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Prezzi alla produzione in Gran Bretagna: continua la tendenza al rialzo (05/02/2010)
In linea con le attese, i prezzi in Gran Bretagna rincarano anche a
gennaio, proseguendo la tendenza di fine 2009.
Dato attuale: +3,8% Attese: +3,8% Periodo di
riferimento: gennaio 2010 Dato precedente: +3,5% (dicembre
2009)
Rispetto a un anno fa, i prezzi alla produzione in Gran Bretagna
sono aumentati del 3,8%: un andamento in linea con le attese del mercato.
Rispetto al mese di dicembre, quando
i prezzi segnavano un +3,5% annuo, il rincaro è dello 0,4%.
Se si escludono i settori più volatili, cioè alimentari, tabacco e
petrolio, i prezzi sono cresciuti un po’ meno: +0,3% mensile e +2,5% annuo. A
pesare è infatti il petrolio, +1,7% mensile e +20,6% annuo.
Si tratta comunque di un rincaro da non trascurare: in quasi tutti
i settori i prezzi sono in ascesa sia rispetto allo scorso mese, sia rispetto a
un anno fa. Per ora la Banca centrale ritiene che l’inflazione non sia un
ostacolo all’attuale politica monetaria “morbida”, ma dovrà monitorare
attentamente la situazione nei prossimi mesi per evitare di reagire troppo tardi
a un’impennata dei prezzi.
INDICE DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE: PER SAPERNE DI
PIÙ
Descrizione. Misura la
variazione dei prezzi dei prodotti nelle tre principali fasi del processo
produttivo: materie prime, semilavorati, prodotti finiti. Traccia gli andamenti
del livello dei prezzi di tutti i settori produttivi dell’economia nazionale.
Punti di
forza. Fornisce un’informazione tempestiva sulle variazioni dei prezzi: un
aumento nei prezzi alla produzione presagisce spesso un medesimo incremento di
quelli al consumo.
Punti di
debolezza. Dato che viene calcolato sull’economia domestica, non include
l’effetto di variazioni dei prezzi per tutti quei beni di importazione impiegati
a vari livelli nel processo di produzione di beni e servizi. Sono inoltre
esclusi tutti i settori economici che non realizzano produzione di beni.
È in grado di
influenzare i mercati? Sì, perché anticipa l’andamento dell’inflazione e
quindi, visto che le Banche centrali si basano sui livelli di inflazione per
decidere i tassi ufficiali, può influenzare indirettamente anche i tassi di
mercato.
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