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Settembre 2008: paura tra i risparmiatori, ma non è panico
 

· Cala la fiducia sul futuro della vostra situazione familiare: l'indice Soldi Sette della fiducia dei risparmiatori a settembre è sceso a 84,9 da 97,8 di giugno: siamo ai minimi da quell'83,2 rilevato a marzo e in area di pessimismo. Ricordiamo, infatti che l'indice varia tra zero (pessimismo più nero) e 200 (ottimismo più roseo) e che ogni livello inferiore a 100 indica attese di un futuro poco brillante.

 

· A fare da contraltare a questo dato pessimo ci sono segnali migliori sul fronte dei sottoindici che indicano le vostre attese sugli investimenti che risultano sì in lieve calo, ma restano quasi sempre in area moderatamente positiva (cioè con un livello superiore a 100). In particolare l'indice sulla la fiducia negli immobili è stabile a 104,3 (era 104,2); quello sugli investimenti da qui a un anno è in calo da 109,1 a 106,8; quello sugli investimenti in azioni cala a 99,8 da 102, mentre quello sugli investimenti in obbligazioni è fermo a 101,8 (era 102 a giugno).

 

· A preoccupare maggiormente i risparmiatori italiani è, quindi, la situazione generale dei loro bilanci familiari (registrata dall'indice principale), più che quella delle loro attività finanziarie. Appare, quindi, evidente che le famiglie sono preoccupate e non poco, ma che questa preoccupazione deriva più da ciò che succede nell'economia reale (ad esempio la perdita di potere d'acquisto dovuta all'inflazione), che da ciò che accade nel mondo della finanza su cui i giudizi sono per lo più neutri (valori vicini a 100) e alla domanda che cosa pensa fare dei suoi investimenti da qui a 12 mesi? La riposta più frequente è: penso di non cambiare il mio portafoglio , segno di incertezza, ma che non si tramuta ancora in un desiderio di fuga dai mercati.

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