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Indice AC Mipo Retail: gli ultimi aggiornamenti (08/02/2010)
Indice AC Mipo Retail: ultimi aggiornamenti
Nella settimana dall’1 al 5 febbraio l’indice AC Mipo Retail non ha
registrato ingressi né uscite.
Il breve attimo di respiro della scorsa settimana si è già
esaurito, l’indice torna infatti a calare sulla scia di una Borsa in difficoltà.
Anzi, la flessione (-5,27%) è superiore a quella, già molto pesante, registrata
da Piazza Affari (-4,89%).
Nella lista delle società che hanno trascinato al ribasso l’indice
c’è solo l’imbarazzo della scelta: chi più chi meno, quasi tutte le matricole
hanno dato il loro apporto nell’affossare l’indice. La maglia nera, comunque,
spetta indiscutibilmente a Rosss con un pesantissimo -17%.
Uniche due eccezioni sono Cape Live, che chiude la settimana con un
progresso, e Piquadro, il cui calo è di modesta entità: in una settimana così
negativa come quella appena trascorsa, l’aver chiuso quasi in pareggio è già un
successo.
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Variazioni settimanali |
| Enìa |
-5.70% |
| DiaSorin |
-6.17% |
| Cape Live |
3.94% |
| Aeffe |
-4.86% |
| Sat |
-3.34% |
| Bialetti |
-2.70% |
| RCF Group |
-3.36% |
| Piquadro |
-0.85% |
| Damiani |
-6.51% |
| Maire Tecnimont |
-4.75% |
| Sole 24 Ore |
-6.17% |
| MolMed |
-6.13% |
| Rosss |
-17.01% |
| Best Union |
-8.54% |
| Yoox |
-5.04% |
L’indice AC Mipo Retail
dal 2005 a oggi

NB La linea in grassetto
rappresenta l’indice AC Mipo Retail, la linea sottile la Borsa.
INDICE AC MIPO RETAIL INDEX: SAPERNE DI
PIÙ
L’indice AC Mipo
Retail serve a misurare le performance delle nuove società sbarcate sulla Borsa
italiana nei primi anni di quotazione (AC sta per Altroconsumo, M indica Milano,
IPO significa Initial Public Offering).
Entrano a far
parte dell’indice tutte le società che approdano a Piazza Affari (qualunque
segmento di Borsa italiana) con un’OPV, un’OPS o un’OPVS destinata almeno in
parte al pubblico retail. Non entrano invece nell’indice le società quotate con
un’offerta riservata agli istituzionali, né le società che arrivano in Borsa
tramite altre operazioni straordinarie (es. scissioni).
Le matricole di
Borsa entrano a far parte dell’indice al momento della loro quotazione, col
prezzo di Ipo.
Le società escono
invece dall’indice quando si verifica uno dei seguenti casi:
- sono trascorsi
due anni dalla quotazione (purché nell’indice restino almeno 15 società, in caso
contrario l’uscita dall’indice è rinviata finché non si verifica questa
condizione);
- la società è
stata delistata prima che siano trascorsi due anni dalla quotazione.
Il peso attribuito
a ogni società è stabilito, al momento del suo ingresso nell’indice, in base
alla capitalizzazione.
La base
dell’indice (100) è il 31/12/2004, la frequenza di aggiornamento è settimanale.
Si tratta di un indice di prezzo, non tiene cioè in considerazione i dividendi
staccati né eventuali altre remunerazioni (es. bonus shares).
Attualmente fanno
parte dell’indice 15 società: Enìa, DiaSorin, Cape Live, Aeffe, Sat, Bialetti,
RCF Group, Piquadro, Damiani, Maire Tecnimont, Sole 24 ore, MolMed, Rosss, Best
Union, Yoox.
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