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Telecom finora sottotono, ma con qualche promessa per il futuro (14/01/2010)
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I principali attori del settore hanno affrontato con serenità la crisi
economica: anche se l'alto indebitamento ha destato preoccupazioni nei momenti
più duri della stretta creditizia, è su livelli inferiori al passato e, a nostro
avviso, sostenibile.
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posizioni dei vecchi monopolisti restano salde e ciò permette loro di remunerare
bene gli azionisti con alti dividendi e riacquisti di azioni. Difensivo per
natura, il settore ha digerito la crisi e le performance restano solide
nonostante ci attendiamo un calo dell'1-2% degli utili industriali attesi nel
2009, mentre nel 2010 ci sarà un timido rialzo. Se i servizi alle imprese han
sofferto, le spese dei privati han tenuto grazie al fatto che la telefonia è ora
un bisogno essenziale poco sensibile ai contesti economici, gli abbonamenti
scoraggiano i cambi di operatore e le offerte Tv-internet-telefono han
fidelizzato la clientela. Non è, comunque tutto oro ciò che luccica e le
incertezze economiche hanno indotto gli operatori a concentrarsi sul
mantenimento della redditività e la riduzione dei costi (tagli al personale,
esternalizzazioni di attività, condivisioni di strutture tra operatori) a spese
degli investimenti, tanto più che le autorità che regolamentano i mercati han
tagliato alcune tariffe.
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Restano ancora da fare, almeno in Europa fusioni tra operatori che ne rafforzino
la posizione, ma la vera sfida sarà al momento di rilanciare gli investimenti
(soprattutto per la fibra ottica). Inoltre l'espansione nei Paesi emergenti,
complice la crisi, ha mostrato tutti i suoi limiti e rallenterà in futuro. Molti
si attendono, invece che il settore approfitterà del boom di internet
mobile, tuttavia il valore aggiunto dipenderà soprattutto dalle applicazioni
scaricabili più che dal servizio stesso, e sulle applicazioni gli operatori
telefonici non sono sempre in posizione di forza per approfittarne. ·
Tenuto conto delle prospettive e delle quotazioni attuali il settore telecom per
noi è interessante. Potete puntarci con un Etf. A Milano ve n'è più d'uno e le
caratteristiche sono più o meno simili. Vi consigliamo Lyxor Etf Dj
Stoxx 600 Telecommunication (26,49 euro) che è il più
scambiato.
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