|
Asta BoT: il prossimo appuntamento (08/02/2010)
Nei prossimi giorni si svolgerà un’asta di Buoni ordinari del Tesoro.
Ecco i titoli offerti e il nostro consiglio sul da farsi.
L’asta si terrà il 10 febbraio 2010, le domande vanno
presentate alla propria banca entro il 9 febbraio 2010 (ma vi consigliamo
di attivarvi con un po’ più di anticipo). La data di regolamento (quella in cui
vi verrà addebitato il costo dell’acquisto sul vostro conto corrente) è il 15
febbraio 2010.
|
Scadenza del titolo |
Il nostro consiglio |
|
15 febbraio 2011 |
I rendimenti attuali di questo tipo di titoli non sono
secondo noi competitivi. Vi sconsigliamo di partecipare, per gli
investimenti per qualche mese preferite i conti deposito e le altre
opportunità che vi segnaliamo su Soldi Sette. |
Durata. I
BoT (Buoni ordinari del Tesoro) sono titoli di Stato con una durata di 3,6 o 12
mesi.
Remunerazione. I BoT non
pagano cedole: la remunerazione per l’investitore è data dallo scarto di
emissione, cioè la differenza tra il valore di rimborso finale e quanto pagato
al momento dell’acquisto.
Fisco. Lo
scarto di emissione è tassato con un’aliquota pari al 12,5%. Le tasse vengono
pagate al momento dell’acquisto.
Taglio
minimo. 1000 euro.
Modalità di
acquisto. I BoT possono essere acquistati in asta, cioè al momento
dell’emissione da parte dello Stato, prenotandoli qualche giorno prima presso la
propria banca. Le aste hanno cadenza mensile, a metà mese per i BoT trimestrali
e annuali, a fine mese per i BoT semestrali). In alternativa, possono essere
acquistati sul mercato in qualunque momento dopo la loro emissione.
Giorni di
valuta. Il “regolamento” dell’operazione, cioè la data di effettivo addebito
sul conto corrente, è tre giorni lavorativi dopo l’asta se acquistati con questa
modalità, due giorni lavorativi dopo l’operazione se acquistati sul mercato.
Costi. La
banca applica una commissione che, per le aste BoT, ha dei tetti massimi fissati
per legge: 0,05% per durate fino a 80 giorni, 0,1% per scadenze tra 81 e 170
giorni, 0,2% per scadenze tra 171 e 330 giorni e 0,3% per scadenze più lunghe.
Questa percentuale è calcolata sul valore nominale, pari al rimborso finale;
rispetto all’importo investito (più basso) le commissioni percentuali sono
quindi un po’ più elevate.
|