Marzo 2007: l'ombra degli Usa
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L'ombra degli Usa
La crisi del settore immobiliare porterà i consumatori americani, la cui
fiducia nei confronti dell’economia è scesa a marzo, a spendere meno e a
trascinare così il loro Paese in recessione? I mercati si interrogano. Le
turbolenze Usa dovrebbero però avere impatto limitato sulla ripresa economica
europea. Lo credono i vertici dell’Ue e la pensano così le imprese tedesche, la
cui fiducia è in rialzo. E i risparmiatori italiani? Anche voi siete ottimisti:
questo il risultato della rilevazione di marzo dell’Indice Soldi Sette
sulla vostra fiducia sul futuro
dell’economia. L’indice, che oscilla tra un massimo di 200, massima euforia, e
un minimo di 0, assoluto pessimismo, è infatti risalito a quota 113,5 (111,3 a
dicembre). A livello finanziario, però, i mercati europei, e in particolare
quelli borsistici, risentono più intensamente dei malumori Usa. È forse per
questo che la vostra voglia d’investire scende (da 114,3 a 107,9) e cala
soprattutto sull’azionario (da 107 a 103,3). E se la discesa della fiducia sulle
obbligazioni (da 108,7 a 105,9) è coerente con le attese di crescita e di rialzo
dei tassi d’interesse (il prezzo di chi ha questi titoli cala), non lo è la
rinnovata voglia di mattone (da 105,7 a 108,1): anche in Europa il settore ha
già corso molto! Tornando alle Borse, ricordate che queste sono correttamente
valutate: nonostante il rischio di tensioni “umorali” nel breve periodo, buone
azioni su cui puntare ci sono ancora.
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