondi, il contributo del Tfr, pari al 29% dell’accantonamento annuo del
Tfr, per gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore al
29/04/1993 (per tutti coloro che hanno un rapporto di lavoro posteriore a tale
data il contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). Infine,
anche il contributo richiesto al lavoratore è in linea con quello degli altri
fondi: l’1% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo messo alla prova
i risultati del solo comparto bilanciato con la nostra metodologia di
valutazione (la trovate al link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
poiché il comparto garantito non ha ancora 3 anni di vita.
· Il comparto
bilanciato ha pareggiato in media il 90% in tutti i confronti con i 5
parametri e quando questo non è successo ha vinto. Significa che non avreste mai
ottenuto meno se aveste deciso di investire i vostri soldi nel miglior fondo
presente sul mercato, se li aveste lasciati in azienda oppure se li aveste
tenuti sotto il letto. Ecco perché il suo voto è stato di 6,2. Per questi
motivi, se rispetta le vostre esigenze pensionistiche (anni mancanti alla
pensione), potete aderire con tutto il Tfr al comparto
bilanciato.
· Consigliamo di aderire
solo per il minimo previsto dai contratti collettivi al comparto
garantito per chi ha da 0 a 5 anni di lavoro prima della pensione e al
comparto bilanciato per chi ha più di 10 anni di lavoro prima del ritiro,
così da ottenere i benefici fiscali e il contributo del datore di
lavoratore.
· La parte rimanente del
vostro Tfr (scopri a quanto ammonta al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Al link: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643
trovate i nostri consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze.
 |
Previcooper è il fondo pensione per i lavoratori
dipendenti dalle imprese della distribuzione cooperativa.
· Previcooper offre
3 comparti: sicuro, bilanciato e dinamico, secondo noi
adatto per chi ha 3-5, 5-10 e 10-15 anni prima della pensione.
· Mancano dunque comparti
adatti sia a chi ha da 15 anni in su alla pensione, sia a chi ne mancano meno di
3.
· Per aderire a questo
fondo pagate una tantum 3,62 euro come spese di adesione: sono tra le più
basse tra tutti i fondi chiusi. Non pagate inoltre alcuna spesa per il riscatto,
per il trasferimento a un altro fondo o a un altro comparto dello stesso fondo e
per la restituzione anticipata del capitale: su questo è tra i più convenienti
in assoluto. In media con gli altri fondi anche i costi di gestione del comparto
sicuro, mentre il comparti bilanciato e dinamico risultano
tra i più convenienti (vedi tabella).
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU PREVICOOPER IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Sicuro |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
95% obb.;5% az. |
75% obb.;25% az. |
50% obb.; 50% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
3,62 |
3,62 |
3,62 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,254%
25° su 41 |
0,144%
8° su 38 |
0,254%
4° su 19 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
0,55% |
0,55% |
0,55% |
|
Contributo Datore |
1,55% |
1,55% |
1,55% |
|
Quota Tfr |
3,46% |
3,46% |
3,46% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
0,4% |
7,8% |
7,4% |
|
Pareggiato |
95,1% |
82,6% |
66,9% |
|
Perso |
4,5% |
9,6% |
25,6% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
0,3% |
1,2% |
3,8% |
|
Pareggiato |
98,8% |
97,6% |
87,6% |
|
Perso |
0,9% |
1,2% |
986% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
5,3% |
3,1% |
14,7% |
|
Pareggiato |
88,3% |
95% |
72,2% |
|
Perso |
6,5% |
1,9% |
12,6% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,5% |
10% |
11,6% |
|
Pareggiato |
89,1% |
58,2% |
20,1% |
|
Perso |
2,4% |
31,8% |
68,3% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
20,8% |
11,7% |
14,3% |
|
Pareggiato |
78,7% |
75,6% |
35% |
|
Perso |
0,5% |
12,7% |
50,7% |
|
Voto |
6,1 |
5,6 |
4,4 |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.685 |
3.939 |
4.074 |
|
Donna |
2.186 |
2.314 |
2.382 |
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.:
Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le donne e
un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2% e tasso
di crescita della contribuzione dell’1%.
· Infine, il contributo
del Tfr richiesto è del 50% dell’accantonamento annuo della liquidazione,
per gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore al 29/04/1993 (per
tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo tale data il contributo è il
100% dell’accantonamento annuo dal Tfr). Il contributo richiesto al
lavoratore è lo 0,55% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo messo alla prova
i risultati del fondo con la nostra metodologia di valutazione (la trovate al
link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
e i risultati sono stati positivi solo per un fondo su 3.
· Il comparto
sicuro ha ottenuto come voto 5,6. Questo perché ha perso il 12,7% dei
confronti con il materasso e il 31,8% con il Tfr. Significa che una volta
su 8 avreste ottenuto di più lasciando se non aveste fatto niente con i vostri
soldi (cioè se li aveste tenuti sotto al materasso) e una volta 3 avreste
ottenuto di più lasciando i vostri soldi in azienda.
· Ancora peggio ha fatto
il comparto dinamico che ha ottenuto 4,4. In questo caso a determinare il
voto sono stati il 68,3% di sconfitte con il Tfr (2 volte su 3 avreste
avuto di più lasciando in azienda i soldi) e il 50,7% di sconfitte con il
“materasso” (una volta su 2 avreste ottenuto di più lasciando se non aveste
fatto niente con i vostri soldi).
· Unico a salvarsi il
comparto sicuro: 6,1. Il risultato è dovuto per avere pareggiato il 90%
delle volte con i 5 parametri.
· Aderite con tutto il
Tfr al comparto bilanciato, mentre per i comparti sicuro e
dinamico il consiglio è di aderire solamente per il minimo determinato
dai contratti collettivi, così da beneficiare dello sconto fiscale e del
contributo del datore di lavoro e per la parte eccedente optate, in
sostituzione, per un fondo pensione aperto. A quanto ammonta la parte eccedente?
Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quanto versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per tutti coloro che non
hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione, il consiglio è quello
di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi ha meno di 3 anni alla
pensione opti per il comparto sicuro, chi ha più di 15 anni alla pensione
scelga il comparto dinamico) solo per il minimo e per la parte eccedente
di investire in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Al link: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643
trovate i nostri consigli su cosa scegliere in base alle vostre
esigenze.
 |
Foncer è il fondo pensione chiuso destinato ai
lavoratori del settore della ceramica. Si tratta di un fondo non particolarmente
conveniente e il suo comparto bilanciato non raggiunge risultati
brillanti.
· Foncer offre una
scelta di 3 comparti: garantito, bilanciato e dinamico,
secondo noi adatti, rispettivamente, per chi ha dai 3-5, 5-10 e 15-20 anni prima
della pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano, secondo noi,
tre comparti: uno per chi ha tra i 10 e i 15 anni alla pensione, uno adatto a
chi ha più di 20 anni alla pensione e uno per chi ha meno di 3 anni di lavoro al
ritiro.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
FONCER IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
Dinamico |
|
Benchmark |
95% obb.;
5% az. |
70% obb.;
30% Az.; |
40% obb.;
60% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
15-20 |
|
Adesione |
4 |
4 |
4 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,23%
22° su 41 |
0,15%
10° su 38 |
0,17%
3° su 12 |
|
Trasferimento |
10 |
10 |
10 |
|
Riscatto |
10 |
10 |
10 |
|
Contr. Lavoratore* |
1,4% |
1,4% |
1,4% |
|
Contributo Datore* |
1,8% |
1,8% |
1,8% |
|
Quota Tfr* |
2,28% - 5,18% |
2,28% - 5,18% |
2,28% - 5,18% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
1,5% |
3,2% |
52,6% |
|
Pareggiato |
91,1% |
90,9% |
37,9% |
|
Perso |
7,4% |
6% |
9,5% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
3,4% |
0,9% |
52,6% |
|
Pareggiato |
91,1% |
98,6% |
31,6% |
|
Perso |
5,5% |
0,4% |
15,8% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
7,7% |
1,9% |
53,2% |
|
Pareggiato |
77,8% |
97% |
34,7% |
|
Perso |
14,5% |
1,1% |
12,1% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
9,8% |
7,2% |
52,1% |
|
Pareggiato |
85,5% |
74,8% |
46,8% |
|
Perso |
4,6% |
18% |
1,1% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
18,2% |
12% |
57,9% |
|
Pareggiato |
80,9% |
79,8% |
41,1% |
|
Perso |
0,9% |
8,1% |
1,1% |
|
Voto |
n.s. |
5,8 |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI** |
|
Uomo |
3.488 |
3.840 |
4.256 |
|
|
Donna |
2.086 |
2.265 |
2.472 |
|
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari. (*) Dipende dalla
tipologia contrattuale. Riportati valore minimo e massimo. (**) Ipotizzati 35
anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di
1.500 euro.
· Per aderire a
ciascuno dei comparti pagate una tantum 4 euro: è una spesa in media con
gli altri fondi. Inoltre, vi fa pagare 10 euro per il trasferimento a un altro
fondo pensione o a un altro comparto di Foncer e per riscattare la vostra
posizione. Per la restituzione anticipata del capitale accumulato vi chiede ben
25 euro. Per queste spese è tra i più costosi tra tutti i fondi pensione
chiusi.
· Fatta eccezione per il
comparto dinamico, che risulta 3° per convenienza se confrontato con i
comparti con la stessa politica d’investimento degli altri fondi pensione
chiusi, Foncer ha costi di gestione annui in linea con la media dei fondi
chiusi (vedi tabella).
· Inoltre, il contributo
del Tfr richiesto varia a seconda del tipo di contratto collettivo,
passando da un minimo del 33% ad un massimo del 75% dell’accantonamento annuo
del Tfr, per gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore al
29/04/1993 (per tutti coloro che hanno iniziato a lavorare dopo tale data il
contributo è il 100% dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea con gli
altri fondi, infine, il contributo richiesto al lavoratore, pari all’1,4% della
retribuzione lorda annua.
· Abbiamo potuto mettere
alla prova i risultati del solo comparto bilanciato con la nostra
metodologia di valutazione (la trovate al link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
in quanto è il solo comparto a avere almeno 3 anni di vita.
· Questo comparto,
pareggiato in media almeno il 91% delle volte con il benchmark, con la
media dei fondi e con il miglior fondo. Questo significa che
investendo in questo comparto avreste sempre ottenuto lo stesso rendimento degli
indici azionari o obbligazionari più vicini alla politica d’investimento
dichiarata dal comparto, un rendimento uguale a quello della media dei fondi
italiani e del miglior fondo.
· Purtroppo, i confronti
con il Tfr non sono altrettanto brillanti: il 18% delle volte, infatti,
il Tfr ha fatto meglio del comparto bilanciato. Significa che una volta
su 6 avreste ottenuto di più se aveste lasciato i soldi in azienda o
all’Inps.
· Per questo motivo il
comparto bilanciato non raggiunge la sufficienza piena e si ferma a 5,8
come voto. Alla luce di questi risultati, consigliamo di aderire al comparto
bilanciato solamente per il minimo stabilito dai contratti collettivi,
così da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro.
Lo stesso consiglio di aderire per il minimo è rivolto ai destinatari dei
comparti garantito e dinamico. Chi non ha un comparto adatto alle
proprie esigenze pensionistiche aderisca per il minimo a quelli che più vi si
avvicinano (garantito chi ha meno di 3 anni al ritiro, 10-15 anni
bilanciato, più di 20 anni dinamico). La parte rimanente del
vostro Tfr (scopri a quanto ammonta la link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm),
invece, investitela in un fondo aperto: quale? Scopri qui i nostri i consigli in
merito: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
 |
Previlog è il fondo pensione per i lavoratoridel settore
della logistica (trasporto merci e spedizione, autoscuole, porti…). Si tratta di
un fondo con costi elevati.
· Previlog offre 2
comparti: garantito e bilanciato, secondo noi adatti per chi ha,
rispettivamente, meno di 3 anni e 5-10 anni prima della pensione.
· Mancano dunque comparti
adatti sia a chi ha da 10 anni in su alla pensione, sia a chi mancano 3-5 anni
al ritiro.
· Per aderire a questo
fondo pagate una tantum 10 euro come spese di adesione: sono tra le più
alte tra tutti i fondi chiusi, in quanto solo Fondosanità (26 euro),
Fundum (25,82 euro) e Arco (10,33 euro) vi chiedono di più. Pagate
inoltre 5 euro per il riscatto, 10 euro per la restituzione anticipata del
capitale e per il trasferimento a un altro comparto dello stesso fondo e ben 15
euro per trasferirvi ad un altro fondo: anche in questo è tra i più cari in
assoluto. Anche per quanto riguarda i costi di gestione, Previlog non è
conveniente: il comparto garantito è il più caro in assoluto tra quelli
che offrono una garanzia sul capitale, mentre il comparto bilanciato è,
per convenienza, 25° su 39 tra i fondi con la stessa politica di gestione (vedi
tabella).
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU PREVILOG IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
100% liquidità |
70% obb.;30% az. |
|
Anni alla pensione |
0 - 3 |
5-10 |
|
Adesione |
10 |
10 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,495%
38° su 38 |
0,19%
25° su 39 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1% |
1% |
|
Contributo Datore |
0 -1% |
0 -1%% |
|
Quota Tfr |
1 - 3,46% |
1 - 3,46% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
3,1% |
21,9% |
|
Pareggiato |
93,2% |
52,4% |
|
Perso |
3,7% |
25,6% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
6,8% |
5,7% |
|
Pareggiato |
91,5% |
89,5% |
|
Perso |
1,7% |
4,8% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
5,1% |
6% |
|
Pareggiato |
92% |
89,5% |
|
Perso |
2,8% |
4,6% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,8% |
22,8% |
|
Pareggiato |
86,9% |
37% |
|
Perso |
4,3% |
40,2% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
15,1% |
25,6% |
|
Pareggiato |
84,6% |
42,5% |
|
Perso |
0,3% |
31,9% |
|
Voto |
n.s. |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.190 |
2.163 |
|
Donna |
2.186 |
1.905 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni;
(*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le donne e un
contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2% e tasso di
crescita della contribuzione dell’1%.
· Infine, il contributo
del Tfr richiesto varia a seconda dei contratti collettivi ed è compreso
tra il 15% e il 50% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli iscritti
il cui rapporto di lavoro sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che
hanno iniziato a lavorare dopo tale data il contributo è il 100%
dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea con gli altri fondi il
contributo richiesto al lavoratore, l’1% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo messo alla prova
i risultati del fondo con la nostra metodologia di valutazione (la trovate al
link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
ma, poiché i due comparti non hanno ancora 3 anni di vita, non abbiamo potuto
dare un giudizio definitivo utile per prendere una decisione. . Possiamo, però,
commentare i suoi rendimenti fino ad oggi.
· Il comparto
garantito ha pareggiato più del 90% delle volte con il benchmark,
con la media dei fondi e con il miglior fondo sul mercato. In più,
ha pareggiato l’87% delle volte con il Tfr e per le volte rimanenti i
casi di vittoria sono il doppio di quelli in cui ha perso (8,8% contro 4,3%).
Finora ad ora, dunque, sembra essere stato un fondo pensione sufficiente.
· Peggio ha fatto il
comparto bilanciato, soprattutto nei confronti con il Tfr, con il
quale ha perso il 40,2% delle volte e solamente il 23% delle volte ha vinto.
Significa, dunque, che se aveste investito la vostra liquidazione in questo
comparto, solo una volta su 4 avreste ottenuto di più di quanto avreste potuto
ottenere lasciandola in azienda. Ricordiamo, però, che il periodo di
osservazione è troppo breve per poter affermare con sicurezza che la gestione di
questo comparto è carente.
· Il nostro consiglio è di
aderire per il minimo determinato dai contratti collettivi ad entrambi i
comparti, così da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore
di lavoro e per la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo
pensione aperto. A quanto ammonta la parte eccedente? Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per tutti coloro che non
hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione, il consiglio è quello
di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi 3-5 anni alla
pensione opti per il comparto garantito, chi ha più di 10 anni alla
pensione scelga il comparto bilanciato) solo per il minimo e per la parte
eccedente di investire in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Al
link: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643
trovate i nostri consigli su cosa scegliere in base alle vostre
esigenze.
 |
Pensione da
impacchettare
Fondoposte è il fondo
pensione chiuso per i lavoratori
dipendenti di Poste Italiane. Si tratta di un fondo con spese non elevate
e una gestione sufficiente.
· Fondoposte
offre solo due comparti: garantito, secondo noi adatto per chi ha 3-5
anni prima della pensione, e bilanciato, adatto per chi deve lavorare
ancora 5-10 anni (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli).
· Mancano
dunque comparti adatti sia a chi ha da 10 anni in su alla pensione, sia a chi ne
mancano meno di 3 anni.
· Per
aderire a questo fondo pagate una tantum 5 euro come spese di adesione:
non sono spese particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la
metà degli altri fondi chiusi ha spese di adesione più basse. In media con gli
altri fondi anche i costi di gestione del comparto bilanciato, mentre il
comparto garantito risulta tra i più convenienti tra quelli che offrono una
garanzia sul capitale (vedi tabella). Non pagate invece alcuna spesa per il
riscatto, per il trasferimento a un altro fondo o a un altro comparto dello
stesso fondo e per la restituzione anticipata del capitale: su questo è tra i
più convenienti in assoluto.
· Infine,
il contributo del Tfr richiesto è del 36% dell’accantonamento annuo del Tfr, per
gli iscritti il cui rapporto di lavoro sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti
coloro che hanno iniziato a lavorare dopo tale data il contributo è il 100%
dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea con gli altri fondi il
contributo richiesto al lavoratore, l’1% della retribuzione lorda
annua.
· Essendo
stato avviato solo a luglio 2007 non abbiamo potuto applicare la nostra
metodologia di valutazione (la trovate all’indirizzo internet: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm)
mettendo alla prova i risultati del comparto attraverso il confronto con 5
parametri. Non possiamo dare, dunque, un giudizio definitivo sul fondo, ma dando
comunque uno sguardo ai risultati ottenuti fino a oggi, entrambi i comparti
hanno una gestione sufficiente. Il comparto bilanciato ha un saldo
sconfitte-vittorie pressoché in pareggio nei confronti con il Tfr,
mentre nel confronto con gli altri 4 parametri le volte in cui non ha pareggiato
(la stragrande maggioranza) le vittorie superano le sconfitte. Il comparto
garantito, invece, ha vinto il 32,9% delle volte contro il materasso e il 12,9%
contro il Tfr. Significa che un terzo delle volte avreste ottenuto di
più investendo in questo comparto piuttosto che non far nulla e che più di una
volta su 7 ha reso di più lasciare i soldi nel fondo piuttosto che in azienda.
Ripetiamo, comunque, che si tratta di risultati parziali e non definitivi.
· Per
questi comparti il consiglio è di aderire solamente per il minimo stabilito dai
contratti collettivi, così da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo
del datore di lavoro e per la parte eccedente optate, in sostituzione, per un
fondo pensione aperto. A quanto ammonta la parte eccedente? Seguendo questo link
http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per
tutti coloro che non hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione,
il consiglio è quello di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi
ha meno di 3 anni alla pensione opti per il comparto garantito, tutti gli altri
scelgano il comparto bilanciato) solo per il minimo e per la parte eccedente di
investire in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? A questo indirizzo
http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643
trovate i nostri consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU FONDOPOSTE IN UN
COLPO D’OCCHIO |
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb.;
5% az. |
80% obb.;
20% az. |
|
Anni alla
pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
5 |
5 |
|
Costi di
Gestione
-
Classifica dei costi |
0,155%
3° su
38 |
0,155%
16° su
38 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr.
Lavoratore |
1% |
1% |
|
Contributo Datore |
1,5% |
1,5% |
|
Quota
Tfr |
2,48% |
2,48% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il
Parametro di riferimento |
|
Vinto |
0% |
7,6% |
|
Pareggiato |
97,5% |
88,5% |
|
Perso |
2,5% |
3,9% |
|
Con la Media
dei fondi |
|
Vinto |
0,7% |
5,7% |
|
Pareggiato |
97,7% |
93,1% |
|
Perso |
1,6% |
1,1% |
|
Con il
miglior fondo |
|
Vinto |
5,1% |
8,7% |
|
Pareggiato |
84,6% |
89,9% |
|
Perso |
10,3% |
1,4% |
|
Con il
Tfr |
|
Vinto |
12,9% |
13,3% |
|
Pareggiato |
83% |
72,4% |
|
Perso |
4,1% |
14,3% |
|
Con il
materasso |
|
Vinto |
32,9% |
19,8% |
|
Pareggiato |
65,7% |
78,2% |
|
Perso |
1,4% |
2,1% |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.438
|
3.604
|
|
Donna |
2.033
|
2.117
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni;
Az.: Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le
donne e un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2%
e tasso di crescita della contribuzione dell’1%.
 |
Poca cooperazione
Cooperlavoro è il fondo pensione chiuso destinato a
lavoratori, soci e dipendenti delle cooperative di lavoro. Si tratta di un fondo
poco conveniente con un solo comparto su tre con una gestione dai risultati
sufficienti.
· Lavoratori, soci e
dipendenti delle cooperative hanno a disposizione Cooperlavoro per
integrare la pensione. Si tratta di un fondo pensione chiuso che ha un
solo comparto su tre con una politica di gestione dai risultati sufficienti.
Infatti, il solo comparto sicurezza ottiene 6 come voto. Il motivo? Basta
un rapido sguardo alla tabella per capirlo: questo comparto ha praticamente
sempre pareggiato con tutti i cinque i parametri con cui è stato
confrontato (per conoscere la nostra metodologia date uno sguardo al seguente
indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
Le sfide, infatti, sono finite per il 94% delle volte in pareggio
(con la sola eccezione di quella con il miglior fondo, dove comunque, le
percentuali di vittorie e sconfitte si equivalgono).
· Gli altri due comparti
non hanno realizzato, invece, risultati sufficienti. Il comparto
bilanciato si è fermato poco prima della sufficienza (5,9) a causa dei
risultati inferiori rispetto al confronto con il Tfr (i confronti con gli
altri 4 parametri sono in parità). Bilanciato ha realizzato nel 15% dei
confronti rendimenti inferiori a quelli ottenuti da un lavoratore che avesse
lasciato i propri soldi nel Tfr: in sintesi, 1 volta su 7 avreste
ottenuto un risultato migliore se aveste lasciato i soldi in azienda o
all’Inps.
· Peggio ha fatto il
comparto dinamico che ha ottenuto solo 5,7. Anche in questo caso a pesare
sul voto finale sono le sfide con il Tfr. Ben il 34% delle volte,
infatti, il comparto ha fatto peggio del Tfr: significa che 1 volta su 3
avreste ottenuto di pù se aveste lasciato i vostri soldi in azienda.
I contro
· Oltre alla gestione dai
risultati insufficienti per due comparti su tre, Cooperlavoro ha altri
due limiti.
· Il primo è che i
comparti offerti non soddisfano tutte le possibili esigenze pensionistiche.
Mancano, secondo noi, 3 comparti: uno per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno
per chi ha 15-20 anni prima della pensione e uno per chi ne ha più di 20.
· L’altro limite sono i
costi di gestione: se guardate la tabella, potete notare come i tre comparti
risultino cari se confrontati con quelli con uguale politica di gestione degli
altri fondi chiusi.
I pro del fondo
· A favore del fondo vi è
che è tra i pochi nel panorama dei fondi pensione chiusi che non vi chiede nulla
come spesa di adesione.
· In più, non vi fa pagare
nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione, per riscattare la vostra
posizione e per la restituzione anticipata del capitale accumulato. Per passare
a un altro comparto vi chiede solo 4 euro.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, chi ha 3-5 anni alla pensione può aderire
con tutto il Tfr al comparto sicurezza. Aderite solo per il minimo
stabilito dai contratti collettivi (vedi tabella) ai comparti bilanciato
e dinamico se rispettano le vostre esigenze pensionistiche, così come
consigliamo di aderire per il minimo al comparto sicurezza a chi ha meno
di 3 anni alla pensione e al comparto dinamico a chi ne ha più di 15. In
questo modo potete usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di
lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU COOPERLAVORO IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
|
Sicurezza |
Bilanciato |
Dinamico |
|
|
Benchmark |
95% obb.;
5% az. |
75% obb.;
25% Az.; |
50% obb.;
50% az. |
|
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
|
Adesione |
0 |
0 |
0 |
|
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,404%
31° su 38 |
0,154% 14° su 39 |
0,204% 14° su 18 |
|
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
|
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
|
|
Contr. Lavoratore* |
1% |
1% |
1% |
|
|
Contributo Datore* |
1% |
1% |
1% |
|
|
Quota Tfr* |
2% |
2% |
2% |
|
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
|
Con il Parametro di riferimento |
|
|
Vinto |
1,8% |
5,9% |
9,4% |
|
|
Pareggiato |
93,7% |
888% |
79,8% |
|
|
Perso |
4,5% |
5,3% |
10,8% |
|
|
Con la Media dei fondi |
|
|
Vinto |
2,6% |
1,2% |
12,5% |
|
|
Pareggiato |
94,8% |
98,2% |
84,7% |
|
|
Perso |
2,6% |
0,5% |
2,8% |
|
|
Con il Miglior fondo |
|
|
Vinto |
5,4% |
2,4% |
11,7% |
|
|
Pareggiato |
88,2% |
96,6% |
83,2% |
|
|
Perso |
6,4% |
1,1% |
5,1% |
|
|
Con il Tfr |
|
|
Vinto |
1,8% |
7,7% |
18,7% |
|
|
Pareggiato |
97,2% |
77,2% |
47,1% |
|
|
Perso |
1% |
15,1% |
34,2% |
|
|
Con il “materasso” |
|
|
Vinto |
5,7% |
11,4% |
28,6% |
|
|
Pareggiato |
93,7% |
81,8% |
48,8% |
|
|
Perso |
0,7% |
6,7% |
22,7% |
|
|
Voto |
6 |
5,9 |
5,7 |
|
|
RENDITE
ANNUALI** |
|
|
Uomo |
3.412 |
3.739 |
4.030 |
|
Donna |
2.044 |
2.210 |
2.356 |
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari. (*) Dipende dalla
tipologia contrattuale. Riportati valore minimo e massimo. (**) Ipotizzati 35
anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di
1.500 euro.
 |
Pensione in alta quota
Laborfonds è il fondo pensione chiuso destinato ai
lavoratori dipendenti del Trentino Alto Adige. Si tratta di un fondo costoso, ma
i suoi comparti hanno una gestione sufficiente.
· I dipendenti dai datori
di lavoro operanti nel territorio del Trentino Alto Adige hanno
Laborfonds per integrare la propria pensione. Si tratta di un
fondo pensione chiuso che ha una politica di gestione dai risultati sufficienti.
Infatti, il comparto linea bilanciata ottiene 6,1 come voto. Il motivo?
Questo comparto ha pareggiato più del 90% delle volte nei confronti con il
benchmark e con la media dei fondi italiani, mentre ha saputo fare
molto meglio nei confronti con il miglior fondo presente sul mercato e
con il materasso. Linea bilanciata è stata infatti in grado di
ottenere il 18% delle volte un risultato superiore a quello del miglior
fondo in circolazione e il 13% delle volte ha realizzato un risultato
migliore di quello che avreste ottenuto se non aveste fatto nulla con i
vostri soldi.
· Gli altri tre comparti,
linea garantita, prudente-etica e dinamica, non hanno ancora 3
anni di vita e quindi non abbiamo potuto applicare la nostra metodologia di
valutazione (per conoscerla date uno sguardo all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
Fino ad oggi, comunque, come potete vedere dai risultati in
tabella, la gestione di questi 3 comparti hanno realizzato sempre risultati
almeno uguali, e spesso superiori, ai 5 parametri di riferimento. Lo ribadiamo,
però, è solo un giudizio indicativo e non definitivo.
I contro
· Il primo è che i
comparti offerti non soddisfano tutte le possibili esigenze pensionistiche.
Mancano, secondo noi, 2 comparti: uno per chi ha meno di 3 anni al ritiro e per
chi ne ha più di 20.
· L’altro limite sono i
costi di gestione: se guardate la tabella, potete notare come i 4 comparti
risultino tra i più cari se confrontati con quelli con uguale politica di
gestione degli altri fondi chiusi.
I pro del fondo
· Oltre alla gestione dai
risultati positivi, a favore del fondo vi è che vi chiede solo 2,58 come spese
di adesione una tantum: solo 8 fondi pensione chiusi fanno meglio non
chiedendovi nessuna spesa.
· In più, non vi fa pagare
nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione o a un altro comparto di
Laborfonds, per riscattare la vostra posizione e per la restituzione
anticipata del capitale accumulato.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, chi ha 10-15 anni alla pensione può
aderire con tutto il Tfr al comparto linea bilanciata. Aderite
solo per il minimo stabilito dai contratti collettivi (vedi tabella) ai comparti
linea garantita, prudente-etica e dinamica se rispettano le
vostre esigenze pensionistiche, così come consigliamo di aderire per il minimo
al comparto linea garantita a chi ha meno di 3 anni alla pensione e al
comparto linea dinamica a chi ne ha più di 20. In questo modo potete
usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di lavoro. La
restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU LABORFONDS IN UN COLPO
D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Linea Garantita |
L. Prudente -
etica |
Linea
Bilanciata |
Linea
Dinamica |
|
Benchmark |
95% obb.; 5% az. |
10% liq.; 70% obb., 20%
az. |
65% obb. 35% az. |
45% obb.
55% az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
15-20 |
|
Adesione |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
2,58 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,31%
25° su 38 |
0,28%
37° su 39 |
0,26%
17° su 18 |
0,46%
12° su 12 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
Dipende dal contratto collettivo del lavoratore |
|
Contributo Datore |
|
Quota Tfr |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
1,3% |
14,7% |
2,1% |
13,9% |
|
Pareggiato |
90,3% |
71,4% |
96,4% |
72,3% |
|
Perso |
8,3% |
13,9% |
1,4% |
13,9% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
2,3% |
3,9% |
7,7% |
46,3% |
|
Pareggiato |
92,7% |
94,4% |
91,1% |
34,6% |
|
Perso |
5% |
1,7% |
1,1% |
19% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
9% |
8,7% |
18% |
29,9% |
|
Pareggiato |
74,3% |
87,9% |
80% |
56,3% |
|
Perso |
16,7% |
3,5% |
2% |
13,9% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,7% |
27,7% |
7,2 |
33,8% |
|
Pareggiato |
87% |
59,3% |
76,7 |
32% |
|
Perso |
4,3% |
13% |
16,1 |
34,2% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
34% |
27,7% |
12,7% |
40,3% |
|
Pareggiato |
65,3% |
59,3% |
82,4% |
28,6% |
|
Perso |
0,7% |
13% |
4,9% |
31,2% |
|
Voto |
n.s. |
n.s. |
6,1 |
n.s. |
|
RENDITE ANNUALI* |
|
Uomo |
3.636 |
3.836 |
4.043 |
4.175 |
|
Donna |
2.164 |
2.266 |
2.370 |
2.436 |
|
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari. (*) Dipende dalla
tipologia contrattuale. Riportati valore minimo e massimo. (**) Ipotizzati 35
anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di
1.500 euro.
 |
Pensione solidale
Solidarietà Veneto è il fondo pensione chiuso destinato
ai lavoratori dipendenti dai datori di lavoro operanti nel territorio del
Veneto. Si tratta di un fondo poco costoso e dalla gestione con rendimenti
sufficienti.
· I dipendenti dai datori
di lavoro operanti nel territorio del Veneto hanno Solidarietà Veneto per
integrare la propria pensione. Si tratta di un fondo pensione chiuso che
ha 2 comparti su tre con una politica di gestione dai risultati sufficienti.
Infatti, i comparti prudente e reddito ottengono 6 come voto. Il
motivo? Il comparto prudente ha pareggiato tra il 93% e il 98% con tutti
e 5 i parametri con cui sono stati confrontati i suoi rendimenti (per conoscere
la nostra metodologia date uno sguardo all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
· Risultati non dissimili
sono stati ottenuti dal comparto reddito. Tra il 93% e il 99% delle
volte, infatti, questo comparto ha realizzato rendimenti uguali a quelli del
benchmark, della media dei fondi e del miglior fondo presente
sul mercato e il 9,3% di sconfitte con il Tfr sono controbilanciate
dal 13,2% di vittorie realizzate nei confronti con il materasso.
· Non ha raggiunto la
sufficienza, ma si è fermato a 5,9, il comparto dinamico. A pesare sul
risultato finale sono stati il 10% di sconfitte con il benchmark e il
13,8% di sconfitte con il miglior fondo comune. Significa che una volta
su 10 avreste ottenuto di più se il fondo si fosse limitato a replicare la
politica di gestione dichiarata e 1 volta su 7 avreste ottenuto di più se aveste
investito nel miglior fondo comune presente sul mercato con la stessa politica
di gestione.
· Nulla possiamo dire sul
comparto garantito Tfr, in quanto non ha ancora 3 anni di vita e quindi
non abbiamo potuto applicare la nostra metodologia di valutazione.
I contro
I contro di questo fondo sono che i comparti offerti non soddisfano
tutte le possibili esigenze pensionistiche. Mancano, secondo noi, 3 comparti:
uno per chi ha meno di 3 anni al ritiro, uno per chi ha tra 15 e 20 anni alla
pensione e uno per chi ne ha più di 20.
I pro del fondo
· Oltre alla gestione dai
risultati positivi per 2 comparti su 3, a favore del fondo vi è che vi chiede
spese di adesione una tantum contenute e pari a 3,87 euro.
· I costi di gestione
annui, con la sola eccezione del comparto garantito Tfr, sono, inoltre,
tra i più bassi in assoluto (prudente e reddito sono i più
convenienti in assoluto – vedi tabella).
· In più, non vi fa pagare
nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione o a un altro comparto di
Solidarietà Veneto, per riscattare la vostra posizione. Solo per la
restituzione anticipata del capitale accumulato vi chiede 12 euro.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo di aderire con tutto il
Tfr al comparto prudente a chi ha 3-5 anni alla pensione e al
comparto reddito a chi ne mancano 5-10. Chi ha meno di 3 anni alla
pensione, invece, aderisca per il minimo al comparto garantito
Tfr, mentre consigliamo di aderire, sempre per il minimo, al comparto
dinamico a chi ha 10-15 anni prima ritiro e a tutti coloro che ne hanno
più di 15. In questo modo potete usufruire dei benefici fiscali e del contributo
del datore di lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta
qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
LABORFONDS IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito Tfr |
Prudente |
Reddito |
Dinamico |
|
Benchmark |
|
|
|
|
|
Anni alla pensione |
3-5 |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
|
Adesione |
3,87 |
3,87 |
3,87 |
3,87 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,40% 31° su 38 |
0,09% 1° su 40 |
0,09% 1° su 37 |
0,17% 5° 16 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
Dipende dal
contratto collettivo del lavoratore |
|
Contributo Datore |
|
Quota Tfr |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
2,7% |
0,2% |
3,8% |
2,6% |
|
Pareggiato |
91,5% |
98,6% |
92,8% |
86,9% |
|
Perso |
5,8% |
1,1% |
3,4% |
10,5% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
2,0% |
0,7% |
0,6% |
3,2% |
|
Pareggiato |
96,4% |
98,9% |
99,2% |
93,1% |
|
Perso |
1,5% |
0,4% |
0,2% |
3,7% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
7,5% |
3,3% |
1,1% |
6,7% |
|
Pareggiato |
88,6% |
93,3% |
98,5% |
79,6% |
|
Perso |
3,9% |
3,4% |
0,3% |
13,8% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
13% |
1,7% |
5,8% |
4,7% |
|
Pareggiato |
57,3% |
97,3% |
84,8% |
94,4% |
|
Perso |
29,7% |
1% |
9,3% |
0,9% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
23,2% |
6,7% |
13,2% |
18,3% |
|
Pareggiato |
58,6% |
93,1% |
83,2% |
81,7% |
|
Perso |
18,3% |
0,2% |
3,7% |
0% |
|
Voto |
n.s. |
6 |
6 |
5,9 |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.598 |
3.598 |
3.781 |
4.113 |
|
Donna |
2.139 |
2.139 |
2.232 |
2.398 |
|
|
|
|
|
|
|
|
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari. (*) Dipende dalla
tipologia contrattuale. Riportati valore minimo e massimo. (**) Ipotizzati 35
anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di
1.500 euro.
 |
Pensione al telefono
I lavoratori delle società di telecomunicazioni hanno il
fondo pensione chiuso Telemaco. Un fondo che si presenta conveniente nei costi,
ma non sempre nei rendimenti.
· I lavoratori delle
aziende di telecomunicazione hanno a disposizione il fondo Telemaco per
integrare la propria pensione. Si tratta di un fondo pensione chiuso che
ha 2 comparti su 4 con una politica di gestione dai risultati sufficienti.
Infatti, i comparti prudente e conservativo hanno ottenuto la
sufficienza piena: 6. Questo perché i loro rendimenti hanno praticamente sempre
pareggiato se confrontati con il benchmark, con il miglior fondo e
con la media dei fondi (per conoscere la nostra metodologia date uno
sguardo all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
Inoltre, nei confronti con il Tfr e con il materasso, hanno
pareggiato come minimo l’81% delle volte e quando questo non è successo hanno
fatto meglio i 2 comparti di Telemaco. Ecco dunque spiegato il 6: il
rendimento dei comparti è lo stesso che avreste ottenuto investendo in un fondo
comune, nel miglior fondo sul mercato o lasciando i soldi in azienda..
· I comparti
bilanciato e dinamico hanno realizzato, invece, rendimenti
insufficienti: 5,7 e 5,6. A pesare sul risultato i confronti con il Tfr.
Bilanciato ha perso il 19,8% delle volte e dinamico addirittura il
40,9%. Significa che rispettivamente 1 volta su 5 e 4 volte su 10 avreste
ottenuto di più lasciando i vostri soldi in azienda.
· Nulla possiamo dire sul
comparto garantito perché ha meno di tre anni di vita.
I contro
Oltre alla gestione dai risultati sufficienti solo per 2 comparti,
i contro di questo fondo sono che i comparti offerti non soddisfano tutte le
possibili esigenze pensionistiche. Mancano, secondo noi, 2linee investimento:
una per chi ha meno di 3 anni al ritiro e una per chi ne ha più di 20.
I pro del fondo
· A favore vi è che non si
tratta di un fondo caro. Infatti, vi chiede costi di adesione una tantum
di 4,65 euro, a metà tra i più cari e i più convenienti, e costi di gestione
annui, con la sola eccezione del comparto garantito (che è a metà
classifica come convenienza), tra i più bassi in assoluto (vedi tabella).
· In più, non vi fa pagare
nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione o a un altro comparto di
Telemaco, per riscattare la vostra posizione e per la restituzione
anticipata del capitale accumulato.
Cosa fare con il fondo
Alla luce dei risultati, consigliamo di aderire con tutto il
Tfr al comparto prudente a chi ha 5-10 anni alla pensione e al
comparto conservativo a chi ne mancano 3-5. Chi ha meno di 3 anni alla
pensione, invece, aderisca per il minimo al comparto conservativo,
mentre consigliamo di aderire, sempre per il minimo, al comparto crescita
a chi ha 15-20 anni prima ritiro e a tutti coloro che ne hanno più di 20. In
questo modo potete usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore di
lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
PREVIVOLO IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Prudente |
bilanciato |
Conservativo |
Crescita |
|
Benchmark |
95% obb. 5% Az. |
75% obb. 25% az. |
50% obb. 50% az. |
90% obb.
10% az. |
30% obb.
70% Az. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
10-15 |
3-5 |
15-20 |
|
Adesione |
4,65 |
4,65 |
4,65 |
4,65 |
4,65 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei
costi |
0,2475%
18° su 35 |
0,1375%
6° su 39 |
0,1475%
4° su 18 |
0,1275%
2° su 40 |
0,1675%
6° su 12 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Contr. lavoratore |
1% |
1% |
1% |
1% |
1% |
|
Contributo Datore |
1,2% |
1,2% |
1,2% |
1,2% |
1,2% |
|
Quota Tfr |
1,11% |
1,11% |
1,11% |
1,11% |
1,11% |
|
I RISULTATI DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di
riferimento |
|
Vinto |
0,2% |
3,6% |
3% |
1,1% |
1,5% |
|
Pareggiato |
97,4% |
94,4% |
93,6% |
96,8% |
95,6% |
|
Perso |
2,4% |
2% |
3,4% |
2,1% |
2,8% |
|
Con la Media dei
fondi |
|
Vinto |
0,4% |
1,5% |
0,9% |
0,3% |
9,6% |
|
Pareggiato |
98,2% |
98,1% |
98,7% |
99% |
89,3% |
|
Perso |
1,4% |
0,4% |
0,4% |
0,7% |
1,1% |
|
Con il Miglior
fondo |
|
Vinto |
5% |
2,2% |
9,3% |
1,5% |
4,2% |
|
Pareggiato |
83,5% |
97,1% |
88,1% |
94,7% |
94,8% |
|
Perso |
11,5% |
0,7% |
2,6% |
3,8% |
1,1% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
7,5% |
7,4% |
12% |
5,5% |
18% |
|
Pareggiato |
89,1% |
81,9% |
59,8% |
91,1% |
41,1% |
|
Perso |
3,4% |
10,7% |
28,2% |
3,4% |
40,9% |
|
Con il
“materasso” |
|
Vinto |
25,4% |
11,5% |
19,8% |
11,5% |
26,1% |
|
Pareggiato |
74,2% |
85,7% |
62,6% |
87,6% |
28,5% |
|
Perso |
0,4% |
2,8% |
17,5% |
0,9% |
45,4% |
|
Voto |
n.s. |
6 |
5,7 |
6 |
5,6 |
|
RENDITE MENSILI* |
|
Uomo |
3.390 |
3.652 |
3.963 |
3.478 |
4.237 |
|
Donna |
2.007 |
2.140 |
2.294 |
2.052 |
2.429 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az. Azionari; (*)
Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo
iniziale di 1.500 euro.
 |
Pensione professionale
Previprof è il fondo pensione per i dipendenti degli studi
professionali. Si tratta di un fondo non particolarmente conveniente.
· I lavoratori degli studi
professionali hanno a disposizione il fondo pensione chiuso Previprof per
integrare la loro pensione. Si tratta di un fondo giovane: infatti, la gestione
finanziaria dei suoi due comparti è iniziata nel dicembre 2008 e per questo non
possiamo dare un giudizio definitivo sulla qualità della gestione (per conoscere
la nostra metodologia guardate l’indirizzo http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm).
· Dando comunque uno
sguardo ai rendimenti realizzati in questo primo anno di vita, la gestione
sembra uscirne con il giudizio di “sufficiente”. Il comparto garantito,
infatti, è stato in grado di vincere ben il 38% il confronto con il
materasso (e non ha mai perso) e non ha praticamente mai perso (0,4% dei
confronti) neppure con il Tfr, riuscendo a vincere l’8% delle volte.
· Buoni risultati li ha
realizzati anche il comparto bilanciato, che è stato in grado di vincere
un terzo dei confronti con il materasso, il benchmark, il
miglior fondo e la media dei fondi e con il Tfr ha vinto il
16% delle volte.
Lo ribadiamo, però: l’orizzonte di analisi è ancora troppo breve
per giudicare sufficiente o meno la politica di gestione di questi due
comparti.
I pro del fondo
· Oltre alla gestione dai
risultati positivi per questo primo anno di vita, a vantaggio del fondo vi è che
vi chiede spese di adesione una tantum contenute e pari a 2 euro: sono
battute solamente dai fondi (8 in tutto) che non vi chiedono nulla.
· In più, non vi fa pagare
nulla per il trasferimento a un altro fondo pensione o a un altro comparto di
Previprof, per riscattare la vostra posizione e per la restituzione
anticipata del capitale accumulato.
I contro
· I contro di questo fondo
sono che i comparti offerti non soddisfano tutte le possibili esigenze
pensionistiche. Mancano, secondo noi, 4 comparti: uno per chi ha meno di 3 anni
al ritiro, uno per chi 10-15, uno 15-20 e uno per chi ne ha più di 20 anni prima
del ritiro.
· Inoltre, i costi annui
di gestione solo elevati (vedi tabella).
Cosa fare con il fondo
Per il momento consigliamo di aderire per il minimo stabilito dai
contratti collettivi al comparto garantito a chi ha 3-5 anni alla
pensione e al comparto bilanciato a chi ne mancano 5-10. Chi ha meno di 3
anni alla pensione, invece, aderisca sempre per il minimo al comparto
garantito, mentre consigliamo di aderire, sempre per il minimo, al
comparto bilanciato a tutti coloro che hanno più di 10 anni prima ritiro.
In questo modo potete usufruire dei benefici fiscali e del contributo del datore
di lavoro. La restante parte di Tfr (scoprite a quanto ammonta qui: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm)
investitela in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Trovate i nostri
consigli su cosa scegliere in base alle vostre esigenze all’indirizzo: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643.
|
TUTTO QUELLO CHE VORRESTE SAPERE SU
PREVIPROF IN UN COLPO D’OCCHIO |
|
|
COMPARTO |
|
|
Garantito |
Bilanciato |
|
Benchmark |
95% obb.; 5% az. |
30% az. 70% obb.. |
|
Anni alla pensione |
3-5 |
5-10 |
|
Adesione |
2 |
2 |
|
Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,32%
25° su 39 |
0,28%
25° su 40 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
0,55% |
0,55% |
|
Contributo Datore |
1,05% – 1,55% |
1,05% – 1,55% |
|
Quota Tfr |
3,46% |
3,46% |
|
I RISULTATI
DELLE SFIDE |
|
Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
5,5% |
25,2% |
|
Pareggiato |
86,2% |
68,3% |
|
Perso |
8,3% |
6,5% |
|
Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
6,8% |
34,8% |
|
Pareggiato |
90,2% |
63,1% |
|
Perso |
3,1% |
2,2% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
11,4% |
33,2% |
|
Pareggiato |
75,7% |
64,3% |
|
Perso |
12,9% |
2,5% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,3% |
16,3% |
|
Pareggiato |
91,4% |
80% |
|
Perso |
0,3% |
3,7% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
38,8% |
28,9% |
|
Pareggiato |
61,2% |
67,7% |
|
Perso |
0% |
3,4% |
|
Voto |
n.s. |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.686 |
4.363 |
|
Donna |
2.187 |
2.525 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.: Azioni; (*). Ipotizzati 35 anni
di versamenti per uomini e 30 per le donne e un contributo iniziale di 1.500
euro.
 |

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