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La Grecia attende novità con ansia (14/01/2010)
L’unica Borsa in rosso a dicembre (-1,6% netto) è stata quella
greca. Le cause sono note: il debito pubblico greco con la recessione è salito,
in rapporto alla ricchezza prodotta, a livelli insostenibili e i mercati sono in
attesa di opportune misure annunciate per i conti pubblici. La Borsa greca ha
risentito di questa situazione nei primi 10 giorni di dicembre, quindi è rimasta
sul chi va là tra piccoli alti e bassi, in attesa che lo Stato intraprenda un
deciso risanamento. Tra novembre e dicembre Atene ha perso il 14,5%, mentre le
Piazze mondiali mettevano su l'8% e quelle europee il 6,3%. È una differenza
superiore al 20% che il mercato greco potrebbe recuperare una volta diradate le
nuvole. Per questo in Fondi Comuni
n°156 vi abbiamo consigliato di speculare sull'Etf Lyxor Msci
Greece. La scommessa (attenzione: è rischiosa!) secondo noi resta
valida ancora oggi. Concludiamo la rassegna delle maglie nere con il settore
aurifero che, dopo un brillante novembre (+13,7%) a dicembre, ha ripiegato (-3%)
sulla scia dell'oro (-6,9% in dollari, lordo).
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