· Le class action
sono le cause collettive intentate da un gruppo di soggetti danneggiati dal
comportamento di un ente o di una società. Questo tipo di causa non è (per ora)
ammessa nell’ordinamento giuridico italiano, ma è al contrario molto diffusa
all’estero. Per questo motivo, pubblichiamo in questa sezione le cause
collettive che abbiano natura finanziaria (quelle cioè legate all’investimento
in azioni, obbligazioni o altri strumenti finanziari il cui valore sia poi
crollato a causa del presunto comportamento fraudolento delle società).
· Nelle pagine successive
trovate tre tabelle; la prima riguarda le possibili class action, cioè le situazioni
in cui non è ancora partita una vera causa collettiva ma sono in corso
le indagini per verificare i presupposti per avviarla. Se possedete titoli di
queste società, la tabella vi può essere utile per contattare già da ora i promotori
della causa (identificabili con i riferimenti che trovate nella colonna
“corte/studio legale”) e comunicare loro il vostro interesse nella questione. Questo
incentiverà i promotori a proseguire l’azione, visto il maggior numero di
soggetti interessati, e contribuirà anche a evitare che dalle cause collettive
su società Usa siano esclusi gli investitori europei (come spesso è accaduto in
passato).
· La seconda tabella
riguarda le cause collettive tuttora in corso. Per queste cause non è ancora
stato stabilito l’importo del risarcimento né la data entro cui presentare la
richiesta di partecipazione al risarcimento; ciò nonostante, è importante
conoscere l’evoluzione dell’iter giuridico per potervi attivare in tempo
nel caso abbiate diritto al risarcimento. La tabella vi fornisce un buon punto
di partenza.
· Nella terza tabella
troverete infine l’elenco delle società con le quali si è già giunti a un
accordo transattivo. Le informazioni in essa contenute vi permetteranno di
saperne di più e presentare correttamente la domanda di risarcimento, nel caso
in cui ne abbiate diritto.
· Consultate regolarmente
questa sezione per non farvi sfuggire l’occasione di recuperare un po’ del
denaro ingiustamente perso. Ricordatevi però che Altroconsumo non agisce da
intermediario per queste cause.