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Come valutiamo i fondi?

Come ribadiamo ogni mese nella rubrica dedicata ai gestori italiani, e come vi abbiamo raccontato con più particolari nel numero 64, la nostra valutazione dei fondi espressa in * tiene conto di tre elementi:

– il rendimento, che è ciò che rende più o meno interessante l'investimento in un fondo;

– il rischio, di cui il rendimento è altro la remunerazione;

– la regolarità dei risultati, per cui un fondo buono oggi, lo sarà anche domani e dopo.

Come funziona

· Il nostro indicatore è il risultato di una regressione statistica – vedi riquadro – calcolata sui rendimenti di 5 anni, in base alla quale è possibile separare, da un lato, la sensibilità del fondo al mercato di riferimento – chiamata beta – che misura quanto del rendimento di un fondo è dovuto all'andamento del mercato in cui investe, e dall'altro il rendimento dovuto alla bravura del gestore – chiamato alfa – che è una sintesi dei primi due criteri che abbiamo indicato sopra. Per tenere conto della regolarità dei rendimenti sfruttiamo un altro risultato della regressione, il tracking error, che descrive quanto i risultati della gestione non siano frutto del caso.

· Per intenderci meglio diamo un'occhiata al grafico. Trovate un confronto tra il fondo Rominvest German Index e il mercato tedesco. Ogni punto del grafico mette in relazione una variazione percentuale del valore del fondo da un mese all'altro – asse verticale – con la corrispondente variazione percentuale del mercato – asse orizzontale. Ad esempio l'ultimo punto in alto a destra indica che nel mese di dicembre '99 il fondo ha messo a segno una performance del 13,8%, mentre il mercato balzava del 14,4%.

· La linea rappresenta la nostra regressione. La pendenza della linea – il beta – indica quanto il fondo è stato in grado di accentuare o smussare le variazioni del mercato. Più la linea è ripida, più il fondo è aggressivo, ossia accentua le variazioni del mercato. Viceversa, più la linea è piana, più il fondo è difensivo – smussa le crescite e frena le perdite. Il fondo Rominvest German Index ha un beta circa pari a 1 (pendenza di 45°), ossia tende a riprodurre con fedeltà le variazioni del mercato – se la Borsa tedesca cresce del 3%, così fa pure il fondo. E ciò si spiega con il fatto che si tratta di un fondo indice – un fondo che tende a riprodurre passivamente l'evoluzione di un mercato, vedi Fondi Comuni n°65 .

· La posizione della linea rispetto agli assi (se li incrocia sopra o sotto lo zero) indica la bravura del gestore: è l'alfa della regressione. Più la linea si trova in alto (alfa elevato) più il gestore è stato in gamba, viceversa il gestore ha faticato a star dietro al mercato. Il fondo Rominvest German Index ha un alfa prossimo a zero, segno che la gestione non ha mostrato, né bravura, né una scarsa abilità, e ciò è ovvio, un fondo indice riproduce il mercato passivamente, l'abilità non conta.

· Infine la dispersione dei punti intorno alla retta (misurata dal tracking error) indica la regolarità dei risultati. Meno i punti si disperdono in una nuvola, più il fondo offre risultati predicibili, e viceversa. Ovviamente un investitore, a parità di bravura del gestore preferirà scegliere un fondo con meno sorprese – in cui la nuvoletta è sottile, ossia il cui tracking error è piccolo.

· Sulla base di quanto abbiamo fin qui detto vi apparirà ora chiaro come un fondo sarà preferibile tanto più avrà un alfa elevato e un tracking error piccolo; ed è sulla base di questi due elementi che costruiamo la nostra valutazione in P . Il caso limite di un fondo con alfa e tracking error pari entrambi a zero – una serie di punti in fila come una retta che incrocia gli assi nel punto zero  – riceverebbe una valutazione pari a PPP che significa: il fondo si è comportato in maniera identica al mercato con risultati costanti. Fondi con un alfa più alto e/o un tracking error più basso ricevono valutazioni migliori PPPPP e PPPP , viceversa fondi con un alfa più basso e/o un tracking error più elevato ricevono valutazioni peggiori PP e P .

FONDI E MERCATI A CONFRONTO IN UNA LINEA

Ogni punto mette in relazione una variazione percentuale mensile del fondo Rominvest German Index con la corrispondente variazione del mercato tedesco. La linea riassume questa nuvola di punti offrendoci informazioni sul rendimento, sul rischio e sulla costanza dei risultati del fondo in modo da poter costruire la valutazione in P.

Un dubbio

· A questo punto il lettore più attento, guardando nelle tabelle alle pagine 6-11, noterà che la valutazione di Rominvest German Index è PP nonostante riproduca perfettamente il mercato (beta pari a 1, alfa prossimo a 0) solo in virtù del fatto che la nuvoletta del grafico non è abbastanza appiattita lungo la linea. E potrebbe chiedersi: se dite sempre che PPP è la valutazione di un fondo che riproduce il mercato, e se Rominvest German index è un fondo indice, nato per riprodurre il mercato, non è una esagerazione preoccuparsi di qualche incostanza passeggera sottraendogli una P ?

· La risposta è no, non è una esagerazione. Se date un'occhiata alla tabella Una classifica dei rendimenti annui di 17 fondi italiani vi rendete conto del motivo. Abbiamo calcolato il rendimento in ogni anno solare dal '94 al 2001 di 17 fondi azionari internazionali, quindi, anno per anno, abbiamo stilato una classifica indicando con la lettera "A" i 4 fondi migliori, con la "B" i fondi tra il 5 e l'ottavo posto, con la "C" quelli tra il nono e il dodicesimo posto, con la "D" gli ultimi in classifica. Da questo "gioco" risulta evidente che, a parte il caso di Anima Fondo Trading e di Azimut Borse Internazionali (non per nulla all'acquisto), è raro che un fondo sia sempre tra i migliori o sempre tra i peggiori, ma che a seconda dei momenti anche i migliori possono cadere, e i brocchi risorgere.

· Ecco perché la costanza dei risultati rimane per noi un elemento di pregio. Pur senza pretendere che un fondo si classifichi sempre primo vogliamo che eccella il più spesso possibile.

 

UNA CLASSIFICA DEI RENDIMENTI ANNUI DI 17 FONDI ITALIANI

Fondo

01

00

99

98

97

96

95

94

Anima fondo Trading

A

A

A

B

A

A

D

A

Aureo global

D

B

D

A

C

B

C

D

Arca 27

A

C

C

C

D

B

D

A

Azimut Borse intern.

A

A

B

D

B

B

B

D

Centrale Global

B

C

D

B

B

B

A

D

Ducato az. internaz.

D

C

D

D

B

A

C

A

Fideuram Azione

B

A

C

C

B

C

A

C

Gestielle Internaz.

C

A

A

D

A

D

D

A

Oasi paniere Borse

D

D

D

B

D

C

B

D

F&F gestione intern.

C

D

B

A

C

D

B

B

F&F Lagest Az. Int.

C

D

A

A

D

D

B

D

Sanpaolo Internat.

D

D

A

C

C

C

D

B

Nextra Azioni Ariete

B

B

C

D

D

A

C

C

Ras Global

A

B

B

D

D

D

D

C

Unicredit Az. Glob.

B

B

C

C

C

D

A

B

Zetastock

D

C

D

B

A

A

A

C

Romagest az Intern.

C

D

B

A

A

C

C

B

NB: La lettera indica il posizionamento (per rendimento) del fondo rispetto agli altri fondi in tabella: ovvero A= uno dei 4 migliori rendimenti, B= rendimento classificato tra il quinto e l'ottavo posto, C= rendimento tra il nono e il dodicesimo posto; D= uno dei 5 rendimenti più bassi. La tabella mostra come non sia facile per un fondo essere sempre nelle prime posizioni per rendimento.

 

Matematica per i mercati

La regressione statistica è lo studio dei rapporti che legano due o più variabili. Nel nostro caso le variabili sono i rendimenti mensili di un fondo e le variazioni di un indice che descrive il mercato in cui il fondo investe.

 

Valutazione dei fondi pensione

Per attribuire il voto confrontiamo l'andamento dei fondi (mese per mese, bimestre per bimestre, trimestre per trimestre, etc.) con: il mercato/benchmark più adatto alle esigenze pensionistiche per cui sono stati pensati (vedi tabellina ); l'indice Fideuram (ossia un indice che descrive la media dell'andamento dei fondi comuni) della categoria di fondi con una politica di gestione analoga a quella del fondo pensione; quello che riteniamo il miglior fondo comune per quella categoria di investimenti; con se stesso, ovvero quante volte è andato in perdita rispetto al mese, bimestre, etc. precedente. Per i fondi chiusi il confronto è stato fatto anche col Tfr. Per ogni confronto abbiamo dato 10 per ogni volta in cui il fondo ha battuto mercato, indice Fideuram, etc, 0 in caso di sconfitta e 6 in caso di pareggio. Il voto in tabella è la media.

Anni  alla pensione

Mercato/benchmark ottimale

Indice Fideuram

Miglior fondo alternativo

20-25 anni

100% azioni internazionali

Az. intern.

Ducato Geo Global

15-20  anni

60% azioni 40 % obbl. int.

Bilanc. azion.

Eurizon soluzione 60

10-15 anni

40% azioni 60 % obbl. int.

Bilanciati

Alto bilanciato

5-10  anni

20% azioni 80% obbl. int.

Bilanc. obblig.

Azimut protez.

3-5  anni

100% obbligaz. in euro

Obbl. euro mt

Arca rr

0-3 anni

100% liquidità in euro

Liquidità euro

Symphonia
liquidità

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