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Frenata d’ottobre (16/11/2009 )
Dopo mesi positivi, i mercati conoscono una battuta d’arresto.
Qualche nota positiva, invece, dai bond.
· Alla fine è arrivato lo
stop. Dopo aver corso molto nei mesi estivi, mettendo su l’8,9%, e aver
rallentato a settembre, con un pur modesto +2,8%, a ottobre le Borse mondiali
hanno frenato la loro corsa e anzi sono tornate un po’ indietro, perdendo nel
loro insieme il 2%. Tranne Londra, che si è salvata per un pelo chiudendo con un
risicato +0,1%, tutti gli altri mercati hanno chiuso in rosso. L’eurozona ha
perso il 3,6% e peggio ha fatto Milano, che con il suo -4,1% è risultata la
peggiore in Europa, mentre nel mondo ha saputo far peggio solo Toronto (-4,6%).
Anche Tokyo (-3,2%) e New York (-2,6%) hanno dato il loro contributo al rosso
delle Borse mondiali.
· Andamento diverso hanno
conosciuto le obbligazioni. Su scadenze a 7-10 anni, i bond in euro hanno
guadagnato lo 0,8%, così come quelli australiani, mentre quelli inglesi, spinti
anche dalla sterlina (+2,1% sull’euro), hanno messo su il 2%. Il cambio ha
giocato invece contro ai bond Usa e svedesi: i primi, pur chiudendo in
pareggio il mese, hanno perso lo 0,8% netto in euro a causa del dollaro (-0,9%
sull’euro), mente i secondi, pur chiudendo in valuta locale con un +0,8%, hanno
perso lo 0,9% netto in euro a causa della flessione della corona (-1,8% contro
l’euro).
Fondi azionari: seguono il rosso delle Borse
· Bipiemme Italia
(-4,1%; minimo 2.000 euro, presso Banca Popolare di Milano, tel.:
800/822065) ha chiuso con lo stesso rendimento di Piazza Affari, ma ha
saputo fare meglio del proprio benchmark (Msci Italy: -5,8%).
· Anche Leonardo euro
(-3,8%; minimo 1.000 euro, presso Onlinesim, telefono: 800/920045) ha
avuto un rendimento in linea con le Borse della zona euro pur investendo il
fondo, su tutti i mercati europei nel loro insieme, Henderson pan european
equity A2 (-1,8%, netto -1,6%; minimo 2.500 euro, presso Onlinesim o
Fundstore), ha conosciuto un rendimento meno negativo dell’Europa grazie al
peso del settore energia (+2,1%).
· Per puntare su Londra,
oltre all’Etf iShares Ftse 100 (5,67 euro; +1,3%), da questo mese potete
acquistare il fondo Dexia equity L Uk C (minimo 1 quota presso
Onlinesim, tel.: 800/920045), che a ottobre ha chiuso invariato.
· Sull’altra sponda
dell’oceano troviamo il fondo che investe sulla Borsa di New York, Henderson
american equity A2 (-1%, netto è -0,9%; minimo 2.500 euro, presso
Onlinesim, telefono: 800/920045), che ha anch’esso registrato una
performance superiore rispetto a Wall Street a causa del sottopeso nel
settore finanziario.
· Il fondo che investe in
Canada Ubs EF Canada P (-5,7%, netto è -5%; minimo 2.500 euro,
presso Deutsche Bank, tel.: 02/6995) ha fatto peggio di Toronto, su cui
ha pesato il sovrappeso nelle utility e il sottopeso nell’energia.
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IL VOSTRO FONDO
ALLA PROVA |
|
|
1 mese |
2 mesi |
1 anno |
3 anni* |
5 anni* |
|
BORSE |
|
Milano |
-4,1 |
6,9 |
10,8 |
-11,2 |
0,1 |
|
Londra |
0,1 |
4,9 |
9 |
-9,9 |
0,9 |
|
Zona euro |
-3,6 |
5,8 |
10,8 |
-7,9 |
3,4 |
|
Toronto |
-4,6 |
-1,9 |
10,5 |
-4 |
5,7 |
|
New York |
-2,6 |
1,1 |
-4,3 |
-9,4 |
-1,6 |
|
Sidney |
-0,2 |
13,3 |
38,6 |
0,7 |
8,7 |
|
Tokio |
-3,2 |
-3,5 |
-0,7 |
-11,3 |
-1,7 |
|
VALUTE |
|
Dollaro Usa |
-0,9 |
-3,9 |
-14,1 |
-4,5 |
-2,8 |
|
Dollaro canadese |
-1,3 |
-3,6 |
-3 |
-3,3 |
-0,5 |
|
Dollaro australiano |
1,4 |
4,4 |
17,6 |
0,3 |
0,9 |
|
Corona svedese |
-1,8 |
-0,7 |
-5 |
-3,8 |
-2,6 |
|
Sterlina |
2,1 |
-4,5 |
-12,3 |
-8,4 |
-4,5 |
|
Yen |
-2 |
1,1 |
-6,6 |
4 |
0,2 |
|
OBBLIGAZIONI |
|
In euro |
0,8 |
2 |
13,5 |
5,1 |
4,5 |
|
In corone svedesi |
-0,9 |
0,6 |
0,3 |
1 |
2,2 |
|
In sterline inglesi |
2 |
-2 |
-1,7 |
-2,4 |
0,9 |
|
In dollari Usa |
-0,8 |
-1,7 |
-6 |
2,2 |
2 |
|
In dollari canadesi |
-1,7 |
-2,1 |
3,4 |
2,2 |
4,9 |
|
In dollari australiani |
0,8 |
5,4 |
17,4 |
5,6 |
5,5 |
|
In yen giapponesi |
-2,5 |
1,4 |
-3,2 |
6,3 |
2,3 |
Le variazioni sono in %, in euro e tengono conto delle imposte.
Le obbligazioni sono titoli di Stato di durata tra i 7 e i 10 anni e non
corrispondono necessariamente con il portafoglio dei fondi in tabella. Abbiamo
solamente voluto fornire un termine di paragone. (*) Su base annua.
· Infine, Dexia L
Equity Australia C (-2,4% lordo, netto -2,1%) da passa a
mantenere: anche questo mese il fondo ha perso rispetto al
benchmark e la sua qualità di gestione è di molto inferiore al mercato.
Per puntare sulla Borsa di Sidney vi consigliamo ora l’Etf Db X-trackers
S&P/Asx 200 (19,14 euro; -1,5% netto a ottobre).
Bond: c’è chi sale e chi scende
· Per i bond area
euro Ubi pramerica euro m/l termine (+0,2%; minimo 50 euro, presso
Onlinesim che vi sconta le commissioni d’acquisto) ha una durata media di 5
anni e mezzo e ha avuto un rendimento inferiore ai titoli italiani con la stessa
scadenza (+0,6%). Su questi titoli consigliamo anche l’Etf Lyxor euromts 7-10
y (118,5 euro; +0,3% netto).
· Tra i fondi che
investono in obbligazioni in dollari, Arca bond dollari (-0,7%;
minimo 100 euro, presso diverse banche popolari, telefono: 02/4543215) ha
una durata media del portafoglio inferiore ai 5 anni. Il suo andamento è stato
peggiore di un paniere di obbligazioni a 3-5 anni (-0,5%).
· Per quanto riguarda le
obbligazioni in sterline, continuiamo a consigliarvi l’Etf iShares Ftse Uk
all stocks gilt (11,67 euro; +1,3% netto a ottobre).
· Chiude la rassegna
Nordea 1 swedish bond BP (-1%, netto è -0,9%; minimo 50 euro, presso
Fundstore) che si è mosso in linea con i bond svedesi a 7-10
anni.
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CAMBIAMENTI NEI
CONSIGLI |
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Passa da acquistare a mantenere |
|
Dexia equity L Australia C |
707,12 AUD |
|
Nuovo consiglio d’acquisto |
|
Dexia equity L Uk C |
225,23 GBP |
|
Db X-trackers S&P/Asx 200 |
19,14
euro |
NB: Prezzi al 30/10/2009. GBP: sterline inglesi; AUD:
dollari australiani.
Questo mese non
abbiamo rivisto i nostri portafogli. Li trovate su www.soldi.it, “Investire come, dove e
quanto”.

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